TENET, by Ch Nolan

pOST sCRIPTUM – Lo so, il post scriptum andrebbe scritto alla fine e non all’inizio; ma in questo film tutto va letto in senso inverso… dunque volevo dirvi che R. Pattinson e Clemence Poesy si erano già incontrati in un labirinto (un labirinto pieno di insidie dove Pattinson era stato ucciso per ordine di Voldemort e Poesy era stata schiantata da Krum)

Fine del pOST sCRIPTUM

Ciò premesso è un film veramente notevole. A patto di NON cercare di capire tutto (viene il mal di testa) e di non pretendere che R. Pattinson abbia una faccia espressiva. Colpa degli incantesimi di Voldemort che gli hanno impedito per sempre di muovere i muscoli della faccia.
pattin

E’, in sintesi, una trama bondiana. C’è il supercattivo che fa prevedibilmente una brutta fine e c’è la bella misteriosa (Elizabeth Debicki: in IL GRANDE GATSBY era l’amica di Daisy). E ci sono tante scene d’azione sui set più gettonati dai turisti. Bellissime le riprese tra Ravello e Amalfi (girate l’estate scorsa).
rav
Ho giurato di non spoilerare mai più. Per cui racconto qui una trama totalmente fasulla (però la potrebbero inserire nel film e non si noterebbe l’incongruenza).

Dunque c’è questo SATOR, che guarda caso è la prima parola del Quadrato Magico.
sator

Sator ha deciso di estinguere il popolo italiano (motivazioni poco chiare, si sospetta una storia di corna) e viaggia nel tempo fino al 1932. Qui diffonde una trentina di virus pericolosissimi e convince Mussolini a tenere aperte le scuole, il campionato di calcio e le adunate oceaniche “perché l’Italia Fascista se ne frega dei virus!!!!”muss

Sfortunatamente l’estinzione dell’italica stirpe non si completò perché alcuni non andarono né a scuola, né allo stadio, né alle adunate.
ocean

Published in: on agosto 29, 2020 at 1:13 pm  Comments (1)  

SHINING (extented version) in attesa di TENET

La storia dell’Albergo della Morte, costruito su un antico cimitero indiano, della stanza 237 e dello scrittore fallito che scrive ossessivamente la stessa frase (nella versione italiana il mattino ha l’oro in bocca) la so già.

Ho anche il dvd.

Ma sono andato lo stesso al cinema.

Per me entrare nelle sale cinematografiche, soprattutto in quelle grandi, è un rito. E non me lo posso perdere.

Prevedo che in futuro i film saranno fruiti su piccoli schermi. Sempre più piccoli.
piccoloPerciò al cinema andranno solo i fissati come me, quelli che si emozionano a Stonehenge o quando accendono il fuoco a Olympia.
olimp
In sintesi se non avete mai visto SHINING correte a vederlo. La trama, senza spoilerare, ve la sintetizzo dopo il Quadrato magico SATOR AREPO TENET ecc

Aperta parentesi. Nessuno mi ha mai spiegato esattamente cosa significhino queste 5 parole. Ma kissenefrega. L’unica cosa che mi interessa è se il film TENET di Christopher Nolan è davvero un capolavoro e se il regista è riuscito nel miracolo di trasformare l’acqua in vino Robert Pattinson in un vero attore. Chiusa parentesi.
sator

TRAMA ESSENZIALE di SHINING. Jack Torrance, disoccupato con moglie e figlio a carico, accetta di trascorrere cinque lunghi mesi tra le montagne del Colorado. Saranno i custodi di un mega albergo. La neve li isola dal resto del mondo e la pazzia fa il resto. Qualcuno si salverà; qualcuno, perso nel labirinto del gelo, no.
snow

Published in: on agosto 27, 2020 at 12:01 am  Comments (3)  

In mezzo a tante istituzioni in crisi C’E’ QUALCOSA CHE VA ALLA GRANDE

Le scuole riapriranno? Forse, ma basterà che un bidello faccia uno starnuto che si chiude tutto. Poco male; ormai si è visto che ci importa poco o niente dell’istruzione dei nostri figli.

Nelle chiese? C’è sempre meno gente.

Cinema? Se vuoi vedere un film come si deve (qui a Bologna) ci sono solo i vecchi capolavori di Kubrick. Forse andrò a rivedere SHINING alla multisala di Viale Europa.
big

Ma in mezzo a tanta crisi c’è un’istituzione che va fortissimo.
nab
Sarà perché c’è l’aria condizionata.

Sarà perché c’è la musichetta.

Sarà perché sono aperti tutti i giorni (alcuni per 24 ore al giorno)

Sarà perché ci sono le offerte speciali, i supersconti, le promozioni, gli slogan studiati da fior di psicologi (più la conosci più ti innamori, una buona spesa può cambiare il mondo, persone oltre le cose…)

Insomma i supermercati, con il loro mondo coloratissimo e scintillante hanno un ruolo centrale nella vita degli italieschi.

E di tanti altri popoli.

La foto che vedete 8 righe sopra è stata scattata in Palestina. Potete notare le scritte in arabo e molte donne indossano l’hijab. Ma provate a viaggiare in Nuova Guinea, in Islanda o nella Costa d’Avorio e il supermercato lo troverete anche lì.
cost
E se la pandemia costringerà a chiudere tutte le discoteche, tutti i musei, tutti gli stadi, tutti i bistrot, tutte le cosche mafios (beh, queste non le puoi chiudere con un decreto del PCM), state tranquilli che questi non li chiuderanno mai.

Published in: on agosto 24, 2020 at 11:37 pm  Lascia un commento  

PROBLEMI

La prima cosa che notiamo a Bologna è la sporcizia delle strade e dei marciapiedi.

Ci eravamo disabituati.
spork
E alla sporcizia tradizionale si è aggiunto un nuovo elemento: le mascherine antivirus.

Risaliamo alle origini del problema. All’inizio le mascherine erano introvabili perché qualche cialtrone ne faceva incetta. Pensando che l’epidemia sarebbe durata secoli c’era chi girava per la città comprandone pacchi da 50 pezzi l’uno.

A quell’epoca nessuno avrebbe buttato per terra una sola mascherina.

Ma adesso che non abbiamo più paura di rimanere senza càpita di trovarne per terra un po’ dappertutto, in centro come in periferia. E se non sono sul marciapiede le trovate nei cestini della carta straccia (tipo fermata dell’autobus) che igienicamente è quasi altrettanto dannoso.

Dove va dunque la mascherina usurata (o con l’elastico rotto)?

Secondo gli esperti va tutto nei cassonetti della spazzatura INDIFFERENZIATA.
indiff

Risolto questo problema passiamo al prossimo, di tutt’altra natura.

Due cari amici sono alla ricerca di un nome originale per la bimba che nascerà nel prossimo inverno (gennaio? febbraio?).

Lo hanno chiesto anche a noi.

Io mi chiamo subito fuori. Mi vengono in mente nomi molto tradizionali: Laura, Gloria, Anna, Vera, Patrizia, Paola, Viola, Lea, Rita…

Mia moglie sembra più ispirata. In meno di un’ora ha estratto dal cappello

  • Azucena (in spagnolo vuol dire giglio)
  • Bizzarra (in passato questa parola aveva una connotazione piuttosto negativa; ma adesso i tempi sono cambiati)
  • Dea (un po’ impegnativo, ma è bene non porre limiti alla propria autostima)
  • Diamante (dura, ma splendente)

Comunque sia sarà Benvenuta!

bimba

Published in: Senza categoria on agosto 22, 2020 at 5:32 pm  Comments (6)  
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Quando un treno parte da solo (DANTE LO AVEVA PREVISTO)

Dalle parti di Monza un treno è partito da solo (macchinista e capotreno erano al bar quando gli hanno dato la bella notizia) e, per evitare guai maggiori, lo hanno instradato su un binario morto.

Ecco il risultato.
trenPRIMA CONSIDERAZIONE. Qualcuno dovrà pagare i danni (quel treno è da rottamare, direi).

Prevedo una lunga causa in tribunale.

Qualcuno andrà in galera? No, direi di no. Se Francesco Schettino, quel grande navigatore che provocò la morte di 32 persone, se l’è cavata con 16 anni (tra sconti di pena e libertà provvisoria mi sa che lo incontreremo presto in qualche bar di Sorrento) al responsabile di questo disastro toccherà solo un cartellino giallo: AMMONITO!!!!

SECONDA CONSIDERAZIONE. Più di 700 anni fa un fiorentino non privo di fantasia definì nel 6° canto del Purgatorio l’Italia un bordello (beh, per questo non occorre essere tanto fantasiosi) e usò la metafora di una nave in difficoltà per la mancanza del timoniere durante una tempesta.

A quell’epoca non c’erano i treni.
prov

Published in: on agosto 21, 2020 at 12:23 am  Comments (6)  
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STORIA D’ITALIA (Edizioni CEPU)

Alea iacta est! (Giulio Cesare entrando nella discoteca Rubicone, presso Rimini – anno 49 a. Cecchetto)
giul

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quando entra in discoteca (Dante Alighieri alla consolle del BEATRIX, presso Firenze – 1287)
baet

Bixio, qui si va in discoteca o si muore! (Giuseppi Garibaldi presso Calatafimi, Sicilia – 1860)
baldi

La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: ANDARE IN DISCOTECA!!!! (Benito Mussolini, alla consolle di piazza Venezia – 1940)
guerr
P. S. Cosa ne pensate? Troppo nozionistico, eh? Ma pare che la casa editrice TANTAROBA stia preparando un manuale di storia più stringato.

Published in: on agosto 19, 2020 at 9:52 am  Comments (1)  
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CORREOS DE CHILE

corrcorechi

Nessuna cassetta postale è stata maltrattata nella stesura di questo post

Published in: on agosto 16, 2020 at 10:52 am  Comments (3)  
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Quello che dovrebbero dirci i giornali di oggi

Oggi, 16 agosto, non escono i quotidiani.

Poco male. Da molto tempo i giornalisti mi hanno stancato (con qualche rara eccezione): inseguono l’attualità e invece di approfondire i temi veramente importanti si precipitano a scrivere su fatterelli “attuali” (dopo l’immagine vi segnalo qualche esempio)
messagg
Notizie pubblicate ieri, 15 agosto

  • una famosa cantante sarà ospite speciale della Notte della Taranta a Melpignano (spero la paghino bene)
  • una 24enne influencer inglese ha sprecato kili di inchiostro per scrivere il suo nome su una scogliera nel Dorset, nel canale della Manica (quella scogliera era stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità; spero che questa sbirolata non influenzi anche i visitatori della Cappella Sistina)
  • il fratello di D. Trump sta molto male (mi dispiace per lui e gli auguro di guarire, ma sinceramente kissenefrega? il destino dell’America e conseguentemente del mondo non dipende da questo; sarebbe diverso se l’attuale inquilino di quella casa bianca dicesse “sono sconvolto dalla malattia di mio fratello e mi ritiro a vita privata”… ma vi sembra il tipo?)

Queste vi sembrano notizie epocali, degne di essere pubblicate?

A me no.

Allora vi dico cosa andrebbe pubblicato oggi, 16 agosto, se i quotidiani apparissero in edicola.

Notizie serie, su cui i lettori potrebbero riflettere.

  1. IL DISASTRO AMBIENTALE CONTINUA A MINACCIARE IL MONDO. ABBIAMO FATTO MALE A SNOBBARE GRETA THUNBERG. MENTRE SI SCIOLGONO I GHIACCIAI DELL’ANTARTIDE E DELLA GROENLANDIA LE ESTATI SONO SEMPRE PIU’ CALDE.
  2. LA MAGGIOR PARTE DELLA POPOLAZIONE MONDIALE VIVE SOTTO REGIMI AUTORITARI IN CUI NON CI SONO LIBERE ELEZIONI (CINA, KOREA DEL NORD, CUBA) O LE ELEZIONI SONO UNA FINZIONE (RUSSIA, EGITTO, BIELORUSSIA, PAKISTAN, TURKMENISTAN, INDONESIA). PAESI DOVE LE PROTESTE DEI DISSIDENTI HANNO VITA BREVE…
  3. CI ERAVAMO ILLUSI CHE LE GUERRE DI RELIGIONE FOSSERO PASSATE DI MODA. QUEL SIMPATICONE DI ERDOGAN, TRASFORMANDO IL MUSEO DI SANTA SOFIA IN UNA MOSCHEA, LA PENSA DIVERSAMENTE.
  4. IL GOVERNO ITALIANO DIMOSTRA OGNI GIORNO DI PIU’ LA SUA INCAPACITA’ A GESTIRE LE EMERGENZE. E NON ILLUDIAMOCI CHE IL CENTRODESTRA FARA’ MEGLIO. SUCCEDE QUANDO SI PENSA PIU’ ALLE PROSSIME ELEZIONI CHE ALLE PROSSIME GENERAZIONI…

POST SCRIPTUM delle ore 10. Apprendo da Internet che Robert Trump, fratello di Donald, è passato a miglior vita. Comunque il mio commento non cambia.

Published in: on agosto 16, 2020 at 12:05 am  Comments (4)  

LA SCUOLA ITALIANA E’ STATA ASSASSINATA (il “giallo” dell’estate)

Nel 1992 ci chiedevamo chi avesse ucciso l’Uomo Ragno. Ancora adesso non si è capito se erano stati quelli della mala o l’industria del caffè.
ragn
Quest’anno il mistero da risolvere riguarda la scuola nel nostro spensierato paese dei cachi.

Non è ancora morta. E’ in coma.

Ma non sembra riaversi. L’attività didattica dovrebbe riprendere regolarmente tra un mese e ancora si alternano ipotesi bizzarre, tipo i banchi con le ruote che a me paiono una variante dei veicoli dell’autoscontro.
banclunaE non si sa se dividere a metà le classi, se utilizzare aule di fortuna (costruite col Lego?), se fare turni nel pomeriggio, tenere aperte le scuole di sabato ecc.
Insomma è un bel casino è una situazione critica.

A chi dare la colpa?

Secondo gli inquirenti (dopo farò qualche nome) responsabili di questa confusione potrebbero essere:

  • perfidi alieni provenienti dal pianeta Covid
  • una ministra incompetente
  • i servizi segreti dell’Armenia-Erzegovina
  • l suprematisti del Ku Klux Klan
  • i gestori del Paese dei Balocchi

jacova
Per il momento le indagini (coordinate dal capitano Bellodi dei Carabinieri, dal commissario Salvo Montalbano della P.S. e da Massimo Viviani del BarLume) hanno raggiunto queste conclusioni.

  1. Di questo caos al governo non importa una beata minchia (hanno altro a cui pensare).
  2. Altrettanto poco interessa agli alunni e alle loro famiglie. Salvo rare eccezioni, le famiglie vogliono insegnanti di manica larghissima (anche quando fingono di pretendere prof di grande qualità) mentre la materia preferita dagli alunni è la ricreazione. Senza Distanza di Sicurezza.

bellmontalbarl

Published in: on agosto 12, 2020 at 6:48 am  Comments (1)  

Eravamo 3 nemici al bar (Camillo, Klemens e io) parlando della torta Sacher, della Juventus e di quella “gioia maligna” chiamata Schadenfreude

cavklemsache

Camillo di Cavour (d’ora in poi lo chiamerò C) e Klemens von Metternich (d’ora in poi K) sono in disaccordo su molte cose ma non sulla Sacher.

Era una gara a magnificarla, per cui a un certo punto provai a cambiare discorso.

“Avete saputo della Juventus? E’ stato uno shock per i torinesi essere eliminati agli ottavi…”

C mi interruppe. A lui, torinista da sempre, non dispiaceva per niente la sconfitta dei “gobbi”. Anzi confessò di aver provato quella “schadenfreude” che fa gioire immensamente quando uno che ti sta antipatico pesta una merda inciampa nei suoi piedi. Dopo di che si servì di una altra grossa fetta di torta.

K aveva ascoltato distrattamente. Non sapeva niente di sport di squadra e si era fatto l’idea che si parlasse di un cavallo da corsa rimasto azzoppato. Mi chiese ragguagli.

Provai a spiegare le regole del calcio e, già che c’ero, del rugby: “Rugby is a beastly game played by gentlemen, soccer is a gentleman’s game played by beasts”

Aggiunsi che nelle plebi urbane e inurbane il risultato di una gara di calcio causa spesso grandi emozioni e qualche volta degli atti di violenza.
neuo
K dischiuse le labbra in un sorrisetto sarcastico. “Se ho capito bene la sconfitta della Juventus (squadra italiana) non ha suscitato molto dolore nella vostra penisola. Dunque non avevo tutti i torti quando scrissi che Italia è solo un’espressione geografica!”

C diventò rosso paonazzo dalla rabbia (è sempre stato un tipo collerico) e sbottò: “Se il nostro popolo non è ancora una nazione solidale la colpa è soprattutto di voi stranieri che le avete studiate tutte per tenerci divisi! E quanto a quella stronzata dell’espressione geografica dovreste ricordare i calci nel culo che vi hanno dato i nostri bersaglieri…”

A quel punto ho pensato bene di svegliarmi.

Magari nel sogno entravano anche Mazzini, Garibaldi, Bixio, i fratelli Bandiera e Silvio Pellico e a quel punto non c’era più torta per tutti.

Published in: on agosto 10, 2020 at 12:09 am  Comments (7)