c’è ladro e ladro (mettiamo a confronto due film)

Ci sono film talmente brutti che mi rifiuto di recensirli. Ce ne sono talmente belli che non vedo l’ora di comprare il dvd.

Appartiene alla prima categoria un film italiano uscito nelle sale nel dicembre 2021.

Nella seconda categoria inserisco IL RITRATTO DEL DUCA (THE DUKE) che abbiamo visto sabato sera.

In entrambi i casi si parla di furti. Dove per furto si intende l’appropriazione di un bene altrui, che può essere un gioiello conservato in una cassaforte o un dipinto di Francisco Goya esposto nella National Gallery di Londra.
robado

Ribadito che la differenza qualitativa tra i 2 film è abissale (forse perché Miriam Leone non è Helen Mirren e Jim Broadbent è qualche gradino più in su di Luca Marinelli) concludo con una semiseria considerazione su come il furto sia visto diversamente tra i sudditi della Regina e noi italieschi.

In Inghilterra Robin Hood è quasi un eroe nazionale. E non per caso il protagonista di THE DUKE (si chiamava Kempton Bunton e morì nel 1976) segue assiduamente la serie TV The adventures of Robin Hood.

Aggiungo che un altro famoso furto (descritto nel film THE FIRST GREAT TRAIN ROBBERY, 1978) descrive il superladro (Sean Connery) con grande simpatia.

Da noi i ladri non sono altrettanto simpatici, si chiamino Diabolik o Bettino Craxi. Ci siamo abituati a pensare che la vita sociale del nostro Belpaese sia un’interminabile guerra di ladri contro ladri.
bolikduc

POST SCRIPTUM. Nei titoli di coda vediamo James Bond ammirare il quadro di Goya. Stavolta Connery interpreta il “buono” e quindi sarà il ladro a fare una brutta fine.
goya

Published in: on marzo 7, 2022 at 10:51 am  Comments (2)  

mi ha telefonato papa Francesco, a proposito di THE WOLF OF WALL STREET

(premessa essenziale; ripubblico il testo di una telefonata di 8 anni fa… perché Fazio sì e io no? fine della premessa essenziale)

Mi ha chiesto se mi era piaciuto.

-Claro que sì! Me gustò mucho…-

Parla in italiano, patacca! Sono oriundo piemontese, siamo paesani…-

-Santità… Francesco… vorrei chiederti in confidenza… tu non disapprovi questo film?-

-NON è certamente uno spettacolo edificante, però non è noioso!-

-Dimmi, Francesco: qual è la cosa peggiore de esta historia? Voglio dire tra l’elogio della masturbazione, l’infedeltà coniugale, la truffa sistematica, la frode fiscale, il tradire gli amici…-

-Sin duda lo peor es la FRODE! Tutto quel denaro entra nelle tue tasche senza che tu abbia lavorato, abbia prodotto ricchezza… ciò significa che tu lo stai portando via agli altri, ricchi o meno ricchi che siano! Si ahora todo el mundo està en la mierda lo dobbiamo a questi ladri! Questo lo spiega molto bene MARGIN CALL (dove non si fanno de coca, ma sono ancora più ladri) e chissà per quanto tiempo dovremo ancora scontar le malas actiones de estos sinverguenzas cabrones hijos de pu…-

E’ caduta la linea. Meglio così, la sua collera stava diventando imbarazzante.
papa

Published in: on febbraio 7, 2022 at 10:18 am  Comments (7)  

Nuove norme per l’elezione del Presidente della Repubblica delle Banane

Dopo lunghe e delicate trattative, complicate dalla presenza di Chicco Mentana e di Bruno Vespa, la Conferenza dei Gruppi Parlamentari ha deciso di ritenere nulle le schede che

  • conterranno elementi che permettano di identificare l’elettore; ad esempio la scheda con il nome del candidato (un nome a caso, Berlusconi) seguito dall’IBAN dell’elettore
  • è altresì nulla la scritta OIVLIS INOCSULREB
  • anche la scritta NIPOTE DI MUBARAK invalida la scheda
  • idem la scritta “la sapete quella della mela che sa di figa?”
  • idem la scritta “Silvio rimembri ancora quel tempo della tua vita mortale quando Craxi splendea negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi?”

(nessun candidato alla Presidenza è stato maltrattato nella stesura di questo post)

elezion

Published in: on gennaio 19, 2022 at 12:41 am  Comments (3)  

“famiglie bene”

A Bologna c’è un’altra inchiesta giudiziaria: droga, prostituzione minorile e “famiglie bene”.

Non è la prima volta. Temo non sarà l’ultima.

Mi chiedo come sia nato l’uso dell’avverbio bene per indicare i ricchi oziosi.

Forse diventò di moda dopo LA DOLCE VITA di Fellini. Non so. Forse se ne parlò al tempo del delitto Montesi.
dolce

Mi chiedevo poi a quale classe sociale appartenessero le “famiglie bene” di via San Mamolo.

Forse borghesi particolarmente danarosi che giocano a fare gli aristocratici al di sopra del bene e del male? E andavo in cerca di citazioni: “la gente nova e i subiti guadagni” (Inferno, canto XVI) o la grottesca figura del Bourgeois Gentilhomme a cui si riferisce l’immagine qua sottoborgh

Ma poi mi hanno riferito che in fatto di dissolutezza anche i veri aristocratici si impegnano a fondo. Ad esempio avete sentito parlare del Duca di York (nonché Conte di Inverness, Barone di Killyleagh, Cavaliere del Nobilissimo Ordine della Giarrettiera, Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Reale Vittoriano ecc ecc)?

Perciò ho rimesso nello scaffale dei classici Dante e Molière e ho gettato nel cestino ogni distinzione tra nobili e terzo stato.

Published in: on ottobre 21, 2021 at 12:44 am  Comments (3)  

Sono un sentimentale, lo ammetto

I miei primi voli (Bologna-Palermo 1968 e Malpensa-JFK 1977) erano Alitalia.

Ora la “compagnia di bandiera” si è ridotta a piccola cosa. Si chiama ITA (un’italia dimezzata, un’italietta). Pochi voli, nessun volo intercontinentale (si pensa a New York, Boston, Miami, Tokyo e Algeri; ma al momento non ci sono le necessarie autorizzazioni)

Ma porca troia perdindirindina perché questo fallimento?
ali

Vi svelo un segreto. Prima della crisi i dipendenti di Alitalia erano circa 20.000. Dico circa perché il numero preciso è imprecisato. Segreto militare, sapete.

Si mormora che se la Luftwaffe avesse avuto tanti effettivi la seconda guerra mondiale sarebbe finita diversamente.
truppen
Ma bisognava combattere la disoccupazione. Chi veniva assunto dall’INPS, chi dalle Ferrovie dello Stato, chi dalle Poste e chi dall’Alitalia.

La lotta alla disoccupazione è legittima, ci mancherebbe. Ma non si può gestire un’azienda senza renderla efficiente.

E così oggi sono un po’ triste.

Sono un sentimentale, come dicevo.

Published in: on ottobre 15, 2021 at 11:59 am  Comments (2)  

Quando ti telefonano per chiederti un contributo al Fondo di Solidarietà per i Miliardari Poveri…

Quando il mio telefono squilla 9 volte su 10 ascolto la voce di scocciatori-scocciatrici che mi propongono favolosi contratti energetico-telefonici o chiedono offerte per enti benefici o cose del genere.

Fortissima la tentazione di troncare subito la comunicazione aggiungendo varie scurrilità sulla penetrazione anale o sulla frattura dei testicoli.

Ma si può ricorrere a tecniche meno indelicate.

  • non posso rispondere! sto aspettando una chiamata importantissima! richiami tra due ore (tronco la comunicazione; non richiamano mai)
  • sto guidando! richiami tra due ore! (vedi sopra)
  • sto eseguendo il test HEVC Main10! richiami tra venti giorni! (vedi sopra)
  • due killer mi stanno inseguendo! (per aggiungere realismo sto pensando di registrare gli spari di diverse armi da fuoco, ma ci sono problemi tecnici)

fimaf

Published in: on settembre 20, 2021 at 12:38 am  Comments (3)  

Sì vax

La settimana scorsa mi sono divertito ad associare il GREEN PASS con le storie di Cappuccetto Rosso e di Maria Antonietta.

E prima ancora avevo recensito i classici del cinema: LA DONNA CHE SI VACCINO’ DUE VOLTE, IL VACCINO FUGGENTE, L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI VACCINO, 2001 ODISSEA NEL VACCINO ecc ecc

Mi piace scherzare e la seriosità non è il mio forte.

Stavolta però voglio parlare seriamente. Vaccinarsi è un dovere morale e dobbiamo farlo tutti.

Lo so che parlare di dovere è fuori moda. E che se qualcuno ti vuole obbligare a vaccinarti la tentazione di prenderlo a calci nei coglioni è fortissima.

Sarebbe meglio che tutti lo facessimo liberamente.

Analogamente tutti dovremmo pagare le tasse fino all’ultimo centesimo.

Ma questo non succede, per cui l’Agenzia delle Entrate è necessaria. Antipatica ma necessaria.

Lo stesso vale per i pressanti inviti delle autorità sanitarie.

Sì, vax!

vax

Published in: on settembre 4, 2021 at 7:36 am  Comments (6)  

in questo postaccio si parla di Sandro Pertini, di risultati sportivi e di sondaggi politici

Come avevo previsto la settimana scorsa alla vittoria della nazionale azzurra ha fatto eco un passo in avanti delle destre. Secondo l’ultimo sondaggio il trio FDI-Lega-FI avrebbe il 50% dei voti se si votasse oggi.

C’è un nesso logico tra il tifo per la nazionale e le destre? Forse no, ma un nesso irrazionale io ce lo vedo.

Ci sono tantissime persone che vogliono far parte di una grande folla. Salutando romanamente o no.

Da soli non sanno stare, ma nel branco si sentono forti. E vogliono un Capo, un leader carismatico, un boss della Curva. Quando la squadra vince i “tifosi” si identificano col Capo e diventano pericolosamente fanatici.
roma

Prevengo l’obiezione: anche Pertini tifava per la nazionale! Ce lo ricordiamo tutti l’undici luglio 1982, a Madrid.
perti

Ma in quel momento storico c’era un motivo per tifare. L’Italia usciva da un decennio orribile.

La strage di piazza della Loggia, l’assassinio di Aldo Moro, la strage di Ustica, la bomba alla stazione di Bologna… Una vera guerra civile!

Era più che giusto alzare il morale!

(aggiornamento del 7 luglio: la nazionale azzurra ha vinto ancora e domenica giocherà la finale; spero di sbagliare)

Published in: on luglio 6, 2021 at 12:36 am  Comments (2)  

Ogni volta che la nostra nazionale di calcio vince i sondaggi vedono un salto in avanti dei partiti di destra. Sarà così anche stavolta?

Però mi chiedo: quali reazioni provocherebbe l’assegnazione di uno o più premi nobel a cittadine/cittadini italiani?

(bastano le dita di una mano per contare i nobel italiani degli ultimi 50 anni; l’ultimo è stato Mario Capecchi, italiano per modo di dire, e non ricordo di aver visto bandieroni svolazzanti e cortei di auto strombazzanti in quella occasione)

Non è strano che sia così. L’italiano medio apprezza di più un rigore parato che una poesia di Montale e se ne frega dimostra un entusiasmo molto moderato per Rubbia, Rita Levi Montalcini, Pirandello e Dario Fo.

E’ che Rubbia, Rita Levi ecc sono stati dei geni solitari. E l’italica mandria non ama il genio solitario. Ama se stesso, cioè la mandria.

 

 

 

Published in: on luglio 3, 2021 at 12:26 am  Comments (4)  

4 notizie di cui non mi frega nient… il cui interesse è alquanto limitato (+ una che invece ha attratto la mia attenzione)

Notizia n°1 – Dovete sapere che una città della Penisola delle Banane ha 2 squadre di calcio e che una sarà allenata da un tizio per il modico compenso di millanta lingotti d’oro, mentre l’altra ha già ingaggiato la reincarnazione di Leonardo Da Vinci (sempre per un simbolico gruzzoletto di fantastiliardi) – ah, naturalmente questa città ha da tempo risolto tutti i suoi problemi di traffico, fognature, smaltimento rifiuti…

Notizia n°2 – Un ex-ministro della Penisola di cui sopra ha improvvisamente scoperto che un Senato di 200 membri non ha molto senso e propone di fondere 400 deputati con 200 senatori; un ex-Cavaliere delle Banane si è spinto oltre: “mi sono già accordato con Maria De Filippi; avremo un parlamento composto esclusivamente da Amici! sul numero devo ancora decidere, ma potrebbero bastare 44 parlamentari in fila per 6 col resto di 2!”

Notizia n°3 – Un importante funzionario pubblico francese ha preso una sberla; a Bologna lo chiamiamo smataflone, gli spagnoli lo chiamano bofetada, gli inglesi, più concisamente, slap; il grido di guerra dello schiaffeggiatore “Montjoie! Saint-Denis!” mi ha fatto ricordare il film comico I VISITATORI (1993) resta da stabilire chi in questa storia abbia preso gli schiaffi: l’altezzoso Godefroy de Montmirail o il suo scudiero Jean Cojon.
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Notizia n°4 – Dopo un’interminabile serie di sentenze, rinvii e centrosentenze non si sa ancora se il sequestro del Forcebleu (un incrociatore che allora apparteneva a uno di Cuneo) avvenuto nel maggio 2010 fosse legittimo o meno. La Corte di Cassazione ha cassato la sentenza precedente. A parte le (legittime?) considerazioni su come sia lenta la Giustizia nella Penisola delle Banane vi annuncio che l’incrociatore blu non appartiene più al Cuneese. L’ha venduto. Secondo fonti bene informate servirà alle future nozze tra Lagranputa Quetepariò (nobildonna andalusa) e l’imprenditore paraguagio Tengomucho Dinero.
force

Dicevo nel titolo che delle 4 notizie precedenti non mi può fregare di meno. Invece mi sembra veramente importante l’approvazione da parte della FDA di un farmaco (un anticorpo monoclonale) che rallenta quel devastante processo di distruzione del cervello chiamato Morbo di Alzheimer.

Data la mia veneranda età l’Alzheimer è un vero problema. 

Gli schiaffi a Macron, le esternazioni di Claudio Martelli e l’ingaggio di Sarri no!

Published in: on giugno 11, 2021 at 12:25 am  Comments (3)