Sincerità a tutti i costi?

In linea di principio si deve sempre dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.

Senza se e senza ma.

Tuttavia ci sono dei casi limite in cui si possono esprimere opinioni meno brutali.

Esemplifico.

CASO UNO. Conosco uno che si diletta di pittura (acquarelli). Non lo vedo da anni, ma ogni tanto mi rompe i coglioni mi telefona per dirmi che ha trovato uno spazio per esporre i suoi capolavori. L’ultima volta è stato a giugno. Avrei potuto dirgli “hai paura che al vernissage siate in 4 gatti e mi chiami per essere il quinto gatto?” Invece ho ringraziato per l’invito, ma ho invocato un impegno indifferibile.

Bugia diplomatica. Scusabile?
gatt

CASO DUE. Ricevo tra i regali natalizi l’ultimo libro vespesco. Detesto sinceramente Vespa e avrei potuto reagire con rabbia “come osi regalarmi questa robaccia????”.

Ma non ho avuto la sincerità di esprimermi così. E poi si dice che a caval donato…

Però sarebbe così liberatorio dire l’ho gettato nella spazzatura!
blu

Published in: on gennaio 14, 2021 at 11:58 am  Comments (4)  
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SAVONAROLA E I TORTELLINI (per via della scabrosità dell’argomento la lettura del seguente post è riservata ai soli adulti)

Incontrai Girolamo Savonarola all’uscita del negozio delle sfogline.
sfog
Ciao, Giro! (eravamo in confidenza) Cosa hai comprato di bello?

-Cosa dovrei comprare a Bologna? I tortellini, naturalmente!-

(fingendomi sorpreso) Sei venuto a Bologna a comprare i tortellini? Davvero ti piacciono i tortellini? Che fine hanno fatto le tue frementi invettive contro il consumismo che snatura il vero significato del Natale? Perché non riempi la tua borsa di pane secco?

-il pane secco dallo a tua sorella! Anche noi frati a Natale facciamo festa! Soprattutto in questi tempi amari, con le truppe di Carlo VIII alle porte della città!-

Ma la conversazione fu interrotta dall’arrivo dei birri (le Guardie di Città). Volevano sapere da Giro e da me cosa cazzo cosa diamine facessimo in giro in una zona arancione, violando le norme del Decreto del Bargello n°178 Mi F8 contro gli assembramenti dopo il tramonto del sole.
ron
Io risposi prontamente che ero uno speziale e stavo recandomi a prestare lo mio ufficio presso il Conservatorio delle Donne Sole. Ma Girolamo ingenuamente ammise di appartenere al Convento di San Marco, sito in Firenze.

Fu arrestato e minacciato di morte!

Veniva da una città rossa con strisce arancione e non aveva alcun motivo di vestire di bianco e nero, come usano i Domenicani.
domeni

Dopo un breve processo fu posto davanti al dilemma:

  • il rogo
  • vestirsi da Babbo Natale.

santa
-Piuttosto che partecipare a questa bischerata preferisco la morte!-

Fu accontentato. Era un uomo di carattere, il mio amico.
rogavit

Published in: on dicembre 22, 2020 at 8:23 am  Lascia un commento  
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PANDEMIA PANDEMIA TUTTE LE FESTE SI PORTA VIA!

clausbeffa

Sento dite che il CM varerà un piccolo decreto (si può dire che un piccolo decreto è un Decretino? no, non fa ridere…)

Art. 1 – a Santa Claus (alias Babbonatale) si raccomanda di stare in casa per motivi di sicurezza. Potrà uscire solo presentando un modulo di autodichiarazione, specificando il nome e l’indirizzo di chi verrà visitato (e il motivo per cui riceverà doni); in ogni caso non potrà vestire di rosso; il rosso porta sfiga; sarà consentito il colore arancione per le regioni con la R (dal Sud Tirol alla Sircilia) e il verde nelle altre

Art. 2 Lo stesso vale per la Befana; non potrà portare né carbone né dolciumi: entrambi i generi saranno spediti da Amazon (si potrà scrivere Befazon sui pacchi? no, fa cagare!)

Art. 3 Nel presepio non ci saranno né pastori né Magi; al massimo potranno intervenire on-line (piattaforma zoom); l’asinello e il bue dovranno indossare apposito scafandro protettivo; gli angeli non ci saranno perché impegnati a distribuire il vaccino Pfizer

vacca

Published in: on dicembre 18, 2020 at 11:15 am  Lascia un commento  
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VACCINEIDE – parte seconda

In seguito alle recenti novità farmacologiche devo rivedere l’elenco pubblicato 2 settimane fa (alcune delle affermazioni sottoelencate sono clamorosamente fasulle, una è certamente vera)

  1. Se tuo marito rientra improvvisamente in casa e ti trova a letto con un virologo puoi sempre convincerlo che state studiando gli effetti collaterali del vaccino Pfizer-Biontec; anzi chiedigli di entrare nel letto per una sperimentazione a tre
  2. Sarà presto in vendita un vaccino prodotto a Alba (CN); si chiamerà NutellaVax e invece di iniettarlo in vena si dovrà spalmare sul pane
  3. La somma dei vaccini costruiti sui cateti è uguale al vaccino costruito sull’ipotenusa
  4. Trama di 007-LICENZA DI VACCINARE; Bond scopre il laboratorio segreto del dott. Novax, lo costringe a chinarsi in avanti e, raggiunta l’angolatura prescritta dal protocollo (90°), lo incul lo tampona
  5. Nei laboratori russi Babbonatale e i suoi assistenti stanno confezionando miliardi di dosi dello Sputnikvaccino; a distribuirle ci penserà la Befana
  6. Ingredienti necessari per la confezione del Vaccino alla parmigiana (per 4 persone): 2 melanzane grandi, 500 gr di sugo al pomodoro, 100 gr di mozzarella a cubetti, 30 gr di grana grattugiato, olio e sale q. b., basilico
  7. Nel laboratorio transalpino di Ambarabax Cicì Cocò stanno studiando le reazioni della figlia di un dottore ai vaccini prodotti da tre civette sul comò
  8. Nei laboratori di Forcella (NA) è stato sperimentato un vaccino miracoloso chiamato MaradonaVax; sarà distribuito in speciali ampolle contrassegnate dal numero dieci
  9. A.A.A. Novità! Bellissima 34enne bionda occhi azzurri fisico da modella offre vaccini indimenticabili; anche sm; tel. 696969
  10. I vaccini permetteranno ad alcuni farmaffaristi di diventare ancora più ricchi, mentre tantissimi che erano già messi male andranno in giro con le pezze al culo
  11. Sapientissimus Galenus dixit: vaccinus non necessarius est; malatum conficcare in saccum oportet et gettare in aquam cum pesantissima pietra
  12. Come tutti sanno il virus è giunto sul nostro pianeta su un’astronave attualmente nascosta nell’Area 51 (Nevada); i virologi americani stanno facendo a fettine gli alieni che morirono durante l’atterraggio; Ilaria Capua sostiene che le sostanze più interessanti si trovano negli sfinteri anali (bisogna solo capire dove si trova l’ano degli alieni)area
Published in: on dicembre 12, 2020 at 9:05 am  Lascia un commento  
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Questa è la storia dei Magi con la mascherina

mag

Lo so che la tradizione fa arrivare i Magi a Betlemme per il 6 gennaio.

Ma le tradizioni spesso ingannano. Ad esempio li rappresentano con corone sulla testa.

Dei sovrani che vanno a Betlemme a portare doni? Ma quando mai? Diciamo che nel Medioevo bisognava dipingere i re come esempi di saggezza, di coraggio e di generosità.

E dovrebbero essere tre, come i tre moschettieri (che però erano 4 con D’Artagnan). Nessuno può dire quanti fossero i magi; forse erano 2, forse 7, forse 44 in fila per 6 con resto di due; vai a sapere.

Secondo me si erano mossi con largo anticipo. Quando si viaggia sulla Salerno-Reggio bisogna mettere in preventivo molti intoppi.

A un certo punto si trovarono di fronte a un boss della malavita, chiamato Erode.ero

-Chi è questo bambino che state cercando? E dove pensate di trovarlo?-

Loro avevano già sgamato le intenzioni del boss e lo sviarono, dicendo che probabilmente il Bambino sarebbe nato a Valguarnera Carrapipi (EN).

Poi, approfittando della confusione, i Magi afferrarono un calice che funzionava da passaporta (in inglese portkey).

Come sanno tutti quelli che hanno letto HARRY POTTER E IL CALICE DI FUOCO è necessario il contatto fisico per essere trasportati fulmineamente sull’obiettivo. Perciò i nostri eroi (che fossero 2, 3 o 44) si strinsero tra loro (indossando la mascherina) e si trovarono di botto davanti a Maria e Giuseppe.

Quello che successe poi lo racconterò il 25 dicembre.

Nessun mago e nessun cammello sono stati maltrattati nella stesura di questo post.
goblet

Published in: on dicembre 8, 2020 at 1:05 am  Comments (2)  

SOGGETTI MASCHERATI NON IDENTIFICATI (Unidentified Persons with Mask)

Sono da sempre convinto della necessità delle mascherine.

Ma riconosco che la maschera (coprendo dalla punta del naso al mento) crea dei problemi di identificazione.
masc

A partire dal marzo scorso incontro persone che non so chi siano, ma mi salutano cordialmente.

Per brevità li definisco UPM. Gli UPM differiscono dagli UFO perché non volano.

E perché creano situazioni imbarazzanti.

-Chi è questa? Chi è questo?– Nel dubbio saluto tutti, un po’ frettolosamente.

E poi c’è chi, accorgendosi della mia perplessità, mi chiede “Non mi riconosci?”

La tentazione sarebbe rispondere Sei una carogna! Io ho già 75 anni e non ci vedo bene! Pretendi che con quella maschera riesca a riconoscerti? Dimmelo tu chi sei e farò finta di essere contento di averti incontrato!”

Inoltro la seguente proposta al Consiglio dei Ministri.

“Siano distribuiti dei badge individuali in modo da rendere identificabili gli UPM ed evitare figuracce a chi ha poca vista e poca memoria”
bad

Published in: on ottobre 22, 2020 at 7:49 am  Comments (4)  

TRITTICO – tre storie papali dirette da E. Lubitsch, Q. Tarantino e E. Vanzina

NON E’ COME SEMBRA (regia di Ernst Lubitsch)

La scena è una lussuosa suite dell’Albergo del Libero Scambio. Su una poltrona Frau siede Madame Marogna. Sta aggiustando l’orlo di un paio di pantaloni bianchi.
hotel

Entra il cardinale Pell. E’ appena tornato dall’Australia e risente del jet lag. Tuttavia non gli sfugge il colore dei pantaloni e arguisce che appartengano al Sommo pontefice.

-Confessate, Madame! Papa Francesco è nascosto in uno di questi armadi?-

-Non è come sembra, signor cardinale! Posso giurare che non c’è nessun papa in questi armadi!-

Pell non è convinto e apre, uno dopo l’altro, gli armadi sul fondo della scena. Nell’ultimo appare il cardinale Becciu vestito di bianco.

-Non è quello che pensi, caro Pell: è solo un gioco! So benissimo che non sarò mai papa e allora, adesso che ho tanto tempo libero, ogni tanto vengo qui a vestirmi…-
becc

Rendendosi conto di non essere gradito Becciu scatta come un centometrista ed esce di corsa inseguito da Pell, appesantito dagli anni e dal jet lag.

Quando il baccano si placa la porta del bagno si apre. Ne esce papa Francesco, privo di pantaloni.

-Hai finito l’orlo, Cecilia? Sai, comincio ad avere un po’ freddo…-

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IL CONCISTORO DI ITACA (regia di Quentin Tarantino)

Papa Francesco convoca tutti i cardinali in un convento abbandonato nell’isola di Itaca.
taca

-Vi ho riuniti qui, cari confratelli, per dirvi che intendo preparare un nuovo conclave!-

Mentre quelli sono paralizzati dallo stupore estrae dal suo scrittoio un lanciafiamme e li incenerisce in pochi secondi (è un modello miniaturizzato, brevetto Elon Musk).

Ottenuto il silenzio dichiara aperte le votazioni. Fumata bianca. Votanti 1, voti a suo favore 1.


A SPASSO NEL TEMPO (regia di Enrico Vanzina)

Leonardo da Vinci, com’è noto, costruì una macchina del tempo nel 1499 e la sperimentò inviando nel 2020 i discepoli più grulli della sua scuola: Massimo da Luino e Christian da Roma.
viaggi

I due grulli, sbagliando a ingranare la marcia indietro, si ritrovano nel 1860 su una delle navi di Garibaldi. Cercano di convincere il Generale a sbarcare a Montecarlo per tentare la fortuna al casinò ma vengono gettati in mare.

Dopo una serie di maldestri tentativi di far funzionare la Macchina si ritrovano a Gerusalemme la mattina del Sabato santo.

Lì incontrano Simon Pietro, devastato dai sensi di colpa per aver rinnegato il Maestro.

“Dai Pietro, non ti abbattere! Noi sappiamo che ti perdonerà! E comunque se sali nella macchina con noi ti facciamo tornare indietro di 36 ore e così correggi i tuoi errori!”

Come al solito Massimo schiaccia il pulsante sbagliato e si ritrovano tutti e 3 nel 1499 dove ad accoglierli ci sono Leonardo e una donna dai capelli neri.

Pietro la riconosce subito: Maddalena, come hai fatto ad arrivare fin qui?
maddalena santa
Maddalena spiega tutto. E’ stato Leonardo a trovarla con un modello perfezionato della macchina del tempo.

Ora è massimamente opportuno, aggiunge Leonardo, che Maddalena e Pietro viaggino fino al 2020 e chiedano udienza a Francesco, successore di Pietro.

Lo devono convincere che la Chiesa deve valorizzare le capacità delle donne.

-Non tutte le donne sono perfette; ma guardate Maddalena! Non solo è una santa, ma sa pilotare la Macchina con un’abilità sbalorditiva! Sembra che non abbia fatto altro nella sua vita!-

-Grazie dei complimenti, Leonardo! Ma perché proprio nel 2020? Non ci sono anni più vicini?-

-Ogni fiore ha la sua stagione, Maddalena. Ci vorranno secoli prima che possa maturare l’idea che le donne valgono almeno quanto gli uomini.- 
donn

Published in: on ottobre 16, 2020 at 12:17 am  Comments (2)  

Quattro cose che migliorano la qualità della vita

Elenco 4 cose buone della vita. Ce ne sono certamente altre, ma adesso non mi vengono in mente.

  1. I gelati della Funivia, in particolare i gusti “50 special” “Cioccolata&Rhum” e “Leonardo”
  2. Andare al cinema (non importa se il film è un capolavoro o è noioso come LACCI; l’importante è mettersi comodi in attesa del buio in sala)
  3. I cannoli di Laganà
  4. Farmi aggiustare la barba, possibilmente da Fabio

funivnosadlaganfabio

Mi accorgo di aver elencato quattro categorie di servizi che il lockdown della primavera scorsa aveva costretto a chiudere:

  1. gelaterie
  2. sale cinematografiche
  3. pasticcerie
  4. barbieri, parrucchieri et similia

Devo preoccuparmi ora che il comportamento irresponsabile di alcune teste di cazzo teste vuote provochi un altro lockdown?

Perciò, per non privarmi dei cannoli e del cinema, mettetevi la mascherina quando uscite, lavatevi BENE le mani quando tornate a casa e mantenete la distanza di sicurezza.

Fatelo per me.

N. B. Lo so, l’effetto di un nuovo lockdown sull’economia sarebbe disastroso (altro che gelati); ma l’ho buttata sul frivolo.

Published in: on ottobre 5, 2020 at 11:25 pm  Comments (5)  

Dear mister Johnson…

To: Mr Alexander Boris Johnson

10 Downing St. Westminster, London SW1A

boriCon la presente propongo uno scambio culturale. Se voi ci inviate uno dei vostri premi nobel (uno a caso; ne avete tanti come ho annotato nell’ultima riga) noi vi spediamo Vittorio Sgarbi, deputato scrittore e polemista.

Soprattutto polemista.
polem

Come lei sa noi italiani siamo disciplinati, rispettosi delle regole, fedeli in amore e paghiamo volentieri le tasse. Ma Sgarbi è l’eccezione che conferma la regola.

Nella foto lo si può ammirare mentre lo portano via dalla Camera dei Deputati per aver contestato provocatoriamente l’obbligo di portare la mascherina antivirus in aula.

Nel comune italiano di cui è sindaco Sgarbi ha stabilito di multare chi indossa la mascherina all’aperto.

Ma non le sto a elencare tutte le trasgressioni e le provocazioni verbali e fisiche di questo clown. Non la finirei più.

Ho detto clown?

Sì, l’ho detto.

Sgarbi sarebbe piaciuto a Shakespeare, presumo. Nelle opere del Bardo compaiono spesso tipi bizzarri che, anche all’interno di un dramma, strappano una risata alla platea:

  • Mercuzio in ROMEO AND JULIET
  • Holofernes in LOVE’S LABOUR’S LOST
  • Touchstone in AS YOU LIKE IT
  • and so on

E non solo Shakespeare.

Personaggi alla Sgarbi si possono trovare nello stile paradossale di autori recenti come Oscar Wilde, G.K. Chesterton e G.B. Shaw.
wildchestshaw

Concludo affermando che Sgarbi sarebbe molto apprezzato dal pubblico britannico che ha qualche difetto, ma certamente ha un discreto senso dell’umorismo.

P.S. I britanni insigniti del Nobel dal 1991 sono ventinove.

Published in: on settembre 27, 2020 at 11:32 am  Comments (3)  

a Foligno, cercando il Centro del Mondo…

L’ultima volta che ero stato qui erano ancora aperte le ferite del terremoto del 1997.
terre

Ma adesso l’hanno rifatta nuova. E’ stato un vero piacere rivisitarla.

Sono andato subito in piazza della Repubblica e mi sono dedicato alla ricerca del pirolo-centro-del-mondo

Come ogni folignate sa esiste un pirolo di colore rosso che fu considerato il centro del mondo in base a queste premesse:

  • l’Italia è il centro del mondo (non ci sono dubbi a riguardo: basta considerare che è equidistante dal Polo e dall’Equatore)
  • l’Umbria è il centro dell’Italia (a metà strada tra le Alpi e il Mediterraneo)
  • Foligno è il cuore dell’Umbria, compresa tra Gubbio (estremità Nord), Terni (estremità Sud), Orvieto (estremità Ovest) e Norcia (estremità Est)
  • nel centro di Foligno c’era un caffè; si chiamava Gran Caffè Sassovivo e nel caffè c’era una sala biliardi; al centro della sala c’era il biliardo centrale al centro del quale c’erano i rituali 5 piroli (a Bologna li chiamiamo birilli); tra i 4 piroli bianchi ce n’è uno rosso: il centro del mondo!

foli

E qui cominciano i misteri.

Che fine ha fatto quel biliardo?

Gran Caffè Sassovivo non esiste più. C’è una banca al posto suo.

Qualcuno mormora che quel biliardo sia in possesso di un facoltoso professionista.

(non manca chi sostiene che quel biliardo servisse un tempo ad arredare una casa di tolleranza; ma all’Antico Caffè della Piazza smentiscono sdegnati)

Tornerò a Foligno e proseguirò le indagini.

Published in: on settembre 5, 2020 at 5:03 pm  Comments (3)