Tema della Maturità: LE LEGGI RAZZIALI DEL 1938 (tipologia C)

Stanotte ho sognato di svegliarmi in un universo parallelo in cui il mondo era dominato dalle Potenze dell’Asse Roma-Berlino-Tokio (tipo LA SVASTICA NEL SOLE di Ph. K. Dick).

Dovevo scrivere le rituali 8 colonne di foglio protocollo sul tema LA PUREZZA RAZZIALE DELL’ITALICA STIRPE, inneggiando alla lungimiranza del Duce che, con occhio vigile e mano ferma, aveva sventato l’odioso complotto demoplutogiudaicomassonico diretto a indebolire la maschia gioventù del Fascismo con insidiose dottrine antirazziste. Grande merito aveva avuto in seguito il camerata Salvini, ministro dell’Educazione Nazionale, il quale aveva impartito drastiche disposizioni…

Adesso lo spunto ve l’ho dato. Continuate voi. Mica posso scriverlo io il tema!
razz

Annunci
Published in: on giugno 20, 2018 at 8:32 am  Comments (4)  

Cose da NON dire all’esame di maturità

Ecco, ci siamo.

L’ESAME!!!!

Nervi a posto. Andrà tutto bene.
mau

Comunque, a beneficio di chi vuol superare la prova senza difficoltà elenco un paio di consigli. Valgono sia per la prova scritta (tipologia C) che per l’interrogazione.

    1. Cento anni fa si concludeva la prima guerra mondiale. L’Italia nel 1918 si ritrovò dalla parte dei vincitori, cosa molto insolita. Probabile che si parli in sede scritta e/o orale dei motivi per cui l’italico governo decise di entrare in guerra. Sconsiglio vivamente di dire che erano motivazioni imperialistiche, che si voleva annettere un territorio (il Tirolo) in cui la presenza italiana era nulla e altri (Istria e Dalmazia) in cui gli italiani erano in minoranza, quasi tutti concentrati nelle città costiere. Che si voleva qualche pezzo di Africa in più e una parte della costa turca, prospiciente alle isole del Dodecaneso. Meglio sorvolare o comunque ricorrere a temi classici: l’amor patrio, l’eroica difesa del Piave, il martirio di Cesare Battisti e di Nazario Sauro ecc.

cesasaur

2. Altro anniversario pericoloso: il 1968. Spero proprio che non venga citato nelle tracce ministeriali. Se lo fosse il mio consiglio è parlatene bene! Adesso è di moda rivalutare quegli anni: Beatles, figli dei fiori, Woodstock, “immaginazione al potere”, LSD e così via. Non dite che i favolosi di Liverpool (ahimé) erano sulla via dello scioglimento e le loro pagine migliori erano già state scritte (a meno che non consideriate un capolavoro Obladì Obladà). Non dite che in Italia cominciò una stagione di violenze e di follie (eversione nera, brigate rosse, bombe ecc) che spaventarono il ceto medio e aprirono la strada a Craxi, a Berlusconi, alla Lega…. Non ricordate che nella primavera del ’68 il PCI era arrivato al 30% (potenzialmente era sulla soglia del 40%). Ma dopo la sbornia viene il mal di testa: l’estremismo (“malattia infantile” disse un certo Lenin) del “tutto e subito” ci ha portati dove siamo. Insomma, dite tutto il bene possibile del ’68 e degli anni seguenti. Peace and love, friends!
obladì

E se il SACRIFICIO DI ISACCO fosse stato comandato a Sara?

Mostra a Forlì: DA MICHELANGELO A CARAVAGGIO (ma c’è anche Tiziano)

Bellissima.

Ci troviamo, mia moglie e io, davanti al “Sacrificio di Isacco”
carav

Domando (retoricamente): E se il sig Geova avesse chiesto di sacrificare Isacco non al padre ma alla madre?

Risposta (di mia moglie). Io avrei risposto così al Signore: se mi chiedi di sacrificare mio marito io obbedisco, e anche volentieri. Ma il mio Isacco NO, CENTO MILA VOLTE NO!!!!

Poi com’è noto la storia finisce bene.

Abramo aveva già impugnato il coltello (vedi sopra) quando un angelo gli disse “Sorridi Abramo, sei su SCHERZI A PARTE!!!!”

 

Published in: on giugno 17, 2018 at 11:21 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

Le 7 vite di Maria Sklodowska (potete farci una tesina per l’esame di stato; ma citate la fonte!)

Nata a Varsavia il 7 novembre 1867 dimostrò fin da giovanissima eccezionali capacità.

Si laureò in chimica e in fisica alla Sorbona di Parigi.

Durante un viaggio a Londra nel 1892 si verificò un episodio (siamo in pochi a conoscerlo) che diede un’imprevedibile svolta alla sua vita.

Si trovava alla stazione di King’s Cross quando notò strani fenomeni presso il pilone che separava il binario 9 dal binario 10. Unitasi a un’insolita comitiva di viaggiatori, salì con loro su un treno e si ritrovò alla Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry. Lì si impadronì presto (grazie alle sue straordinarie doti) delle nozioni teorico-pratiche necessarie per realizzare l’incantesimo multiplicatio.

Com’è noto, chi riesce a padroneggiare questo incantesimo vive contemporaneamente in 7 luoghi diversi.

Fu così che Maria

  1. ritornò a Parigi, sposò Pierre Curie, ottenne il premio Nobel per la Fisica (1903) e per la Chimica (1911); in onore di Marie Sklodowska Curie fu dato nome Polonio all’elemento di numero atomico 84, un semi-metallo radioattivo molto raro
  2. visse a lungo in Inghilterra, dove si faceva chiamare Agatha Christie; scrisse 77 romanzi, decine di racconti e drammi popolarissimi (Trappola per Topi); delle sue opere furono stampare oltre 2 miliardi di copie; i personaggi da lei creati (Miss Marple e Hercule Poirot) sono famosissimi
  3. in Italia fu nota col nome di Maria Montessori, prima donna a laurearsi in Medicina in Italia; ideò e promosse in tutto il mondo scuole e centri di ricerca pedagogica, basandosi su un metodo innovatore che da lei prende il nome; nutrì una grande ammirazione (ricambiata) per il Mahatma Gandhi
  4. in Germania si chiamava Rosa Luxemburg; esponente del pacifismo e della socialdemocrazia, fu uccisa nel 1919 durante un tentativo di insurrezione; conosceva bene Lenin e lo criticò in un saggio sulla rivoluzione russa, sostenendo che il sistema sovietico (impedendo la libertà di stampa) avrebbe nel tempo tradito il suo slancio rivoluzionario e costruito unicamente una casta di burocrati
  5. in America col nome di Amelia Mary Earhart conquistò fama mondiale; traversò in aereo l’Oceano Atlantico nel 1928 pochi mesi dopo Lindbergh e (nel 1932) l’Oceano Pacifico da sola; durante il tentativo di completare il giro del mondo scomparve con il suo aereo presso l’atollo di Nikumaroro
  6. col nome di Isadora Duncan diventò una delle ballerine più celebri della storia; il suo stile antiaccademico suscitò entusiasmi e aspre critiche, come diedero occasione di scandalo le sue relazioni con Eleonora Duse e col poeta russo Esenin; la sua movimentata esistenza si interruppe il 14 settembre 1927, quando la lunghissima sciarpa che le avvolgeva il collo si impigliò nella ruota posteriore della sua Bugatti
  7. la settima vita non si è ancora conclusa e si è svolta prevalentemente nel castello di Hogwarts; lì Maria è nota come Minerva McGonagall (McGranitt nella versione italiana), insegnante di Trasfigurazione, capo della Casa di Gryffindor e, dopo la morte di Albus, Preside della Scuola.

 

il candidato analizzi il seguente testo sul tema dei maltrattamenti maschili alle donne, non tralasciando l’ironia del ricorrente “mio amore”

Tutte le volte che faccio stufato mio amore mi dice che è un poco bruciato

quando invece gli faccio frittata mio amore mi dice che è troppo salata.

Tutte le volte che attacco un bottone mio amore mi dice non faccio attenzione

quando invece gli faccio un rattoppo mio amore mi dice che si vede troppo.

Tutte le volte tutte le volte, meno che una quando fa notte;

allora mi dice “tesoro ti amo ti bramo ti penso ti adoro…”

Tutte le volte che c’ho il mal di testa mio amore mi dice “ma che bella festa!”

se c’ho voglia di un po’ di dolcezza mio amore nemmeno mi fa una carezza.

Tutte le volte che dico una cosa mio amore mi dice che sono noiosa

quando càpita che c’ho ragione mio amore non parla e mi dà uno schiaffone.

Tutte le volte tutte le volte, meno che una quando fa notte;

allora mi dice “tesoro ti amo ti bramo ti penso ti adoro…”

Dice parole piene d’ardore “o bella bionda facciamo all’ammore!”;

ma credo che lui si confonda: non sono mai stata né bella né bionda…
ombrett
NOTA STORICA.

L’autrice del testo, Ombretta Colli, nata a Genova nel 1943, è stata moglie di Giorgio Gaber.

Dopo il 1992 si è impegnata politicamente nel partito di Berlusconi. E’ stata deputata e senatrice e Presidente della provincia di Milano.
colli

Published in: on marzo 24, 2018 at 12:01 am  Lascia un commento  
Tags:

le località di villeggiatura prese d’assalto dai turisti…

Espressione militaresca. Fa pensare a una sanguinosa battaglia in cui gli eroici paesani sono soverchiati dagli invasori.

Chi l’ha usata la prima volta era un originale. Tutti i giornalisti che hanno copiato “l’assalto dei villeggianti” andrebbero multati. Comunque, per una volta, copierò anch’io un mio post di 5 anni fa.

La prima vittima dell’Invasione fu Pietro Micca, assessore al turismo. Vedendo avanzare le avanguardie nemiche decise di far saltare il ponte di Serravalle. Ciò avrebbe reso praticamente impossibile l’accesso a Valdisopra.

Diede fuoco personalmente alla miccia. Diceva sempre che non ci si poteva fidare del telecomando (una “robaccia made in China”). Ma calcolò male i tempi.

Crollato il ponte, il generale Patton lanciò un attacco con la sua Camper Division lungo il sentiero Casserini, ma fu respinto con forti perdite.

Contemporaneamente, però, gli ardimentosi deltaplanisti del Battaglione Weekend si lanciarono dalla Cresta del Drago e planarono nella Piana di Marcesina, cogliendo di sorpresa i difensori.

Nella stessa giornata i paracadutisti della Brigata Picnic occuparono l’intera Piana, compresa la chiesetta di Santa Brunechilde.

Don Brufolon, il parroco, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla popolazione civile, si offriva come intermediario e accompagnava il plenipotenziario Darcy Osborne dal sindaco, rag. Pietro Badoglio.

Alle ore 20 venne diramato, dai microfoni di Radio Altipiano, il seguente comunicato: “Il consiglio comunale, riconosciuta l’impossibilità di proseguire l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria ha chiesto un armistizio al gen. Eisenhower, comandante in capo delle FAV (Forze Alleate Villeggianti). La richiesta è stata accolta”

Subito dopo l’armistizio veniva firmato sul bancone del bar BEPI, in località Costa.

Nell’entusiasmo della vittoria il generale Eisenhower dettava questo BOLLETTINO.

I resti di quello che fu uno degli eserciti più tosti delle Alpi Erciniche ritornano in disordine e senza speranza sulle malghe da cui erano discesi con tanta orgogliosa sicurezza.”

Ma sui muri delle case e dei fienili che conducono alle dette malghe per tutta l’estate comparvero le scritte degli Irriducibili: TURISTI GO HOME, BOIA CHI MOLLA (qualche volta con una L sola) e PADRONI A CASA NOSTRA.altipiano

Published in: on agosto 3, 2017 at 12:21 pm  Comments (1)  
Tags: , , , , , ,

PROBLEMA (ovvero, come educare un pargolo con ambizioni da Nobel)

X sta a 1 come A sta a B

X = ?

dove A è il compenso promesso al portiere del Milan (quasi 6.000.000 euro all’anno) e B l’ammontare del premio NOBEL (8.000.000 di korone svedesi, cioè meno di 1 milione di euro, spesso diviso tre 2 o più vincitori)

“Pierino, vieni qui che papà deve farti un discorso serio! Butta via quei libri che non servono a niente e impara a parare i rigori…”

nobel
Nel 1986, quando Rita Levi Montalcini venne premiata, i portieri erano pagati meno.

Published in: on luglio 6, 2017 at 7:07 am  Lascia un commento  

Esame di maturità – Prova di matematica

(quello che segue l’ho copiato da http://www.spinoza.it)

Allo scientifico è uscito il problema della bicicletta dalle ruote quadrate.

L’autore è Lapo Elkann.

SOLUZIONE: Alla fine il ciclista muore investito ugualmente!
lapo

ESAME DI STATO – TIPOLOGIA B (ambito storico – politico)

IL CANDIDATO TRATTI (in forma di saggio breve o di articolo di giornale) IL SEGUENTE ARGOMENTO:

Come fondare un movimento politico ex-novo e stravincere le elezioni.
macr
SVOLGIMENTO

Per prima cosa scegliere un nome figo, tipo

  • Movimento Ullallà
  • Movimento Piatto ricco mi ci ficco
  • Movimento Osteria numero sette: il salame piace a fette!
  • Movimento We are the champions (no, non si può: c’è il copyright)
  • Movimento Avanti marsh!
  • Movimento Fast & Furious
  • Movimento Bed & Breakfast
  • Movimento Ccà nisciuno è ffesso 
  • Movimento Chi più ne ha più ne metta

Poi iscriversi a un liceo privato (possibilmente diretto dai Gesuiti) e innamorarsi della prof. Questo negli Istituti Statali non succede mai (prof troppo serie? troppi compiti a casa? frequenti rotture di coglion atmosfera deprimente?).

Sedurre la prof, in modo che divorzi dal marito.

Sposare la prof, formando una famiglia allargata (il massimo della figaggine).

Et voilà!!!

POST SCROTUM. Ecco perché a Grillo non è riuscito il trucco: il poverino riesce a innamorarsi solo di se stesso.

Published in: on giugno 21, 2017 at 4:43 am  Lascia un commento  

Cinquanta anni fa moriva Lorenzo Milani, presbitero (e se LETTERA A UNA PROFESSORESSA finisse nel tema della maturità?)

IL CANDIDATO ANALIZZI QUESTA CITAZIONE (da LETTERA A UNA PROFESSORESSA): “Lucio, che aveva 36 mucche nella stalla da sconcimare ogni mattina, disse LA SCUOLA SARA’ SEMPRE MEGLIO DELLA MERDA”

IN QUESTA VALUTAZIONE IL CANDIDATO TENGA CONTO ANCHE DEL PUNTO DI VISTA DELLA MERDA
mucc

Published in: on giugno 5, 2017 at 10:58 am  Comments (1)  
Tags: , , ,