Incaricata, esplorerà.

La contessa Casellati Serbelloni Vien-dal-Mare ha ricevuto dal Capodellostato l’incarico di esplorare.

esplor

Auguri!!!

Non sarà facile esplorare i villaggi nella foresta. Tra i Grillini potrebbe essere bene accolta (sono imprevedibili…), ma con i Liberi-Uguali potrebbero essere guai… per non parlare dei Demokratici, perennemente in lite tra loro (pare che stiano preparando un banchetto in onore di Renzi… oppure Renzi sarà servito come piatto forte, con cipolline borettane… bah! è un casino!)

Comunque la Contessa sperimenterà sulla sua pelle cosa significhi un lavoro precario, dove da un momento all’altro perdi il posto e ti attakki al tram.
precar

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Published in: on aprile 18, 2018 at 10:44 am  Lascia un commento  
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Eulalia Torricelli di Forlì

Questa canzoncina era molto in voga quando ero piccolo. Era allegra e orecchiabile: la cantavano tutti. Dopo ve la faccio sentire.

Ma oggi, con la mania di inquadrare STORICAMENTE il tuttoquanto, mi chiedo: cosa si nasconde in questa storiella surreale?

Vediamo un po’. EULALIA è ricca (tra i castelli e la relativa servitù, è una feudataria) e romantica. Si innamora di un uomo rude che viene dai boschi (dell’Appennino romagnolo, e da dove sennò?) che però la maltratta e la conduce alla rovina.

Quell’uom dal fiero aspetto (guardia forestale sciupafemmine) si chiama Giosuè De Rossi. Alla fine se la squaglia e va “in Puglia”.

Sembrerebbe un’allusione a re Vittorio Emanuele e alla fuga dell’8 settembre. MA VE LA IMMAGINATE VOI UNA DONNA ROMAGNOLA CHE SI PERDE PER QUEL TAPPO????

CI SONO!!! Giosuè (il bastardo sciupafemmine) è BENITO MUSSOLINI, prima agitatore socialista (De Rossi = ex rosso) e poi duce.

Predappio è una cittadina appenninica in provincia di Forlì…

Quindi EULALIA rappresenta l’establishment prefascista (nobiltà e borghesia arricchita) che si affida incautamente a Mussolini e ne viene trascinata nella tragedia della guerra mondiale.

Prima di togliersi la vita (mangiando fiammiferi) EULALIA fa testamento e lascia la sua ricchezza “a chi castelli non ha”, cioè attua la redistribuzione delle terre che avviene nel dopoguerra (riforma agraria di A. Segni); infatti la canzone è del 1947.
Dunque tutto collima…

Ginevra sa già leggere!

Prova ne sia che, guardando il manifesto, ha chiesto:

Mamma, chi è quella bella signora accanto al tuo nome?
mel

Published in: on marzo 3, 2018 at 11:51 am  Comments (3)  
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Lista dei nuovi ministri (ho in mente di recensire IL FILO NASCOSTO, ma lo farò un’altra volta; anticipo soltanto che mi è piaciuto… magari non vincerà l’Oscar perché è poco americano… e poi la statuetta sarà contesa tra i 3 porcellini a Ebbing, Missouri e i 2 porcellini della Bassa bergamasca)

Signor Presidente Mattarella, non si offenda se le propongo una lista di ministri. Ormai lo fanno tutti…

Ministero della Difesa dell’Attacco (è la miglior difesa!): affidato ad Alberto Brignoli, portiere del Benevento.
brignoli

Ministero della Guerra delle Guerre Stellari: affidato a Obi One Kenobi
obi
Ministero delle Infrastrutture Facciali: affidato a Elisabetta Gregoraci.

gregor

Ministero dell’Economia delle Pezze sul Culo: affidato a Mario Draghi (tra poco sarà disoccupato, troviamogli un posto!)
dreg

Ministero della Storia e della Filosofia della Noia Pura: affidato a Barack Obama (anche lui non sa come passare il tempo)
obama
Ministero degli Interni del Sottobanco: affidato a P. F. Casini
casin
Ministero dei Lavori Pubblici delle Strade ridotte a Groviera: volevamo affidarlo a Virginia Raggi, ma è caduta in un buco e non riusciamo a tirarla fuori.
roma

Ministero della Felicità (negli Emirati Arabi c’è già… e ci vorrebbe anche qua): affidato a Robert De Niro
infelic
Ministero dell’Istruzione e della Cultura dell’Aria Fritta: riaffidato a Valeria Fedeli (non è un granché, ma almeno fa ridere)
fedel

Published in: on marzo 1, 2018 at 4:25 pm  Comments (1)  

A Los Angeles il 4 marzo si assegneranno le statuette dorate. Qui cosa faremo?

Ognuno fa quello che sa fare. In America fanno i filmoni, noi facciamo le elezioni.

Infatti in Italia non si voterà solo il 4 marzo: grazie alla legge elettorale roseum porcellum nessuna maggioranza stabile uscirà dalle urne.

Si tornerà a votare, tipo Spagna. Vedrete in autunno che bello votare tra i filari delle viti!!!!
elez
Quale sarà la miglior coalizione (Best Coalition)?

  1. Centro-destra? (gode dei favori del pronostico; ma non si sa mai…)
  2. Centro-sinistra?
  3. Liberi-e-uguali? (potrebbe essere la sorpresa)

A chi andrà il premio per le Bugie più spudorate?

E il premio alla Trombatura più solenne? (qui Renzi parte favorito)

Clamorosa anticipazione: già assegnato il premio al Miglior Non Protagonista!

Ammirate qui l’immagine di uno che non è MAI stato protagonista, né come ministro degli esteri né come presidente del consiglio!
gent

Published in: on febbraio 22, 2018 at 12:12 am  Lascia un commento  
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Freud, Berlusconi e la Merkel a Casablanca (sogno di una notte di metà febbraio)

L’altra notte ho sognato di tornare a Manderley; il cancello era chiuso; suonai per farmi aprire…

Scusate, ho sbagliato incipit. Quello era REBECCA, LA PRIMA MOGLIE.
mander
Daccapo.

L’altra notte ho sognato di entrare nel night club di Rick Blaine a Casablanca. In un angolo il pianista suonava You must remember this: a kiss is just a kiss…
sam
A un tavolo erano seduti Siegmund Freud, Ingrid Bergman, Angela Merkel e Martin Schulz.
sigisangelabergm

Stavano parlando del successo mondiale di 50 SFUMATURE DI GRIGIO

Ingrid chiedeva a Sigmund: “Dottore, tante donne si immedesimano in Anastasia Steel. Ma come si spiega… voglio dire, anch’io sono stata strapazzata qualche volta da Bogart, ma è tutta un’altra cosa! Quello era amore! Essere frustata, ammanettata… non lo chiamo amore!”

“Cara miss Bergman, molte donne non riescono a distinguere amore e sesso (il masochismo è una delle manifestazioni dell’istinto sessuale). Mentre agli uomini questa distinzione riesce benissimo; ad esempio, quel cialtrone seduto là (lo indicò con una taliata) quello con la faccia deformata dal lifting… da quando è entrato non fa che spogliarla con gli occhi…”

“Anche se ha spianato le rughe io lo riconosco lo stesso: è quello che mi chiamava culona inchiavabile (sussurrò la Merkel)”

“E’ vero, Angela! (aggiunse Schultz) E a me disse davanti a tutto il Parlamento Europeo che avevo la faccia da nazista! Forse è venuto qui per chiederci come si fanno le Grosse Koalitionen. Mi vien voglia di andare là e rompergli il muso!”

“Non è il caso, amici! Non vale la pena di cedere all’ira. Ora concentratevi e, al mio segnale, scatenate il pernacchio!”

Freud si girò verso il cialtrone…

“Silvio?”

“Sì?”
prrrrrrr

Purtroppo non mi sbagliavo

Qualche mese fa ho provato a rispondere al seguente quesito:

Perché i terroristi hanno colpito in tutte le parti del mondo (Mosca, Melbourne, Nizza, Boston, Il Cairo, New York, Parigi…) e qui no?

Allora ho avanzato l’ipotesi che non vale la pena sconvolgere un paese di cachi che è già sconvolto di suo.

Pare proprio che sia così.

Immaginate questo dialogo tra due strateghi del califfato nero (fateci caso: l’Italia non è compresa nella mappa delle conquiste future…)
califf

1° talebano: “perché non gettiamo anche l’Italia nel terrore?”

2° talebano: “ma che stai dicendo? Allah ti ha fatto uscire pazzo? quelli stanno già inguaiati!!! tengono la mafia, la camorra, le banche sgarrupate! fanno correre i treni a 100 km/h su binari fatti col pongo! i Tribunali sono intasati da richieste di genitori superbiosi che vogliono trasformare i 9 dei loro ciucci in 10 con lode! uno stronzo nazista va in giro per Macerata avvolto nella bandiera e sparando ai negri! tu la conosci la storia? molte guerre civili sono cominciate così! e noi dovremmo sprecare il sangue dei nostri martiri e l’esplosivo (con quello che costa) per questi fessi?”

1° talebano: “dici giusto, fratello: sono dei fessi! pensa a quel Carrisi! se si convertisse all’Islam potrebbe tenersi Romina e Loredana nello stesso harem! e invece si lascia sballottare di qua e di là…”
allecciso

Published in: on febbraio 4, 2018 at 6:43 pm  Lascia un commento  
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Volete una citazione importante per il Giorno della Memoria? Ve la regalo io. Poi dirò qualcosa sul film IL BAMBINO COL PIGIAMA A RIGHE. Se non ve ne frega niente del film e della Giornata potete voltare pagina

Pensi che sia inutile e superato parlare dell’Olocausto e in generale di quelli che cominciano dicendo “Io non sono razzista, ma…“? Tieni d’occhio Attilio Fontana, il Difensore della Razza Bianca.
attil

E confrontalo con la seguente citazione.

A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere che ogni straniero è nemico; per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come un’infezione latente; ma quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora al termine della catena sta il lager.

Ricordi chi è l’autore? O no?

Mentre cerchi su Wikipedia aggiungo qualche parola sul film IL BAMBINO COL PIGIAMA A RIGHE.

Come ho scritto tempo fa questo film e il romanzo da cui deriva sono il miglior modo di parlare dell’Olocausto ai giovani.

  • Niente eccesso di retorica, niente paroloni: le immagini parlano da sole
  • L’orrore è visto con gli occhi di 3 preadolescenti: Bruno (9anni), il coetaneo Shmuel e la 12enne Gretel
  • E’ relativamente corto (90 minuti); ci sono film più toccanti, ma sono interminabili: IL PIANISTA dura 2 ore e mezza, SCHILDLER’S LIST più di 3 ore, IL DIARIO DI ANNA FRANK 172 minuti e così via
  • Se ci sono particolari irreali (i reticolati di Auschwitz erano elettrificati e comunque le sentinelle avrebbero sparato a chiunque si avvicinasse), il nocciolo è vero. Vero è soprattutto il documentario realizzato dalle SS (non lì, ma a Terezin) che doveva ingannare la Croce Rossa e l’opinione pubblica dei paesi neutrali. I giovani si devono abituare, il più presto possibile, all’idea che i filmati della tv NON SONO SEMPRE VERI

N. B. La citazione l’ho presa da SE QUESTO E’ UN UOMO. Primo Levi la scrisse nella prefazione, subito dopo “Meditate che questo è stato. Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa andando per via… Ripetetele ai vostri figli…”

prim

difendiamo la razza bianca!

Camerati, a noi!
fontan

Ecco effigiato il valoroso camerata Fontana, podestà di Varese e futuro Gauleiter della Lombardia!

Ha espresso con indomito coraggio e ferrea determinazione quello ogni Ariano sente dentro di sé: l’orgoglio della razza e il disprezzo per quelli che ariani non sono!
razzis

Non aggiungerei altro! Ma, poiché la velenosa propaganda DGM (=DemoGiudaicoMassonica) priva gli italici intelletti della capacità di valutare la gravità del problema razziale, vi elenco 4 categorie di Ariani.

  1. 100% ariani – Ce ne sono pochissimi; per lo più vivono nelle vallate alpine, al riparo di ogni contaminazione!
  2. A.L.I. (ariani leggermente inquinati) – Vivono in prevalenza nel Nord; ma ce ne sono anche nella Bassaitalia, in zone in cui il Generoso Sangue Nordico (dai Normanni alla Wermacht) ha lasciato tracce!!!
  3. Ariani così così – Gli piace il Gorgonzola, ma non tifano per l’Inter!
  4. Ariani della mutua – I terroni (se sono davvero bianchi), gli juventini (sono bianco-neri), i cocainomani (almeno la polvere è bianca) e i culattoni, purché abbiano il culo bianco!

ULTIMA ORA!!!! il camerata Fontana si è corretto; lui voleva difendere la razza BANCA!!!!!!!

adolf

Published in: on gennaio 17, 2018 at 12:45 am  Comments (2)  

Cosa aboliamo oggi?

Vedo che è di moda proporre (a fini elettorali) l’abolizione di questo o quello.

Mi accodo.

Prometto che, se sarò eletto, abolirò

  • l’Epifania, che tutte le feste le porta via (con quale diritto?)
  • il lupo, che perde il pelo ma non il vitalizio
  • la premessa “io non sono razzista, ma…” (segue una serie di banalità xenofobe, che forse anche Hitler si dissocierebbe)
  • l’alta e la bassa marea (basta con queste discriminazioni classiste!)
  • la nazionale di calcio italiana (che comunque si sta abolendo da sola)
  • i sondaggi pre-elettorali, assolutamente inaffidabili in Italia (c’è tantissima gente che voterà Destra, ma si vergogna a dirlo)
  • le malattie, i terremoti, le valanghe, il festival di sanremo, la kakka dei piccioni, le repliche di don Matteo e della prof. Baudino (che chissà quanti compiti arretrati deve correggere, visto che passa il suo tempo a innamorarsi e a risolvere casi polizieschi)
  • le vignette con Romeo Berlusconi che corteggia Giulietta Renzi al balcone (lo sappiamo tutti che finirà così; ma cazzo lasciateci sperare in un futuro diverso!)
  • tutti quelli che propongono l’abolizione di qualcosa (mi rendo conto che abolirei me stesso, ma ne vale la pena)

rome

Published in: on gennaio 11, 2018 at 1:24 pm  Comments (5)