“Seduto a quel caffè io non pensavo a te…” ovvero QUEL CHE SUCCESSE DAL 29 al 30 SETTEMBRE

Tema: IL TRIANGOLO in Mogol & Battisti.

Svolgimento.

LUI è giovane e non sembra particolarmente oberato di lavoro. Se ne sta lì, seduto al tavolino di un caffè, e guarda il resto del mondo che gira intorno a lui.

C’è anche LEI. Gli sguardi si incrociano.

LEI non abbassa gli occhi, anzi sorride.

Vuol dire che ci sta. LUI non capisce più niente. Non si ricorda nemmeno che esiste un’ALTRA. Via di corsa prima al ristorante (non ha problemi di grana, il ragazzo) e poi a letto.

La mattina dopo (30 settembre) LUI, spinto da un devastante senso di colpa, telefona all’ALTRA (LEI era solo un’avventura ed è già dimenticata): piange ride e si parla addosso.

L’ALTRA fa finta di non capire quello che è successo. Una donna degna di tal nome CAPISCE SEMPRE. Per amore del quieto vivere o per qualche altra ragione finge e, al momento opportuno, applicherà la legge del taglione.

Riassumendo: LEI si annoiava e si è accontentata di “una botta e via” (non risulta che abbia fatto storie, che l’abbia cercato poi ecc). Beh, che c’è di strano? Se per tanti uomini una botta e via è l’ideale, perché non dovrebbe andare bene per una donna?

Nessun triangolo è stato maltrattato nella stesura di questo post.

equi

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Published in: on settembre 30, 2017 at 7:23 am  Lascia un commento  

un BAH e tre AL DI SOPRA DEL BAH alla fine di settembre

PREMESSO CHE nell’ultimo numero di CIAK Stefano Disegni ha diretto i suoi strali all’epico DUNKIRK.

PREMESSO CHE sul suo giudizio (“filmetto piccolo piccolo”) non concordo e se volete sapere perché leggete qui.

PREMESSO CHE trenta giorni ha Settembre con April, Giugno e Novembre eccetera

elenco qui in ordine alfabetico i film visti di recente

    • APPUNTAMENTO AL PARCO – Al di sopra del Bah – Se volete sapere di più, ma proprio se volete, leggete qui.
    • CARS 3 – Al sopra del Bah – Ben disegnato. Musica splendente. I bambini applaudono lo sfrecciare delle auto, gli adulti riflettono sul tema (più americano che italiano) dei vecchi campioni che imboccano il viale del tramonto, spazzati via dalle nuove tecnologie
    • LA GATTA CENERENTOLA – Bah – Dispiace dare a un film italiano il giudizio meno lusinghiero della quaterna. Ma,  come ho detto qui, la colonna sonora non incanta e il disegno (diciamo la verità) poteva essere più accurato
    • L’INGANNO – Al di sopra del Bah. Mi è davvero piaciuto, come potete leggere qui

parksaettacatingann

Published in: on settembre 28, 2017 at 4:38 pm  Lascia un commento  

In una città c’è un parco, nel parco c’è una capanna, nella capanna c’è un tavolo and the book is on the table

La città è Londra, il parco è Hampstead Heath (il più bello che abbia mai visto e legato a un momento significativo della mia vita… ma questo col film APPUNTAMENTO AL PARCO non c’entra niente)
heath
LUI è un irlandese bizzarro (lo sono tutti, ma questo è molto bizzarro) interpretato da Brendan Gleeson. Si è costruita una capanna nel parco e ci vive da eremita da 17 anni.
brendan
LEI è una ex-ricca, diversamente giovane ma battagliera come poche (l’adorabile Diane Keaton)
keato
Lui sta per essere essere sfrattato. Vive da 17 anni (l’avevo già detto?) in un terreno concupito da una megazienda.meg
Lei lo incita a difendere i suoi diritti.

“Lo sai che cos’è l’usucapione? Lasciamo perdere… Qui ci vuole un avvocato!” 

Si va in tribunale e, dopo una serie di colpi di scena, vince Lui.

Non è finita. Lui e Lei si sono innamorati, ma ecco un dilemma mica da poco.

“Vieni a vivere con me?”

“Neanche per sogno! Vieni tu da me, piuttosto!”

Prima di approfondire l’argomento attribuisco la qualifica di al di sopra del bah a questa brillante commedia (ispirata a una storia vera). Andatela a vedere e mi direte.

E adesso oltrepassate l’immagine se ne avete il coraggio.
kea
Pensate che Lui andrà da Lei, in un cottage moderno ma piccolo sulla riva di un fiume? Digitate 1

Pensate che Lei andrà da Lui, nella capanna del parco? Digitate 2

Pensate che Lei e Lui si incontreranno ancora in un modo molto originale? Digitate X

Published in: on settembre 26, 2017 at 6:50 am  Comments (6)  
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LA GATTA CENERENTOLA (Alessandro Rak e altri, 2017)

BAH

(dove Bah sta per “si può vedere” in quanto ha pregi e difetti che si bilanciano)

Pregi di GATTA CENERENTOLA: storia avvincente e caratteri ben delineati.

Difetti di GATTA CENERENTOLA: colonna sonora scadente (se volete sentire musiche veramente giuste digitate Randy Newman CARS3); anche i disegni sono tirati via, cosa che in un cartone animato non è da poco.

Aggiungo che il film NON è per bambini (e qui si ripropone la domanda del post dell’8/9 ultimo scorso): dopo l’immagine proverò a riassumere la storia (storia per adulti, ripeto).
cener
Usando i classici schemi della sceneggiata napoletana, elenco i protagonisti:

  • ISSO. Si chiama Primo (voce di A. Gassmann), nemico acerrimo di ‘o malamente e innamorato della giovanissima Cenerentola. Alla fine sopravvive.
  • ISSA. Si chiama Mia e non ha voce. Vessata da matrigna e sorellastre e concupita da ‘o malamente. Alla fine sopravvive.
  • ‘O MALAMENTE (voce di M. Gallo), sanguinario trafficante di droga. Alla fine more acciso.
  • ‘A FEMMENA DI ‘O MALAMENTE. Si chiama Angelica (voce di M. P. Calzone). Alla fine more pure issa, redimendosi dalle sue infamità.

Nessuna gatta è stata maltrattata nella stesura di questo post.

Published in: on settembre 24, 2017 at 8:19 am  Comments (1)  

L’INGANNO (S. Coppola, 2017)

Nel primo mistero misterioso si contempla il caporale John McBurney ferito a una gamba (ma non c’entra con Garibaldi) al margine di una battaglia nella Virginia del 1864. Quando è stato ferito stava inseguendo i sudisti? O stava scappando? O è un alieno travestito da terrestre, desideroso di conoscenze (anche carnali) sulla vita dei terrestri? Digitate 1 se inseguiva; 2 se scappava; 0 se è un alieno.
sud

Nel secondo mistero inglorioso si contemplano 7 donne (la preside, un’insegnante e 5 alunne) che non sanno come gestire la situazione. Loro sono sudiste e dovrebbero consegnare il ferito alle truppe confederate. Oppure ucciderlo: “il miglior nordista è il nordista morto”. Oppure lavarlo, nutrirlo e nasconderlo quando i soldati sudisti passano di lì. 1 se lo consegnano, 2 se lo uccidono, 0 se lo nascondono.

Nel terzo mistero lussurioso si contempla la dolce vita del caporale John, beato tra le donne. La guerra è lontana e loro se lo mangiano con gli occhi. Finché dagli occhi si passa ad altre parti corporee (più che l’onor poté il digiuno). Digitate 1 se va a letto con Nicole Kidman, 2 se va a letto con Kirsten Dunst, 0 se va a letto con Elle Fanning.

Nel quarto mistero sanguinoso si contempla la tremenda vendetta delle deluse. Prima gli rompono definitivamente la gamba ferita, poi (con la scusa della cancrena) decidono di amputare usando la scatola dell’Allegro Chirurgo. Digitate 1 se sarà tagliata la gamba destra, 2 se sarà tagliata la sinistra, 0 il bischer un’altra parte del caporale.

Dopo l’immagine potrete, se ne avete voglia, leggere il mistero spoileroso (contiene spoiler!)
beguil

Nel quinto mistero the hateful seven lo uccidono. Digitate 1 se lo avvelenano con i funghi (mistero velenoso), 2 se gli fanno scoppiare il fegato nutrendolo esclusivamente di babà al rhum (mistero liquoroso), 0 se lo fanno morire di paura comparendo accanto al suo letto truccate da zombie (mistero spaventoso).

Non si sa cosa sia successo dopo la guerra. Ho sentito dire che a Brodway il musical SETTE DONNE PER UN CAPORALE è stato un trionfo.
seven

Published in: on settembre 22, 2017 at 10:11 am  Lascia un commento  
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Dialogo con Garibaldi, mentre i fratelli Lumière giocano a morra cinese…

Mi càpita spesso, dopo il terzo Cartizze, di scambiare qualche parola con Giuseppe Garibaldi.
gar
-Generale, ha visto cosa è successo a Napoli? L’aspirante premier Di Maio che bacia l’ampolla…-

-E ti meraviglia? Qui siamo in Italia, mica in Messico! Questo popolo ha bisogno di Madonne e Santi! Anch’io mi sono inginocchiato devotamente davanti a San Gennaro (come avevo fatto a Palermo, sull’altare di Santa Rosalia). E pensa che io, nella mia qualifica di Dittatore, avevo un potere sconfinato! Più che Cesare e Mussolini messi insieme! Ero il più amato dagli Italiani, altroché Lorella Cuccarini! Se non ho fatto la rivoluzione io, chi credi possa farla?-

A quel punto è intervenuto Auguste Lumière interrompendo la sua discussione con Luis (litigano spesso, sul tema “chi ha avuto l’idea per primo”).

-La rivoluzione? Voi italiens non la farete mai!!! Noi sì: la nostra Grand Revolution ha fatto tremare tout le monde! Voi invece siete i “gattopardi” che cambiano tutto perché nulla cambi. Basti pensare che fate ancora il festivàl di San Remò…-

Garibaldi però non ci stava. Seccatissimo per quel “voi italiani” ha ribattuto che se non c’era lui a Digione chissà come andava a finire.

Ma mia moglie pose fine al diverbio. Preoccupata per me (parlavo con l’attaccapanni) mi svegliò e mi portò a letto. Dove sognai che Garibaldi, entrato trionfalmente a Roma, fondava la Repubblica italiana e convinceva Pio IX a trasferirsi a Napoli.

Nessun garibaldino è stato maltrattato nella stesura di questo post.
digion

Sono stato fascista e comunista, cardinale, sindaco, commissario di polizia e senatore, Jean Valjean, Cyrano e Renzo Tramaglino

Pensierini ha lamentato la mia assenza nell’elenco dei grandi attori italiani, compilato da sgrunt 2 settimane fa.

Provvedo a colmare la lacuna, parlando immodestamente di me. Ho interpretato più di cento ruoli nell’arco di 40 anni, recitando accanto a Richard Burton e Ava Gardner, doppiando Laurence Olivier, Clark Gable, Alec Guiness, Orson Welles… si, vabbé, ho sulla coscienza molti film di scarso spessore e la pubblicità di un brandy che “crea un’atmosfera”; ma l’abbiamo fatto tutti! Anche Gassman, Dario Fo, Giorgio Albertazzi, ecccervginopepplambjean

Published in: on settembre 20, 2017 at 6:37 am  Comments (2)  

Vini e film

A grande richiesta ripubblico un post di 4 anni fa. Con qualche modifica: i miei gusti in fatto di cinema non sono cambiati, in fatto di bottiglie qualche ripensamento c’è stato.

VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO (denominazione di origine controllata e garantita) – Vitigno importante, capace di grandi risultati. Di profumo fine e intenso, al gusto si rivela equilibrato con una giusta freschezza, persistente. Ottimo con piatti a base di pesce, si abbina a film pieni di passione come IL GRANDE GATSBY, CASABLANCA, ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, MOGAMBO, DONNA FLOR E I SUOI DUE MARITI.

RIESLING DELL’OLTREPO’ PAVESE (denominazione d’origine controllata) -Profumo delicato, fruttato, caratteristico. Sapore secco, fresco, sapido. Abbinato ad antipasti e a piatti di pesce. Lo consiglio per commedie frizzanti come UN MARITO DI TROPPO, QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA, NOTTING HILL, CRAZY STUPID LOVE.

FALANGHINA DEL SANNIO (denominazione di origine controllata) – Dal gusto persistente e vivace e profumi di vaniglia e melone. Accompagna molluschi, frutti di mare, piatti di pesce, bolliti e formaggi. Ottimo anche con film d’azione: DUNKIRK, SALVATE IL SOLDATO RYAN, L’IMPERO DEL SOLE, PLATOON, MOBY DICK (quello del 1956).

AMARONE DELLA VALPOLICELLA (denominazione di origine controllata) – Vino di antichissima tradizione, già cantato dal poeta Catullo. Si accompagna egregiamente con piatti forti e saporiti e a grandi western: L’UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE, MEZZOGIORNO DI FUOCO, DJANGO UNCHAINED, I MAGNIFICI SETTE, IL MUCCHIO SELVAGGIO

AGLIANICO DEL VULTURE (denominazione di origine controllata) – Un grande rosso. Sapore asciutto, caldo, armonico. Con l’invecchiamento diventa sempre più vellutato. Trova buoni accostamenti con carni cotte allo spiedo, selvaggina, formaggi molto stagionati e film grotteschi come IL GRANDE DITTATORE (C. Chaplin), OLTRE IL GIARDINO (H. Ashby), IL DOTTOR STRANAMORE (S. Kubrick), IL DITTATORE DELLO STATO LIBERO DI BANANAS (Allen), GRAND BUDAPEST HOTEL (W. Anderson).

Forse in un futuro post mi dedicherò alla birra. Cosa si potrebbe vedere sorseggiando una Adelscott ben ghiacciata, una robusta Guinness o una Corona Extra?

Nessun astemio è stato maltrattato nella ristesura di questo post.

TRE FILM (al di sopra del BAH) all’inizio di settembre

Questa è una bella stagione. Almeno per i buoni film.

In 15 giorni ne ho visto 3 veramente interessanti

    • del primo ho parlato qui
    • del secondo ho parlato qui
    • del terzo (visto sabato sera al cinema Odeon) ecco la locandina e la trama (senza spoiler)

profi
TRAMA ESSENZIALE. Parigi. Un ottantenne scorbutico e stanco della vita impara a chattare.

Contatta una 30enne belga e le manda (comprensibile debolezza) la foto del suo giovane insegnante di informatica (e aspirante sceneggiatore cinematografico). La belga e l’insegnante si incontrano e i nodi vengono al pettine…

A chi non piacerà?

A chi vuole storie verosimili. Che il vecchio impari così rapidamente e rinasca a nuova vita non sta né in cielo né in terra.

A chi piacerà?

A chi apprezza la finezza dei dialoghi e la suspense. Alla fine i 3 protagonisti si ritrovano insieme per la “resa dei conti” (niente spoiler, l’avevo promesso; vi dico solo che l’intreccio si scioglie tra le risate del pubblico, quando si viene a sapere grazie a quale trama l’aspirante sceneggiatore viene assunto)
profilo

Published in: on settembre 14, 2017 at 7:04 am  Lascia un commento  

I tre di Gryffindor, il Jumbo in giardino e l’asteroide schiacciamamme

Dove lo metteremo il Jumbo (a grandezza naturale, cioè 70 metri di lunghezza e 64 di apertura alare) che potremo montare comodamente a casa nostra con i pezzi (originali!) dei 357.000 fascicoli?

Direi che in salotto non ci sta. Neanche in corridoio. Se avete un giardino molto grande potreste metterlo lì.

Forse la soluzione più pratica è vendere casa e comprare un hangar con angolo cottura. E gli amici potrete riceverli in business class.
jum
Ci sono film demenziali. Ci sono trovate pubblicitarie demenziali. L’importante è che la gggente ricordi il nome del prodotto reclamizzato.

Lo spot dell’asteroide schiacciamamma è, da questo punto di vista, efficace.

Quasi tutti finiscono col ricordare il nome della merendina (quella detestabile, con quei granelli di zucchero che vanno sempre in mezzo ai denti…). Difficile anche dimenticarsi della stronzetta che vuole “una colazione decisamente invitante che possa coniugare ecc ecc” (ha comunque l’attenuante di essere cresciuta accanto a una mamma insopportabile “possa un asteroide colpirmi…”)

Meno male che ci sono campagne pubblicitarie più tranquillizzanti.

Una catena di supermercati ha riempito Bologna (e, credo, anche altre città) delle immagini del trio Harry, Hermione e Ron. Fanno tenerezza, non trovate?

Possa nessun asteroide cancellarne la memoria.
grif

Published in: on settembre 12, 2017 at 7:46 am  Comments (3)