Quando Jekyll diventa Hyde (in un’aiuola di verde pubblico)

Conosco molti Jekyll che ogni tanto diventano Hyde.
hyde
Gente per bene che lascia passare l’ambulanza quando sente la sirena e cose così. Ma quando vede l’avviso non abbandonate rifiuti nell’ambiente scatta una molla e diventa un tanghero, un incivile, detestabile, inquinante tanghero.
rifiut

Piccolo esempio bolognese. All’angolo tra via Andrea Costa e viale Carlo Pepoli c’è un’aiuola; un cartello esorta a non buttare mozziconi di sigaretta nell’erba. Nonostante ci sia un cestino metallico a meno di 20 metri l’aiuola è piena di cicche. 

Evidentemente Jeckyll-Hyde è un fumatore accanito.

Nonché un giocatore: tra le cicche un numero imprecisato di biglietti del Gratta-e-Vinci. Ho visto anche due (o erano 3?) mascherine.

Non so cosa dire di Jekyll-Hyde: si vede proprio che l’impulso a degradare l’ambiente è irrefrenabile. Però a Napoli hanno un’opinione molto precisa sulla di lui madre.
napol

Published in: on novembre 24, 2021 at 12:16 am  Comments (4)  

Meglio soli che MALE ACCOMPAGNATI

Sempre più spesso vengo a conoscenza di atti di bullismo. Tanto per citarne uno a Reggio Emilia un ragazzino è stato pestato e umiliato dal branco.

E’ andata peggio a Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro. Come Emanuele Morganti, massacrato di botte fino alla morte (è successo ad Alatri).
morganEsistono assassini solitari, tipo Jack lo squartatore. Ma nella grande maggioranza dei casi (compresi quelli citati) la violenza è collettiva.

L’istinto omicida nasce all’interno del branco. I nostri antenati uscivano dalle caverne e andavano a uccidere insieme. Così succede oggi: il numero incoraggia e anche quelli (e quelle: ci sono branchi femminili) che non andrebbero a menare e a uccidere se fossero soli. Nel gruppo si sentono più sicuri.

Sono stato insegnante e ricordo molte discussioni con le colleghe sulle dinamiche di gruppo e sul fatto che il singolo non migliora quando si inserisce in un gruppo. In genere peggiora.
peggior

Questa regola ha delle eccezioni. Ad esempio la ballotta dei cinefili (che sabato si riunirà per vedere l’ultimo film di W. Anderson) non è aggressiva. Non mi è mai successo di uscire con loro gridando Odinoooooo!

Published in: on novembre 11, 2021 at 3:09 PM  Comments (2)  

Ciao Christopher, ciao Milva, ciao Olympia, ciao Franco, ciao Piera, ciao Jean-Paul

Ognuno ha le sue manie.

Io (tra le altre) ho quella di elencare ogni 2 novembre le artiste e gli artisti che ci hanno lasciato nel corso dell’ultimo anno. Mi scuso se ho trascurato qualcuna/qualcuno.
trappChristopher Plummer (1929-2021) – Indimenticabile barone Von Trapp. E’ stato anche duca di Wellington, imperatore Inca, Leone Tolstoj… ma l’Oscar lo ha premiato per un film (BEGINNERS) passato assolutamente nell’anonimato in Italia.
ilva
Milva (Ilvia Maria Biolcati – 1939-2021) – Cantante meravigliosa, ha contribuito a rilanciare il tango in tutto il mondo, dal Giappone alla Germania. E’ stata anche attrice: famose le sue interpretazioni di Brecht.

dukakOlympia Dukakis (1931-2021) – La statuetta dorata che vedete nella foto l’ottenuta nel 1987 come attrice non protagonista nel film STREGATA DALLA LUNA
battiatFranco Battiato (1945-2021) – “Sul ponte sventola bandiera bianca” “Alexander Platz” “Centro di gravità permanente” – E’ stato anche attore.
pierPiera Degli Esposti (1938-2021) – Ha recitato per Pasolini, Lina Wertmuller, Nanni Moretti, Bellocchio e Tornatore.
belmonJean-Paul Belmondo (1933-2021) – Un divo indiscusso che tutti i francesi hanno amato (anche perché non si dava le arie del suo coetaneo Delon). Ha recitato, tra gli altri, per Jean-Luc Godard, Francois Truffaut e Claude Lelouch.

Published in: on novembre 2, 2021 at 9:51 am  Comments (6)  

L’arma più pericolosa è quella scarica…

… più esattamente è l‘arma che tu credi scarica!
alec

La triste vicenda di Alec Baldwin, omicida involontario sul set di RUST, mi ha fatto ricordare il corso di AUC (allievi ufficiali di complemento) di Ascoli Piceno.

L’istruttore era il cap. Pistilli, un burbero ma efficace ufficiale di carriera.

Una delle sue massime era appunto di avere un sacro terrore delle armi scariche. “Nessuno al mondo può essere sicuro che non ci sia un proiettile nella canna! E non basta neanche pensare alla sicura! Prima di premere la leva di sparo (il grilletto) controllate non una ma 70 volte che l’arma sia veramente scarica! E poi puntate la canna verso l’alto e sparate! Non abbiate paura di sembrare dei fifoni!”

Grazie, capitano! Tu hai impedito a questo distrattissimo allievo ufficiale di fanteria di sparare con un’arma scarica.armi

Published in: on ottobre 23, 2021 at 3:11 PM  Comments (3)  

la madre dei maleducati è sempre incinta

Vivo in una città in cui è facile smaltire i rifiuti.

Ogni dieci passi trovi un cassonetto o un cestino piccolo o grande, rotondo, quadrato, piramidale ecc.
casson

Nonostante ciò trovo continuamente mascherine abbandonate. Sui marciapiedi, nelle aiuole, ovunque. Avevo già lamentato questo esempio di maleducazione un anno fa.

Ormai mi sono rassegnato. E poi c’è un altro motivo per cui non parlo spesso di mascherine buttate per terra.

Se volete proprio sapere qual è oltrepassate le immagini che ho allegato ve lo dirò a bassa voce.
riciricicmaskecolo

Siete ancora qui?

Ho paura di essere aggredito verbalmente e/o fisicamente.

Se chi sostiene che è cosa buona e giusta vaccinarsi è accusato di voler instaurare una dittatura sanitaria chi, come me, deplora la maleducazione di chi degrada l’ambiente buttando mascherine per terra rischia di essere ostracizzato come fautore di una dittatura ecologista.

Published in: on ottobre 17, 2021 at 2:34 PM  Comments (7)  

Abbastanza, nonchalance, smart

Certe parole dicono molto della gente che le usa.

tricolo

ABBASTANZA è un avverbio italiano. Molto italiano.

Non dice né sì né no. Non si compromette.

-Sei contento se rieleggono Mattarella?- Abbastanza.

-Ti è piaciuto il film?- Abbastanza.

-Sei fedele in amore?- Abbastanza.

In certi contesti si può usare senza essere ridicoli. Se l’acqua della doccia è abbastanza calda probabilmente ti laverai. Se nell’insalata c’è abbastanza sale credo che la mangerai.

Ma cosa significa “è abbastanza sincero”

Una donna può essere abbastanza incinta?

Ha senso dire “è abbastanza vivo” o “abbastanza morto”? Si può dire che Hitler era abbastanza cattivo? Che le leggi razziali del 1938 erano abbastanza ingiuste?

Usare spesso questo avverbio equivale a dire che non c’è niente di certo, che forse la terra è rotonda ma se mi conviene cambiare idea dirò che la terra è piatta.

Molto italiano.

franc

NONCHALANCE è un sostantivo francese (genere femminile). Si può tradurre in molti modi, dipende dal contesto. Le traduzioni più frequenti:

  • noncuranza,
  • distaccata indifferenza
  • ostentato disinteresse
  • atteggiamento di chi si mostra ironicamente disinteressato

Se tu sei nonchalant mi ascolti con degnazione, facendomi capire che le mie parole entrano da un orecchio e escono dall’altro. “Poco mi curo dei tuoi detti, omuncolo; tu non hai la mia classe, la mia cultura, il mio charme…

C’è un esempio letterario importante in un’opera di Voltaire. Candido, il protagonista, incontra a Venezia il patrizio Pococurante, perfetto esempio di nonchalant.
venice

Pochi decenni dopo, com’è noto, a Venezia arrivò Napoleone (che era Corso, non francese) e spazzò via la nobiltà pococurante.

flag

SMART è un aggettivo molto usato dagli inglesi e dagli americani. Anche questo lessema si può tradurre in molti modi

  • intelligente
  • furbo
  • elegante
  • spiritoso

Insomma in questo monosillabo (per pronunciarlo basta mezzo secondo, mentre ab-bas-tan-za fa vibrare a lungo le corde vocali) c’è tutto il pragmatismo del mondo anglosassone: Wall Street (lo smart money è quello che viene investito da abili professionisti), il Pentagono (le smart bombs sono programmate per uccidere con precisione elettronica), il rock è smart, smart sono i jeans eccetera.

Qualcuno potrà obiettare che abbastanza non fa morire nessuno, né imbroglia i piccoli risparmiatori. Ma impiegare 4 sillabe per non dire nulla di preciso mi sembra un vero spreco!

 

Published in: on ottobre 4, 2021 at 12:57 am  Lascia un commento  

Resurrezione del blog (ovvero, chi stava telefonando al Papa mercoledì scorso?)

Da un po’ di tempo il mio bloggaccio stava agonizzando e pensavo seriamente di staccare la spina.

Poi mi è apparso in sogno Nostradamus: mi ha detto che ero troppo mùsciu (credo che voglia dire noioso) e mi ha consigliato di ispirarmi all’attualità.

Seguirò il suo consiglio.

Cominciando a quello che è successo mercoledì scorso nell’aula delle udienze, in Vatican City. Jorge Mario Bergoglio (in arte Francesco) stava completando i saluti finali quando un trafelato maggiordomo gli ha portato un telefono portatile.telef

Qualcuno lo chiamava con evidente urgenza (il Papa si è affrettato a rispondere). Ma chi era e cosa voleva?

      • ipotesi A – Pronto? Sono E. T. Volevo avvisare che farò tardi a cena… Ah, non è zia Clarabella? Chiedo scusa, ho sbagliato numero…
      • ipotesi B – Pronto, Francesco? Sono Allah, il titolare della compagnia concorrente. Volevo avvisarti che abbiamo approntato un programma straordinario; vedrai che rimarrai estasiato; e non dovrai neanche cambiare numero!
      • ipotesi C – Pronto, compare? Sono Vito Corleone… Ti farò un’offerta che non potrai rifiutare…

    corleo

 

Published in: on agosto 14, 2021 at 12:23 am  Comments (4)  

EUTANASIA DI UN BLOG (ma forse non lo farò morire…)

Premessa maggiore. Tutto quello che inizia deve finire, prima o poi

Premessa minore. Questo blog è iniziato (il 2 settembre 2008)

Conclusione. Questo blog deve finire, prima o poi

Però non lo faccio morire subito.

Merita di spirare serenamente, ma senza fretta.

Pubblicherò i migliori post della sua storia partendo dal febbraio 2009. Cosa che mi permetterà di ringraziare i commentatori più assidui.
bloooo

Published in: on luglio 19, 2021 at 9:09 am  Comments (4)  

non mi piace sparare sulla croce rossa… ma chi è stato il primo a dire che “saremo tutti migliori”?

Leggo sui giornali di oggi che

  • a Torino un 52enne è stato ucciso (coltello piantato in un occhio); suo fratello è stato arrestato
  • una 16enne è stata uccisa da un amico (dagli amici mi guardi Iddio) nelle campagne presso Bologna
  • non si arrestano le ricerche di una 18enne di origine pakistana scomparsa dalle parti di Reggio Emilia; scomparsi anche i genitori e lo zio (molto probabilmente l’hanno uccisa perché rifiutava di sottostare alle loro regole bigotte)
  • per non parlare delle morti sul lavoro, che purtroppo sono talmente frequenti che non fanno notizia

Commento. Bisogna essere veramente ingenui per aspettarsi un miglioramento dell’umanità. Sottoscrivo pienamente le dichiarazioni di Francesco Guccini: “non impareremo nulla neanche stavolta; è nella natura umana il dimenticarsi presto delle tragedie passate per riprendere la vita di sempre”

migliori

Published in: on giugno 29, 2021 at 4:22 PM  Comments (1)  

Ricordo di un grande attore. Correva l’anno 2001…

A Bologna può capitare di tutto.

Ad esempio se presiedi un seggio elettorale puoi trovarti davanti un bravo, anzi bravissimo attore.
scandudurra

Alludo a Franco Scandurra.

Ieri sera l’ho visto in un film del 1976, trasmesso da un benemerito canale chiamato RAI STORIA. Scandurra interpretava un anziano cardinale che favorisce l’elezione del nuovo papa (interpretato da Nino Manfredi).
buonano

Mi sono commosso a vederlo sullo schermo e mi sono ricordato di quella volta al seggio.

Dovete sapere che a Bologna, proprio accanto all’Arco del Meloncello, c’è da più di 100 anni la Casa di riposo Lydia Borelli per artisti e operatori del mondo dello spettacolo. Scandurra visse lì gli ultimi anni della sua lunga vita: nato nel 1911, morto nel 2003… fate voi il conto.

Se non fossi stato impegnato nelle operazioni del seggio lo avrei salutato come meritava. Ma quelli sono momenti delicati dove meno si parla meglio è (dimostrare simpatia per qualcuno può causare tensioni tra gli scrutatori, so di cosa parlo).

Perciò me ne sono stato zitto. Ora mi dispiace molto essere stato zitto.

Nelle successive elezioni, quelle del 2004 (quando fu eletto sindaco Cofferati), sul registro degli aventi diritto al voto il nome di Franco Scandurra non c’era più.
borelli

Published in: on febbraio 28, 2021 at 12:11 PM  Lascia un commento