la Domenica andando all’outlet

In passato i dilettanti allo sbaraglio partecipavano alla Corrida di Corrado…
corr

…oggi vanno al governo.

Uno si sveglia e sente qualche nuova balordaggine. Una volta Salvini invoca il servizio militare obbligatorio per ragazzi e ragazze… Oggi tocca ai grillini che propongono la chiusura degli esercizi commerciali alla domenica.

L’idea entusiasma il parroco, che vede sempre meno gente in chiesa da quando hanno aperto un supermarket in quartiere.

Leghisti d’accordo, anzi no.

“Non nelle città d’arte!”

Giusto. I turisti (soprattutto stranieri) che visitano Roma, Siena o Barberino di Mugello vanno agevolati.

Ma chi stabilisce ufficialmente chi è “città d’arte”? Ci sarà una commissione interministeriale che vaglierà caso per caso? La presiederà Sgarbi?

Alvar Aalto ha disegnato una chiesa a Riola di Vergato. Può bastare?
aalto

E la casa-museo di Pascoli a San Mauro la vogliamo buttare?
pasc

Insomma, ci sarà da discutere. Io per il momento vado a comprare un peperone giallo e una zucchina. Non vorrei domenica prossima trovarmi davanti a una porta chiusa.
cinquett

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Published in: on settembre 12, 2018 at 12:03 am  Comments (3)  

test di ammissione a Medicina (ed. CEPU)

Ecco la soluzione dei quesiti più difficili. Controllate se avete risposto bene (se avete tirato a indovinare le possibilità di aver azzeccato sono comunque del 20%)

QUESITI DI CULTURA GENERALE

  • chi ha pronunciato le parole “mi è semblato di vedele un gatto”? risposta esatta: Titti il canarino; molti hanno risposto “Mao Zedong”: che ignorantezza!!!
  • perché Edmond Dantes (alias Conte di Montecristo) vuole vendicarsi di Fernand Mondego? risposta esatta: Mondego l’aveva ingiustamente fatto carcerare; le risposte “meglio non fare troppe domande a questo riguardo” “nenti sacciu e nenti vogghiu sapiri” e “mio nonno è vissuto 120 anni perché si faceva i cazzi suoi” sono comunque considerate valide

QUESITI DI ANATOMIA

  • cos’è l’ALLUCE? risposta esatta: il ditone del piede; chi ha risposto “il cugino del pollice” può sperare nel buonumore degli esaminatori
  • quanto è lungo mediamente il membro virile? risposta esatta: dai 13 ai 15 cm; la risposta “è la qualità che conta, non le dimensioni” è stata ritenuta elusiva e non valida; chi è stato sorpreso a misurare il suo con il doppio decimetro è stato espulso

QUESITI DI EMATOLOGIA

  • cosa sono gli ERITROCITI? risposta esatta: globuli rossi; la risposta “sono profughi dall’Eritrea e vanno aiutati a casa loro” è leggermente inesatta
  • quando avviene la liquefazione del sangue di S. Gennaro? risposta esatta: quando vuole lui (e se ha la luna di traverso è capace pure che il miracolo non si fa); la risposta “la supercazzola prematurata con doppio scappellamento a destra come se fosse antani” è considerata irriverente e non valida

QUESITI DI LOGICA

  • indicate il contrario dell’asserzione Ogni volta che vedo Maria De Filippi vomito; risposta esatta: “ho visto almeno una volta Maria De Filippi senza vomitare”; le risposte “vomito anche solo a pensarla” e “sono io Maria De Filippi!!!” non sono valide perché non contraddicono totalmente l’asserzione
  • hai investito 1000 $ in azioni che ieri hanno perso il 45% del loro valore e oggi hanno avuto un rialzo del 40%: quanto hai perso? risposta esatta: non esiste che le azioni perdano o guadagnino percentuali simili, perché in questi casi le contrattazioni vengono sospese per eccesso di ribasso o di rialzo; non sono considerate valide le risposte “ma dove siamo? in Argentina?”, “sono le azioni della A.S. Roma?” o “chi ha scelto queste domande? Giovanni Tria?” (non si risponde a una domanda con altre domande!)
Published in: on settembre 6, 2018 at 12:35 am  Comments (3)  

Chi potrà salvare l’Italia? anche un ottimista come Floris ha dei dubbi…

flor

Completata la rilettura del saggio di Floris (stavolta l’ho letto bene, riga per riga, e non sorvolandolo col metodo skimming) posso elogiarlo come merita.

In ULTIMO BANCO si considerano le 3 categorie dell’universo scuola

  1. Insegnanti (da pag. 19 a pag. 69)
  2. Studenti (da pag. 70 a pag 123)
  3. Genitori (pagg. 124 – 173)

Ai professori sono dedicati molti elogi. Gli studenti? “Moltissimi sono adorabili e simpatici, alcuni veramente insopportabili” (pag. 71).

Fin qui il quadro è sostanzialmente positivo. Ma il vero problema (molto spesso) sono i genitori.

Floris descrive casi che incrinano il suo abituale ottimismo.

  • prof contestati vivacemente (eufemismo) perché danno troppi compiti per casa (ovvio: se l’italiano medio si ritiene capace di selezionare la nazionale di calcio è anche in grado di insegnare pedagogia)
  • prof aggrediti (non solo verbalmente) perché hanno osato rimproverare alunni maleducati o hanno sequestrato temporaneamente lo smartcoso: “Come si permette lei?”
  • famiglie che ricorrono al TAR perché il voto dato al loro Einstein è troppo basso. Cito da pag. 180 “il figlio prende 3 in Fisica e i genitori sostengono che le leggi della termodinamica sono una cospirazione contro il Genio (che semplicemente non aveva studiato)”
  • non succede solo a scuola: guai all’allenatore che fa notare a mamma e papà che non hanno generato le sorelle Williams!

“Quello che i genitori vogliono (scrive Floris a pag. 134) non è che i loro figli vadano bene a scuola; è che riescano bene nella vita… …così si crea una generazione di disadattati; i genitori, in questa corsa verso quello che ritengono il successo, ritengono di poter dire ai docenti come comportarsi… pensano di tutelare i loro figli, ma non fanno altro che danneggiarli”

Ahimè, con famiglie così l’Italia non può ripartire.

Ma la speranza non muore mai e Floris auspica un’alleanza tra studenti e prof per salvare la baracca.

I primi amano l’innovazione e sono inclini all’entusiasmo.

I prof hanno l’esperienza della vita e la pazienza per sopportare gli insuccessi.

Tiriamoci su le maniche, dunque. Sta per cominciare il nuovo anno scolastico!

 

the show must go on (lutto nazionale una sega!)

Ci sono poche cose che mi interessano meno del campionato di football.

Dopo quello che è successo a Genova, comunque, pensavo che le partite della prima giornata (in programma ieri l’altro e ieri) fossero rinviate.

Non era complicato. Si sarebbero giocate a maggio. E gli italieschi avrebbero dedicato il uikend ad altri svaghi estivi, o magari alla riflessione.
lutto
Neanche per idea.

Esistono persone calciodipendenti. Sono in crisi d’astinenza dalla fine di maggio (astinenza attenuata da tonnellate di carta stampata e centinaia di dibattiti tv sul calciomercato) e da oggi hanno momenti di intensa gioia, ruminando di gol mancati, rigori concessi, moviole e var.

In sintesi, l’italiano medio non può vivere senza serie a, come non può rinunciare al festival sanremese e ai botti di fine anno.

E infine vi rivelo un segreto.

Rinviare una giornata di campionato ha conseguenze economiche rilevantissime.

Pensate agli spot televisivi su Sky e su Teleroccacannuccia, prima e dopo la partita (non puoi vendere gli spazi pubblicitari allo stesso prezzo se sei costretto a mandare in onda una replica del commissario Cordier); è stato calcolato che il rinvio della serie b (inizio slittato al 24-25 agosto) ha causato mancati introiti per centinaia di migliaia di euro.

Ah, dimenticavo di contabilizzare il business delle trasferte! Un esercito di pullman e di auto: juventini a Verona, romanisti a Torino (passando per Genova, suppongo), napoletani a Roma, interisti a Sassuolo, atalantini a Frosinone ecc ecc

Soldi, soldi, soldi, soldi: brunch alle aree di servizio, benzina e pedaggi autostradali… a beneficio di quei simpaticoni della Società Autostrade.
auto
Perciò, di fronte a queste vitali esigenze del mercato, the show must go on
show

Published in: on agosto 20, 2018 at 12:11 am  Comments (5)  
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Perché distruggere un paese che già cade a pezzi di suo?

Tempo fa avevo immaginato un dialogo tra 2 talebani sull’inopportunità di usare esplosivi in terra italiesca. Purtroppo i fatti confermano la mia teoria.

Perché (parlo da talebano) se voglio colpire l’opinione pubblica è molto meglio distruggere un ponte a Brooklyn o a Londra, piuttosto che in un paese in cui queste cose non fanno notizia.
bromillegeno

Published in: on agosto 16, 2018 at 12:56 pm  Comments (2)  
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La discobola accecata

L’altro giorno citavo il caso di Ibrahima Diop

Ecco un altro caso, ancora più increscioso.

Daisy Osakue, nata a Torino nel gennaio del 1996, è cittadina italiana.

Rappresenterà l’Italia nel lancio del disco ai Campionati europei di Berlino la settimana prossima.

Daysi

Un marrano (presumo di sesso maschile e di intelligenza meno che animale) ha colpito il suo occhio lanciandole un uovo accostandola in auto.

Poiché analoghi lanci d’uovo hanno colpito nei giorni precedenti donne dalla pelle bianca qualcuno ha cavillato che forse non c’è movente razzista ma solo pura idiozia.

Comunque l’uovo l’ha beccato lei.
dais

Auguro a Daisy di far sventolare spesso il tricolore nelle gare future, nei campionati mondiali e nelle olimpiadi.

Le auguro di scatenare una sacrosanta rabbia al momento di scagliare il disco.

Se supera i 64 metri è in zona medaglia.

Forza Daisy!!!!
disco

Published in: on agosto 1, 2018 at 9:23 am  Comments (4)  
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Je suis Ibrahima Diop

dio

La notizia dell’insulto ricevuto da questo cittadino italiano non ha bisogno di commenti.

Published in: on luglio 30, 2018 at 6:12 pm  Comments (6)  
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Quiz storico di mezza estate

Chi ha pronunciato le seguenti parole?

Potevo fare di quest’aula sorda e grigia un bivacco di manipoli…

  • Mussolini, davanti alla Camera dei Deputati, il 16 novembre 1922
  • Grillo, rivolgendosi a un giornalista americano, il 27 luglio 2018

benitogrill

Published in: on luglio 29, 2018 at 9:24 am  Comments (6)  
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Che il CAMPO sia con te! (ovvero, quali Dei sono invocati nel Paese dei Cachi?)

Anche i filmetti più scemi possono far riflettere.

Esempio. io

IO C’E vale poco e non fa neanche ridere (a meno che una suora che grida CORNUTO!!!!!! al protagonista sia il vostro ideale di comicità).

Tuttavia induce a chiedersi quale sia la religione più praticata tra noi.

In Italia alcuni (non tantissimi) prendono sul serio Gesù Cristo e le sue parole “Avevo fame e mi avete dato da mangiare. Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo dei miei fratelli, l’avete fatto a me!”

Per il resto possiamo dirci politeisti.

Nel nostro olimpo convivono Dei maggiori e minori. Ne elenco 3, attualmente in vetta alla hit-parade.

  1. il WI-FI, religione recente ma in rapida ascesa; i suoi devoti anelano al dono mistico della CONNESSIONE mediante oggetti sacri di forma rettangolare e, quando si incontrano, si scambiano le formule rituali “il Campo sia con te!” o “scarica l’app!”
  2. la TELEVISIONE è una dea potentissima; come la Circe omerica trasforma chi l’avvicina troppo in animale: pecora, maiale, bradipo, pollo…; il suo culto venne diffuso dai santi apostoli Baudo, Bongiorno, Carrà, Fazio, Maurizio Costanzo, Cristina D’Avena, Topogigio…
  3. il più amato tra gli Dei (in my opinion) ha molti nomi: SUPERENAL8, GRATTA&VINCI, SLOTMACHINE, BINGO ecc, ma principalmente viene invocato come BEATO CULO, dal nome della parte anatomica che simboleggia la Fortuna

cul
connmikegigioraff

Published in: on luglio 20, 2018 at 6:51 am  Comments (3)  

Il treno nei libri: I treni non esplodono

E’ successo 9 anni fa e, come per tante altre tragedie evitabili, ce ne siamo quasi dimenticati. Troppo presi dal calciomercato, dal matrimonio di una certa Chiara Ferragni e dalle interviste di Mara Venier…

PENDOLANTE

Federico di Vita, Ilaria Giannini.I treni non esplodono : Storie della strage di Viareggio. Piano B, 2016.

29 Giugno 2009

Mancano quindici minuti alla mezzanotte e la Stazione ferroviaria di Viareggio è quasi deserta. È un lunedì sera e non c’è molta gente in giro: le finestre delle case sono aperte per far entrare l’aria fresca. Dal mare una lieve brezza soffia sulla città.
Nonostante l’ora alcuni passeggeri in attesa sui binari sono i primi ad accorgersi che il treno merci 50325 Trecate-Gricignano ha qualcosa che non va: il convoglio, che trasporta quattordici vagoni-cisterna carichi di GPL, si muove da La Spezia in direzione di Pisa a novanta chilometri l’ora (il limite era cento), e quando entra in Stazione sferraglia e barcolla, producendo al suo passare una scia di scintille e facendo schizzare il pietrisco tra le traversine dei binari fin sulle banchine, ricoprendole completamente.
Quattrocento metri dopo…

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Published in: on giugno 29, 2018 at 9:16 am  Lascia un commento  
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