Ieri sera su Rai 1…

Premessa. Con Raiuno non ho un buon rapporto. Qualche volta trasmettono qualcosa di interessante, anche se adesso non riesco a ricordarlo. Fine della premessa.

Beh, ho voluto vedere LA SCELTA DI MARIA, una docufiction sulla vicenda del Milite Ignoto. Quella salma che, trasferita in modo particolarmente solenne da una fossa anonima all’altare romano della patria rappresentò un omaggio ai tantissimi povericristi che per la Vittoria avevano dato la vita (più o meno spontaneamente).
monsel

Bravi gli attori (a cominciare da Sonia Bergamasco e da Cesare Bocci) e sufficientemente curata la ricostruzione storica. Anche se faccio fatica a credere che un impettito gruppo di alti ufficiali abbia accettato che il cerimoniale venisse modificato dalle richieste di 11 madri, per lo più di umile estrazione.
sonia

Cosa altro dire dei programmatori della Rai? Si saranno accorti che prima di un programma dedicato al MILITE IGNOTO era una stonatura mandare in onda un giochino molto scemo intitolato SOLITI IGNOTI?

Mentre mia moglie, che era molto commossa, diceva Vedrai che un film come questo non sarà interrotto dalla pubblicità… sullo schermo apparve un artigiano dal forte accento romagnolo: ci teneva a magnificare i suoi eleganti divani.

Published in: on novembre 5, 2021 at 1:06 PM  Comments (3)  

se annunciare (falsamente) la morte di qualcuno equivale ad allungargli la vita con questo postaccio farò vivere Lino Banfi per 1000 anni

La scomparsa di L. Banfi lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori.
banfiiii

La sua sfolgorante carriera ha illuminato mezzo secolo dello spettacolo italiano. Sui suoi innumerevoli film (ne citerò alcuni al termine di questo post brutto e cattivo) non occorre che mi dilunghi, tanto sono impressi nella nostra memoria.

Faccio solo notare che Lino, incarnando l’anima popolare del Paese, ha interpretato spesso personaggi ufficiali. Colonnello, commissario di polizia, preside, parlamentare, capo mafioso, patrimonio dell’umanità. Ma soprattutto ha impersonato la prestigiosa carica di ALLENATORE DI CALCIO.
allenator
Oltre al grande schermo Lino si è dedicato alle fiction RAI.

In particolare ha lasciato una traccia imperitura nella storia della nostra televisione col personaggio di Nonno Libero. Tale fu la sua popolarità da farlo definire il “nonno d’Italia”
medico
Infine non è mai stata smentita la voce che nel conclave del 2013 il papa dimissionario Benedetto XVI lo avesse proposto come nuovo Pontefice. Lino Banfi avrebbe rifiutato solo per la sua profonda modestia e per il fatto che gli sarebbe toccato il nome di Benedetto XVII (numero che notoriamente porta male)
ratzi

In conclusione, ci tengo a dire che ogni analogia con l’Apoteosi di R. Carrà è assolutamente voluta.
cretingatmaffimalocch
cornett

Published in: on luglio 11, 2021 at 12:35 PM  Comments (4)  

Sono il solo a trovare ESAGERATE le commemorazioni di R. Carrà?

Quando morì Elvis Presley (16-8-1977) mezza America uscì pazza (come dicono a Napoli) con manifestazioni isteriche che qui in Italia vennero considerate eccessive.

Direi che ci siamo avvicinati a quegli eccessi.

Prevedo che quando toccherà commemorare Lino Banfi (a cui, credetemi, auguro una vita lunghissima) assisteremo a un analogo straripamento di melassa.

Perciò mi preparo: nel prossimo post scriverò un “coccodrillo” e celebrerò la sua bravura e la sua versatilità, usando trombe e tromboni in onore di Nonno Libero e di Oronzo Canà, pietre miliari del cinema e della televisione italiesca.banfpallon

Published in: on luglio 9, 2021 at 12:09 PM  Comments (13)  

DELITTO IN TRE ATTI (ovvero, quando Poirot viene interrotto dalla pubblicità)

L’altra sera mi è capitato di vedere un ibrido cine-televisivo.delittacap

Una trama intrigante (zia Agatha non tradisce mai) ma recitata a cazzo di cane in modo mediocre: tanti primi piani, frasi stereotipate (“nessuno tocchi il cadavere” come se tutti fossero ansiosi di farlo) e sfondi da cartolina in technicolor.

Ma quello che ha suscitato in me un notevolissimo impulso omicida è stata la pubblicità.

  • Poirot è invitato a un cocktail party da una congrega di ricconi e non si è ancora messo comodo che veniamo informati dei problemi della prostata di un fesso.
  • Primo omicidio (ovviamente per avvelenamento, mica per niente è A. Christie) e immediatamente il pathos è stemperato per tessere le lodi di uno sgrassatore universale.
  • Poirot si annoia (come lo capisco!) e prende l’aereo per Los Angeles; appena atterrato lo informano che c’è un secondo omicidio; è incerto se tornare ad Acapulco e, mentre ci pensa, gli spettatori sono deliziati dalla réclame di una merendina (e non c’è neanche un asteroide che schianta mamme e postini: che noia!)
  • Nuovo cocktail party, nuovo avvelenamento; Poirot è già sulla via della soluzione; ma, prima che riunisca tutti i sospettati,  eccoci sensibilizzati sul cibo dei gatti sterilizzati e sui disturbi intestinali (meno male che ci sono pastiglie miracolose bla bla bla)

Ritornando all’impulso omicida di 18 righe fa non date retta all’antico detto che la miglior vendetta è il perdono.

LA MIGLIOR VENDETTA si può scegliere in quel MANUALE DEL PERFETTO SADICO noto come Antico Testamento. Ad esempio

  1. tutti i programmatori di pubblicità televisiva possono essere inceneriti da una pioggia di zolfo e fuoco (libro della Genesi)
  2. possono essere essere tormentati da un’invasione di cavallette (libro dell’Esodo)
  3. possono essere sbranati da due orse (libro del profeta Eliseo)
  4. possono essere dispersi dalla confusione delle lingue (libro del profeta Grillo)
  5. possono essere colpiti dalla grandine (libro dell’Esodo)
  6. possono essere sterminati tra le rovine di Gerico (libro del profeta Giosuè)
  7. possono essere ingoiati da un mostro marino (libro del profeta Giona)
  8. possono essere uccisi dal morso di serpenti velenosi (libro dei Numeri)
  9. possono essere colpiti dal flagello delle emorroidi (libro del profeta Samuele)
  10. possono essere impiccati a una trave della loro casa (libro di Esdra)

P.S. Nessun programmatore di pubblicità televisiva è stato maltrattato nella stesura di questo post. Purtroppo.

Published in: on giugno 26, 2021 at 10:56 am  Comments (4)  

Ogni mattina in Italia sorge il sole…

…e comincia un talk show in televisione.

Ogni mattina un infettivologo si veste per andare in tv e pensa che se non dimostra di essere un superespertologo di vaccini e di tamponi non lo chiamano più.
show

Ogni mattina un virologo si sistema il nodo della cravatta e sa che se non si inventa qualche cosa originale sulla variante delta o sull’anduia non lo chiameranno più.
anduia

Ogni mattina io mi sveglio, faccio la doccia e col cazzo che accendo la tv e metto su il dvd di C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD
cinese

Published in: on giugno 22, 2021 at 12:30 am  Lascia un commento  

4 notizie di cui non mi frega nient… il cui interesse è alquanto limitato (+ una che invece ha attratto la mia attenzione)

Notizia n°1 – Dovete sapere che una città della Penisola delle Banane ha 2 squadre di calcio e che una sarà allenata da un tizio per il modico compenso di millanta lingotti d’oro, mentre l’altra ha già ingaggiato la reincarnazione di Leonardo Da Vinci (sempre per un simbolico gruzzoletto di fantastiliardi) – ah, naturalmente questa città ha da tempo risolto tutti i suoi problemi di traffico, fognature, smaltimento rifiuti…

Notizia n°2 – Un ex-ministro della Penisola di cui sopra ha improvvisamente scoperto che un Senato di 200 membri non ha molto senso e propone di fondere 400 deputati con 200 senatori; un ex-Cavaliere delle Banane si è spinto oltre: “mi sono già accordato con Maria De Filippi; avremo un parlamento composto esclusivamente da Amici! sul numero devo ancora decidere, ma potrebbero bastare 44 parlamentari in fila per 6 col resto di 2!”

Notizia n°3 – Un importante funzionario pubblico francese ha preso una sberla; a Bologna lo chiamiamo smataflone, gli spagnoli lo chiamano bofetada, gli inglesi, più concisamente, slap; il grido di guerra dello schiaffeggiatore “Montjoie! Saint-Denis!” mi ha fatto ricordare il film comico I VISITATORI (1993) resta da stabilire chi in questa storia abbia preso gli schiaffi: l’altezzoso Godefroy de Montmirail o il suo scudiero Jean Cojon.
godefrscuder

Notizia n°4 – Dopo un’interminabile serie di sentenze, rinvii e centrosentenze non si sa ancora se il sequestro del Forcebleu (un incrociatore che allora apparteneva a uno di Cuneo) avvenuto nel maggio 2010 fosse legittimo o meno. La Corte di Cassazione ha cassato la sentenza precedente. A parte le (legittime?) considerazioni su come sia lenta la Giustizia nella Penisola delle Banane vi annuncio che l’incrociatore blu non appartiene più al Cuneese. L’ha venduto. Secondo fonti bene informate servirà alle future nozze tra Lagranputa Quetepariò (nobildonna andalusa) e l’imprenditore paraguagio Tengomucho Dinero.
force

Dicevo nel titolo che delle 4 notizie precedenti non mi può fregare di meno. Invece mi sembra veramente importante l’approvazione da parte della FDA di un farmaco (un anticorpo monoclonale) che rallenta quel devastante processo di distruzione del cervello chiamato Morbo di Alzheimer.

Data la mia veneranda età l’Alzheimer è un vero problema. 

Gli schiaffi a Macron, le esternazioni di Claudio Martelli e l’ingaggio di Sarri no!

Published in: on giugno 11, 2021 at 12:25 am  Comments (3)  

L’autore di questo bloggaccio non se la sente di stroncare la fiction su LEONARDO (è come sparare sulla Croce Rossa)… ma suggerisce qualche modifica agli autori

Premessa. Cosa ci possiamo aspettare da una fiction “storica” della Rai, dove il pubblico è formato prevalentemente da A.R.R. (Analfabeti di Andata e Ritorno) che fanno fatica a distinguere i gladiatori romani, le guardie svizzere e i calciatori del Liverpool?

Ricordo la miniserie su COLOMBO (il navigatore, non il tenente) diretta da Lattuada nel 1985. Nonostante la presenza di star ollivudiane come Faye Dunaway, Max von Sidow e Gabriel Byrne era orrenda!!!

Fine della premessa.
cvi
E ora qualche consiglio agli sceneggiatori (è tutto gratis, però siete pregati di citare la fonte)

  1. improvvisamente il protagonista ricorda da dove viene (magari dopo una botta in testa); espediente un po’ vecchiotto, ma spesso funziona
  2. c’era una volta in una galassia lontana lontana il pianeta Kryptoooon che esplose (forse qualcuno aveva lasciato aperto il rubinetto del gas); si salvarono solo Superboy e Supergirl (se ci sono problemi di copyright troveremo altri nomi, tipo Elvispresli e Ladigagà)
  3. atterrati sulla Terra 10.000 anni fa i due si perdono di vista: lui è impegnato a inventare (insegna agli egiziani come si costruisce una piramide, agli americani come si mastica il chewing gum e a un medico francese come si taglia la testa in modo rapido) mentre lei si dedica a scopare a sperimentare nuovi approcci con mammiferi e uccelli
  4. Superboy sente nostalgia di Supergirl; ma non la vede da molto tempo e la memoria col tempo sbiadisce; perciò inventa la televisione e il programma CHI L’HA VISTA?; presenta a Federica Sciarelli una lunga serie di ritratti, che riproduco in parte; secondo voi la ritroverà?
  5. In questi fumettoni è indispensabile la figura del SUPERCATTIVO, quello che alla fine il (o la) protagonista farà a pezzettini; ma chi sarà questa volta? Joker, Tanos, Voldemort, IT, il monaco Rasputin? Ci devo pensare…

lonaerbotersmartpiggybean

http://www.arte.it/foto/orig/bd/103931-Leda_Galleria_Borghese.jpg

https://mcarte.altervista.org/wp-content/uploads/2019/03/Study_for_the_Head_of_Leda.jpg

Published in: on marzo 31, 2021 at 12:12 PM  Comments (3)  

Fanno ancora il festival di Sanremo? Ma perché?

Mentre giravo nella bella città di Parma ho incontrato il Maestro, proprio davanti il Teatro Regio, quello che una volta si chiamava Ducale.
ver

-Maestro, è proprio necessario ripetere anche quest’anno questo noioso rito?-

-E’ un business, mio giovane e ingenuo amico, è un business. Uno spettacolone farcito da interminabili spot prima durante e dopo il festival (perché c’è anche il dopo sanremo, sapete?). Questi spot portano nelle casse della rai cifre sbalorditive. Molto più di quanto fruttino gli spot che si appoggiano sugli spettacoli sportivi. Olimpiadi comprese-

E qui ha cominciato a divagare sullo sport americano e in particolare sul Super Bowl (è ferratissimo sull’argomento e nell’ambiente si dice che tifi per i Philadelphia Eagles); ma sono riuscito a interrompere la sua loquela e a ritornare all’argomento canzonette.

-Maestro, perché il pubblico televisivo non cambia canale quando ascolta questa roba che non chiamo diarrea solo perché la diarrea potrebbe offendersi?-

Lui ridacchia sotto i baffi e risponde.

-Chiunque abbia un minimo di orecchio preferisce la voce di Maria Callas a quella di Rosalba Pippa (in arte Arisa). Perciò non accenderà la tv o guarderà altri programmi. Ma i pubblicitari indirizzano i loro strali ai quadrupedi più stupidi del branco, proprio perché chi ha almeno un granello di sale nella zucca non si fa influenzare dagli spot (questo è stato già illustrato nel dialogo tra Socrate e Callicle, riassunto qui). E niente pubblicità se il brano è lungo! (CASTA DIVA dura più di 7′? niente spot! mentre ne avrà SINCERITA’ che dura 3′ 21″)-
callaris

Published in: on febbraio 12, 2021 at 12:06 am  Comments (1)  

NON ME NE PUO’ FREGARE DI MENO!

Tutto il mondo è col fiato sospeso… Leggo su un sito di alta cultura che “l’intero pianeta è ansioso” di sapere quando nascerà una pargoletta. E come la chiameranno.
harr

Io ingenuamente pensavo che fossero più importanti l’emergenza ambientale…
emer

…la crisi libica…
lib

…la crisi venezuelana…
venez

e non vi sembra importante contrastare la ferocia dei camorristi?
camorr

Concludo. Siano rispettate tutte le madri del mondo, ma il mio interesse per questo can can mediatico è nullo.

Published in: on Maggio 6, 2019 at 7:48 am  Comments (5)  
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Enrico Fermi, Barbara d’Urso, un tecnico albanese che chiamasi Denis e io: quattro esseri umani in una serata movimentata

Ieri sera siamo tornati da Mantova (visita a vecchi amici). Prima di andare a letto mia moglie ha acceso la tv. Era meglio se non lo faceva.

Divieto d’accesso a tutti i canali (sky, mediaset, rai e tutto il resto).

Appariva una scritta tipo nessun servizio disponibile.

La prima cosa che mi è venuta in mente: HO DIMENTICATO DI PAGARE L’ABBONAMENTO MENSILE!!! (a uno sbirolato come me può succedere…)

Un rapido controllo mi ha rassicurato. Posizione amministrativa perfetta.

Bevo una tisana tranquillizzante e chiamo il numero verde sky (199eccetera).

Comincia la solita tiritera. Un operatore sarà presto disponibile dall’Italia… eventualmente da un altro paese dell’Unione Europea…

Finalmente si fa vivo Denis dall’Albania. L’Albania fa già parte dell’Unione?
albVabbé, non sottilizziamo. L’importante è che Denis mi ha condotto per mano (a distanza) a riconfigurare il decoder e alla fine tutto è finito bene.

Grazie, buona notte, grazie ancora, sto lat.

Vediamo un po’ cosa c’è in tv. Brandeggiando il telecomando salta fuori Barbara D’Urso: un programma gossipeggiante.

Mia moglie protesta: “cos’è questa robaccia?”

Altro canale. RAI STORIA. Discorsi celebri di scienziati. Enrico Fermi parla dell’energia nucleare (accennando alla necessità di usare le bombe sul Giappone, dolorosamente necessarie). Parlano anche altri scienziati.
ferm

Viene fuori il tema dell’intelligenza artificiale
intell
Ecco, io non ho capito bene cosa sia l’I.A. Sono rimasto al film di Spielberg.

Magari la prossima volta provo a scrivere qualcosa. Per il momento, lavandomi i denti, provo a stilare una classifica di intelligenze naturali:

  • difficile stabilire chi sia più intelligente tra Fermi e Denis: il premio Nobel fa pendere la bilancia a favore di Fermi, ma Denis è ancora agli inizi (aggiungo che il vivere in Albania non è molto stimolante)
  • la mia intelligenza non riesce a spostare la lancetta dallo zero
  • quanto al quoziente intellettuale di Barbara D’Urso non mi pronuncio. Non è da gentleman.
Published in: on aprile 18, 2019 at 11:27 am  Comments (3)  
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