la tematica del TRIANGOLO in Mogol-Battisti

29 settembre e Fiori rosa, fiori di pesco. Parole di Giulio Rapetti (in arte Mogol) e musica di Lucio Battisti.

Siamo a cavallo tra gli anni ’60 e il 1970. Gli equilibri economici e sociali del paese cominciano a subire modifiche, ma quello che viene veramente sconvolto è il comportamento sessuale dei giovani.

Esemplifichiamo. Prima storia. Primo triangolo: LUI, LEI, L’ALTRA.

LUI è giovane e non sembra particolarmente oberato di lavoro. Se ne sta lì, seduto al tavolino di “quel caffè” e guarda il resto del mondo che si muove intorno a lui. C’è anche LEI. Gli sguardi si incrociano.

LEI non abbassa gli occhi (come avrebbe fatto una ragazza della generazione precedente): non ci pensa proprio, anzi sorride. Vuol dire che ci sta!!

LUI non capisce più niente.

Non si ricorda nemmeno che esiste un’ALTRA (fidanzata, convivente, fate voi): via di corsa, prima al ristorante (non ha problemi di grana, il ragazzo) e poi a letto. La mattina dopo LUI, spinto da un devastante senso di colpa, telefona all’ALTRA (LEI era solo l’avventura di una notte ed è già dimenticata): ride e piange e si parla addosso.

L’ALTRA fa finta di non capire cosa è successo: una donna degna di tal nome CAPISCE SEMPRE. Per amore del quieto vivere o per qualche altra ragione finge e, al momento opportuno, applicherà la legge del taglione: occhio per occhio, scappatella per scappatella.

Riassumendo: LEI (la ragazza del caffè) si annoiava e si è accontentata di “una botta e via” (non risulta che abbia fatto storie, che l’abbia cercato poi, ecc). Beh, che c’è di strano? Se per molti uomini “una botta e via” è l’ideale, perchè non dovrebbe andar bene per una donna?

PARITA’ DI DIRITTI, NO? In quegli anni fu cancellato per palese incostituzionalità un articolo del Codice Penale che puniva l’adulterio femminile, E SOLO QUELLO.

Seconda storia. Secondo triangolo: LUI, LEI e L’ALTRO.

LUI va a trovare la sua ex. Gli esegeti discutono se QUELL’ANNO IN PIU’ voglia dire che è il compleanno di LUI (per la storia L. Battisti era nato in Marzo) o se è passato un anno dalla rottura. LEI lo fa entrare e si lascia prendere le mani. Sono tremanti le mani di LEI (magari per l’imbarazzo) o è LUI che si illude?

Colpo di scena. Nel vano della porta compare l’ALTRO. Probabilmente ha parecchi anni più di LUI, che lo chiama “signore”. Magari è in mutande o con una vestaglia buttata lì all’ultimo momento, ma lo chiama SIGNORE.

Non c’è bisogno di fare le presentazioni, né di aggiungere lunghi discorsi. LUI se ne va.

Considerazione finale. LEI avrebbe fatto meglio a non far entrare LUI? Forse, o forse no.

Mettendo LUI a contatto con l’ASPRA VERITA’, LEI si risparmia un sacco di parole (sai, ti devo dire che… cerca di capire… non eravamo fatti l’uno per l’altra…). Gli fa vedere come stanno le cose (L’HAI CAPITA O NO, PIRLA?) e LUI non si farà più vedere.

Per analogia, risentitevi RITORNERAI (Bruno Lauzi, 1963) dove LUI (caro indimenticabile Bruno) SI ILLUDE che Lei ritornerà. Come è stato AUTOREVOLMENTE dimostrato, col cavolo che ritornerà!!

Perché dovrebbe? E perchè la ex di Lucio dovrebbe rimettersi con lui? Con un capellone vestito male… NON AVEVI NOTATO LA MERCEDES parcheggiata sotto casa, pirlone?

Annunci
Published in: on aprile 6, 2018 at 12:27 am  Comments (7)  
Tags: , , , , , , ,

In qual modo lo celebre indovino NOSTRADAMUS sciolse lo grande enigma che da millanta notti turbava la mente mia (no, non mi riferisco al ritorno di Nosferatu a Palazzo Chigi… di quello che succederà al Paese dei Cachi poco mi cale)

Mi inchinai.

-O sommo tra i sommi, sciogli il dubbio che mi fa perdere il sonno fin dall’Anno della Salute 2000! Quale sarà la forma d’arte caratteristica di questo secolo, come lo furono l’Opera Lirica nell’800 e il Cinema nel 900? Sarà forse lo short pubblicitario?-

Lo grande Maestro rispòsemi…
notre

Non ci provo neanche a tradurre in italiese (lingua ricca di ambiguità e sottintesi) l’interminabile e oscurissimo sproloquio che seguì.

Sintetizzo:

  • anzitutto mi diede il suo IBAN su cui versare la salatissima parcella (gli serviva per pagare la connessione a Internet, fenomeno che Egli aveva preannunciato con quel “mille soli sorgono a Occidente”)
  • deinde, sentenziò che usare immagini in movimento a scopi pubblicitari altro non era che sviluppare le intuizioni degli Hermanos Lumière (quindi è sempre cinema, prova ne sia che star come John Malkovich, Robert DeNiro e Julia Roberts hanno girato spot; anche Marilyn -adesso che ci penso- nel 1955 faceva pubblicità al dentifricio Dazzledent)
  • deinde, mi indicò in una folgorante visione la forma d’arte che già si è diffusa e ancor più diffonderassi; essa, travalicando le differenze razziali e di genere, piacerà a tutte/i, ebdomadari, bactriani, sefarditi, cirillici, glogolitici e bustrofedici!

enmilinguaunogif

Published in: on febbraio 26, 2018 at 10:16 am  Comments (3)  
Tags: , , ,

Tre hurrah per Parma!!!

Mia moglie e io amiamo tanto questa garbata città.
parm
Forse perché la nostra prima notte nuziale è stata ospitata dal Maria Luigia Hotel?

Forse perché Arturo Toscanini è nato qui?
tosca
Forse perché alla Filoma si mangiano tortelli che sono la fine del mondo?

E lì vicino c’è quella meraviglia architettonica che si chiama Battistero?
batt
Difficile scegliere tra i tanti pregi di Parma quello che affascina di più.

Ho saputo che è stata scelta come capitale per la cultura per il 2020… e vado a letto felice.

Buona notte, Parma, buona notte!

Published in: on febbraio 17, 2018 at 12:48 am  Comments (3)  

Freud, Berlusconi e la Merkel a Casablanca (sogno di una notte di metà febbraio)

L’altra notte ho sognato di tornare a Manderley; il cancello era chiuso; suonai per farmi aprire…

Scusate, ho sbagliato incipit. Quello era REBECCA, LA PRIMA MOGLIE.
mander
Daccapo.

L’altra notte ho sognato di entrare nel night club di Rick Blaine a Casablanca. In un angolo il pianista suonava You must remember this: a kiss is just a kiss…
sam
A un tavolo erano seduti Siegmund Freud, Ingrid Bergman, Angela Merkel e Martin Schulz.
sigisangelabergm

Stavano parlando del successo mondiale di 50 SFUMATURE DI GRIGIO

Ingrid chiedeva a Sigmund: “Dottore, tante donne si immedesimano in Anastasia Steel. Ma come si spiega… voglio dire, anch’io sono stata strapazzata qualche volta da Bogart, ma è tutta un’altra cosa! Quello era amore! Essere frustata, ammanettata… non lo chiamo amore!”

“Cara miss Bergman, molte donne non riescono a distinguere amore e sesso (il masochismo è una delle manifestazioni dell’istinto sessuale). Mentre agli uomini questa distinzione riesce benissimo; ad esempio, quel cialtrone seduto là (lo indicò con una taliata) quello con la faccia deformata dal lifting… da quando è entrato non fa che spogliarla con gli occhi…”

“Anche se ha spianato le rughe io lo riconosco lo stesso: è quello che mi chiamava culona inchiavabile (sussurrò la Merkel)”

“E’ vero, Angela! (aggiunse Schultz) E a me disse davanti a tutto il Parlamento Europeo che avevo la faccia da nazista! Forse è venuto qui per chiederci come si fanno le Grosse Koalitionen. Mi vien voglia di andare là e rompergli il muso!”

“Non è il caso, amici! Non vale la pena di cedere all’ira. Ora concentratevi e, al mio segnale, scatenate il pernacchio!”

Freud si girò verso il cialtrone…

“Silvio?”

“Sì?”
prrrrrrr

Cavie umane usate per i gas di scarico dei diesel

dieseGas assolutamente innocui, assicura il dott. Mengele

Published in: on gennaio 31, 2018 at 8:06 am  Comments (2)  

Variazioni linguistiche sulla parola STRONZO

Qualche giorno fa scrivevo “quello stronzo” a proposito del marito di Rachele Guidi.

Per ribadire il concetto ho fatto ricorso al traduttore automatico:

in inglese Mussolini è un ASSHOLE

in tedesco è un ARSHLOCH

in francese è un CONNARD

in portoghese è un CAGALHAO

in spagnolo è un CABRON (l’accento sulla O)

in svedese* è un ARSELHAL

*Colgo l’occasione per tributare l’estremo saluto a Ingvar Kamprad, sulle cui giovanili simpatie per il nazismo sarà bene stendere un pietoso velo.

Ti sia lieve il truciolato! (cit da http://www.spinoza.it)
ike

Published in: on gennaio 30, 2018 at 7:44 am  Lascia un commento  
Tags: ,

i SETTE SAGGI del mondo moderno

Sono stato informato da Pendolante su un’iniziativa che mi intriga assai assai.

Essendo il numero 7 il più affascinante di tutti (i colori dell’arcobaleno, le note musicali, i nani di Biancaneve, i vizi capitali ecc) proviamo a individuare le categorie settimine e a ragionarci su.

Aperta parentesi. L’idea è nata da Tratto d’unione: non voglio privarla di questo merito. Chiusa parentesi.

Premesso ciò ecco una lista di Saggi moderni; la lista dei Saggi dell’antichità la conoscono tutti: Solone, Talete, Orzoro, Mulino bianco, Omino bianco, Vetril e Dixan.

  1. E. A. MURPHY (personaggio veramente esistito, anche se molte massime che gli si attribuiscono non sono sue) – “Se qualcosa può andar male, sta sicuro che andrà male” (corollario “per quanto imprevedibile sia un fallimento, c’è sempre qualcuno che salta su a dire che lui l’aveva detto che andava a schifìo”)
  2. A. EINSTEIN – la frase “due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana… ma riguardo all’universo ho ancora dei dubbi” è probabilmente apocrifa; ma continuo a tenerlo in campo; se dovrò sostituirlo, in panchina c’è F. SCHILLER che scrisse “nemmeno gli Dei possono far qualcosa contro la stupidità umana”
  3. K. VON HAMMERSTEIN-EQUORD (generale tedesco antinazista, progettò invano di uccidere Hitler) – “In ogni esercito ci sono 4 categorie di uomini: i pigri stupidi, i pigri intelligenti (spesso sono brillanti condottieri), gli infaticabili intelligenti e gli infaticabili stupidi (questi ultimi, da eliminare senza pietà)
  4. B. RUSSELL“il problema dell’umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi”
  5. S. POLYAK“Prima di lavorare sull’intelligenza artificiale perché non facciamo qualcosa sulla stupidità naturale?”
  6. A. BLOCH“Un idiota in un posto importante è come un uomo in cima a una montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti”
  7. E. DE FILIPPO “Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due”; frase forse apocrifa, ma se dovrò far uscire Edoardo si sta scaldando FLAIANO: “La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia!”

mur

Published in: on gennaio 15, 2018 at 1:25 pm  Lascia un commento  

L’ASTRONOMO, di Jan Vermeer

Devo ringraziare Luca701 per aver citato questo capolavoro del grande Vermeer.
vermeer

Un personaggio pieno di fascino, questo astronomo.

Si protende in avanti, spingendo la mano destra verso il globo celeste (con le costellazioni e tutto) e per farlo si puntella al tavolo con la sinistra, mano lunga e nervosa a cui il pittore ha dedicato molta attenzione.

Mi piace pensare che quest’uomo sia mosso da una sincera sete di conoscenza. Si chiederà cosa si nasconde nella volta del cielo?

E mi piace immaginare che un suo discendente camminerà un giorno su Marte o qualche altro pianeta.

Concludo con una breve allusione a un personaggio (qui parodiato da Chaplin) che apprezzava molto il quadro di Vermeer.
hit

Tanto gli piaceva che lo rubò. Insieme a tantissimi altri avrebbe voluto metterlo nel megamuseo che progettava di costruire a Linz. Al Nerone del XX secolo, però, il mappamondo scoppiò in faccia.
chaplin

Published in: on ottobre 21, 2017 at 10:47 am  Comments (2)  
Tags: ,

C’è graffito e graffito…

Se per graffito si intende un disegno sul muro, con o senza il consenso del proprietario, non sono contrario pregiudizalmente.

A Bologna, come potete vedere, ci sono murales veramente belli.
graff
Potete vederne di tutti i colori sui ponti di via Stalingrado e nella zona di San Donato.

Ma ce ne sono anche di bruttissimi, quasi sempre neri (pare che la vernice costi di meno) e senza alcun gusto estetico. Servono solo, secondo me, ad affermare l’esistenza del graffitaro.

“Guardatemi: ci sono anch’io, mannaggia a Nerone infame!!!”

I peggiori di tutti sono quelli che sentono la missione storica di comunicarci la loro fede politica. Da tempo nella zona tra piazza Cavour e via S.Isaia imperversa un fesso che non si stanca mai di disegnare croci celtiche, di inneggiare al fascismo, di inveire contro i “negri di merda” ecc.

Deve avere qualche problema.

Sono stato tentato di imitarlo, aggiungendo al suo DUX la scritta A TESTA IN GIUX. Ma sono una persona bene educata e non scrivo sui muri.
dux

Published in: on ottobre 4, 2017 at 10:12 am  Comments (3)  
Tags: ,

In difesa di Colombo (e delle sue statue, che hanno già da sopportare lo scacazzamento dei piccioni)

Pare che negli USA non abbiano niente di più serio da fare che prendersela con le statue di Cristoforo Colombo.
cr
Non era un santo, siamo d’accordo. Come tutti noi ha mescolato nella sua (sfortunata) vita cose pregevoli e porcheriole.

Ma questa mania di abbattere o decapitare statue rischia di complicare le cose.

Napoleone era un santo? E vogliamo decapitare la statua del Canova nel cortile di Brera? E quella di Place Vendome?
napol
E il suo avversario, Horatio Nelson, lo buttiamo giù dalla colonna di Trafalgar Square? Tutti sanno (o dovrebbero sapere) di come si comportò a Napoli nel 1799…
nels
Già che ci siamo facciamo a pezzi anche G. Cesare e Augusto, per vendicare le vittime dell’imperialismo romano?
fano
Non mancano gli storici che criticano Cavour. Buttiamo via anche la sua barbuta testa?
cav
Mi fermo qui: l’elenco non finirebbe più.

E poi debbo preparare un post adeguato per recensire DUNKIRK (che film, ragazzi!!!)

P. S. Nessuna statua è stata maltrattata nella stesura di questo post

Published in: on settembre 1, 2017 at 12:35 pm  Lascia un commento  
Tags: , ,