CHE PALLE ‘STO ALLOUIN…..

Detesto questa americanata chiamata Hallowen.

Colleghi più dotti di me mi hanno spiegato che è una cosa seria: il capodanno celtico, il demonico in Platone e in Eric Pryzwara, il timore della morte che viene esorcizzato…

Ma a me sembra soltanto una bieca drittata dei commercianti per vendere la loro paccottiglia a un target particolarmente indifeso.

Un po’ come San Valentino e la festa della mamma. Anzi peggio, perchè l’amore (anche se estremamente banalizzato) merita rispetto. Ma qui si fa leva su istinti particolarmente torbidi: la paura (e insieme il fascino) della morte, il culto dell’irrazionalità, il sadismo.

Già, il sadismo: si vendono dei ragni di plastica o di stoffa molto realistici che, gettati all’improvviso sui vestiti o sul banco di bimbe o bimbi, non mancano di un certo effetto. E così via.

Non voglio fare il moralista. Ma se penso che negli anni sessanta i cartoni di TOM E JERRY erano stati messi fuori legge in Svezia (c’era troppa violenza, dicevano) mi sembra che siamo passati da un eccesso all’altro.
hallo

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Ciao, David

Nella storia del Rock avrà sempre un posto d’onore. Ma anche nella memoria di un vecchio cinefilo come me.
dav
David Bowie, con quella faccia un po’ così, è stato

  • un alieno in L’UOMO CHE CADDE SULLA TERRA (1976)
  • un gigolò nazista in GIGOLO’ (1978)
  • un vampiro in MIRIAM SI SVEGLIA A MEZZANOTTE (1983)
  • un ufficiale australiano in FURYO (1983)
  • un re dei Goblin in LABYRINTH (1986)
  • Ponzio Pilato in L’ULTIMA TENTAZIONE DI CRISTO (1988)
  • Andy Warhol in BASQUIAT (1996)
  • Nikla Tesla in THE PRESTIGE (2006)

Ci mancherai, vecchio David.

Published in: on gennaio 11, 2016 at 11:47 am  Comments (1)  
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Michelina Pfeiffer, bella e tosta

Nel 1988 Angela è sposata a un mafiosetto di Long Island. Rimane vedova di botto (in quell’ambiente càpita spesso) e deve difendersi dalla corte spietata del boss. Nel 2013 Maggie è sposata a un boss pentito (De Niro) e viene portata in Francia dall’FBI con tutta la famiglia.

25 anni separano perciò MARRIED TO THE MOB (in Italia, UNA VEDOVA ALLEGRA… MA NON TROPPO) da THE FAMILY (COSE NOSTRE).

Michelle Pfeiffer sembrerebbe legata al personaggio “donna del mafioso”. Ma non è così: ha fatto di tutto e si è confrontata con personaggi come streghe, licantropi, Batman e Satana. Ora elenco un’altra dozzina di film che mi vengono in mente. Date un voto alle sue interpretazioni, aggiungendo ovviamente quel che c’è da aggiungere.
pfeiffer

catdark
Cominciamo con LE STREGHE DI EASTWICH (di G. Miller, 1987). Sukie Ridgemont è vedova (con 6 figlie a carico); sedotta dal Demonio (Jack Nicholson), riesce a rimandarlo all’inferno con l’aiuto delle amiche Alexandra (Cher) e Jane (Susan Sarandon).

LE RELAZIONI PERICOLOSE (di S. Frears, 1988). La virtuosa e apparentemente irragiungibile Madame de Tourvel è sedotta dal visconte di Valmont (J. Malkovich); morirà di dolore alla morte di lui. Nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista

I FAVOLOSI BAKER (di S. Kloves, 1989). Susie Diamond è una cantante da night. Con i fratelli Jack e Frank forma un trio molto appassionato. Nomination all’Oscar come miglior attrice

BATMAN – IL RITORNO (di T. Burton, 1992). Sa troppe cose la segretaria Selina Kyle e quello stronz il suo datore di lavoro la butta dalla finestra. Vendetta, tremenda e felina vendetta.

DUE SCONOSCIUTI, UN DESTINO (di J. Kaplan, 1992). Lurene è una moglie infelice. Parte in autobus da Dallas a Washington per vedere da vicino i funerali di JF Kennedy. Quello che le succede durante il viaggio le cambia la vita. Nomination all’Oscar come miglior attrice

L’ETA’ DELL’INNOCENZA (di M. Scorsese, 1993). Ellen ha sposato il conte Olensky, ma si è separata e torna a New York. Sua cugina May (Winona Ryder) sta per sposare Newland (D. Day-Lewis). Triangolo? No, il triangolo no, non l’avevo considerato…

WOLF (di M. Nichols, 1994). Will (J. Nicholson) è retrocesso da un boss bastardo; ma si sta trasformando in licantropo e, invece di perdere tempo a ululare alla luna, diventa un superbastardo, frega il boss e seduce la di lui figlia, Laura.

UN GIORNO, PER CASO (di M. Hoffman, 1996). Melanie arriva in ritardo alla partenza della gita del figlio; lo stesso càpita a Jack (G. Clooney); durante la mattina e il pomeriggio succede di tutto; come andrà a finire lo indovinano anche gli alunni di una seconda elementare.

HAIRSPRAY – GRASSO E’ BELLO (di A. Shankman, 2007). Velma von Tussle dirige uno show televisivo e ci vuol mettere la figlia. Crede di farcela (truccando il televoto) ma non ha fatto i conti con l’irresistibile Tracy, che non è propriamente un grissino ma balla da dio.

CHERI’ (di S. Frears, 2009) Lea, non giovanissima cortigiana parigina, “educa” un tanghero vanesio, figlio della sua migliore amica. Non aspettatevi il lieto fine.

DARK SHADOWS (di T. Burton, 2011). L’antica famiglia di Elizabeth Collins è in rovina; ma arriva dalle tenebre l’antenato Barnabas (J. Depp), reso vampiro dalla strega Angelique. Si salvi chi può.

COSE NOSTRE – MALAVITA (di L. Besson, 2013) Cosa ci fa Maggie in una cittadina della Normandia? Quel posto non le piace; sente dire al supermercato che gli americani sono ignoranti? quel supermercato ora non c’è più; Maggie sa che quegli incendi “accidentali” arrapano molto il maritino (R. De Niro).

e la CHIAVICA D’ORO 2013 è….

In una notte buia e tempestosa una figura ammantata di nero si muoveva furtivamente nei vicoli della vecchia città.

Ero io.

Arrivato davanti a una porticina (precisa a quella di Diagon Alley) battei i rituali 7 colpi (tattaratatta-TATTA’). A una figura ancora più invisibile di me, apparsa nello spioncino, scandii la parola d’ordine: LUPO ULULA’ CASTELLO ULULI’

Poi scendetti… scendei… scendii… insomma andai di sotto, nella Cripta delle Feste. Una quarantina di incappucciati erano seduti a dei tavoli. Aspettavano di giocare a Bingo?

Dopo essermi schiarita la voce saletti… salsi… salii su una sedia e cominciai:

-Rispettabile pubblico, dopo essermi esibito nelle principali cripte dell’Italia Settentrionale sono finalmente qui tra voi!

-Non sono qui per vendere, ma per proclamare quale, tra i film visti in Italia nel 2012, sia stato votato come IL PEGGIORE DEI PEGGIORI da una qualificatissima giuria di bloggers.

-Vi dico subito che PROMETHEUS ha messo tutti d’accordo (Sailor Fede, Anna Nihil, Cecilia, Blabla e il Baronerosso): è la CHIAVICA DELL’ANNO, oltre a fregiarsi dei titoli di SCC (Sceneggiatura a Cazzo di Cane) e SFV (Scena finale da vomito).

-Menzioni speciali per LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI (premio TPB: Trama Particolarmente Balorda) e per TO ROME WITH LOVE (premio CS4S: Colonna sonora da 4soldi). Infine il premio CA (Cagneria di Attore/Attrice) va a… (pausa ad effetto) …Kristen Stewart per BIANCANEV…

Non potetti… possi… potei finire la parola, interrotto da urla selvagge: “FIGL’NDROCCHIA!! MALAFEMMENA!!” e altre oscene imprecazioni nella lingua nera di Mordor. 

Infine tutti si dissolsero, lasciandomi solo. Così terminò la mia avventura: ALI’ BABA’ E I 40 VAMPIRI  

(che titolo di merda! non avete qualcosa di meglio da suggerirmi?)

Mi chiederete (se siete arrivati fin qui) che cosa ne è delle chiaviche italiane.

Prima di elencare le 4 pellicole aspiranti-chiaviche (con i rispettivi Myvoti) premetto che vengono classificate A PARI DEMERITO, in quanto nessuna/nessuno le ha viste, almeno così viene dichiarato.

  • OPERAZIONE VACANZE -punteggio Mymovies 0,96 (credo che sia un record)
  • COM’E’ BELLO FAR L’AMORE – (e com’è brutto farne un film) punteggio Mymovies 1,98
  • ALL’ULTIMA SPIAGGIA – punteggio Mymovies 2,35
  • 100 METRI DAL PARADISO – punteggio Mymovies 3,07

Anche nella mia ballotta NESSUNO (tranne mia moglie e io, affetti notoriamente da autolesionismo) HA AMMESSO DI AVER VISTO IL FILM DELLA GERINI.

Enuncio perciò il PRINCIPIO DI INDETERMINAZIONE FILMICO: certi film sono così orrendi da rendere impossibile la loro valutazione (anche chi li ha visti li cancella dalla memoria).

Concludo dicendo che nel prossimo post saranno focalizzate due attrici nate entrambe nel 1985. neo

Abraham Lincoln a caccia di vampiri

Domanda: perché ho voluto vederlo? lincolnA domanda rispondo.

  • sono affascinato dal personaggio; Lincoln è una sintesi di Garibaldi, Cavour e Falcone (tornerò a fine post sui motivi per cui mi piace il vecchio Abe)
  • voglio aggiungere una candidatura importante per il premio CHIAVICA D’ORO 2013; a tal proposito segnalo il post di Sailor Moon a proposito di Biancaneve-e-il-cacciatore

Se proprio ci tenete a conoscere la TRAMA

  1. Ha ottimi motivi per odiare i vamp il piccolo Abraham. Con l’aiuto di un vampirobuono (preso a prestito da TWILIGHT) comincia l’addestramento con precisi riferimenti a THE KARATE KID
  2. Di giorno fa l’avvocato e corteggia la giovane Mary Todd (che sembra un tipo loffio, ma vedrete nel finale cosa è capace di fare); di notte decapita; un consiglio: se volete far colpo sulla vostra lei, provate a dirle “oggi sono stanco perché ho passato la notte a staccare la testa a un banchiere…”
  3. Perché perdere tempo a ucciderli uno alla volta? Abe scende in politica e fonda il Movimento 5 stelle (scusate, mi sono distratto un momento…) e diventa Presidente. Ha scoperto che la metà meridionale degli U.S.A. è totalmente nelle mani della mafia (scusate ancora…) dei vampiri.
  4. Battaglia di Gettysburg. Copiando clamorosamente il finale di PRIEST (battaglia su un treno pieno di vampiri) Abe e il Vampirobuono sterminano i Volturi (oggi proprio non è giornata…) i Vampsudisti.
  5. Vampirobuono è immortale e si aggira ancora oggi per i bar di Washington D.C.; se lo incontrate e lui vi ripete la solita solfa (“quando uno beve tanto o deve baciare una ragazza o deve uccidere un uomo”) NON esortatelo a farsi i cazzi suoi: potrebbe aversene a male.

Candidando ufficialmente questo film al Premio di cui sopra, non voglio sminuire i suoi clamorosi pregi.

  • Nel campo della storia militare, io ero erroneamente convinto che gli iniziali successi sudisti a Gettysburg fossero dovuti all’abilità tattica del generale Lee. Oggi so che tutto ciò era dovuto all’impiego di battaglioni d’assalto composti da vampiri.
  • Nel campo dell’esegesi biblica, ignoravo che i 30 denari di cui beneficiò Giuda in seguito a una nota transazione fossero d’argento. Ciò spiega perché i proiettili d’argento abbiano tanta efficacia.
  • E voi lo sapevate che i leoni che sbranavano i cristiani al Colosseo erano vampiri travestiti?
  • Dovremmo riscriverla anche noi la storia del Risorgimento. Pensate ai Mille che sbarcano a Marsala e annientano un esercito di vampiri borbonici con baionette d’argento…

Tra i tanti motivi per cui ammiro il VERO presidente Lincoln c’è la CONCISIONE. Il discorso di Gettysburg (19 novembre 1863) fu talmente breve che i fotografi non fecero in tempo a scattare una foto.

Apprezzo la concisione e mi fermo qui.

Tra Cronenberg e Tim Burton, aspettando la notte prima degli Esami

DARK SHADOWS è un film divertente. NON è il migliore di Tim Burton, si capisce, ma si lascia vedere. Infatti lo ha visto già un milione di spettatori. Data la stagione calda, è un risultato considerevole.

E’ una commedia. Commedia con tinte dark, diciamo in finto horror (che sta al vero horror come l’ecopelle sta al vero cuoio). La famiglia Collins mi richiama irresistibilmente alla mente la famiglia Addams, che era un po’ più bonacciona.

J. Depp si diverte un mondo a interpretare il protagonista (un vampiro uscito dalla bara dopo due secoli e comicamente frastornato dalla televisione e dalle altre diavolerie moderne). Da notare che la lotta mortale che si combatte nel film NON E’ TRA BUONI E CATTIVI (categorie ormai obsolete), ma è un conflitto tra due aziende capitaliste: quella dei Collins (rivitalizzata dal vampiro) e la Angel Bay (guidata da una strega).

Già che parliamo di capitalismo, qualche riga su COSMOPOLIS.

Nella scena finale un killer disperato punta la sua arma sull’ancora più disperato megafinanziere Packer. Premerà o no il grilletto?

Ve lo dirò dopo il video, se proprio volete saperlo.

Ma in verità il quesito è ininfluente. Packer è in preda a un’IMPULSO AUTODISTRUTTIVO le cui cause non sono del tutto chiare (si rende conto che la sua vita è vuota e desolata? prova disgusto per quella frenesia di accumulare denaro?); in compenso gli indizi sono evidenti fin dall’inizio:

  • gira per Manhattan proprio in mezzo a una manifestazione di contestatori (gli gettano topi morti addosso, gli colorano la limousine con lo spray e c’è anche una torta in faccia)
  • proprio mentre avrebbe più bisogno della sua guardia del corpo, lo uccide
  • si spara a una mano
  • va a cercare il killer nel suo tugurio, in mezzo ai vicoletti della Bowery ecc ecc (insomma va in cerca della morte)

Secondo me, il guaio è che Packer finisce col diventare simpatico agli spettatori. E’ giovanissimo, palestrato e sentimentalone (si commuove fino alla lacrime per la morte di una rockstar, si fa tagliare ritualmente i capelli dal vecchio barbiere che li tagliava a suo padre): come si fa a non tifare per lui?

Di conseguenza, la polemica contro il capitalismo che era alla base del romanzo di De Lillo si stempera. Non si pensa più che gli errori di questi tycoons (quasi sempre dei vecchiacci bavosi, mica questo fighetto) causano disoccupazione e miseria in tutto il pianeta. E non hanno (per lo più) niente da temere: cadono e cadranno sempre in piedi.

Prima di spoilerare (se non volete sapere come va a finire siete ancora in tempo) preannuncio che il tema a carattere storico dell’imminente ESAME DI STATO riguarderà la luminosa figura di S. Antonio abate (quello che stava nel deserto) e accludo un appropriato inno dedicato a lui. Ringrazio il reverendo Lovejoy, della First Presbylutheranist Church di Springfield (USA) per la preziosa collaborazione.

Dove eravamo rimasti?

Ah, sì… un killer punta la sua arma contro R. Pattinson (un po’ meno inespressivo del solito) e tutti in sala si chiedono se sparerà o no.

NON LO SAPREMO MAI, perché sullo schermo partono i titoli di coda (un film di Davidcronenberg, ecc) e qualcuno impreca che non ha capito un cazzo non tutto è chiaro…

COMMENTO PERSONALE. Prescindendo dalla sorte del personaggio (nel romanzo, comunque, il killer killereggia) il messaggio è che il capitalismo è arrivato al capolinea. O quasi.

Uno spettro si aggira nel mondo…

misteri – parte seconda

Nel quarto mistero scabroso si contempla Bella che ci prova con Edward. Lui è all’antica (è nato nel 1901) e vuole sposarla prima di fare le cosacce, ma lei non vuole aspettare (forse intuendo che da vampira non proverà le stesse -calde- sensazioni) e comincia a sbottonarlo. Ma lui non si concede.

I fedeli considerino la fermezza di Edward, vampiro puritano (ha nella sua stanza il poster di Kakà) che non beve sangue umano, anche se si capisce che un morsicotto alla jugulare di Bella lo darebbe volentieri. O non sarà piuttosto un calcolo sottile? Edward sa che le donnevampiro sono sterili e quindi se la trasformazione precederà la deflorazione non rischierà di trovarsi tra i gelidi piedi quei fastidiosi e chiassosi esseri che sono i figli. Si sa che quelli che si sposano tardi non sono generalmente entusiasti di avere figli… e lui ha più di 100 anni! Bisogna capirlo.

Nel quinto mistero caloroso si contempla Bella che rischia di morire di freddo. Nell’imminenza della battaglia Edward e Jacob (che in fondo si stimano a vicenda, come usa nel vecchio West) decidono di portarla in salvo tra le montagne. Lì fa un freddo cagnolino e Jacob la stringe a sè: lui è meglio della boule dell’acqua calda, mentre Edward è (per contratto) gelido come i sorrisi di un notaio.

I fedeli considerino che il tema del triangolo funziona sempre. Bella (diciamolo chiaro) se li farebb è attratta da tutti e due: uno tamarro ma affettuoso, l’altro elegantissimo ma professorale. Tutto (o quasi) il successo della saga di Tuailàit si basa su questo: le ragazzine impazziscono al pensiero di potersi trovare al vertice di un triangolo simile. Per illustrare musicalmente questo concetto geometrico accludo un video di quel maranza di Renatozero. Renato è il cugino scemo dei Volturi, i quali lo hanno scacciato da Volterra secoli fa (per motivi facilmente intuibili dopo aver ascoltato il brano).

Nel sesto mistero strepitoso si contempla la battaglia tra i Cullen+Licantropi e l’esercito di Victoria. I lycans sono decisivi, un po’ come l’arrivo dei prussiani di Blucher decise la battaglia di Waterloo. Questo è l’episodio che piace di più ai ragazzi in sala: dopo aver sopportato dialoghi interminabili e aver protestato perché “non si tromba mai”, finalmente si rianimano. Un bel massacro piace sempre.

I fedeli considerino la fredda ed efficacissima manovra diversiva di Bella. Mentre Edward sta per essere fatto a pezzi da Victoria e Riley, Bella ha l’ideona di ferirsi. L’odore del suo sangue evidentemente ha effetti sconvolgenti sui vampiri (soprattutto su quelli cattivi): Victoria e Riley si distraggono e alla fine sono loro a essere trasformati in spezzatino.

Fate tesoro di questo accorgimento tattico, o fedeli: se qualcuno sta scomponendo la persona cara in fattori primi, squarciatevi per bene. Naturalmente se la persona in questione è veramente cara.

Nel settimo mistero dispettoso si contempla l’arrivo di Jane sul campo di battaglia. Jane è piccolina ma tosta: se decide una cosa è meglio darle ragione, dàtemi retta. Condanna a morte la piccola Bree Tanner, unica superstite dell’esercito di Victoria. Peccato perché era simpatica (Bree, non Jane). D’altra parte il finale del film rischiava di essere troppo dolciastro…

I fedeli considerino che vita sfigata è stata quella di Bree. Anzitutto per il nome assurdo che le hanno dato (sembra il nome di un formaggio), poi per il fatto di diventare vampira (senza averlo neanche chiesto: è come qualcuno che è finito in Scientology quasi senza accorgersene). E infine, quando stava per essere “adottata” dai Cullen arriva quella stronzett fanatica di Jane.

Ma Jane, dico io, non potevi far fuori qualcun altro? Conosci Marystar Gelmini (probabilmente è una vampira sotto mentite spoglie) oppure Daniela Santanché (anche lei) o Fabrizio Corona? E non dimenticarti di quel degenere di Renatozero, di cui accludo foto segnaletica…

Published in: on luglio 10, 2010 at 6:11 pm  Comments (10)  
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film di novembre

Ne ho visti parecchi in questo grigio mese, ma nessuno che mi sia piaciuto tantissimo.

Comincerò col migliore, poi ricorderò gli altri alla rinfusa.

CAPITALISM, A LOVE STORY (vedi post del 12nov) è un documentario, più che un film vero e proprio. Infatti non ci sono attori e molte scene sono in presa diretta. Andava accorciato, ma per proiettarlo nelle sale (facendo pagare il biglietto) lo hanno contrabbandato per film, con una lunghezza (2 ore) esagerata. Comunque il meglio del mese.

GLI ABBRACCI SPEZZATI mi ha un po’ deluso. Non è il miglior Almodovar, né il peggiore (il peggiore essendo La mala education). Troppo lungo anche questo. Ho gradito la citazione di Donne sull’orlo di una crisi di nervi. Lo rivedrò?

Merita la sufficienza (ma niente di più) CADO DALLE NUBI, con il comico Checco Zalone usato male. Le gaffes del campagnolo meridionale a Milano erano già vecchie ai tempi di Totò e la malafemmina. Ho apprezzato Ivano Marescotti nel ruolo di un burbanzoso capoccia leghista che strabuzza gli occhi scoprendo che la Sacra Ampolla (invece che d’acqua sorgiva) è piena di urina. Indovinate di chi.

NEW MOON. In un’aula scolastica il prof (accortosi che nell’ultimo banco si chiacchiera) crede di cogliere in castagna l’alunno Cullen. “Ripeti gli ultimi versi!” E quello, senza battere ciglio (sono quasi cent’anni che ascolta le stesse lezioni), snocciola: “Qui troverò riposo e potrò scrollare da questo stanco corpo il giogo delle avverse stelle. Occhi, guardatela per l’ultima volta! E voi, labbra, custodi del respiro, suggellate con un bacio il vostro contratto eterno con la morte!”

Fa piacere sentir citare Shakespeare. Ma il guaio è che NEW MOON prosegue per altre due ore, tra espressioni perplessamente tetre (Bella), cupamente tetre (Edward) e ottusamente tetre (Jacob). Per vedere qualche sorriso aspettate il prossimo film. L’interpretazione migliore, secondo me, è quella di Dakota Fanning (vampiretta 15enne, glaciale e perfida): bella forza, ha girato più film lei che i 3 porcellini protagonisti messi insieme!

Vedere Berlusconi che muore schiacciato dalla cupola di San Pietro può essere divertente. Ma poi ci pensi e ragioni: “Ti pare che uno così aspetta la morte pregando accanto al papa? Nell’eventuale apocalisse sarebbe il primo a infrattarsi nell’arca dei cinesi! Oppure aspetterebbe la fine del mondo in un’orgia di 120 giorni a villa certosa!” Perciò esci dalla sala in cui hai subìto 159 minuti di 2012 e chiedi indietro i soldi.

 

Esattamente un anno fa….

…questo blog si occupava per la prima volta di vampiri. Non immaginavo, il 17 novembre scorso, che l’argomento sarebbe diventato tanto di moda.

Introducendo il torneo BOOKLAND per l’anno 2008/2009 segnalavo il Dracula di Bram Stoker come uno dei romanzi più apprezzati dai partecipanti e, en passant, davo un giudizio su una new entry, un romanzo intitolato TWILIGHT proposto dalle alunne di due classi come “testo jolly”.

Ho giudicato TWILIGHT degno di entrare nella lista. Poi ho visto il film e l’ho recensito. Poi ho letto NEW MOON.

Mi sono divertito a parodiare NM

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/08/11/new-moon-misteri-e-inquietanti-interrogativi/

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/08/11/new-moon-continuazione-e-fine/

ma non sono stato abbastanza cattivo! Molto meglio di me ha scritto NONCICLOPEDIA, che così sintetizza il suo giudizio

“è davvero una storia piena di pathos e sentimento, anche se certo non ancora al livello de I tre porcellini

Comunque, preparatevi. Domani, mercoledì 18, prima mondiale del film. Gli esperti prevedono incassi da record in tutto il mondo. Solo in Italia, dai 16 ai 20 milioni di euro.

Ecco la trama, perchè vi possiate spiegare tanto successo.

La protagonista 18enne è stata mollata; prima si dispera, poi si guarda intorno e trova un bel licantropo alto 2 metri (insomma un figone).

Per cui, se tu sei X e sei stata lasciata da Y, puoi sempre sperare di trovare Z. Ma anche gli adolescenti sfigati possono apprezzare questa situazione: se sbavano per una irraggiungibile X, possono sempre sperare che Y se ne vada… e subentrare in quanto Z

Concludo con una citazione. Una (presa a caso) tra le fans: “ewwai non vedo l’ora che viene novembre… e non vedo l’ora che esce Eclipse ansi non vedo l’ora che si sposano…”

Da cui si può dedurre che:

  1. il congiuntivo è evitato con la massima cura tra le twilightfans (più o meno come l’aglio per Dracula)
  2. questo autunno i ministri berlusconeschi (in particolare la Gelmini) possono dormire tra due guanciali; niente agitazioni, né autogestioni, né occupazioni… c’è NEW MOON.

NEW MOON: continuazione e fine

NEL QUARTO MISTERO RISPETTOSO si contempla Bella Swan che, insieme a Edward e Alice, si presenta al palazzo dei Volturi a Volterra (Italy).

La scena ricorda molto il romanzo IL PADRINO, quando don Vito Corleone, attorniato dal suo stato maggiore, riceve l’omaggio dei picciotti della mafia. Motivo del viaggio “mordi-e-fuggi” a Volterra: a causa di una serie di equivoci, Edward ha creduto che Bella fosse morta, per cui chiede la morte ai supervampiri etruschi (il suicidio è impossibile ai vampiri) e Bella con Alice lo devono fermare.

La domanda è: se persino io (nella mia pocaggine) riesco a inviare sms e foto, ci voleva tanto a mandare un messaggio di Bella “sono viva, amore mio!” e così evitare ‘sto casino?

RISPOSTE:

A. Edward non sa usare il suo i-Phone.

B. Semplicemente, EDWARD E’ UN COGLIONE. Bellissimo, ma coglione. Ciò permette a moltissimi raga di immedesimarsi in lui.

C. La gita a Volterra è indispensabile per l’economia del romanzo; introduce una bella strage di turisti americani e questo piace molto agli estimatori del genere horror.

D. L’Italia ci sta sempre bene in una storia che gronda sangue e sesso; al pubblico americano piace immaginare l’Italia come la terra di Cagliostro, Machiavelli e Lucrezia Borgia (e naturalmente della mafia) perciò i vampiri ci stanno benissimo.

NEL QUINTO MISTERO DISPETTOSO si contempla Bella Swan che vuole diventare vampira, mentre Edward la prega di aspettare qualche anno.

L’equivoco è stato chiarito, i Volturi hanno decretato che Bella sarà la benvenuta nella comunità dei vampiri (lasciando alla famiglia Cullen la scelta sul come e il quando morderla), ma Edward non è contento.

La domanda è: perché?

RISPOSTE:

A. Edward è altruista: non vuole che Bella rinunci ai sapori dell’esistenza umana (il gorgonzola, ad esempio, o i tortellini in brodo o il recioto amarone) in cambio di una monotona dieta di sangue; sarà anche saporito il sangue, ma ci pensi nutrirsi di solo sangue PER L’ETERNITA’?

B. Edward ritiene Bella troppo immatura. Deve crescere, acquistare col tempo la saggezza e l’equilibrio di una vera donna. Magari tra vent’anni… (il guaio è che lei non vuole aspettare: vuole scopar abbracciarlo subito)

C. Edward è GAY (so che in America lo sospettano da tempo) o almeno ha forti tentazioni in tal senso; questo spiegherebbe il viaggio a Volterra: “se proprio non volete uccidermi, almeno accoglietemi nel vostro gruppo…”

 

D. Edward è semplicemente uno scapolone che sta bene da solo; da oltre un secolo ha le sue abitudini (il pianoforte, il baseball, ecc) e non è entusiasta della vita di coppia; l’amore è l’amore, certamente, ma vivere per l’eternità con una ragazzina che ti chiederà continuamente “MI AMI? MA QUANTO MI AMI? E MI AMI SEMPRE COME LA PRIMA VOLTA?”  non è il massimo(diciamo così); e non avrai neanche il sonnellino post-coitum (“ti è piaciuto, amore?” RON-RON-RON) perchè i vampiri non dormono mai…

IN SINTESI: questo romanzo è un cesso e non l’ho inserito nell’elenco di BOOKLAND (mentre TWILIGHT ce l’ho messo); spero che il film venga meglio.