A Los Angeles il 4 marzo si assegneranno le statuette dorate. Qui cosa faremo?

Ognuno fa quello che sa fare. In America fanno i filmoni, noi facciamo le elezioni.

Infatti in Italia non si voterà solo il 4 marzo: grazie alla legge elettorale roseum porcellum nessuna maggioranza stabile uscirà dalle urne.

Si tornerà a votare, tipo Spagna. Vedrete in autunno che bello votare tra i filari delle viti!!!!
elez
Quale sarà la miglior coalizione (Best Coalition)?

  1. Centro-destra? (gode dei favori del pronostico; ma non si sa mai…)
  2. Centro-sinistra?
  3. Liberi-e-uguali? (potrebbe essere la sorpresa)

A chi andrà il premio per le Bugie più spudorate?

E il premio alla Trombatura più solenne? (qui Renzi parte favorito)

Clamorosa anticipazione: già assegnato il premio al Miglior Non Protagonista!

Ammirate qui l’immagine di uno che non è MAI stato protagonista, né come ministro degli esteri né come presidente del consiglio!
gent

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Published in: on febbraio 22, 2018 at 12:12 am  Lascia un commento  
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Freud, Berlusconi e la Merkel a Casablanca (sogno di una notte di metà febbraio)

L’altra notte ho sognato di tornare a Manderley; il cancello era chiuso; suonai per farmi aprire…

Scusate, ho sbagliato incipit. Quello era REBECCA, LA PRIMA MOGLIE.
mander
Daccapo.

L’altra notte ho sognato di entrare nel night club di Rick Blaine a Casablanca. In un angolo il pianista suonava You must remember this: a kiss is just a kiss…
sam
A un tavolo erano seduti Siegmund Freud, Ingrid Bergman, Angela Merkel e Martin Schulz.
sigisangelabergm

Stavano parlando del successo mondiale di 50 SFUMATURE DI GRIGIO

Ingrid chiedeva a Sigmund: “Dottore, tante donne si immedesimano in Anastasia Steel. Ma come si spiega… voglio dire, anch’io sono stata strapazzata qualche volta da Bogart, ma è tutta un’altra cosa! Quello era amore! Essere frustata, ammanettata… non lo chiamo amore!”

“Cara miss Bergman, molte donne non riescono a distinguere amore e sesso (il masochismo è una delle manifestazioni dell’istinto sessuale). Mentre agli uomini questa distinzione riesce benissimo; ad esempio, quel cialtrone seduto là (lo indicò con una taliata) quello con la faccia deformata dal lifting… da quando è entrato non fa che spogliarla con gli occhi…”

“Anche se ha spianato le rughe io lo riconosco lo stesso: è quello che mi chiamava culona inchiavabile (sussurrò la Merkel)”

“E’ vero, Angela! (aggiunse Schultz) E a me disse davanti a tutto il Parlamento Europeo che avevo la faccia da nazista! Forse è venuto qui per chiederci come si fanno le Grosse Koalitionen. Mi vien voglia di andare là e rompergli il muso!”

“Non è il caso, amici! Non vale la pena di cedere all’ira. Ora concentratevi e, al mio segnale, scatenate il pernacchio!”

Freud si girò verso il cialtrone…

“Silvio?”

“Sì?”
prrrrrrr

Purtroppo non mi sbagliavo

Qualche mese fa ho provato a rispondere al seguente quesito:

Perché i terroristi hanno colpito in tutte le parti del mondo (Mosca, Melbourne, Nizza, Boston, Il Cairo, New York, Parigi…) e qui no?

Allora ho avanzato l’ipotesi che non vale la pena sconvolgere un paese di cachi che è già sconvolto di suo.

Pare proprio che sia così.

Immaginate questo dialogo tra due strateghi del califfato nero (fateci caso: l’Italia non è compresa nella mappa delle conquiste future…)
califf

1° talebano: “perché non gettiamo anche l’Italia nel terrore?”

2° talebano: “ma che stai dicendo? Allah ti ha fatto uscire pazzo? quelli stanno già inguaiati!!! tengono la mafia, la camorra, le banche sgarrupate! fanno correre i treni a 100 km/h su binari fatti col pongo! i Tribunali sono intasati da richieste di genitori superbiosi che vogliono trasformare i 9 dei loro ciucci in 10 con lode! uno stronzo nazista va in giro per Macerata avvolto nella bandiera e sparando ai negri! tu la conosci la storia? molte guerre civili sono cominciate così! e noi dovremmo sprecare il sangue dei nostri martiri e l’esplosivo (con quello che costa) per questi fessi?”

1° talebano: “dici giusto, fratello: sono dei fessi! pensa a quel Carrisi! se si convertisse all’Islam potrebbe tenersi Romina e Loredana nello stesso harem! e invece si lascia sballottare di qua e di là…”
allecciso

Published in: on febbraio 4, 2018 at 6:43 pm  Lascia un commento  
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Volete una citazione importante per il Giorno della Memoria? Ve la regalo io. Poi dirò qualcosa sul film IL BAMBINO COL PIGIAMA A RIGHE. Se non ve ne frega niente del film e della Giornata potete voltare pagina

Pensi che sia inutile e superato parlare dell’Olocausto e in generale di quelli che cominciano dicendo “Io non sono razzista, ma…“? Tieni d’occhio Attilio Fontana, il Difensore della Razza Bianca.
attil

E confrontalo con la seguente citazione.

A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere che ogni straniero è nemico; per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come un’infezione latente; ma quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora al termine della catena sta il lager.

Ricordi chi è l’autore? O no?

Mentre cerchi su Wikipedia aggiungo qualche parola sul film IL BAMBINO COL PIGIAMA A RIGHE.

Come ho scritto tempo fa questo film (come il romanzo da cui deriva) sono il miglior modo di parlare dell’Olocausto ai giovani.

  • Niente eccesso di retorica, niente paroloni: le immagini parlano da sole
  • L’orrore è visto con gli occhi di 3 preadolescenti: Bruno (9anni), il coetaneo Shmuel e la 12enne Gretel
  • E’ relativamente corto (90 minuti); ci sono film più toccanti, ma sono interminabili: IL PIANISTA dura 2 ore e mezza, SCHILDLER’S LIST più di 3 ore, IL DIARIO DI ANNA FRANK 172 minuti e così via
  • Se ci sono particolari irreali (i reticolati di Auschwitz erano elettrificati e comunque le sentinelle avrebbero sparato a chiunque si avvicinasse), il nocciolo è vero. Vero è soprattutto il documentario realizzato dalle SS (non lì, ma a Terezin) che doveva ingannare la Croce Rossa e l’opinione pubblica dei paesi neutrali. I giovani si devono abituare, il più presto possibile, all’idea che i filmati della tv NON SONO SEMPRE VERI

N. B. La citazione l’ho presa da SE QUESTO E’ UN UOMO. Primo Levi la scrisse nella prefazione, subito dopo “Meditate che questo è stato. Vi comando queste parole. Scolpitele nel vostro cuore, stando in casa andando per via… Ripetetele ai vostri figli…”

prim

difendiamo la razza bianca!

Camerati, a noi!
fontan

Ecco effigiato il valoroso camerata Fontana, podestà di Varese e futuro Gauleiter della Lombardia!

Ha espresso con indomito coraggio e ferrea determinazione quello ogni Ariano sente dentro di sé: l’orgoglio della razza e il disprezzo per quelli che ariani non sono!
razzis

Non aggiungerei altro! Ma, poiché la velenosa propaganda DGM (=DemoGiudaicoMassonica) priva gli italici intelletti della capacità di valutare la gravità del problema razziale, vi elenco 4 categorie di Ariani.

  1. 100% ariani – Ce ne sono pochissimi; per lo più vivono nelle vallate alpine, al riparo di ogni contaminazione!
  2. A.L.I. (ariani leggermente inquinati) – Vivono in prevalenza nel Nord; ma ce ne sono anche nella Bassaitalia, in zone in cui il Generoso Sangue Nordico (dai Normanni alla Wermacht) ha lasciato tracce!!!
  3. Ariani così così – Gli piace il Gorgonzola, ma non tifano per l’Inter!
  4. Ariani della mutua – I terroni (se sono davvero bianchi), gli juventini (sono bianco-neri), i cocainomani (almeno la polvere è bianca) e i culattoni, purché abbiano il culo bianco!

ULTIMA ORA!!!! il camerata Fontana si è corretto; lui voleva difendere la razza BANCA!!!!!!!

adolf

Published in: on gennaio 17, 2018 at 12:45 am  Comments (2)  

Cosa aboliamo oggi?

Vedo che è di moda proporre (a fini elettorali) l’abolizione di questo o quello.

Mi accodo.

Prometto che, se sarò eletto, abolirò

  • l’Epifania, che tutte le feste le porta via (con quale diritto?)
  • il lupo, che perde il pelo ma non il vitalizio
  • la premessa “io non sono razzista, ma…” (segue una serie di banalità xenofobe, che forse anche Hitler si dissocierebbe)
  • l’alta e la bassa marea (basta con queste discriminazioni classiste!)
  • la nazionale di calcio italiana (che comunque si sta abolendo da sola)
  • i sondaggi pre-elettorali, assolutamente inaffidabili in Italia (c’è tantissima gente che voterà Destra, ma si vergogna a dirlo)
  • le malattie, i terremoti, le valanghe, il festival di sanremo, la kakka dei piccioni, le repliche di don Matteo e della prof. Baudino (che chissà quanti compiti arretrati deve correggere, visto che passa il suo tempo a innamorarsi e a risolvere casi polizieschi)
  • le vignette con Romeo Berlusconi che corteggia Giulietta Renzi al balcone (lo sappiamo tutti che finirà così; ma cazzo lasciateci sperare in un futuro diverso!)
  • tutti quelli che propongono l’abolizione di qualcosa (mi rendo conto che abolirei me stesso, ma ne vale la pena)

rome

Published in: on gennaio 11, 2018 at 1:24 pm  Comments (5)  

Per i nati sotto il segno del Grillo il 2018 sarà…

…un anno fortunatissimo!

Nel mese di marzo saliranno al Quirinale per formare il nuovo governo. La maggioranza parlamentare sarà ottenuta mediante alleanza con i Leghisti e con un nuovo soggetto politico (chiamato Franza o Spagna purché se magna) formato dai parlamentari che hanno cambiato bandiera negli ultimi 10 anni, guidato da P. F. Casini e da A. Razzi.
quiri

Trionfo clamoroso nel mese di luglio. Sarà indetto un referendum per lasciare o meno l’Unione Europea. Andrà a votare il 4% degli aventi diritto e il risultato sarà schiacciante (99,99% per l’Uscita).

Più laboriosa la scelta a quale continente aggregarsi. In un primo momento si penserà all’Africa, ma la Lega sarà contraria (inoltre il premier Di Maio, invitato a trovare l’Africa sulla carta geografica, la confonderà con il Venezuela).

Alla vigilia di Natale il nodo verrà sciolto con un sondaggio online. L’Italia si unirà al Montenegro, alla Groenlandia, alla Gran Bretagna, all’Honduras, al Madagascar, a Timor Est e all’atollo di Tuvalu.
tuva

Published in: on gennaio 1, 2018 at 1:51 am  Lascia un commento  

Era una notte buia e tempestosa…

…quando si riunirono, presso la rocchetta Mattei (sull’appennino tosco-emiliano).

Erano in 3

  1. Renzo Mattei, il padrone di casa
  2. Bersano Pierre-Louis, proveniente da Bettola
  3. Old man Romano, sceriffo bolognese
    matt

Sto indagando -cominciò Romano- su un delitto avvenuto nel 2013. E’ stato ucciso il PD…

(gli altri 2 si irrigidirono ma non dissero niente)

… che vinse le elezioni di febbraio e, sulla base del sistema elettorale di allora, si assicurò una larga maggioranza alla Camera e una quasi-maggioranza al Senato. Ora vi domando: chi è stato incaricato di formare il nuovo governo?

(Bersano sospirando alzò la mano)

E chi perse tempo ed energie nel tentare un accordo con quel buffone di Grillo?

(come sopra)

E chi propose allora l’infelice figura di Franko Marini per il Quirinale?

(nuovo sospiro bersaniano)

A quel punto, unicamente per sboccare lo stallo, il sottoscritto accettò di candidarsi alla Presidenza… ma nella votazione decisiva mancarono circa 100 voti. Tu, Renzo, ne sai qualcosa?

No, Sceriffo, non ne so nulla! E se non dico la verità possa un asteroide colpirmi…

SBRAAAAAAANG!!!!!!!!

P. S. nessun asteroide è stato maltrattato nella stesura di questo post.
mott

 

Published in: on novembre 22, 2017 at 8:12 am  Comments (1)  
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il “destino” ha preferito Amsterdam a Milano

Quando un uomo col panettone incontra un uomo col cannone quello col panettone è un uomo morto.
volon

Published in: on novembre 21, 2017 at 10:55 am  Lascia un commento  

Non me ne può fregare di meno

Ci sono cose che mi interessano meno di quello che fanno quei milionari vestiti d’azzurro?

Forse ci sono, ma non mi vengono in mente.
nazio

Published in: on novembre 14, 2017 at 7:45 am  Comments (3)