CHE PALLE ‘STO ALLOUIN…..

Detesto questa americanata chiamata Hallowen.

Colleghi più dotti di me mi hanno spiegato che è una cosa seria: il capodanno celtico, il demonico in Platone e in Eric Pryzwara, il timore della morte che viene esorcizzato…

Ma a me sembra soltanto una bieca drittata dei commercianti per vendere la loro paccottiglia a un target particolarmente indifeso.

Un po’ come San Valentino e la festa della mamma. Anzi peggio, perchè l’amore (anche se estremamente banalizzato) merita rispetto. Ma qui si fa leva su istinti particolarmente torbidi: la paura (e insieme il fascino) della morte, il culto dell’irrazionalità, il sadismo.

Già, il sadismo: si vendono dei ragni di plastica o di stoffa molto realistici che, gettati all’improvviso sui vestiti o sul banco di bimbe o bimbi, non mancano di un certo effetto. E così via.

Non voglio fare il moralista. Ma se penso che negli anni sessanta i cartoni di TOM E JERRY erano stati messi fuori legge in Svezia (c’era troppa violenza, dicevano) mi sembra che siamo passati da un eccesso all’altro.
hallo

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8 commentiLascia un commento

  1. Credo che il discorso halloween meriti un distinguo: il fatto che da noi sia una BOC (acronimo di Bieca Operazione Commerciale), è innegabile, non concordo però con il resto del tuo post. Tutte le culture sono piene di feste e ricorrenze in cui si pensa alla morte, all’ aldilà, ai defunti, e non è un caso che in quasi tutte le culture tali occasioni tendano a concentrarsi intorno a questi giorni: le giornate si accorciano, si avvicina il solstizio d inverno, e non credo ci sia bisogno di spiegare quale potente metafora sia per l’ uomo “la notte più lunga dell’ anno”, vedila così: un po’ di sano paganesimo resiste, anche sotto i duri colpi dell’ imperante monoteismo.

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  2. bella la sigla BOC (bieca operazione commerciale): col tuo permesso, belphagor, la userò spesso!
    quanto ai tuoi rilievi, sono più che giusti… IL MISTERO DELLA VITA e quello dela morte sono intrecciati e noi, dopo migliaia di anni che ci pensiamo, ne sappiamo una cippa!
    però che i bottegai e i tenutari di pub, discoteche e pizzerie ne approfittino così… MI RUGA, ECCOME SE MI RUGA

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  3. credo che sia legato al fatto della resurrezione (per chi ci crede); è l’idea che il corpo possa tornare indietro che ci spinge a comportarci con la morte come se fosse una forma di prosecuzione della vita.

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  4. Anch’io non lo sopporto, col suo corredo di zucche e ragnatele. Torno ora da Cambridge, là lo festeggiano con carnevalate assurde, anche nei pub.

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  5. Il problema è che ormai ogni occasione è buona per lucrare: chiedetelo ai pakistani che durante la manifestazione del 30 ottobre vendevano i fischietti ad 1 euro (che poi poveretti, a loro proprio non si può dir niente !)

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  6. Sempre della stessa opinione. L’unica differenza è che adesso vedo come lo festeggiano negli USA: a base di emilianissimi tortelli di zucca, ovviamente fatti in casa!😉

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    • evviva i tortelli di zucca, detti anche i TORTELLI DELLA DUCHESSA

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