Pasquetta in città

Avete presente L’ULTIMA SPIAGGIA (1959, regia di S. Kramer)? Con quelle spettrali immagini di una città dove la radioattività ha ucciso tutti?
beach

Beh, questa mattina Bologna era un pochino più animata. Ma solo un pochino.

E meno male che qualche supermarket era aperto.

Andavo appunto al Despar per il pane e il latte fresco (detesto il latte “più giorni”) e notavo che nelle strade del quartiere c’erano più posti liberi che auto parcheggiate.

Cazzo! Fino a due giorni prima non si trovava un parcheggio neanche a piangere in turco!

Insomma dove sono andati?

Sono andati al mare? Hanno tutti una seconda o terza casa?

Suggerisco alla Agenzia delle Entrate una raffica di accertamenti. Lo so che la mia è spregevole invidia…

AGGIORNAMENTO di martedì 6 (ore 9)

Sono uscito per le stesse strade di ieri (Galletti, Roncati, Audinot, piazza Volta ecc) e ho avuto conferma.

Sono tornati tutti: non si trova uno spazio per parcheggiare!

Dunque è vero: quasi metà degli abitanti del quartiere ha la seconda casa, sulla Riviera o in montagna.

Sono tornati a Bologna in tarda serata o nella notte. E immagino che si scambiassero messaggi cifrati: “il salmone vola basso” (tornate per gli Stradelli Guelfi, non ci sono controlli) “3 civette sul comò” (al casello di San Lazzaro c’è la Polizia stradale) “il cielo stellato sopra di me la legge morale dentro di me” (a porta San Felice c’è un’auto sospetta, ferma all’altezza dell’incrocio con via del Chiù; meglio passare per zona Stadio).
poliz

Published in: on aprile 6, 2021 at 8:58 am  Comments (6)  

ERAVAMO TRE AMICI AL BAR… poi è arrivato Karl Marx e ci siamo accorti che eravamo in 4

Seduti a un tavolino giallo di una regione gialla c’eravamo Durante di Alighiero (noto poi come Dante), Aristocle (più conosciuto col nome di Platone) e il sottoscritto.
amici

Platone lamentava che un marrano (veramente nel dialetto ionico l’espressione era più volgare) aveva erroneamente attribuito a lui una frase sul successo e l’insuccesso, che invece era farina del sacco di Bill Cosby.

-Vedi, amico mio (risposegli Dante) la colpa è di Internet e di certi siti fraudolenti. Tu digiti FRASI DI PLATONE e ti trovi davanti una serie di bischerate che poi diventa difficile smascherare. A me che son Dante succede lo stesso: un tal di Bari che di cognom fa Sasso mi ha attribuito un motto che mai scrissi facendo certamente la figura del fesso- (si allude alla frase CHI SI FERMA E’ PERDUTO, pronunciata da Benito da Predappio il 14 maggio 1938)dant

A quel punto Karletto Marx si è unito a noi.

Sembrava incuriosito da quella storia tra il topolinesco e il ducesco. Ha chiesto a noi se quel Sasso venisse dalla Magna Grecia e al cameriere una birra Adelscott.
adel

Mentre aspettava la sua birra lo abbiamo reso edotto che è arduo definire Altamura una parte della Magna Grecia e che comunque l’on. Sasso è un personaggio di spessore, tanto che è stato nominato Sottosegretario all’Istruzione.

Dante si mise a sghignazzare.

Platone chiese a Marx cosa pensasse dell’Istruzione Pubblica.

A domanda rispose: “In una fase storica in cui la dialettica della lotta di classe impone a ciascuno di schierarsi dalla parte del proletariato o della borghesia non credo proprio che il Sottosegretario in questione stia con il proletariato; oggi la Pubblica Istruzione serve solo a consolidare l’ordine costituito, convincendo la gioventù che l’unica cosa da fare è cercare un lavoro in banca o alla tv…”

La conversazione cominciava ad essere noiosa.

Perciò, accorgendomi che ora eravamo in 4, ho intonato una vecchia canzone di Gino Paoli. Credeteci o no, è venuto fuori un coretto niente male.

Davvero niente male.
quattro

Published in: on febbraio 25, 2021 at 4:52 PM  Lascia un commento  
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Aiuto!!!! Non trovo più il telefonino!!! TRAGEDIA!!!!!!!!!

L’ho perso? O più banalmente l’ho lasciato da qualche parte, in quella porzione della superficie terrestre denominata Comune di Bologna?
bolo

AGGIORNAMENTO delle ore 9.54

L’ho trovato! (era rimasto nell’auto)

Ieri sera l’avevo cercato dappertutto. Nella scarpiera, sotto il letto, nel settore giornali vecchi (che vuoto ogni sabato). Mia moglie mi aveva proposto (en tono de broma) di cercarlo nel frigo o nella lavatrice.

Stavo già progettando di comprarne uno nuovo… però a pensarci bene è proprio indispensabile portarsi dietro questo oggetto?

Su 40 messaggi che mi arrivano ogni giorno 39 sono di pubblicità o mi informano in diretta dell’andamento del match tra Pisa e Pescara (o altre cose di cui mi importa poco o niente). Le persone di cui mi importa veramente le raggiungo con Skype o altri mezzi. Perciò torno a chiedermi: è davvero indispensabile questo coso rettangolare?

Published in: on febbraio 18, 2021 at 12:16 am  Comments (2)  

Governo, sottogoverno e sottosottogoverno

I ministri ci sono. Presto ci saranno i sotto segretari.

Ma il meccanismo del governo non è ancora completo.
makkin

Devono essere nominati i sotto-sotto-segretari.

Sono particolarmente lieto di pubblicarne l’elenco (provvisorio) con le rispettive competenze.

  • il signor Agostino Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario ai Coriandoli e alle Maschere di Carnevale
  • il signor Alfonsino Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario alle Indicazioni Stradali Chieste alle Persone Sbagliate
  • il signor Benedetto Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario alle Candele Profumate e ai Deodoranti
  • il signor Donatello Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario al Fuorigioco, alle Simulazioni e al VAR
  • il signor Lanfranco Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario alle Racchette da Tennis e di Ping-Pong
  • il signor Marcellino Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario alla Manutenzione degli Ascensori
  • il signor Marcellone Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario ai Cacciaviti e alle Chiavi Inglesi
  • il signor Olimpio Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario agli Ombrelli Rotti e agli Orologi che Vanno Indietro
  • il signor Procopio Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario al Girotondo Casca il Mondo e Casca la Terra
  • il signor Romualdo Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario ai Tostapane e alle Macchine per Fare le Tagliatelle
  • il signor Sigismondo Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario ai Proverbi Scemi e alle Barzellette Raccontate Male
  • il signor Tassilone Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario ai Call Center e agli Uffici degli Oggetti Smarriti
  • il signor Zefirino Mastellini sarà il sotto-sotto-segretario alle Figurine del Presepio (e presiederà il Comitato Tecnico Scientifico per gli Alberi di Natale)

(nessun membro della famiglia Mastellini è stato maltrattato nella stesura di questo post)

 

Published in: on febbraio 16, 2021 at 9:02 am  Lascia un commento  

Ma davvero quella frase sul successo e l’insuccesso l’ha scritta Platone? (Beppe, prima di fare una citazione cerca di documentarti)

Ieri l’altro un noto comico italiano si è ammantato di cultura. Ma la citazione era sbagliata.

Mi sono divertito qualche anno fa sul brutto vizio di attribuire frasi più o meno importanti a personaggi famosi.
beppplat

Non pretendo di ricordare tutto quello che ha scritto Platone. Ma davvero quella frase sulla via per il successo e per l’insuccesso non la trovo da nessuna parte. A quanto mi dicono è recente: sarebbe di Bill Cosby, ex star della tv USA
cosby
Qualcosa che vagamente gli somiglia è nel libro VIII di POLITEIA (noto anche come LA REPUBBLICA).

Quando un popolo (veramente il testo parla di “città democratica”) si ubriaca di libertà oltre il dovuto… e i cittadini, se si prospetta loro un minimo di sudditanza, si indignano e si rivoltano… va tutto in vacca. (ho tradotto alla buona)

In ogni caso allego una serie di frasi che si possono attribuire a Platone, a Democrito, a Checco Zalone o altri pensatori:

  • QUANDO C’E’ LA SALUTE C’E’ TUTTO
  • PIATTO RICCO MI CI FICCO
  • LA SBIRIGUDA DELLA SBRINZELLONA COME SE FOSSE ANTANI
  • DALL’ALPI ALLE PIRAMIDI DAL MANZANARRE AL RENO ANDAVA IN BICICLETTA PERCHE’ NON C’ERA IL TRENO
  • HANNO AMMAZZATO COMPARE TURIDDU!!!!
  • MEGLIO IL LATTE A COSE FATTE O UN PAZZO IN UN PALAZZO?
  • IL LONFO NON VATERCA NE’ GLUISCE E MOLTO RARAMENTE BARIGATTA
  • UNA VITA IN VACANZA. UNA VECCHIA CHE BALLA. TUTTA LA BANDA CHE SUONA E CHE CANTA
  • TEMPO DI COTTURA: 6 MINUTI. CONSERVARE IN LUOGO FRESCO E ASCIUTTO
Published in: on febbraio 8, 2021 at 8:27 am  Comments (2)  

Sincerità a tutti i costi?

In linea di principio si deve sempre dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.

Senza se e senza ma.

Tuttavia ci sono dei casi limite in cui si possono esprimere opinioni meno brutali.

Esemplifico.

CASO UNO. Conosco uno che si diletta di pittura (acquarelli). Non lo vedo da anni, ma ogni tanto mi rompe i coglioni mi telefona per dirmi che ha trovato uno spazio per esporre i suoi capolavori. L’ultima volta è stato a giugno. Avrei potuto dirgli “hai paura che al vernissage siate in 4 gatti e mi chiami per essere il quinto gatto?” Invece ho ringraziato per l’invito, ma ho invocato un impegno indifferibile.

Bugia diplomatica. Scusabile?
gatt

CASO DUE. Ricevo tra i regali natalizi l’ultimo libro vespesco. Detesto sinceramente Vespa e avrei potuto reagire con rabbia “come osi regalarmi questa robaccia????”.

Ma non ho avuto la sincerità di esprimermi così. E poi si dice che a caval donato…

Però sarebbe così liberatorio dire l’ho gettato nella spazzatura!
blu

Published in: on gennaio 14, 2021 at 11:58 am  Comments (4)  
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SAVONAROLA E I TORTELLINI (per via della scabrosità dell’argomento la lettura del seguente post è riservata ai soli adulti)

Incontrai Girolamo Savonarola all’uscita del negozio delle sfogline.
sfog
Ciao, Giro! (eravamo in confidenza) Cosa hai comprato di bello?

-Cosa dovrei comprare a Bologna? I tortellini, naturalmente!-

(fingendomi sorpreso) Sei venuto a Bologna a comprare i tortellini? Davvero ti piacciono i tortellini? Che fine hanno fatto le tue frementi invettive contro il consumismo che snatura il vero significato del Natale? Perché non riempi la tua borsa di pane secco?

-il pane secco dallo a tua sorella! Anche noi frati a Natale facciamo festa! Soprattutto in questi tempi amari, con le truppe di Carlo VIII alle porte della città!-

Ma la conversazione fu interrotta dall’arrivo dei birri (le Guardie di Città). Volevano sapere da Giro e da me cosa cazzo cosa diamine facessimo in giro in una zona arancione, violando le norme del Decreto del Bargello n°178 Mi F8 contro gli assembramenti dopo il tramonto del sole.
ron
Io risposi prontamente che ero uno speziale e stavo recandomi a prestare lo mio ufficio presso il Conservatorio delle Donne Sole. Ma Girolamo ingenuamente ammise di appartenere al Convento di San Marco, sito in Firenze.

Fu arrestato e minacciato di morte!

Veniva da una città rossa con strisce arancione e non aveva alcun motivo di vestire di bianco e nero, come usano i Domenicani.
domeni

Dopo un breve processo fu posto davanti al dilemma:

  • il rogo
  • vestirsi da Babbo Natale.

santa
-Piuttosto che partecipare a questa bischerata preferisco la morte!-

Fu accontentato. Era un uomo di carattere, il mio amico.
rogavit

Published in: on dicembre 22, 2020 at 8:23 am  Lascia un commento  
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PANDEMIA PANDEMIA TUTTE LE FESTE SI PORTA VIA!

clausbeffa

Sento dite che il CM varerà un piccolo decreto (si può dire che un piccolo decreto è un Decretino? no, non fa ridere…)

Art. 1 – a Santa Claus (alias Babbonatale) si raccomanda di stare in casa per motivi di sicurezza. Potrà uscire solo presentando un modulo di autodichiarazione, specificando il nome e l’indirizzo di chi verrà visitato (e il motivo per cui riceverà doni); in ogni caso non potrà vestire di rosso; il rosso porta sfiga; sarà consentito il colore arancione per le regioni con la R (dal Sud Tirol alla Sircilia) e il verde nelle altre

Art. 2 Lo stesso vale per la Befana; non potrà portare né carbone né dolciumi: entrambi i generi saranno spediti da Amazon (si potrà scrivere Befazon sui pacchi? no, fa cagare!)

Art. 3 Nel presepio non ci saranno né pastori né Magi; al massimo potranno intervenire on-line (piattaforma zoom); l’asinello e il bue dovranno indossare apposito scafandro protettivo; gli angeli non ci saranno perché impegnati a distribuire il vaccino Pfizer

vacca

Published in: on dicembre 18, 2020 at 11:15 am  Lascia un commento  
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Questa è la storia dei Magi con la mascherina

mag

Lo so che la tradizione fa arrivare i Magi a Betlemme per il 6 gennaio.

Ma le tradizioni spesso ingannano. Ad esempio li rappresentano con corone sulla testa.

Dei sovrani che vanno a Betlemme a portare doni? Ma quando mai? Diciamo che nel Medioevo bisognava dipingere i re come esempi di saggezza, di coraggio e di generosità.

E dovrebbero essere tre, come i tre moschettieri (che però erano 4 con D’Artagnan). Nessuno può dire quanti fossero i magi; forse erano 2, forse 7, forse 44 in fila per 6 con resto di due; vai a sapere.

Secondo me si erano mossi con largo anticipo. Quando si viaggia sulla Salerno-Reggio bisogna mettere in preventivo molti intoppi.

A un certo punto si trovarono di fronte a un boss della malavita, chiamato Erode.ero

-Chi è questo bambino che state cercando? E dove pensate di trovarlo?-

Loro avevano già sgamato le intenzioni del boss e lo sviarono, dicendo che probabilmente il Bambino sarebbe nato a Valguarnera Carrapipi (EN).

Poi, approfittando della confusione, i Magi afferrarono un calice che funzionava da passaporta (in inglese portkey).

Come sanno tutti quelli che hanno letto HARRY POTTER E IL CALICE DI FUOCO è necessario il contatto fisico per essere trasportati fulmineamente sull’obiettivo. Perciò i nostri eroi (che fossero 2, 3 o 44) si strinsero tra loro (indossando la mascherina) e si trovarono di botto davanti a Maria e Giuseppe.

Quello che successe poi lo racconterò il 25 dicembre.

Nessun mago e nessun cammello sono stati maltrattati nella stesura di questo post.
goblet

Published in: on dicembre 8, 2020 at 1:05 am  Comments (2)  

SOGGETTI MASCHERATI NON IDENTIFICATI (Unidentified Persons with Mask)

Sono da sempre convinto della necessità delle mascherine.

Ma riconosco che la maschera (coprendo dalla punta del naso al mento) crea dei problemi di identificazione.
masc

A partire dal marzo scorso incontro persone che non so chi siano, ma mi salutano cordialmente.

Per brevità li definisco UPM. Gli UPM differiscono dagli UFO perché non volano.

E perché creano situazioni imbarazzanti.

-Chi è questa? Chi è questo?– Nel dubbio saluto tutti, un po’ frettolosamente.

E poi c’è chi, accorgendosi della mia perplessità, mi chiede “Non mi riconosci?”

La tentazione sarebbe rispondere Sei una carogna! Io ho già 75 anni e non ci vedo bene! Pretendi che con quella maschera riesca a riconoscerti? Dimmelo tu chi sei e farò finta di essere contento di averti incontrato!”

Inoltro la seguente proposta al Consiglio dei Ministri.

“Siano distribuiti dei badge individuali in modo da rendere identificabili gli UPM ed evitare figuracce a chi ha poca vista e poca memoria”
bad

Published in: on ottobre 22, 2020 at 7:49 am  Comments (4)