DECRESCITA (FELICE?)

Ogni tanto sento dire che non tutti i virus vengono per nuocere.

Che l’eccezionale rallentamento dell’economia mondiale, iniziato la primavera scorsa, è un bene.

Soprattutto per l’ambiente. Anzi si deve pregare perché il virus si diffonda sempre di più e faccia passare a tutti la voglia dei concerti sulla spiaggia, dei viaggi in aereo, dei rave party ecc.

Mah.

Non sono uno studioso di ecologia, di scie chimiche e di ossidi di azoto.

Dico solo che in queste crociate contro la società dei consumi e in questa nostalgia della società preindustriale mi sembra di sentire l’eco del “ricordati che devi morire” a cui Massimo Troisi diede una risposta memorabile.
troi

Nessun ecologista è stato maltrattato nella stesura di questo post.

Published in: on ottobre 14, 2020 at 8:19 am  Comments (2)  

Chi aveva detto che dopo le avversità diventiamo migliori?

A Caivano una giovane donna è stata uccisa dal fratello.
caivano

Questa tragedia non mi meraviglia affatto. Ho vissuto abbastanza per farmi una pessima opinione della natura umana.

Published in: on settembre 15, 2020 at 8:40 am  Comments (4)  

CORREOS DE CHILE

corrcorechi

Nessuna cassetta postale è stata maltrattata nella stesura di questo post

Published in: on agosto 16, 2020 at 10:52 am  Comments (3)  
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BUON COMPLEANNO (lo so, non è fine dire quanti anni hai compiuto; ma te ne auguro altrettanti 100)

caravaledonnvedciecioninna

Published in: on luglio 31, 2020 at 12:19 pm  Comments (5)  
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ritornando a casa DEVO RISOLVERE PROBLEMI DI GRANDE DIFFICOLTA’

Scendiamo dal clima fresco dell’altipiano all’afa padana. Ahimè, tutto finisce prima o poi.
asiaLa prima cosa che notiamo a Bologna è la sporcizia delle strade e dei marciapiedi. Ci eravamo disabituati.
bologn
Un nuovo elemento si è aggiunto alla sporcizia tradizionale. LE MASCHERINE ANTIVIRUS.

Risaliamo alle origini del problema. All’inizio le mascherine erano introvabili perché qualche cialtrone ne faceva incetta. Pensando che l’epidemia sarebbe durata secoli c’era chi girava per Bologna comprandone pacchi da 50 pezzi l’uno.

A quell’epoca nessuno avrebbe buttato per terra una sola mascherina.

Ma adesso che non abbiamo più paura di rimanere senza càpita di trovarne per terra un po’ dappertutto, in centro come in periferia. E se non sono sul marciapiede le trovate nei cestini della carta straccia (tipo fermata dell’autobus) che igienicamente è quasi altrettanto dannoso.

Dove va dunque la mascherina usurata (o con l’elastico rotto)?

Secondo gli esperti va tutto nei cassonetti della spazzatura INDIFFERENZIATA.
indiff

Risolto questo problema passiamo al prossimo, di tutt’altra natura.

Due cari amici (per rispetto della privacy li chiamerò coi nomi fittizi di Mario e Pasqualina) sono alla ricerca di un nome originale per la bimba che nascerà nel prossimo inverno (gennaio? febbraio?).

Lo hanno chiesto anche a noi.

Io mi chiamo subito fuori. Mi vengono in mente nomi molto tradizionali: Laura, Greta, Anna, Vera, Patrizia, Paola, Viola, Lea, Rita…

Mia moglie sembra più ispirata. In meno di un’ora ha estratto dal cappello

  • Diamante
  • Azucena (in spagnolo vuol dire giglio)
  • Bizzarra (in passato questa parola aveva una connotazione piuttosto negativa; ma adesso i tempi sono cambiati)
  • Dea (un po’ impegnativo, ma è bene non porre limiti alla propria autostima)

Comunque la figlia di Mario e Pasqualina sarà Benvenuta!

bimba

Published in: on luglio 24, 2020 at 12:03 am  Comments (1)  
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Nostalgia del monte Cimone. E torno a occuparmi di cinema.

Non è la montagna più bella del mondo, ma per me e per i miei fratelli ha un significato speciale.
cimE’ la prima cima su cui abbiamo messo piede, tanti anni fa. Naturalmente con l’aiuto della funivia. Quella che dal Passo del Lupo porta a Pian Cavallaro.

Poi ci siamo avventurati a piedi fino alla vetta. Nella luce del pomeriggio si vedeva un’isolona all’orizzonte meridionale. Era la Corsica.

Naturalmente adesso la funivia non va (come la rispetti la distanza di sicurezza?). Ma quando torneremo al Passo del Lupo ci basterà bere una birretta. Brinderemo al passato e alla Corsica.
orizzCambio argomento.

Tutti gli anni all’inizio dell’estate scelgo quale dei film della stagione conclusa mi è piaciuto di più.

2016/17 LA LA LAND

2017/18 TRE MANIFESTI A EBBING (MISSOURI)

2018/19 GREEN BOOK

Ormai la stagione è finita. Le possibilità di vedere qualcosa di nuovo tendono a zero. Bisognerebbe che Gesù riaprisse una sala a Cana (Galilea).

Sommamente improbabile.

Per scegliere the best of the season comincerò a individuare una rosa di tre candidati.

Hasta luego.

Published in: on maggio 4, 2020 at 8:38 am  Lascia un commento  
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Non è facile spiegare agli alieni la differenza tra l’Hiv e il Covid. Io ci ho provato.

8 anni fa avevo avuto un incontro ravvicinato con gli alieni.

Ieri sono tornati per farmi altre domande:

  • perché anni fa si indossavano oggettini gommosi chiamati preservativi e adesso sono di moda altri oggetti chiamati mascherine?
  • è vero che questa epidemia è stata causata dai tifosi della Roma per impedire alla Lazio di vincere il campionato?
  • come mai c’è così poco traffico in viale Alcide De Gasperi (Bologna) così affollato in passato (ricordavano in particolare bipedi della mia specie che avevano loro offerto imprecisati servizi in cambio di 50 euro)?
  • quanto costa oggi il gasolio alla pompa?
  • perché gli umani sembrano così desiderosi di prolungare la loro esistenza?

Difficile rispondere a questi quesiti. Ecco comunque cosa gli ho detto.

  1. I preservativi si applicano su una parte del corpo umano molto diversa dal naso; e qui ho provato a fare un disegnino, ma non credo che abbiano capito molto (la loro anatomia è così diversa dalla nostra, come potete vedere nella foto in fondo)
  2. Mah, forse (resta un mistero il loro interesse per il nostro campionato)
  3. Dipende dai decreti governativi sulla distanza di sicurezza (anche qui come spiegare che la nostra proboscide non si può allungare più di tanto, e certamente non più di un metro?)
  4. Adesso costa poco: da 1,31 a 1,33 al litro (ve l’avevo detto che hanno un motore diesel?)
  5. A questa domanda non so rispondere neanch’io. Siamo come fiammiferi accesi e sappiamo benissimo che ci spegneremo presto. Forse la nostra riluttanza a morire si spiega col fatto che quasi sempre proviamo un sentimento chiamato amore… e ci dispiace che le nostre storie d’amore finiscano. Ma come spiegare agli alieni cosa significa amare, quando anche per noi è così difficile capirlo?

lien

Published in: on aprile 19, 2020 at 10:59 am  Comments (2)  

Ho deciso il titolo: LE UOVA FRIGGONO ANCORA

Ogni tanto leggo che il tempo dei blogger è ormai finito, che adesso nessuno ha tempo per scrivere (e leggere) e che twittare è meglio e com’erano belli i blog di cinemelma e i “disegni fatti male” di Lario3 (Mulholland Dave) ecc ecc

Tema complesso e degno di approfondimento. Lunedì scorso se ne è occupato Cannibal Kid e gli ha fatto eco Kris Kelvin.

Io, nel mio piccolo, mi limito a interrogarmi su me stesso e sul mio futuro.

Per quale motivo ho cominciato a bloggare nel 2008? E vale la pena continuare?

E soprattutto come mai confrontandomi con talentuose/i colleghe/i ho avuto così poco successo?

A quest’ultima domanda è facile rispondere.

Nell’alba dei tempi vennero a me 9 dee perché io decidessi chi era la più cessa tra loro.

Come sapete questi giudizi sono sempre taroccati (chiedete a Paride per conferma) in quanto ogni dea cerca di corrompere il giudice.
botta

Infatti si presentarono a me

  • Palla-a-spicchi, dea del basket; mi promise che avrebbe donato grandi successi alla Virtus di Bologna
  • Pellicola, dea dei cinefili; mi promise che avrei trovato qualcosa di bello anche nei film più banali
  • Peperonata, dea dei sogni agitati; mi promise che, se non avessi esagerato, avrei digerito anche i sassi
  • City-pass, dea del trasporto pubblico; mi promise che non avrei mai dimenticato il biglietto nell’altra giacca
  • Amarona, dea del Valpolicella; mi promise che avrei tratto gioie sublimi a tavola riempiendo generosamente il calice agli amici (chi non beve in compagnia o è un ladro o è una spia)
  • Altastagione, dea della villeggiatura; mi promise che non mi avrebbero mai spennato né nei B&B né nei campeggi
  • Zodiaca, dea degli oroscopi; mi promise che mi avrebbe protetto dalla follia di credere a quelle fregnacce
  • Viagra, dea della turgidità; mi promise… beh, non è fine dirlo
  • e infine Bloggona, una dea che non conoscevo affatto; mi promise che mi avrebbe reso famoso per la brillantezza dei miei post

Ahimé, lo confesso. Frastornato da tutte quelle offerte speciali e vittima della mia ignorantezza mi fregai con le mie mani.

Dichiarai che erano tutte bellissime tranne Bloggona. Ripeto, non sapevo cosa fosse un blog (avrei deciso ben diversamente se l’avessi saputo).

Questo spiega perché i miei post abbiano così poco successo. E dunque torno a chiedermi: è arrivato il momento che cali il sipario?

E il titolo di questo (che potrebbe essere l’ultimo) sarà EUTANASIA DELLE UOVA FRITTE?

O sarà LE UOVA FRIGGONO ANCORA?

Ditemi voi.

Published in: on dicembre 7, 2019 at 12:07 am  Comments (8)  
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e meno male che ci sono i Pubblici Ufficiali…

Alla domanda cosa sia un pubblico ufficiale si risponde

“è chiunque svolga una funzione amministrativa disciplinata da norme di diritto pubblico e caratterizzata dalla formazione e dalla manifestazione della volontà della pubblica amministrazione italiana”

Chiaro, no?

Esemplifico. Sono pubblici ufficiali:

il Capo dello Stato

i Ministri, i Sottosegretari, i Direttori Generali, i Funzionari, gli Impiegati e gli Uscieri ministeriali, i Piloti d’aereo, i Controllori sui treni e sugli autobus

i Dirigenti Scolastici e gli insegnanti (quando esercitano la funzione docente; cessano di essere pubblici ufficiali durante il collegio docenti quando si sentono liberi di insolentirsi e mettersi le mani addosso)

gli Infermieri del Pronto Soccorso

i Dirigenti e gli impiegati del Comitato Olimpico Nazionale Italiano; gli arbitri di atletica, di tennis, di pallacanestro, di calcio, di hockey su prato ecc (quando però arriva Moggi e li chiude a chiave nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo non sono più pubblici ufficiali, credo)

i sindaci e i segretari comunali

i poliziotti, i vigili del fuoco, le guardie zoofile, i notai, gli avvocati (durante il dibattimento), i parlamentari (durante i lavori in aula e in commissione) e i curatori fallimentari

Insomma ce n’è più di millanta che tutta notte canta.

Con tanti pubblici ufficiali possiamo stare tranquilli, no?

Ma perché quando mi affaccio alla finestra o cammino per la strada mi sento così insicuro? Perché nei TG ci sono tante brutte notizie e se voglio trovare facce sorridenti e serene devo aspettare la pubblicità?
navy

Published in: on settembre 30, 2019 at 12:05 pm  Comments (2)  

Come titolo avevo pensato a FINALITA’ RIEDUCATIVA DELLA PENA… poi ho pensato “Che titolo palloso!”… devo trovarne un altro…

Domenica scorsa un ragazzotto ha ucciso a coltellate un suo amico (meno male che era un amico, pensa se c’era di mezzo una faida tra famiglie!).

E’ successo in Piemonte, ma poteva essere qualsiasi altro posto.

E adesso che si fa?

L’art. 27 della nostra Costituzione parla di “finalità rieducativa della pena” il che, in sostanza, significa “l’assassino farà un po’ di carcere, ma, se dichiara di essere pentito e si comporta bene in cella, dopo un po’ gli danno i domiciliari…”

Io non vorrei davvero essere lo psicologo-educatore-giudice (PEG) che dovrà valutare il caso. Quali parole adoprerà per farsi capire?

1 -Ti rendi conto della cosa che hai fatto? La vita umana è sacra!-

Mah! La parola SACRO oggi si usa poco. Non credo che possa smuovere i sentimenti di un ventenne. Nella Costituzione c’è il sacro dovere di difendere la patria (art. 52) ma da quando la naja è stata abolita quell’articolo sa di naftalina. Gli etnologi studiano fenomeni come il cannibalismo sacro, la prostituzione sacra, l’orrore sacro delle foreste, ecc. E’ difficile farsi capire da un giovane, è difficile, è difficile…

2 -Non senti dentro di te il desiderio di farti perdonare dalla famiglia della vittima? E dalla tua famiglia?

La parola FAMIGLIA potrebbe funzionare. Ma non so se basti. L’avvocato ha certamente consigliato di dichiararsi PENTITO (è l’unica via di uscita), però il PEG non è ingenuo: legge che l’assassino ha definito CAZZATA il suo gesto e forse occorre approfondire. Ma è difficile, è difficile…

3 -Se tutti facessero come te, se risolvessero i problemi sentimentali a coltellate, bisognerebbe costruire degli obitori più grandi. Pensaci…

Argomento kantiano. “Agisci secondo la massima che vorresti come legge universale”. Ho il sospetto che i frequentatori delle discoteche non leggano la Metafisica dei costumi” E’ difficile, caro PEG, è difficile…

4. -Cosa farai quando esci di qui? A cosa dedicherai la tua vita? Continuerai ad autodistruggerti o proverai a realizzare qualcosa di costruttivo? Sai che ci sono tante associazioni di Volontari ecc?

Mhh. A cosa si dedicherà l’assassino quando sarà libero? Alla cura dei bambini tetraplegici? Diventerà un Medico Senza Frontiere? Sposerà la causa ambientalista? Ma forse tutte quelle immagini di negretti denutriti che ha visto in televisione non gli hanno fatto né caldo né freddo (forse cambia canale appena vede uno spot di SAVE THE CHILDREN). E di Greta Thunberg pensa solo che non ha le tette. Insomma rieducare è difficile, è difficile… ma tu non perderti d’animo, caro PEG. 
cot

Published in: on agosto 29, 2019 at 11:01 am  Lascia un commento  
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