AU NOM DU PEUPLE… ma cosa significa veramente POPOLO?

popoloeinsalvi
Popolo (people, peuple, pueblo, povo, volk, lyudi) è una parola importantissima che ha molti significati.

E’ come la parola amore, che può significare cose diversissime (affetto, dedizione disinteressata, desiderio carnale ecc); ma se ci mettiamo a parlare dell’amore non la finiamo più, perciò torniamo al popolo.

C’è un ventaglio di definizioni e non ho lo sbattimento di elencarle tutte: eccone tre.

  • popolo è l’insieme di tutte le persone (ma proprio tutte, anche i sovrani) che abitano (=popolano) un territorio; nel Referendum del ’46 andò a votare anche re Umberto perché era parte del popolo italiano (ebbe il buon gusto di astenersi per il quesito monarchia-repubblica, ma votò per la Costituente)
  • popolo è l’insieme della gente comune contrapposta all’upper class (nobiltà, optimates, la Casta ecc); nell’inno Avanti popolo alla riscossa… popolo tende a equivalere a proletariato.
  • popolo può essere inteso come volgo (da cui deriva il tedesco VOLK?); quando la GB votò per rimanere o meno nella UE decine di scienziati (Hawking, Higgs, Gurdon ecc) scrittori, musicisti, attori (Emma Thompson, Benedict Cumberbatch, Jude Law ecc) si dichiararono per il remain; ma il “popolo” (quello che preferisce farsi un selfie a prendere in mano un libro) votò diversamente.

Domanda. Secondo voi, quelle/i che votano Front National hanno letto libri più impegnativi di Asterix?
asteri

Published in: on aprile 24, 2017 at 5:25 pm  Comments (1)  
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Gran Bretagna se n’è ghiuta e soli ci ha lasciati!!!! E volete sapere perché l’Italia non fa lo stesso?

Sarebbe umiliante dire ce ne andiamo! e sentirsi rispondere ah, c’eravate anche voi?eur

Published in: on marzo 29, 2017 at 11:52 am  Comments (1)  
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Cinquanta sfumature di Trump – parte seconda

Gli storici del futuro si chiederanno “Come è potuto succedere?”
bigli
E, forse, terranno conferenze sul tema “L’odio verso gli stranieri genera mostri”.

Provo a immaginare il loro contenuto (premetto che rendere in italiano la loro lingua sarà difficile)

-Quando Donald Trump promise agli elettori che avrebbe fatto costruire una muraglia di migliaia di kilometri al confine messicano dimostrò di aver capito che non sono le idee a portare la gente alle urne ma le paure, paura degli stranieri, paura della crisi economica, paura dell’ignoto, paura di ‘sta minchia che t’ingroppa, e tu che nun capisci sì ‘nu strunzu… (queste ultime parole non sono riuscito a tradurle)

-Agli inizi del terzo millennio, come sapete, masse considerevoli si spostarono dai territori più fetenti a quelli più riccolosi della terra. Non era una novità: i popoli si sono sempre spostati da dove stavano male a dove speravano di migliorare. In alcuni casi hanno traversato il mare a piedi asciutti…
mose
… altre volte bagnandosi…
prof
… e sempre il loro arrivo ha causato reazioni diversissime, atti di solidarietà e proteste isteriche, nononlivogliamoacasanostra, meglioseaffogano, costruiamounmuro anzispariamogli salvini pensacitu juden raus heilhitler strudel wurstel krafen… (anche qui non sono riuscito a tradurre)

… e queste scalmane di demagogia si verificarono non solo in provincia di Ferrara, ma in molti altri luoghi della Terra di Mezzo: in Arizona (terra di sogni e di chimere), in Ungheria, a Mordor (dove l’Ombra cupa scende) testedikazz facciedikul mannaggiakitemuort… (l’avevo detto che tradurre in italiano sarebbe stato difficile)
tru

Published in: on novembre 12, 2016 at 10:21 am  Comments (1)  
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Cinquanta sfumature di Trump

Punto primo. Siamo sicuri che le primarie siano un buon sistema per selezionare i candidati alla presidenza?

C’erano dei personaggi più presentabili tra i repubblicani (ad esempio, Ben Carson) e più brillanti tra i democratici (ad esempio, Bernie Sanders)
benberni
Ma alle primarie non emergono i migliori. Almeno non sempre.

Ci vogliono MOLTI SOLDI per concorrere. Chi li ha, i soldi, va avanti anche se non ha niente da dire. Chi ha mezzi limitati prima o poi si ferma.

Punto secondo. La cultura è utile per diventare Presidente… oppure è un ostacolo?

Qui siamo convinti che in America tutti siano stati all’università (o almeno al college) e che facciano la fila per vedere i film di Woody Allen o dei fratelli Coen.

Mica vero. La maggior parte degli americani non ama la cultura e soprattutto non ama le persone colte. Successe 12 anni fa con John Kerry (che si è laureato a Yale e parla 4 lingue oltre all’inglese) e succede oggi a Hillary.

Hillary (anche lei laureata a Yale) è la classica “prima della classe” che suscita poche simpatie. Troppo brava, troppo colta, troppo in alto.

Meglio un rozzone come Trump: molti tra i suoi elettori firmano con la croce sono più rozzi di lui.

Punto terzo. Perché i sondaggi sono così poco attendibili?

Molti, quando sono intervistati, mentono (o semplicemente non vogliono essere intervistati). Succede anche da noi. Avete notato nelle edicole quelli che comprano un giornale berlusconesco? Lo chiedono a bassa voce e lo piegano in due, in modo che non si veda il titolo…

Beh, per oggi mi sono immagonito troppo e mi fermo.

Magari la prossima volta riprendo il tema.

Published in: on novembre 9, 2016 at 8:05 pm  Comments (7)  
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Preghiera

Caro Dio, è molto tempo che non ti chiedo niente.

Sospetto che di questo pianetino perso in un’insignificante galassia periferica non t’importi una cippa.

Ma ti prego a mani giunte: fa che non vinca questo qui
trump
Aggiornamento del 9 novembre: Merda!!!!!

Published in: on novembre 7, 2016 at 2:58 pm  Comments (6)  
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in memoria di Sakineh

Esiste un rituale scaramantico: tu dici che una persona è morta e la sua vita si allunga. E’ come augurare “in bocca al lupo” a chi va a caccia.

Perciò, in questo 2 novembre, pubblico la foto di questa donna come se fosse già morta.

AGGIORNAMENTO del 9 dicembre (ore 21): la scaramanzia è riuscita e Sakineh è ancora viva?

Sembra di sì; ma non so quale futuro l’aspetta, data l’instancabile ferocia dei governanti dell’Iran (oltre 400 condanne a morte eseguite nel solo 2009).

Published in: on novembre 2, 2010 at 8:21 pm  Comments (5)  
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non ti dimenticheremo….

Domani è il giorno della memoria.

Altri sono capaci di esprimere l’orrore. Io non so trovare le parole adatte.

Voglio solo mettere questa foto. Non sarai dimenticata, Anne

Published in: on gennaio 26, 2010 at 8:56 am  Comments (4)  
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quella notte c’era la luna piena…

… e il cielo era sereno su Milano.

Seguivamo la diretta Rai (c’era solo la Rai) lei e io.

A un certo punto un attore, credo che fosse Ferruccio De Ceresa, lesse una breve pagina. Un racconto intitolato SENTINELLA.

Lo conoscete? E’ un racconto famosissimo: “ERA BAGNATO FRADICIO E COPERTO DI FANGO E AVEVA FAME E FREDDO…”

Era la prima volta che la sentivo, quella storia triste di un soldato che deve uccidere. L’ho ripetuta tante volte quando sono diventato professore. Ritengo che sia molto formativa. Fa riflettere sulla relatività, sul fatto che ciascuno ha diritto al suo punto di vista.

Questa è la cosa che mi è rimasta più impressa di quella notte.

La sera successiva lei mi sorprese con un’osservazione. Lei guardava il faccione della lunapiena e mi disse: “Ci pensi che in questo momento quei due sono là, camminano sulla luna? Adesso non riesco più a trovare romantico il chiaro di luna…”

Infatti, se ci pensate, il romanticismo è passato di moda.

 

 

http://www.judo-educazione.it/galleria/racconti/sentinella.html

Published in: on luglio 20, 2009 at 10:50 pm  Comments (3)  
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