Io, fioraio italiano, amo suonare viole e violini a Imola, a Soave e a Eboli (frase apparentemente priva di senso)

Ogni tanto penso alla signorina Sanchioni. La mia indimenticabile maestra elementare.

Era un po’ matta, ma ci divertiva.

Uno dei suoi temi preferiti era la musicalità della nostra lingua contrapposta a quella dei tedeschi (le erano molto antipatici, chissà perché) e all’inglese.

“Pronunciate con me: SCHWARZ”

Noi, in coro: SCHWARZ!!!!

“Significa nero, colore molto tedesco… e ora tutti insieme: TO-TEN TANZ

Noi a sgolarci con la TOTEN TANZ che (come lei spiegava) era la danza degli scheletri, un tema pittorico assai diffuso a nord delle Alpi.

Dopo di che ci faceva notare come nelle parole italiane le vocali siano spesso più numerose delle consonanti (mentre in SCHWARZ la povera A era circondata dalle consonanti).

“Persino la parola BUIO suona bene! 3 vocali e una sola consonante! In tedesco si scrive DUNKEL e in inglese DARK!”

Ce n’era anche per gli inglesi, infatti. Troppe consonanti in MIST (negli anni ’50 era di moda parlare della nebbia e dello SMOG londinese… e non era ancora nota la parola STRESS, sennò lei l’avrebbe citata).

E allora tutti a scrivere sul quaderno le parole italiane con più vocali che consonanti. Scoprendo che spesso erano cose belle: AMORE, GIOIA, FIORE, ARIA, ACQUA, ACQUARIO, CUOIO, CUOIAIO, AURORA (anche BOREALE), TUONO, PIOGGIA, AIUTARE, AUTOMOBILE, VIOLINO, ADAGIO, ARMONIA, MELODIA…

NOIA (una consonante e 3 vocali) e mi fermo qui perché mi accorgo che questo post è diventato molto noioso.

CIAO

P.S. la frase del titolo è piena di vocali; ecco perché ce l’ho messa.
barla

Annunci
Published in: on settembre 22, 2018 at 9:02 am  Lascia un commento  

Sono ricco a mia insaputa (naturalmente è un tentativo di truffa…)

Ogni tanto mi arrivano mail di questo tipo…

“La informiamo che Lei ha un accredito in sospeso di EURO (segue cifra, a volte molto alta) ma noi non possiamo effettuare questa operazione perché i dati non sono corretti…”

Seguono alcuni paroloni in gergo bancario e chiedono (se voglio mettermi in tasca le palanche) i dati del mio conto.

Trucco vecchio, ma qualche ingenuo ci casca.

Dopo aver fatto con estremo vigore il gesto dell’ombrello e aver invocato la caduta di asteroidi sui truffatori di tutto il mondo cestino la mail.

Peccato, cominciavo a mettermi nei panni di un miliardario…
scro

Published in: on settembre 20, 2018 at 1:18 pm  Comments (6)  

Chi gioca a tennis vive più a lungo?

Leggo di una ricerca effettuata presso lo Snichisgnossen Institut di Copenhagen.

A loro risulta che chi pratica sport “socializzanti” come il TENNIS campa di più e meglio di chi pratica sport da solitari (tipo i ciclisti e i podisti).

Non discuto. Chi sono io per criticare gli istituti scandi e poi navi?

Posso, se mai, aggiungere un postillo (cioè il fratello di una postilla).

Salvo rare eccezioni, il tennis è uno sport da ricchi. 

Al tennis club (vedi foto) troverete più frequentemente i soci del Rotary che i postini in cassa integrazione.
tenni

Essere ricchi, si sa, non significa essere felici. Però assicura lunghe vacanze rilassanti, cure mediche di alto livello, case ben riscaldate, pasti gustosi e assiduamente controllati dal dietista ecc

Insomma, sei ricco? Vivrai a lungo (se non ti fai di cocaina ogni sera) qualunque sport pratichi: tennis, golf o lancio dello sputo con rincorsa.

Se invece ti dedichi al podismo… i casi sono 2.
jogg

O corri tra gli alberi della foresta, lungi dallo smog cittadino.
finl

O corri respirando il gas del traffico (in questo caso, auguri di lunga vita!!!)
corsa

Sui rischi che corrono i ciclisti preferisco non dilungarmi (è capitato anche a me di trovarmi con una clavicola rotta…)
ciclo

Meglio il tennis, per chi può permetterselo…

Published in: on settembre 8, 2018 at 7:09 am  Comments (5)  

Indifferenziata (incubo notturno)

Lo confesso.

Ho mancato ai miei doveri di differenziatore.

L’altra sera, approfittando delle fitte tenebre, ho stivato nel cassonetto “indifferenziata” un sacchetto contenente tovaglioli di carta, due bicchieri di plastica e un tappo di sughero.

Nella notte la mala coscienza mi ha fatto comparire davanti Socrate, Abramo Lincoln, Madre Teresa di Calcutta, Vlad Dracul (i vampiri, si sa, sono ecologisti molto scrupolosi) e Maximilien de Robespierre.

Morale: se volete dormire serenamente separate la carta dalla plastica ecc

P.S. Chi mi sa dire dove va stivato il polistirolo?
socrateresaabramvladyrobes

Published in: on agosto 28, 2018 at 11:14 am  Comments (12)  
Tags: , , ,

Che fai tu, luna, in ciel? Dimmi, che fai, silenziosa luna?

Dal Pleistocene in poi continui a suscitare le nostre emozioni, casta diva.
rossa

Abbiamo fatto di te una Dea, chiamandoti Artemide, Trivia, Diana e con tanti altri nomi.

Una Dea gentile e bizzarra, a volte piena altre nuova altre (come stanotte) rossa.
lun
Mentre il dio Sole è maschile (Belenos, Aton, Apollo, Inti ecc): sempre uguale a se stesso, imperioso e qualche volta veramente stronzo.

Non ci provo neanche a elencare le poetesse e i poeti che si sono ispirati a te e ai tuoi misteri: Saffo, Catullo, Francesco d’Assisi, Leopardi, Ungaretti…

Scuotilancia ti chiama incostante (ROMEO AND JULIET, atto II, scena seconda) sempre per via delle fasi lunari che suscitano la curiosità del 1° personaggio di 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO…

E anche S. Kubrick l’abbiamo omaggiato.
kubr

Published in: on luglio 27, 2018 at 10:55 pm  Comments (3)  
Tags: , , , ,

Come sopravvivere all’auto-oscuramento di Wikipedia

Rispetto la decisione di Wikipedia (settore italiano) di protestare contro la progettata legge europea sul copyright.

Ci mancherebbe altro.

Però a me (e a molti altri, suppongo) le wikinformazioni servono e come. Nel caso che l’oscuramento riprenda suggerisco di ricorrere alle altre tantissime lingue in cui si esprime la mia enciclopedia preferita.

Esemplifico.

Voglio sapere chi è ancora vivo nel cast di C’ERA UNA VOLTA IL WEST.

Digito Spaghetti western e mi appare la pagina in inglese. ONCE UPON A TIME IN THE WEST. Claudia Cardinale è seguita da is (per gli altri, da Henry Fonda a Charles Bronson, la voce verbale è was)
west
(mi direte che era facile scoprire che Claudia nostra era la superstite… ma provate con COLAZIONE DA TIFFANY o con LAWRENCE OF ARABIA)

Se poi l’inglese non è la vostra lingua preferita provatene un’altra.

Altri esempi.

  • Domenico Modugno was an Italian singer and (later in life) a member of the Italian Parliament
  • Silvio Berlusconi è nu pulitico e ‘mprenditore taliano, chiammat ‘o Cavaliere pe’ ll’unurificenza ‘e cavaliere dda fatica
  • sa Sardigna (o Sardinnia) est sa secunda isula prus manna de su Mare Mediterraneu
  • Andrea Camilleri – scritturi sicilianu, riggista, auturi tiatrali e televisivu

Non trovate che scritturi sicilianu abbia più sapore di Italian writer?

Published in: on luglio 6, 2018 at 12:20 pm  Comments (3)  

dialogo immaginario tra 2 personaggi in cui uno ha chiesto all’altro qualcosa che l’altro non vuole concedere

Si alza il sipario.

In una fastosa sala i 2 personaggi sono soli. Hanno mandato via gli interpreti per ovvi motivi di discrezione.

Comunicheranno attraverso uno specialissimo codice linguistico creato dalla dottoressa Louise Banks.
luoi

Nessuno può sentire cosa dicono. Proviamo a immaginare.

2° Pers. (che chiameremo con un nome di fantasia, ad esempio Donald) No, assolutamente no! Non posso, credimi!

1° Pers. (che chiameremo Kim, altro nome di fantasia) Belìn, come sei ostinato! Pensa che con questi accordi potresti avere il Nobel per la Pace… cancellando il ricordo di quel negraccio di Obama!

2° Pers. Potrei vincerlo l’Oscar della pace… ma accettando la tua proposta mi renderei ridicolo!

1° Pers. (tra sé e sé) Più ridicolo di così? Già fai ridere i polli dell’intera Galassia! Io invece faccio paura a tutti, che per noi orientali è essenziale!

La trattativa continuerà per chissà quanto tempo, noiosa come tutte le trattative politiche.

Ma il punto è: cosa ha chiesto Kim a Donald?

Chiedo a te, che per puro caso o per deliberata scelta sei passato di qui, di scegliere tra le seguenti risposte o aggiungerne altre.

  • affidare a Kim una parte importante del futuro sequel STAR WARS: L’INVASIONE DEI CRICETI ASSASSINI
  • costruire alle porte di Pyongyang un DisneyWorld 20 volte più grande di quello di Parigi
  • presentarsi a Sanremo come ospiti d’onore (Kim canterà Ma se ghe penso alloa mi vedo o mare, accompagnato al piano da Donald)
  • far togliere una multa dalle autorità comunali di San Giacomo Po; Kim si era recato in incognito alla Sagra della Nutria (va matto per la nutria alla griglia) e l’aveva beccato l’autovelox
  • decidere a tavolino l’esito dello spareggio Cosenza-Siena, in programma sul campo neutro di Pescara (a quelli dell’FBI ci vuole poco a fabbricare prove fasulle di doping)
Published in: on giugno 14, 2018 at 8:21 am  Comments (2)  
Tags: ,

privacy qua, privacy là, privacy in basso, privacy in alto, privacy in difesa, privacy all’attacco, privacy in BN privacy a colori… CHE PALLE!!!!

Da un po’ di tempo sul mio schermo saltano fuori finestre e finestrelle sul Nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali bla bla bla

Ci sono certamente tante donne e tanti uomini (persone molto più importanti di me) a cui interessa molto difendere la propria privacy.

A loro dispiace molto che i Dati Personali (età, fedina penale, preferenze sessuali, opinioni politiche, se hanno cliccato “mi piace” su Gramellini, su Vauro o su Luca Bottura ecc) siano a disposizione di chicchessia.

A me non frega niente.

Sono un “signor nessuno” e i miei Dati Personali non interessano nessuno.

Proprio nessuno.

Forse qualcuno è interessato al PIN relativo al mio conto corrente. Infatti questo è l’unico dato personale che non vorrei fosse divulgato.

Anche perché immagino cosa penserebbe chi arrivasse a conoscere la mia liquidità.

“Tutto qui? Ma che morto di fame!!!”
priv

Published in: on giugno 4, 2018 at 9:59 am  Comments (2)  
Tags:

Turisti, visitate l’Italia… se ne avete il coraggio!

Goethe fece testamento prima di partire per l’Italia nel 1786.
dili
Oggi non usa più viaggiare in diligenza, ma in Italia si rischia lo stesso.

Un autobus è stato schiacciato da un tiglio sul Lungarno.

A Roma è venuto giù un platano nel quartiere Prati. Meno male che i turisti erano già scesi.

(ma non sarebbe il caso di potarli questi platani?)
turismoPer non parlare degli incidenti ferroviari…
tren

…e degli incidenti stradali.
auto

Insomma in Italia il turista non si annoia mai. Può provare il brivido del pericolo in molti modi.

Che bisogno c’è di praticare il rafting nelle rapide del Colorado o di scalare l’Himalaya?

Viaggiate in Italia, voi tutte/i che amate il rischio!

Ma prima fate testamento.
raft
Nessun turista è stato molestato nella stesura di questo post

Published in: on maggio 22, 2018 at 2:39 pm  Lascia un commento  
Tags: , ,

il peccato originale e le sue conseguenze

Con questo raccontino cinofilo concludo, per ora, l’Operazione Nostalgia.

Col prossimo post tornerò al mondo presente, recensendo i film usciti recentemente.

Furono posti al centro dell’Africa i nostri Progenitori, in un paradiso di odori e di colori.

Un divieto fu posto loro: “Voi sarete i padroni del mondo. Potrete annusare e seguire le tracce di tutti gli animali, dalla zebra all’elefante, dalla iena al topo. Annuserete anche le tracce di quell’insulso scimmione che mi è venuto così male (non gli ho ancora dato un nome, tanto poco vale ai miei occhi; mi sa che l’estinguo….). MA NON POTETE ANNUSARE LE MIE TRACCE!!!!!! Cane avvisato, mezzo salvato!”

A lungo vissero felici i Progenitori, rispettando la volontà del Creatore.

Ma il gatto (malvagia e sleale creatura è il gatto!) li sedusse al male: “Non date retta alla Voce. Se riuscirete ad annusare le sue Tracce, diventerete come Dei!”

Ahinoi! Si lasciarono convincere e (anziché reagire a latrati e morsi al tentatore felino) annusarono.

Ne rimasero sconvolti, tanto sublimi ed inebrianti erano quelle Tracce. Poi fuggirono a nascondersi, spaventati da quella sovracanina vertigine.

Ma chi può sfuggire alla Voce?

Risuonò nella loro coscienza la Condanna:

“Poiché avete trasgredito io vi degrado. Per miriadi e miriadi di anni non sarete più i signori del mondo, ma i servi dell’Homo (così chiamerò l’insulso scimmione) che vi costringerà alla museruola e al guinzaglio, vi farà cercare i tartufi (ma li mangerà lui) e trainare la slitta, vi farà annusare la droga negli aeroporti e interpretare film scemi (come Rin Tin Tin)

“Ma se, col passare dei millenni, riuscirete a civilizzare gli Homines, insegnando loro cosa sia la lealtà e il coraggio, sarete perdonati!”

Da allora noi cerchiamo di addestrare la stirpe umana, servendola fedelmente e con grande sacrificio.

Forse un giorno i nostri sforzi saranno coronati dal successo e gli homines si eleveranno al nostro livello. Ma è dura, molto dura!
can

Published in: on aprile 16, 2018 at 10:36 am  Comments (2)  
Tags: