CAPTAIN BINETTI: un remake per l’ora legale

Sul pianeta Hala si scontrano gli Skrull (di centrosinistra) e i Kree (di centrodestra). Questi ultimi prevalgono grazie ai superpoteri di Vers (senatrice della Repubblica).

Noi che abbiamo letto i fumetti della Marvel sappiamo che i suoi superpoteri sono dovuti al Tesseract, misterioso aggeggio metagalattico.
tesser

Ma il gatto Goose ingoia il Tessercoso e Vers Binetti perde i super poteri.

Subdolamente ingannata dalla Suprema Intelligenza (a chi la diamo la parte della S. I.? a Salvini? no, direi che Checco Zalone potrebbe calarsi meglio nella parte) Vers parte per la Terra, dove sta per iniziare il Congresso delle Famiglie Interplanetarie, organizzato dallo S.H.I.E.L.D.

Sulla Terra Vers ricorda il suo passato (era stata parlamentare per il PD) e ritrova i superpoteri, per via che il gatto ha vomitato il Tessereccetera.

Di conseguenza Captain Binetti (alias Vers) snobba il Congresso di Verona, torna su Hala, sconfigge Checco Zalone e (grazie ai superpoteri del supergatto) fa vincere il Centrosinistra.

Domanda. Già che c’è non potrebbe farlo anche da noi?

A domanda rispondo. Quello che si può fare su Hala, in Italia non si può fare.

Cosa vi aspettate da un popolo che considera il Festival di Sanremo il massimo della goduria e che si appassiona per la partita Italia-Liechtenstein?
binettcapta

Published in: on marzo 31, 2019 at 10:35 am  Lascia un commento  
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Poirot rivisitato (ai tempi della Brexit)

Molti grandi attori hanno impersonato Hercule Poirot.
finneyustinbranmalk

Questa volta, dopo Finney Ustinov e Branagh, tocca a John Malkovich.

Se la cava molto bene, secondo me.

L’ho visto ieri  su SKY Cinema. Mi avevano avvisato “Preparati a una sorpresona finale!” Infatti sono rimasto sorpreso.

L’assassino è sempre lo stesso del romanzo di zia Agatha THE ABC MURDERS e la sequenza degli omicidi è la stessa

  1. ANDOVER
  2. BEXHILL
  3. CHURSTON
  4. DONCASTER

Ma in questa nuova versione veniamo a conoscenza di un incredibile segreto (tranquilli, niente spoiler!) che riguarda il passato di Poirot.

Inoltre (è l’aspetto più interessante, direi) nell’Inghilterra del 1933 si respira un’aria decisamente xenofoba. Si vede in giro un distintivo che somiglia al logo delle SS, si organizza una marcia “contro l’invasione straniera” e Poirot riceve continuamente lettere di insulti:

Buffone, torna al tuo paese!

Chi ti credi di essere?

Mangiarane! (“sono qui da 19 anni e alcuni credono ancora che io sia francese” sospira)

Assicuro che nel romanzo di AC questa xenofobia non c’è. Ma oggi (2019) c’è la Brexit.

Mi chiedo se domani un ipotetico detective belga potrebbe indagare tra Andover, Bexhill e Churston…

P.S. Tra breve mi divertirò a costruire trame per i futuri successi del cinema italiesco. Comincerò da MOVIMENTI FANTASTICI A 5 STELLE: I CRIMINI DI GRILLOWALD
grill

Published in: Senza categoria on marzo 27, 2019 at 11:48 am  Lascia un commento  

IL NOME DELLA NOIA – parte terza

Ho rischiato di morire dagli sbadigli. Anche perché conosco il romanzo a memoria e quindi non era possibile incontrare un minimo di suspense.

Inoltre il confronto con il film del 1986 era insostenibile. Voglio dire, Turturro sarà anche bravo ma di fronte a Sean Connery la sua interpretazione evapora.
rosaturturr

E cosa devo dire di Rupert Everett, con quell’aria di chi si chiede “quando finisce questa cavolata?”. Meglio lui o Murray Abraham? Classico esempio di domanda retorica, cioè quando non occorre rispondere.
evetgui

Considerazione finale. E’ mai esistito il Trattato sulla Commedia di Aristotele (le cui pagine sono state lo strumento per dare la morte a chi voleva “sapere troppe cose”)?

E’ lecito dubitarne.

Forse non è mai stata scritto. Forse Aristotele ha pensato di occuparsi della commedia, che comunque considerava certamente un genere minore (assolutamente inferiore alla tragedia e all’epica), ma poi ha lasciato solo qualche appunto.

Diciamo la verità. Aristotele era un uomo noioso, veramente noioso. Cosa poteva apprezzare in Aristofane o in Antifane?

Che poi Umberto Eco ci abbia ricamato tanto fa parte del mestiere dello scrittore. E ci mancherebbe altro che lo censurassimo per aver difeso il diritto a ridere nel suo romanzo.

Prova decisiva. Come mai in nessun manoscritto appare davvero questo testo aristotelico, mentre si sono conservate decine di copie in pergamena sulla Poetica?

Non credo proprio che ci sia stato un complotto medioevale per distruggere anche il ricordo di un testo “maledetto”. I monaci ricopiarono per secoli testi pagani ben più pericolosi: Lucrezio, Apuleio, Orazio ecc

Comunque ritornerò sull’argomento. Lasciatemi il tempo di aprire un antico volume che ho trovato nei sotterranei dell’Abbazia di Gorgonzola Dolce e di leggerlo attentamente (userò i guanti per sfogliare le pagine).

E poi non vedo l’ora di affrontare un tema completamente diverso.
divers

Avete notato che quest’anno il film italiesco di maggior inkasso è stato un remake?
remak
E’ triste doverlo ammettere, ma la fantasia da queste parti scarseggia.

Perciò consiglio ai produttori italiani di dedicare le loro palanche a “rifare” i film stranieri che hanno incassato di più nella stagione 2018/19, da BOHEMIAN RAPSODY a CAPTAIN MARVELL.

Published in: on marzo 26, 2019 at 10:08 am  Comments (2)  
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buon compleanno, Jessica!!

Jessica Chastain nasce il 24 marzo…. (non si dice l’anno!)

Tra le sue prime interpretazioni fa scalpore il ruolo di Salomé in WILDE SALOME (2011); la sensuale danza dei 7 veli sconvolge re Erode (Al Pacino, anche regista)
jessi

Nello stesso anno Jessica passa da un ruolo infernale a uno angelico.

In THE TREE OF LIFE (diretto da T. Malick) è la dolce signora O’Brien, che insegna ai figli come la Grazia permetta di sopportare le crudeli leggi della natura.
butterf

Non tralasciamo il ruolo di Celia Foote in THE HELP (2011, diretto da T. Taylor). Non è la protagonista di quel bellissimo film, ma si fa notare per la sua bravura e per la sua bellezza (per esigenze di copione è diventata più carnosa del solito).
cleli
Nel 2012 arrivano il Golden Globe e la candidatura all’Oscar per il ruolo di Maya, giovane analista della CIA, nel film ZERO DARK THIRTY.zero

2013. LA MADRE è un horror prodotto da uno spagnolo (B. Del Toro) e diretto da un argentino (di Andy Muschietti tornerò a parlare alla fine di questo postaccio). La Chastain interpreta Annabel, uno dei pochi personaggi che alla fine restano in vita.
mamm

INTERSTELLAR (2014, regia di Ch. Nolan) è un bel film di fantascienza. Qui sotto potete ammirare Murph: grazie a lei (e a suo padre J. Cooper) il genere umano potrà sopravvivere.
inter

Ancora fantascienza? Sì, Jessica si trova bene nello spazio. In SOPRAVVISSUTO (diretto da R. Scott nel 2015) è Melissa Lewis e comanda un’astronave partita per il pianeta Marte.
marte

Concludo questo breve elenco (se ci mettevo tutte le parti che ha interpretato il post veniva ancora più noioso) con una anticipazione.

Vi ricordate di Beverly Marsh? Abitava a Derry (Maine)…
bev
27 anni dopo gli avvenimenti raccontati da IT (diretto da A. Muschietti) Beverly è cresciuta ed è diventata più tosta. Indovinate a chi hanno dato la parte?

Quanto al regista è sempre Muschietti. Ve l’avevo detto (16 righe fa) che sarebbe spuntato fuori!

Published in: on marzo 24, 2019 at 10:18 am  Comments (3)  
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Ho preso il treno per Verona…

… e non ho pagato il biglietto!

E’ andata così. Quando è arrivato il Controllore l’ho fissato negli occhi.

-Sono un diplomatico! Rappresento uno stato extragalattico e quindi non sono tenuto a rispettare le arcaiche usanze terrestri!!!-

Preso alla sprovvista il controllore è andato a cercare un suo superiore. Ecco dunque il Controllore Capo: si avvicina, accenna un saluto militare e mi chiede i documenti.

-Vengo da un universo parallelo e da noi non usano i documenti. Comunichiamo tra noi telepaticamente, cosa che lei evidentemente non è in grado di fare!-

Sembra interessato. Chiede com’è fatto il nostro universo.

Gli faccio un disegno.

Come può vedere tutto poggia sulle schiene di tre titanici elefanti che a loro volta poggiano su un’enorme tartaruga che nuota eternamente in un oceano senza sponde-
cosmo
A questo punto si era formato un assembramento nel vagone. Un tale, presentatosi come docente di Cosmologia all’Università del Valpolicella, ha sostenuto che la Tartaruga avanza all’infinito su un Serpente Cosmico che si morde la coda.
serpente
-Niente affatto! Questa è una dottrina sconcia ed eretica e sto andando a Verona proprio per confutarla! interviene il Divino Otelma.
divin

La confusione aumenta. Tutti vogliono dire la loro, a cominciare da Will Shakespeare (non perde mai l’occasione per tornare a Verona). Intervengono anche Sergej Sergeevic Prokofiev (per via del balletto) e Omorzo Cactaceo, oste della Locanda del Puledro Impennato.
willprokopony

L’ipotesi del Serpente Cosmico è respinta a grande maggioranza. Anche perché i Controllori non saprebbero se far pagare il biglietto anche a lui (il regolamento non è chiaro a proposito dei serpenti).
controll

Shakespeare si domanda da dove venga l’acqua in cui nuota la Tartaruga.

-Where it comes from all that water? This is the question…-

La risposta viene da Bilbo Baggins (dimenticavo di dire che nel treno c’è una carrozza speciale per Hobbit)
bilbsam

-Avevo dato il compito di innaffiare il prato al mio giardiniere, Sam Gamgee; lui si è distratto un momento e l’universo è rimasto allagato; quando ripasserà Gandalf dalle mie parti ristabilirà l’equilibrio…-

Sam protesta. Dice che la colpa è del tubo di gomma che Mr. Baggins si ostina a non sostituire; e che lo sanno tutti che la gomma prima o poi si deteriora; e che comunque farà ricorso ai sindacati (ci sono i sindacati, anche nella Contea) per proteggere la sua reputazione…

Quando si butta in politica anche una questione seria come gli universi paralleli non se viene più fuori

  • salta fuori che c’è un Universo a 5 Stelle dove tutti sono onesti e le decisioni vengono prese on line
  • e c’è un Universo Democratico in cui hanno appena fatto le primarie
  • e c’è la Lega Universale dove però se non sei un settentrionale non fai carriera

Eccetera eccetera eccetera. Io però sono riuscito a non pagare il biglietto relativo alla tratta Bologna Centrale – Verona Porta Nuova.

Published in: on marzo 21, 2019 at 11:09 am  Comments (4)  

Lettera aperta al sig. Thanos, titano ecologista

Egr. sig. Thanos, so che Lei ha in mente di ridurre in polvere il 50% degli esseri viventi di questo universo. Immagino che Lei abbia dei criteri per questo dimezzamento globale e non ci provo neanche a discuterli.

Mi permetto però di sottoporre alla Sua attenzione sterminatrice una particolare categoria: QUELLI/E CHE NON RIESCONO A STARE ZITTI/E DURANTE IL FILM

Li/e odio!!!!!

Lei ha presente? Sono appena finiti i titoli di testa (durante i quali è tollerabile un lieve brusio) e nel buio della sala comincia l’esecrabile chiacchiericcio…

  • Sai, ho appena letto il romanzo… chissà se qui hanno cambiato il finale… (ascoltato all’inizio de IL VERDETTO)GRRRRR
  • Ma guarda che lusso! Sono tutti così ricchi e raffinati i francesi? Credo la Bruni Tedeschi non abbia mai visto la casa di un operaio… poi non meravigliamoci se saltano fuori i gilet gialli… (ascoltato durante I VILLEGGIANTI)GRRRR
  • Lo conosci quell’attore? Si chiama Wilkinson; faceva Joe Kennedy… (ascoltato durante la proiezione di SNOWDEN) – GRRR
  • Quell’attore è proprio un ebreo… vedi che naso? (ascoltato durante NON SPOSATE LE MIE FIGLIE 2)GRRRRR

Mi fermo qui, sig. Thanos, perché l’elenco potrebbe continuare all’infinito.

Veda che si può fare.

E, a proposito di Guanti dell’Infinito, non si lasci fregare! Quelli che si comprano a Forcella (Napoli) non sono autentici! Usi solo quello Marvel.

titan

guan

Published in: on marzo 20, 2019 at 11:43 am  Lascia un commento  

Ciao, Marius

Marius Marenco, chi era costui?

Non chiedere ai vegliardi come me chi era Marenco, mitico personaggio radiofonico (ALTO GRADIMENTO) e televisivo (INDIETRO TUTTA) degli anni ’70 e ’80.

Ai più giovani, forse, bisogna spiegare qualcosa.

C’era la RAI, ancora non impegnata a contenere affannosamente l’avanzata della concorrenza.

E c’era una grande libertà espressiva (ereditata oggi da trasmissioni come IL RUGGITO DEL CONIGLIO o UN GIORNO DA PECORA, molto divertenti ma meno graffianti).

C’erano le surreali Poesie di Marenco (ne citerò un paio alla fine di questo postaccio) che cominciavano quasi sempre con “tu sei…”: tu sei un elefante, tu sei una caserma, tu sei un americano ecc

Ma la creazione marenchiana più riuscita era il colonnello Buttiglione.

Buttiglione chiamava al telefono i 2 conduttori di ALTO GRADIMENTO (Arbore e Boncompagni) annunciando buffe catastrofi: “un camion ha avuto un incidente nel cortile centrale del comando interinale della caserma generale…”.

Seguivano richieste surreali: “mi dovreste arpionare le casse delle pratiche…”

N. B. Oggi non corri alcun rischio a ridicolizzate un colonnello. Ma nel 1970 c’era poco da scherzare. Protestarono in molti, ci fu un’interrogazione parlamentare; qualcuno scrisse (con eroico sprezzo del ridicolo) che si trattava di “alto tradimento del buongusto”

Andò a finire che Buttiglione fu promosso (promoveatur ut amoveatur) e non se ne parlò più.
butt

(dalle poesie di M. Marenco)

IL PORCO

Tu sei un porco

tutti vedono subito che sei un porco

dal fatto che abiti in un porcile.

Tu sei rosa con chiazze di sporco.

Tua moglie è una porca.

Le tue setole pungicano

la tua coda è un punto interrogativo

e perciò fa pensare

a fare delle grandi porcate.

il tuo grugnito è pieno

è felice

tu sei fantastico, o porco.

Tu puzzi ma sei pieno di gioia.

 

L’UOMO DI SINISTRA

Tu stai a sinistra

ma non sei un uomo di sinistra

perché quelli sono servi dei padroni.

E allora tu stai più a sinistra della sinistra

ma non sei un uomo della sinistra della sinistra

perché quelli sono servi dei padroni.

E allora tu stai a sinistra della sinistra della sinistra

ma tu non sei un uomo della sinistra della sinistra della sinistra

perché quelli (e si va avanti così all’infinito…)

Published in: on marzo 18, 2019 at 12:33 pm  Lascia un commento  
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Decalogo alternativo per la protezione dell’ambiente (già che sono in argomento, candido anch’io Greta Thunberg al premio nobel)

Cominciamo con Greta.
https://colibrimagazine.it/wp-content/uploads/2019/03/greta.jpg

Ha 16 anni (anche Malala ottenne il Premio a quell’età) e ha sicuramente molto da dire, adesso e in futuro.

Per quello che vale il mio parere mi dichiaro a favore della candidatura. E sarebbe, essendo lei svedese, un premio a km zero!

Premesso ciò, dopo aver letto su Repubblica un decalogo “verde” per proteggere l’ambiente, ne propongo uno anch’io. Forse vi sembrerà poco serio; ma le intenzioni sono buone.

  1. Non surriscaldate le case e le scuole. Pur essendo già primavera nel mio condominio (popolato di ultra ottantenni) le caldaie quasi fondono per il calore.
  2. Evitate i viaggi organizzati. Tranne rarissimi casi in cui si usa il treno si deve prendere l’aereo (altrimenti come ci vai alle isole Lofoten o in Cappadocia?) o pullman gran turismo che inquinano poco meno.
  3. Evitate di uccidere i ladruncoli che tentano di entrare in casa, anche se la legge sulla legittima difesa vi permette di usare il Kalashnikov anche su chi cerca di rubarvi il motorino. Immaginate quale spreco energetico sarebbe provocato dall’accorrere delle ambulanze e dei veicoli della polizia? Per non parlare delle auto dei giornalisti e delle equipe televisive…
  4. Lavatevi con parsimonia. Almeno fino a quando i vicini non sentiranno la necessità di scrivere sul muro di casa “lavati, puzzone!”
  5. Lavate l’auto (la moto, la bici ecc) solo il 29 febbraio degli anni che finiscono con la cifra 5.
  6. Usate la lavastoviglie cum grano salis. Prima passate sui piatti e le zuppiere una spazzola morbida (toglie la maggior parte dei detriti e dell’unto). Dopo la spazzolata potete usare la dishwasher. N.B. Non cercate il Granosalis negli scaffali del supermercato!
  7. Non regalate rose per il giorno di San Valentino. Le coltivano in serra (spreco energetico!) e poi bisogna infiocchettarle e avvolgerle nella plastica (ORRORE!). Se volete dare un tocco romantico alla sera del 14/2 scrivete qualcosa di dolce su un cartoncino. Qualche suggerimento lo trovate qui.
  8. Smettete di masturbarvi. Cala la vista! (produrre lenti e montature conduce a gravi sprechi energetici)
  9. Andate a letto presto e alzatevi all’alba. Durante l’estate risparmierete energia spegnendo le luci di casa alle 9 di sera e accendendole alle 5 di mattina. Inoltre eviterete di vedere in tv programmi porcelli massacrandovi di seghe (vedi punto 8)
  10. Non sovralimentate gli animali domestici (gatti cani uccellini ecc). Sobrietà anche per loro! A proposito, qualcuno avvisi Alessandro Del Piero che i suoi duetti con l’uccellino hanno veramente rotto!
Published in: on marzo 15, 2019 at 6:04 pm  Comments (6)  
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quando in un film si parla del cinema (citando due filmoni e una vera chiavica)

Se volessi ricordare tutte le volte che un film ha parlato del mondo del cinema non finirei più.

Oggi mi limito a citare AVE CESARE (2016) grottesca commedia sulla hollywood degli anni ’50 e HITCHCOCK (2013) su come fu pensato e realizzato quel capolavoro assoluto che si chiama PSYCO.
cesargervas

Accanto a questi dvd nel mio scaffaletto c’è anche CLOUD ATLAS. Vale assolutamente meno dei primi due, pieno di retorica com’è (i buoni sono troppo buoni, i cattivi sono incredibilmente cattivi), ma qualche pagina pregevole ce l’ha.

Mi riferisco all’episodio LA TREMENDA ORDALIA DI TIMOTHY CAVENDISH, nel quale il protagonista (interpretato da Jim Broadbent) deve affrontare un’avventura rischiosissima. Ma trova il tempo di chiedersi “se di questa storia faranno un film quale attore potrebbe impersonarmi?”
cavand

E si immagina che quel film lo facciano davvero e che 2 secoli dopo (episodio IL VERBO DI SONMI 451) qualcuno lo veda (vedi foto in fondo).

Ne vediamo qualche brandello anche noi e possiamo notare come la storia originale sia stata modificata

  • nel film gli attori parlano con voce impostata, spesso guardando in macchina, e pronunciano frasi solenni tipo “Io non sarò mai soggetto a maltrattamenti criminosi!“; nella storia originale il linguaggio è piatto, spesso i personaggi balbettano o incespicano, non parlano come libri stampati
  • salvo rare eccezioni le attrici sono sempre ben truccate e con i capelli a posto; e gli attori sono rasati alla perfezione, mai nessuno con i peli nel naso
  • nella realtà ci sono i tempi morti, le pause, gli imbarazzati silenzi in cui la gente non sa cosa inventarsi; nella finzione cinematografica i tempi morti non esistono; le scene venute male si girano di nuovo.
  • le locations: esiste una categoria di specialisti che cercano gli edifici più suggestivi e gli interni più luminosi (spesso si aiutano con la computer graphics); noi sappiamo che la villa lager da cui Timothy evade con i suoi tre compagni di prigionia era brutta e scrostata, il parco circostante era pieno di tristi erbacce…

ordeal

Published in: on marzo 14, 2019 at 11:16 am  Lascia un commento  
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la somma Trinità (com’è cambiata dal 1921 a oggi)

Va riletto Giovanni Papini. Riletto e aggiornato.

La trinità che domina le stirpi umane è formata (dice Papini) da Wotan, dio della guerra, da Mammona, dio della ricchezza, e da Priapo, dio della carne. I templi dedicati a Wotan sono le caserme; le borse sono dedicate a Mammona; i bordelli a Priapo.
odinricchezzpriap

Dal 1921 (era appena finita la Grande Guerra, ma i cannoni continuavano a sparare dalla Polonia alla Cina) a oggi le cose sono cambiate, ma non troppo. E’ cambiata la gerarchia, ma non la sostanza.

Ci sono meno caserme oggi, ma se Trump decide di lanciare i suoi missili sulla Korea o sul Venezuela (non so se riesce a distinguerle sulla carta geografica) gli basta schiacciare un pulsante e rien ne va plus!

I bordelli (di cui Salvini pare aver nostalgia) sono diffusissimi in tutto il mondo, che ve lo dico a fa’?

Ma il posto supremo è di MAMMONA, il SISTEMA BANCARIO.
oro

Concludo leggendo ancora Papini: “L’ostentazione dei ricchi ha chiodato nella testa di tutti che ALTRO NON CONTA, sulla terra finalmente liberata dal cielo, CHE L’ORO e quel che si può comprare e sciupare con l’oro”
globalizz

Published in: on marzo 12, 2019 at 12:08 am  Lascia un commento