Andrà tutto bene… MA QUANDO MAI?????

Primesima cosa che non va. La ricerca del capro espiatorio.

E’ sempre la solita storia. Se la squadra va male si esonera l’allenatore. Se i progenitori sono scacciati dall’Eden la colpa è del serpente. Se il virus si diffonde a chi diamo la colpa?

  • ai cinesi che mangiano i pipistrelli (variante: i cinesi mangiano gatti che mangiano pipistrelli)
  • ai salmoni norvegesi
  • alla globalizzazione
  • all’euro
  • ai Testimoni di Geova
  • ai terroristi islamici
  • ai tennisti serbi
  • al capitano Achab
  • a Thanos, il titano ecologista
  • alle multinazionali che producono le mascherine, i guanti, i gel disinfettanti, i termoscanner ecc

Di conseguenza, l’iniziale solidarietà che univa (almeno in parte) il nostro condominio è andata a farsi benedire; nei primi giorni ci scambiavamo favori (mi compra il Resto del Carlino per favore?), poi sono cominciate accese discussioni sui cinesi che mangiano i maiali crudi ecc

Secondesima cosa che non va. L’aumento dei prezzi. Fateci caso: negli ultimi tre mesi quasi tutto è diventato più caro, più o meno del 10%. Anche i medicinali costano di più. Qualche supermarket si comporta bene, ma aspetto la fregatura di settembre.

Un discorso a parte per il prezzo dei carburanti. Dato il rallentamento mondiale della domanda di petrolio il prezzo della benzina verde è diminuito ma mica di tanto. In realtà quello che paghiamo non è tanto il prodotto industriale, ma le accise (una specie di tassa statale). Le accise però non diminuiscono mai, anzi aumentano… Accese discussioni nel condominio.

Terzesima cosa che mi sta sugli zebedei non va. Le continue controversie tra scienziati. Ogni giorno salta su un espertologo che polemizza coi colleghi: l’immunologo X sostiene che le mascherine sono inutili, il virologo Y afferma che il virus è allergico al peperoncino e comunque le mascherine sono utili solo nei mesi con la erre; poi arriva l’epidemiologo Z secondo cui chi non mangia la Golia è un ladro o una spia e comunque lui lo aveva detto che anno bisesto anno funesto. Quando poi B sostiene che se T è candidato al premio Nobel lui è candidato a Miss Italia e T controbatte che B può benissimo sfilare in passerella purché stia zitto mi sembra di assistere a un’accesa discussione nel mio condominio.

Poi c’è la quartesima cosa (le banche), la quintesima (quelli che prendono sul serio gli oroscopi), la sestesima (la pubblicità del Mulino Bianco e sua influenza sui bambini) e l’elenco non finirebbe mai.

Mi fermo qui per evitare una crisi depressiva.

Published in: on luglio 4, 2020 at 12:47 am  Lascia un commento  

Lo strano caso del dottor Morelli e di Mr. Hyde

Esistono 2 Raffaele Morelli. Uno è laureato in medicina e rispetta le donne.

Forse le guarda senza spogliarle con gli occhi.

Ma poi dopo aver bevuto una pozione segreta (citrato di viagra?) diventa Morelli-Hyde. Ritorna allo stato animale, onora il dio Priapo e sembra considerare la femmina come una fregna montata su gambe.

Anni fa avevo dedicato uno sberleffo a Morelli-Hyde. Ora mi sembra peggiorato. L’altro giorno (in tv, non all’Osteria dei tre Porcellini) ha impartito una lezione alle donne italiane su come realizzarsi e vivere felici.

“Se una donna esce di casa e gli uomini non le mettono gli occhi addosso deve preoccuparsi…

Non so che genere di donne frequenti Morelli-Hyde.

Forse, avendo conosciuto Berlusconi, frequenta qualcuna delle olgettine.

Sicuramente il suo tipo di donna non ha conseguito il premio Nobel per la medicina.
ritgerty
Né Gerty Theresa Cori né Rita Levi Montalcini sono state insignite del Nobel per la loro avvenenza. Hanno ottenuto quel Premio per la loro intelligenza e la loro tenacia.

Magari è invidia, dottor Morelli?

Lei il Nobel non lo avrà mai. Neanche vivesse mille anni.

(nessuna donna è stata molestata nella stesura di questo post)

Published in: on giugno 28, 2020 at 12:20 am  Lascia un commento  

Fake receipts e fake marriages (dalla seconda lettera di Silvio agli Stati Generali)

Nella mia lettera precedente avevo delineato a grandi linee il progetto di sanare il bilancio statale con la regolarizzazione del puttanesimo di un’antica attività economica. Ogni libera professionista avrà la sua partita IVA, rilasciando regolarmente scontrini ecc

Non nascondo che ci saranno difficoltà.

Immaginate la scena. Tornando a casa il marito/convivente (con l’espressione leggermente ebete che abbiamo quando abbiamo ciulato assaporato le semplici gioie della vita) viene affrontato dalla moglie/fidanzata/figli (anche loro rompono le balle qualche volta).

“Dove sei stato? Perché non rispondevi al telefono? Non raccontare bugie perché io voglio la verità, per amara che sia!” (dicono sempre così… e poi sono dolori!)

-Ero al concerto! Questo è il programma: Capriccio spagnolo di Rimsky Korsakov e lo Schiaccianoci di Cajkovskij (op. 71)-

E il marito/convivente esibisce il programma. Che in realtà è lo scontrino fiscale (detto anche ricevuta) rilasciato a norma di legge dalle mignottone operatrici fisiotirapippe.

L’entità della prestazione e altre informazioni sono contenute nel codice a barre, ben nascosto in un angolo.
capriccioschiacc
Se però il marito/convivente è noto in tutto l’universo e in altri luoghi per la sua scarsa cultura musicale si può ricorrere a un altro tipo di scontrino: il fake museum ticket, dove il costo della prestazione saranno indicati nel codice a barre ecc.

sax

Ma posso asserire per mia esperienza personale che qualsiasi moglie/convivente/concubina di intelligenza media o superiore scoprirà presto il trucco.

Sono certo che tutto sarà più semplice quando in futuro sarà abolito il matrimonio (niente più scontrini fiscali travestiti da biglietti del museo, niente più scenate di gelosia)

Per il momento si potrebbero organizzare fake marriages (matrimoni per modo di dire) in appositi saloni. Sarebbero in sostanza delle cene molto eleganti in cui la sposa e le damigelle per non arrivare in ritardo (sono sempre incerte su cosa mettersi addosso) non si mettono niente e si risparmia tempo.
gomorra
silv
Nessuna fake bride è stata molestata nella stesura di questa lettera o, se è stata molestata, l’abbiamo pagata bene.

Published in: on giugno 17, 2020 at 4:55 pm  Lascia un commento  

Dalla prima lettera di Silvio Berlusconi agli Stati Generali

Carissimi, mi dispiace non essere tra voi, ma ho un valido motivo. Ho saputo che lì c’è poca figa

Sono molto impegnato nella stesura di un progetto cultural-social-economico di cui allego la bozza.

Tutti sanno che nella terra italiesca gran parte dell’economia è sommersa. Non si riesce a tassare quasi il 50% delle attività produttive.
sommIn particolare mi riferisco ad attività in cui non si indossano mutande di tipo rilassante-ricreativo. Un numero rilevantissimo di professioniste (e professionisti) si danno molto da fare per procurare orgasmi per evadere il fisco.

Si devono progettare sedi adatte all’attività ciulatoria al servizio di assistenza delle persone sole.

Occorrono soprattutto vaste aree adibite a parcheggio; per cui lo stabile situato in piazza del Quirinale (Roma) non è adatto (si possono ricavare molte stanze massaggi, ma dove cazzo mettiamo le auto?).
quirinA suo tempo avevo proposto al sig. Francesco Santità un accordo per adattare a tale scopo l’immobile sito in piazza San Giovanni. Ma ancora non mi ha risposto.
lateran
Insomma è un casino!

Vi scriverò ancora per definire il mio progettino e per risolvere il problema delle mogli/conviventi/concubine che chiederanno “cosa sono tutti questi scontrini fiscali nei tuoi pantaloni?”

Vostro, inarrestabile, Silvio B.

Nessuna escort operatrice è stata molestata nella stesura di questa lettera!

Published in: on giugno 16, 2020 at 12:19 am  Comments (1)  

MOVIDA, voce del verbo NON CAPIRE UN CAZZO

Se avessi ancora capelli mi metterei le mani nei medesimi. Avete visto che specie di carnevale maggiolino?
pratelratell

E non è successo solo una volta (il 25 aprile si poteva fare un’eccezione, lo ammetto). Succede praticamente ogni sera in certe strade di Bologna.

Non sto a ripetere tutte le considerazioni epidemiologiche che conoscete tutti (potete leggere il post maschere della blogger Cecilia).

Non vi voglio annoiare con la certezza (non ipotesi, CERTEZZA) della pericolosità di un portatore sano che diffonde il virus a chi gli passa vicino ecc ecc.

Non faccio il moralista di professione, anzi tendenzialmente sono un anarchico anch’io.

Ma ci sono regole che vanno rispettate.

C’è bisogno di prudenza, c’è bisogno di buon senso.

C’è bisogno di rispetto per chi in questi 3 mesi ha fatto il suo dovere, rinunciando a baci abbracci assembramenti cinematografo concerti partite di tennis (si sarebbe dovuto sanificare ogni palla dopo averla giocata; passa la voglia…).

E tutti i nostri sacrifici rischiano di essere cancellati perché qualcuna/o non riesce a contenersi.

Cosa vi dice il cervello?padov

Published in: on maggio 21, 2020 at 11:04 am  Comments (9)  

L’immunità di gregge (novelletta boccaccesca)

Premessa. Ci sono tante cose che non capisco in questo tempo pandemico.

Ad esempio non capisco questa FASE 2. Appena nata è già vecchia, tanto che si parla già di fase 3 (se la fase 1, detta anche Età delle File, è durata due mesi fino al 4 maggio ultimo scorso, la fase 2 dura appena due settimane? e la successiva Età delle Parrucchiere quanti giorni durerà?)

Task Force. Pare che l’espressione bisillabica sia nata nel giugno 1942. La Marina USA era in difficoltà dopo l’attacco di Pearl Harbour. Bisognava prevenire uno sbarco giapponese all’atollo di Midway, ma non si poteva sguarnire l’immenso scacchiere del Pacifico. Quindi si calcolò il numero giusto di corazzate e di portaerei da impiegare in battaglia. Sarà così o no? Comunque in italiano si potrebbe usare unità operativa… ma vuoi mettere come suona meglio Tesc Fors?

Premesso ciò ecco come (forse) è nata l’espressione Immunità di gregge.

V’era in terra toscana un gregge di bellissime pecore. Le quali schifavano grandemente i montoni e le loro insistenti proposte di congiungimento.

-Siete brutti, puzzate, non avete gentilezza nel parlare né garbo nel gestire! Piuttosto che soddisfare i vostri appetiti preferiamo farci tosare a zero!-

Quindi, votàtesi a sempiterna castità, dedicarono i loro pomeriggi alla fiction IL PARADISO DELLE PECORELLE in onda su Rai 1.
pecus

Avvenne dunque che sullo schermo apparve, intervistato da Alberto Matano e Lorella Cuccarini, un venditore di aria fritta (autodefinitosi epidemiologo) il quale disse:

-La comunità scientifica internazionale è concorde nel sostenere che il sesso rende immuni dal virus! Se, per ipotesi, la maggioranza delle pecore di un gregge fosse penetrata dai montoni l’intero gregge sarebbe presto immune!-

A udire cotali parole le pecore presero a dirsi l’un l’altra:

-Non lo fo per piacer mio, ma per la salvezza del gregge!-

E i montoni furono finalmente soddisfatti. Versare 3.000 fiorini sul conto del venditore di aria fritta dell’epidemiologo era stato un sacrificio notevole, ma ne era valsa la pena!
pecore
Nessuna pecora è stata molestata nella stesura di questo post.

Published in: on maggio 14, 2020 at 8:43 am  Comments (3)  
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Questo è un paese per vecchi? (non alludo al film dei fratelli Coen, alludo a certe voci che circolano da noi)

Sospendo temporaneamente il mio Minidecamerone. Sento la necessità di commentare la proposta di Nonsochi di limitare i movimenti degli over60.

I quali over60 (schiera alla quale appartengo) sarebbero talmente vulnerabili che è meglio che restino a casa anche nei prossimi mesi.

Cosa volete che vi dica? Io sono rimasto a Bologna per 2 mesi, limitando le mie uscite ai supermercati e al lavasecco, e adesso non vedo l’ora di alzare le vele e cercare l’aria pura dell’Appennino Tosco-Emiliano. E dovrei starmene in casa fino a quando vorrà Nonsochi?
sessanta

A parte tutto vi rendete conto delle implicazioni psicologiche?

Conosco donne e uomini over60 che possono correre la maratona (a cominciare da Morandi, che è anche più vecchio meno giovane di me), risolvere sudoku diabolici o dipingere autoritratti come questo.
autoritr

E adesso veniamo classificati come “stai a casa che è meglio”? Allego la lista (frettolosa e quindi incompleta) di chi forse ha ancora qualcosa da dire e da fare nonostante l’età.

MAURIZIO CROZZA (classe 1959)

TONI SERVILLO (1959)

BIANCA BERLINGUER (1959)

ANDREA BOCCELLI (1958)

LILLI GRUBER (1957)

VINCENZO SALEMME (1957)

LUCA BARBARESCHI (1956)

LAURA MORANTE (1956)

BEPPE SEVERGNINI (1956)

ANGELA FINOCCHIARO (1955)

MILENA GABANELLI (1954)

GAD LERNER (1954)

VITTORIO SGARBI (1952)

LELLA COSTA (1952)

ERRI DE LUCA (1950)

CARLO VERDONE (1950)

PAOLO MIELI (1949)

MARIO DRAGHI (1947)

MICHELE PLACIDO (1946)

NICOLA PIOVANI (1946)

JOE BIDEN (1942… questo è un elenco italiano, per cui Biden sembra fuori posto; ma il suo destino riguarda anche l’Italia)

SERGIO MATTARELLA (1941… lo ammetto, da qualche mese non è particolarmente vispo; ma insomma chi glielo può dire che non deve uscire da casa?)

Published in: on aprile 25, 2020 at 7:01 am  Comments (5)  

Come massacrare un bel film (in appendice alcune considerazioni su com’era l’Italia del 1969)

Restando a casa, registro film.

Ieri ho trovato UN MARITO PER CINZIA sulla LA7 e MIB3 su SKY CINEMA.
housebblack

Cominciando dal primo (che nell’originale si intitola HOUSEBOAT), l’avevo sentito magnificare ma non l’avevo mai visto.

L’ho registrato ieri pomeriggio e l’ho visto ieri sera.

Per meglio dire ho visto la prima ora.

Non perché manchino pregi a questo film: non sono insensibile alla luminosa bellezza di Sophia (e i 3 ragazzini sono impagabili).

Ma La7 ci va pesante con la pubblicità. Vi do un resoconto cronologico.

Ora 0.00 Comincia la storia.

Un vedovo benestante, incapace di gestire tre figli piccoli, non trova una bambinaia. Casualmente incontra l’impetuosa figlia di un famoso musicista italiano. Partono insieme, con uno chalet montato su ruote che andrà subito distrutto.

Ora 0.25 Pubblicità.

Un famoso chef napoletano magnifica la pasta di Gragnano; un’agenzia immobiliare promette miracoli; cibo per gatti; mutanda assorbente per maschi incontinenti; potrete sgranocchiare tutte le schifezze che volete grazie a un prodigioso adesivo per dentiere…

Ora 0.35 riprende il film.

Cinzia affascina i tre pestiferi con la sua dolcezza. Anche il vedovo la trova interessante (ma va?) e la corteggia anche Angelo, giovane e affascinante italoamericano.

Ora 0.55 Indovina un po’…

Cibo per gatti, adesivo per dentiere, Cannavacciuolo magnifica la pasta, mutanda assorbente… BASTA!!! Getto la spugna (il finale lo rimando a kissaquando).

Ho tempo per l’altro film (NON interrotto da pubblicità)

MEN IN BLACK 3 è campione mondiale di surrealismo. Neanche nella trilogia RITORNO AL FUTURO (con cui ha in comune il tema “viaggi nel tempo”) ci sono tante capriole al di là di ogni logica.

Comunque a me è piaciuto.

Ha molto humour. In una scena i 2 amiconi in nero staccano la testa a un alieno e lui minaccia rappresaglie imprecando in napoletano (“no, non pulirmi con quello straccio! ci ho appena pulito il cesso, mannaggia a te!!!”)
alienonao

E trovo irresistibile l’episodio alla Factory di Andy Wharhol. Mentre le modelle sfilano l’agente J (W. Smith) confida all’agente K (J. Brolin): “Sono tutti alieni… e l’ho scoperto nel modo peggiore!”

Considerazione finale. Viaggiando indietro nel tempo J si trova a Cape Canaveral nel luglio 1969. Sta per decollare Apollo 11. Un mese dopo ci sarà il concerto di Woodstock. Poi uscirà nelle sale BUTCH CASSIDY.

E cosa succedeva qui in Italia? Al posto della missione di Armstrong, Aldrin e Collins in quella estate fu varato il secondo governo di Mariano Rumor, il cui principale motivo di interesse era l’assenza di Andreotti (ancora oggi non si sa perché il Divo non ci fosse; pare che alla sua domanda “vengo anch’io?” tutti avessero risposto in coro “no, tu no!!!”)

Al posto di Woodstock e di Andy Warhol qui c’erano il Festivalbar, Albano e Romina. Al posto di BUTCH CASSIDY si produceva FRANCO CICCIO E IL PIRATA BARBANERA.

Insomma, non è che sono esterofilo io.

E’ il nostro passato prossimo (e il nostro presente) che non mi entusiasma.
cassidybarba

Post Scriptum. Ieri pomeriggio la7 aveva programmato L’AMMUTINAMENTO DEL CAINE (interminabile dramma ambientato nella WW II); ma hanno cambiato idea. Forse per alleggerire il morale degli spettatori o forse per lasciare più spazio al cibo per gatti.

Published in: on aprile 6, 2020 at 8:51 am  Lascia un commento  

Consigli pratici nell’era del Virus

Come comportarsi con gli sciacalli, tipo quelli che si presentano alla porta dicendo “sono un funzionario dell’USL e devo sterilizzare i suoi gioielli e il suo contante…”?

Slegate i vostri Dobermann (non avete Dobermann in casa? male, male! provvedete subito!) in modo che degli sciacalli non restino nemmeno le ossa. Se i dobermann non hanno molta fame mangiate voi quello che resta (bollite a lungo la carne e  insaporitela con senape alsaziana)
senap

Volete liberarvi di un vicino di casa, quello che abita al piano di sopra, che vi tiene svegli fino alle 3 di notte con la tv al massimo?

Convocate un’assemblea condominiale. Quando ci sono tutti (compreso naturalmente il vicino del piano di sopra) chiedete la parola: “Devo comunicare una notizia di grande importanza: quello lì è appena tornato da Wuhan!” Poi fate partire LA CAVALCATA DELLE WALKIRIE. Servirà a coprire le urla. Per far sparire il cadavere saranno utili i cagnolini di cui sopra.
bermann

Come fabbricare l’amuchina in casa?

Questo è facile. Riporto qui la ricetta di un certo W. Shakespeare, farmacologo dell’epoca elisabettiana.

“Ceppo di cicuta scavata al buio, fiele di capra, semi di tasso colti mentre la luna è in eclisse, naso di turco, labbra di tartaro, dito di bimba strozzata, nata in un fosso da una puttana; metti ancora trippa di tigre nella mistura del calderone” (da Macbeth, Atto IV scena I)
stregh

Come prepararsi all’esame di maturità prossimo venturo?

Tranquilli. Ammesso che il genere umano non sia completamente estinto per il mese di giugno non sarà difficile rispondere alle domande inviate online dal Ministro. Per ovvi motivi psicologici sarà valutata positivamente qualsiasi risposta e la percentuale dei maturati sarà del 103% (il diploma lo daranno a tutti, anche a quelli che, andando a comprare l’amuchina,  attraverseranno per la strada purché usino le strisce pedonali)
miur
Siete imbarazzati perché tifate per una squadra di basket il cui nome ricorda la parola Virus?

Dite a tutti che la vostra squadra è bolognese e non è la Fortitudo.
logo

(nessun virus è stato molestato nella stesura di questo post)

Published in: on febbraio 27, 2020 at 11:34 am  Lascia un commento  

Lezioni di lingua italiana – non riuscite a comprendere un testo? vi spiego io come si fa!

Dicono che i nostri studenti non capiscono una beata minchia di quello che leggono.
pirip

Va detto, per la verità, che molti fanno di tutto per non essere compresi.

Ve lo ricordate Aldo Moro? Parlava parlava parlava… e si inventava formule incomprensibili come le convergenze parallele per nascondere il suo progetto di un governo DC-PCI (e se la CIA se ne accorgeva come andava a finire?)
orwell

Comunque io mi propongo come decodificatore.

Tradurrò in termini comprensibili quello che si nasconde tra le righe del testo.

Esempio n°1

“Duro scontro alla Camera per la Legge di Bilancio” – Traduco: Qualcuno vota sì, qualcuno vota no, qualcuno non si è fatto nemmeno vedere… (commento: se vi piacciono le votazioni unanimi trasferitevi nella Corea del Nord)

Esempio n°2

“Le indagini proseguono a 360 gradi” – Traduco: La polizia non sa assolutamente dove sbattere la testa! (commento: se volete indagini in cui il crimine viene sconfitto cercatelo in qualche fiction, non nella realtà)

Esempio n°3

“Questa macchina era di un signore anziano che la teneva sempre in garage” – Traduco: Comprala subito! Non farti scappare quest’occasione di far morire d’invidia i vicini! (commento: non farti fregare!!!!)

Esempio n°4

Una nota influencer (come si chiama non me lo ricordo… Radegonda? Piripacchia? Zumba-zumba? boh…) sbotta “per soli 80.000 euro non mi alzo neanche dal letto!” Traduco: Non perdere tempo in quell’inutile istituzione chiamata scuola dove ti annoiano con il teorema di Leopardi e le poesie di Pitagora! Non farai mai i soldi studiando su quei libri di merda! (commento: qui il cerchio si chiude; non studiare, ragazzo, fatti rincretinire da facebook e/o istagram; sarà più facile per noi venderti un’auto usata)
drog

Published in: on dicembre 5, 2019 at 12:17 am  Lascia un commento