STORIA D’ITALIA (Edizioni CEPU)

Alea iacta est! (Giulio Cesare entrando nella discoteca Rubicone, presso Rimini – anno 49 a. Cecchetto)
giul

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quando entra in discoteca (Dante Alighieri alla consolle del BEATRIX, presso Firenze – 1287)
baet

Bixio, qui si va in discoteca o si muore! (Giuseppi Garibaldi presso Calatafimi, Sicilia – 1860)
baldi

La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti: ANDARE IN DISCOTECA!!!! (Benito Mussolini, alla consolle di piazza Venezia – 1940)
guerr
P. S. Cosa ne pensate? Troppo nozionistico, eh? Ma pare che la casa editrice TANTAROBA stia preparando un manuale di storia più stringato.

Published in: on agosto 19, 2020 at 9:52 am  Comments (1)  
Tags: ,

Ciao, Gianrico

Caro Gianrico, ci hai lasciato ieri alla tenera età di 100 anni.

Grazie ai progressi della medicina diventa sempre più frequente diventare centenari (domani l’altro toccherà alla tua amica Franca).

Cosa ricordo di più nella tua brillante carriera? Shakespeare, Shaw, Checov? O la pubblicità del formaggino, duettando con una giapponese che si chiamava (mi pare) Kaori?

Niente di strano: tutti gli attori della tua generazione hanno fatto pubblicità. Gassman ha cantato le lodi dei Baci Perugina, Dario Fo di un elettrodomestico, Grillo dello Yogurt, Gino Cervi di un brandy “che crea un’atmosfera”…

Visto che ho citato Cervi, concludo parlando della commedia IL CARDINALE LAMBERTINI.

Qui a Bologna tutti a dire che solo Cervi, bolognese al 100%, era adatto a interpretare un arcivescovo che alternava le battute in italiano alle “tirate” di Balanzone.

Ma io non sono razzista e il tuo cardinale mi è piaciuto.

Visto che ora stai discutendo con Cervi su come “porgere” certe battute vi prego di aspettarmi. Quando arrivo lì potrei fare un provino per la parte di Carlo Barozzi.

Mi aspetterete, vero? Solo qualche decennio…
lambgian

Published in: on luglio 29, 2020 at 8:21 am  Comments (1)  

Ciao, Ennio

Ho ascoltato per tutta la mattina il cd con le musiche del maestro Morricone.

Sono commosso fino alle lacrime. Davvero. Non aggiungo altre parole. Non è necessario.
missrrmeglioaddiooro

Published in: on luglio 6, 2020 at 1:38 pm  Comments (2)  
Tags: ,

Adesso ci tocca cambiare l’inno di Mameli…

Com’è noto Churchill era un razzista, Colombo era un malfattore, Shakespeare ridicolizzava l’Ebreo, Kipling esaltava l’imperialismo britannico, l’autrice di VIA COL VENTO tifava per il KKK e anche Collodi andrebbe tolto dalle librerie.

E ci sono molti motivi per biasimare FRATELLI D’ITALIA. E’ un inno militarista, parla della Vittoria Schiava di Roma, di un Elmo guerriero ed è pure sessista (perché solo fratelli, lasciando fuori le donne?).

Perciò

  1. o cambiamo l’inno nazionale (poi ne suggerirò qualcuno)
  2. o riscriviamo le parole

Sorelle e fratelli d’Italia, il nostro paese dimostra incoraggianti sintomi di miglioramento!

Abbracciamo tutti, simpatici o meno, manifestando nell’abbigliamento e nei modi una mentalità assolutamente antimilitarista. Anche se si gioca a basket (o altri sport dove il pareggio non è contemplato dai regolamenti) sosteniamo che l’importante è partecipare.

Partecipiamo con caloroso entusiasmo a ogni iniziativa nazionale (rispettando la distanza di sicurezza) e siamo pronti a fare bella figura.

P.S. Se il testo proposto vi sembra verboso, niente paura!

Scegliamo LA BANDIERA DEI TRE COLORI, dove la parola più usata non è MORTE, ma LIBERTA’libert

Sennò proviamo con FINCHE’ LA BARCA VA LASCIALA ANDARE…

Published in: on giugno 12, 2020 at 1:08 pm  Comments (4)  

Questa notte ho sognato di condurre un talk show e di intervistare Niccolò Machiavelli, Nino Manfredi, Alessandro Manzoni e Karl Marx (in rigoroso ordine alfabetico) su una questione di grande, anzi grandissima importanza

Metto troppa peperonata sul polpettone; ecco perché il mio sonno è così agitato.

Questa notte io conducevo L’Aria che tira al posto di Myrta Merlino. In studio c’erano Karl Marx, il Manzoni e Saturnino Manfredi.

In collegamento da Sant’Andrea in Percussina c’era messer Machiavelli a cui ho posto la domanda cruciale: Si devono riprendere i campionati o no? Le partite siano a porte chiuse o aperte?
nivoloalessan

Rispòsemi. E’ sommamente opportuno ai regnatori che i loro popoli corrano allo stadio sventolando bandieroni e stendardi. In tal modo il popolo si distrae e non pensa ai soprusi cui è cotidianamente sottoposto. Ciò avviene sia nei Principati sia nelle Repubbliche: a Siena il popolo si divide in contrade che da sempre si sfidano in una giostra equestre chiamata Palio. A trarre vantaggio di questa grulleria non sono gli aristocratici ma quelli che messer Carlo da Treviri chiama borghesi.

Chiamato in causa, Marx prese la parola approvando ciò che messer Niccolò aveva detto. I proletari si drogano di calcio, di palla a spicchi e di formula 1. E il sistema capitalistico incoraggia queste droghe per ovvi motivi. Prevedo che i campionati ripartiranno e proseguiranno per tutta la prossima estate. Non ha rilevanza che le gradinate siano vuote o piene. Per l’aspetto economico il prezzo dei biglietti è poca cosa in confronto ai diritti televisivi: le plebi di Londra, Parigi, Milano, Torino ecc si affollano davanti al piccolo schermo. Non escluderei che l’attuale formula della Champions League venga modificata e che si imiti la NBA: 30 squadre, in rappresentanza delle 30 aree più popolose del continente, si incontreranno in un torneo senza retrocessioni. In tal modo l’Atalanta non ci entrerà mai, mentre il Napoli ci sarà sempre, per tutti i secoli dei secoli…
marx

Saltò su Nino Manfredi. Col cavolo che il Napoli gioca in Champion! Non ne ha diritto manco pe’ gnente!!! Tanto vale che ci giochi il Frosinone, che è squadra di provincia ma di core gagliardo e generoso!!!

A quel punto successe quello che succede in tutti i tolk sciò. Si diedero sulla voce uno sull’altro. Machiavelli interruppe Manfredi esaltando le imprese del Pontedera, Manzoni alzò la voce parlando del Monza, Marx ironizzò chiedendo se ci giocava ancora quella famosa monaca…

Non potevo fare altro che mandare in onda la pubblicità del caffè Lavazza.
caf

Published in: on aprile 22, 2020 at 11:05 am  Comments (5)  

Buone intenzioni e idee sbagliate – 3 grandi NON VERITA’ fottono i giovani americani

Tra i libri che mi hanno regalato per il mio compleanno THE CODDLING OF THE AMERICAN MIND ha un posto d’onore. Non è facile da tradurre, fin dal titolo (il verbo to coddle si può tradurre con coccolare, proteggere, trattare con l’indulgenza riservata ai bambini )
coddle

In sintesi i due autori (J. Haidt e G. Lukianoff) vogliono capovolgere 3 fallacie (eufemismo per cazzate) che riempiono da decenni l’educazione americana, partendo dalle scuole primarie fino alle aule universitarie.

Ecco le fallacie (insegnate da un certo Misopono, oracolo del Dio dell’Ignoranza, ed enunciate in una grotta alle pendici del monte Olimpo, per il modico esborso di 100 euri a testa)

  1. Quello che non ti uccide ti rende più debole (in altre parole, l’ossessione della FRAGILITA’)
  2. Lasciati guidare dai tuoi sentimenti (ovvero, l’esaltazione dell’EMOTIVITA’)
  3. Convìnciti che la vita è una battaglia tra i Buoni e i Cattivi (l’antico schema manicheo: Male contro Bene)

Soprattutto questa Terza Fallacia rende difficile (quasi impossibile) risolvere razionalmente i problemi della convivenza. Molti sono gli esempi citati.

  • negli Stati Uniti si contrappongono i Democratici e i Repubblicani; chi è vittima della Terza Fallacia è convinto che tutti quelli dell’altro partito sono degli spregevoli furfanti, qualsiasi cosa dicano o facciano; analogamente il popolo americano si può dividere tra chi apprezza la religiosità (in diverse forme) e chi la detesta, ritenendo che ostacoli sistematicamente il progresso sociale e civile; il dialogo è pressoché impossibile tra i due gruppi (eppure sarebbe utilissimo dialogare)
  • l’emotività dovrebbe essere controllata dalla ragione; pensate a quanti danni provoca invece la Seconda Fallacia; pensate (questo lo aggiungo io) all’irrazionalità reciproca tra lo Stato Israeliano e il mondo islamico (qualsiasi persona ragionevole sa che si dovrà trovare un accordo prima o poi)
  • alla radice della Seconda e della Terza c’è la Prima Fallacia; cito (pag 177): “noi ci sforziamo di convincere i nostri bambini che il mondo è pieno di pericoli; le strade, i giardini pubblici, i gabinetti della scuola sono popolati da mostri; loro crescono pieni di ansia e si preparano ad abbracciare la Fallacia di Noi contro Loro (cioè la vita è un’interminabile battaglia tra Buoni e Cattivi)”; così nasce la xenofobia; così loro si sentono insicuri fin da piccoli e poi, entrando nelle high schools e all’università, non si chiederanno se un’idea è giusta o no, se un libro è bello o meno, se una persona è interessante o no, ma se è pericolosa o dà sicurezza.
Published in: on marzo 29, 2020 at 6:28 pm  Comments (5)  
Tags: , ,

Periodo natalizio stressante? Acqua alta a Venezia, colesterolo alle stelle, fegato a pezzi? E vi è toccato sopportare un cugino di 32° grado che è stato lasciato e vi rompe le scatole per ore e ore raccontando come qualmente eccetera eccetera?

Non sempre il Natale fila liscio, ahimé…

Comunque vi consiglio di sottoporvi al seguente test. Forse vi conforterà.

  • Svegliandovi questa mattina avete scoperto che un T-Rex ha cagato sulla vostra auto nel cortile? (quanto puzza la merda del Tirannocoso…)
  • La zia moribonda e stramiliardaria (di cui siete unici eredi) è guarita improvvisamente? (questo sì che è un caso di malasanità)
  • Avevate scommesso 100mila euro sulla vittoria della Fortitudo?
  • Avete ricevuto una comunicazione del Comune di Roma, notificante che l’auto di un vostro antenato parcheggiata in Piazza Venezia la mattina del 10 giugno 1940 è stata rimossa dai vigili? (indovinate per quale motivo è stata rimossa? comunque tocca a voi pagare)

Nessuno dei detti eventi si è verificato?

Beh, in fondo il vostro natale non è stato così brutto!
guerr

Published in: on dicembre 27, 2019 at 6:50 pm  Lascia un commento  

Lezioni di lingua italiana – non riuscite a comprendere un testo? vi spiego io come si fa!

Dicono che i nostri studenti non capiscono una beata minchia di quello che leggono.
pirip

Va detto, per la verità, che molti fanno di tutto per non essere compresi.

Ve lo ricordate Aldo Moro? Parlava parlava parlava… e si inventava formule incomprensibili come le convergenze parallele per nascondere il suo progetto di un governo DC-PCI (e se la CIA se ne accorgeva come andava a finire?)
orwell

Comunque io mi propongo come decodificatore.

Tradurrò in termini comprensibili quello che si nasconde tra le righe del testo.

Esempio n°1

“Duro scontro alla Camera per la Legge di Bilancio” – Traduco: Qualcuno vota sì, qualcuno vota no, qualcuno non si è fatto nemmeno vedere… (commento: se vi piacciono le votazioni unanimi trasferitevi nella Corea del Nord)

Esempio n°2

“Le indagini proseguono a 360 gradi” – Traduco: La polizia non sa assolutamente dove sbattere la testa! (commento: se volete indagini in cui il crimine viene sconfitto cercatelo in qualche fiction, non nella realtà)

Esempio n°3

“Questa macchina era di un signore anziano che la teneva sempre in garage” – Traduco: Comprala subito! Non farti scappare quest’occasione di far morire d’invidia i vicini! (commento: non farti fregare!!!!)

Esempio n°4

Una nota influencer (come si chiama non me lo ricordo… Radegonda? Piripacchia? Zumba-zumba? boh…) sbotta “per soli 80.000 euro non mi alzo neanche dal letto!” Traduco: Non perdere tempo in quell’inutile istituzione chiamata scuola dove ti annoiano con il teorema di Leopardi e le poesie di Pitagora! Non farai mai i soldi studiando su quei libri di merda! (commento: qui il cerchio si chiude; non studiare, ragazzo, fatti rincretinire da facebook e/o istagram; sarà più facile per noi venderti un’auto usata)
drog

Published in: on dicembre 5, 2019 at 12:17 am  Lascia un commento  

Libri da regalare

A Natale regalo libri (e chi mi conosce ricambia).

  • si spende poco
  • è un regalo che ti fa fare bella figura

Naturalmente sono da evitare i best seller (i primi che ti vengono in mente), altrimenti succede che una/o si ritrova inondata/o da uno tsunami di Elena Ferrante, Lilli Gruber, Liliana Segre, Fabio Volo e Antonio Scurati che, da quando ha vinto il premio Strega, è stato ristampato alla grande (così mi riferisce il mio libraio)
fabioelenasegrelillim

Lasciando da parte i più venduti mi permetto di segnalare qualche piccola perla; cercando di non oltrepassare le 200 pagine, perché sennò potrei metterci anche I FRATELLI KARAMAZOV (se non altro per immaginare Marilyn Monroe nel ruolo di Grushenka), ma chi li regge oggi i romanzi di oltre 800 pagine?

  • IL CUOCO DELL’ALCYON di Andrea Camilleri. Ultimo gioiello (ahimè!) di un grande maestro. Non è necessario conoscere il vigatese per tradurre “il mari era in timpesta, lui si trovava assirragliato dintra alla cucina dell’Alcyon mentri che i marinari tintavano di sfunnari la porta…”

andre

    • CIALTRONI di Indro Montanelli. Montanelli, giunto nel 1997 alla fine del suo viaggio, diede sfogo alla sua amarezza con queste parole (riportate a pag.20): “ho smesso di credere all’Italia… l’Italia è finita; o forse, nata su dei plebisciti-burletta come quelli del 1860-61, non è mai esistita che nella fantasia di pochi sognatori, ai quali ho avuto la disgrazia di appartenere”

grill

    • ALIEN di Alan D. Foster. Se avete visto il film (primo di una lunga serie) non c’è bisogno che vi riassuma la storia. Se non la conoscete leggetevi prima il romanzo e poi potrete gustare le immagini. Riporto qualche riga. L’equipaggio della Nostromo (evidente riminiscenza conradiana) si avvicina a un’enorme astronave aliena. “Di qualunque metallo fosse composto lo scafo… riluceva in modo da non ricordare nessuna lega mai elaborata da mano d’uomo.  Niente che assomigliasse a una saldatura, a una giuntura o a qualsiasi altro metodo conosciuto per unire piastre o sezioni separate… dava l’impressione di essere cresciuta, piuttosto che di essere stata costruita” 

alie

  • FIORIRE D’INVERNO di Nadia Toffa. Eri una iena, eri un diavoletto, ora (dal 13 agosto) sei un angelo. “Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre…”

toff

Published in: on novembre 22, 2019 at 12:36 am  Lascia un commento  
Tags: ,

Esistono pianeti simili alla nostra terra… MA QUANTO SIMILI?

In attesa di conoscere i Nobel della Letteratura (ce lo diranno a mezzogiorno) mi sono documentato sulle scoperte di Michel Mayor e di Didier Queloz.
nobe

Meritano il mio applauso questi 2 fisici svizzeri. Hanno individuato un pianeta che potrebbe ospitare la vita (pare che la sua temperatura sia molto alta, ma con un buon impianto refrigerante…). Orbita intorno alla stella 51 Pegasi, a circa 48 anni luce da noi.

Su questo pianeta teoricamente potrebbero essersi evolute forme di vita vegetali e animali, dalle alghe al Dodo.
dod

E se lì il Dodo non si è estinto potrebbero essersi evoluti anche i deputati e i senatori. Magari lì hanno rinunciato al Vitalizio.
vit

E magari esiste (o è esistita) una Televisione di Stato talmente evoluta da aver richiamato in servizio la diversamente giovane Raffaellacarrà
raffa

Aggiornamento delle ore 13.04. Non è andato a Claudio Magris il Nobel per la letteratura (lo avevo candidato qui) né a Dacia Maraini. Peccato. Ma aspetteremo ancora: finché c’è vita c’è speranza…

 

Published in: on ottobre 10, 2019 at 8:19 am  Lascia un commento