Come fu che mi trovai a tavola con due premi Nobel discutendo di come il football sia l’oppio dei popoli

Al grill presso Parma si mangia bene. E si spende relativamente poco.

Aggiungo che può capitare che al tavolo accanto sieda Winston Churchill, intento a masticare il suo roastbeef…
huil
…e subito dopo al mio tavolo approdi Bertrand Russell che ha scelto le melanzane alla parmigiana (è vegetariano).
russell

I due non si sono mai amati (lo so) e io cerco di rompere il ghiaccio. Mi presento e col mio stentato inglese parlo del tempo, di come è bella Cambridge quando c’è il sole… yes, of course: Oxford is lovely too and all that.

Poi chiedo a entrambi se i successi del calcio inglese (4 su 4 nelle finali di Champions e dell’Europa Legue!!!!) li abbiano rallegrati.
brex
Winston fa una smorfia, borbottando qualcosa sulla differenza tra il rugby e il football: il rugby è uno sport da facchini giocato da gentlemen; il football è esattamente l’opposto.

Saluta in fretta e se ne va (inserendo educatamente il vassoio nell’apposito scaffale)
vassoi
Bertrand, finite le melanzane, allarga il discorso al concetto di nazionalismo.

La società britannica si basa sulle diseguaglianze: da sempre ci siamo noi lords (sia Churchill che io lo siamo); sotto di noi ci sono i commoner, benestanti o poveri in canna, ma comunque upper class. Per tenerci tutti insieme esiste il nazionalismo. A scuola e dopo la scuola ci insegnano a essere nazionalisti. Siamo quelli che hanno respinto Filippo II, Napoleone e Hitler. Anche se non siamo più un grande Impero ci fa piacere sentirci speciali, diversi da tutti gli altri. In altre parole è una truffa…-

Sta per accendere la pipa, ma si ricorda che non si può e la mette via.

-Insomma tutto questo esaltarsi per il Manchester o il Chelsea o quello che è fa parte di questa mistificazione che si chiama nazionalismo.-

Veramente drastico.

Provo a replicare che anche da noi è lo stesso, che la famiglia Agnelli ha sempre usato i successi sportivi per fregare meglio la classe operaia e che…

Ma entrano nel grill i tifosi del Borgorosso Football Club e qualcosa mi dice che è meglio non aggiungere altro.
brgorosso

Published in: on maggio 14, 2019 at 8:47 am  Comments (3)  

BUONA PASQUA – o dovrei dire Buon Ponte?

Ieri sera mi sono collegato con mio figlio, che vive a Santiago del Chile.
sant

“Qui è cominciato il lungo ponte di Pasqua…”

Ponte di 4 giorni (venerdì, sabato, domenica e lunedì); e lo chiamano lungo???

In Italia è un ponticello.

Avevo già ragionato, mesi fa, sulle possibilità che il calendario offriva agli Italieschi (popolo di famosi pontieri) di prolungare il Ponte almeno fino al 25. Meglio ancora fino al 28. I più esperti progettano di arrivare al Primo Maggio.

Particolare impegno in tal senso nel mondo della scuola. Nell’immagine seguente potete ammirare una pacata discussione in classe sull’argomento ponti.
bergamo

Comunque sia torno ad augurare BUONA PASQUA e BUONA PASQUETTA a tutte/i coloro che, per deliberata scelta o per puro caso, passano e passeranno di qui.

Published in: on aprile 20, 2019 at 9:54 am  Comments (2)  
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L’intelligenza e io: un rapporto conflittuale

Scrivevo giorni fa che su questa Intelligenza Artificiale non ho mica le idee chiare.

In un romanzo di Dan Brown rispettabilissimi teologi sono sconvolti dalla rivelazione che entro un secolo la specie umana scomparirà, sostituita da macchine pensanti. Ma io non sono teologo e una rivelazione del genere non mi farebbe né caldo né freddo.
arti

Oggi come oggi mi bastano i problemi che mi crea il Navigatore Satellitare (d’ora in poi, NS) che magari è più intelligente di me (ci vuol poco), ma ha poca pazienza.

Esempio. Voglio andare in Via dei Vetri Rotti e il NS mi indica il percorso più breve, passando per Via dei Gatti Spelacchiati, per la Rotonda Ettore Petrolini, per Viale Fussecafusselavoltabbona e per Piazza Lupo Alberto.

Io però decido (essendo una bella mattina di sole) di modificare il percorso. Impiegherò più tempo, ma il panorama sarà migliore. Ragion per cui alla rotonda preferisco la terza uscita (Via dei Fiori Profumati) anziché la prima.

NS: Ricalcolo percorso. Tra 600 metri svolta a sinistra… Avevo detto di svoltare a sinistra! Ricalcolo percorso. Tra 850 metri svolta a destra… Vuoi fare sempre di testa tua, eh? Ricalcolo percorso. Tra 350 metri svolta a sinistra… Ma lo fai apposta? Io sono qui a calcolare e ricalcolare e tu niente! Cosa ci sto a fare?

Per un po’ NS tace. Poi sbotta, alzando il volume. Ha proprio bisogno di sfogarsi.

No, adesso basta! Sai cosa ti dico? Arrangiati!!! Fai quell’accidenti che ti pare! Ma io non te li segnalo più quei cazzo di autovelox!!!
atovel

Published in: on aprile 19, 2019 at 11:41 am  Comments (2)  
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Enrico Fermi, Barbara d’Urso, un tecnico albanese che chiamasi Denis e io: quattro esseri umani in una serata movimentata

Ieri sera siamo tornati da Mantova (visita a vecchi amici). Prima di andare a letto mia moglie ha acceso la tv. Era meglio se non lo faceva.

Divieto d’accesso a tutti i canali (sky, mediaset, rai e tutto il resto).

Appariva una scritta tipo nessun servizio disponibile.

La prima cosa che mi è venuta in mente: HO DIMENTICATO DI PAGARE L’ABBONAMENTO MENSILE!!! (a uno sbirolato come me può succedere…)

Un rapido controllo mi ha rassicurato. Posizione amministrativa perfetta.

Bevo una tisana tranquillizzante e chiamo il numero verde sky (199eccetera).

Comincia la solita tiritera. Un operatore sarà presto disponibile dall’Italia… eventualmente da un altro paese dell’Unione Europea…

Finalmente si fa vivo Denis dall’Albania. L’Albania fa già parte dell’Unione?
albVabbé, non sottilizziamo. L’importante è che Denis mi ha condotto per mano (a distanza) a riconfigurare il decoder e alla fine tutto è finito bene.

Grazie, buona notte, grazie ancora, sto lat.

Vediamo un po’ cosa c’è in tv. Brandeggiando il telecomando salta fuori Barbara D’Urso: un programma gossipeggiante.

Mia moglie protesta: “cos’è questa robaccia?”

Altro canale. RAI STORIA. Discorsi celebri di scienziati. Enrico Fermi parla dell’energia nucleare (accennando alla necessità di usare le bombe sul Giappone, dolorosamente necessarie). Parlano anche altri scienziati.
ferm

Viene fuori il tema dell’intelligenza artificiale
intell
Ecco, io non ho capito bene cosa sia l’I.A. Sono rimasto al film di Spielberg.

Magari la prossima volta provo a scrivere qualcosa. Per il momento, lavandomi i denti, provo a stilare una classifica di intelligenze naturali:

  • difficile stabilire chi sia più intelligente tra Fermi e Denis: il premio Nobel fa pendere la bilancia a favore di Fermi, ma Denis è ancora agli inizi (aggiungo che il vivere in Albania non è molto stimolante)
  • la mia intelligenza non riesce a spostare la lancetta dallo zero
  • quanto al quoziente intellettuale di Barbara D’Urso non mi pronuncio. Non è da gentleman.
Published in: on aprile 18, 2019 at 11:27 am  Comments (3)  
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la capitale di Talia è…

Sensazionale rivelazione di Giorgia Meloni: la capitale d’Italia è ROMA!!!!!
capitl
E io che me credevo che era PIOVAROLO…piov

Published in: on aprile 15, 2019 at 6:53 pm  Lascia un commento  

Cosa c’entra Bertoldo con la Brexit?

Se tu che, per deliberata scelta o per puro caso, sei finita/o in questo postaccio (post brutto e cattivo) conosci il personaggio di Bertoldo (qui sotto effigiato) non hai bisogno che ti racconti come l’astuto contadino, di scarpe grosse e d’ingegno fino, sfuggì all’impiccagione.

In caso contrario i casi sono 2:

  1. ti guardi il film di Monicelli (1984); un film divertente, con Tognazzi, Sordi e Lello Arena tra gli interpreti
  2. ti leggi l’appendice in fondo (se sia divertente o noiosa lo decidi tu)

bertol
Ma adesso parliamo di Brexit.

Un fottìo di premi Nobel (i nomi di Higgs e di Hawking dicono qualcosa?) e di star del teatro, del cinema, della letteratura e della musica (da Mike Jagger a Ken Loach, da Emma Thompson a Ian McEwan, da J.K. Rowling a Helena Bonham Carter) hanno spiegato come la GB abbia tutto da guadagnare restando nell’Unione Europea.

Al contrario, milioni di sbevazzatori di birra di cittadini britannici vogliono allargare la Manica per allontanare l’Europa dalla loro patria insulare.

Risultato: un tira-e-molla che non finisce mai (in inglese, neverending on again off again).

In mezzo a tante discussioni non si è deciso niente. L’uscita della GB dall’Unione Europea doveva avvenire a fine Marzo, ma tutto è rinviato al 31 ottobre (la notte di Halloween).
brexithalloween

Alla Commissione Europea è stato presentato un ventaglio di proposte:

  • Brexit con guida a destra (Right-hand drive Brexit)
  • Brexit con guida a sinistra (Left-hand drive Brexit)
  • Brexit alla Matriciana (Amatriciane Brexit) – with tomato sauce and pancetta
  • Brexit alla Carbonara (Carbonara Brexit) – followed by the tiramisu
  • Brexit ai frutti di mare (Seafood Brexit) – with black bean noodles
  • Brexit ai 4 formaggi (Four Cheeses Brexit) – no garlic, please
  • Brexit per celiaci (Gluten-free Brexit) – without cereals
  • Brexit a cazzo di cane (Ass-faced Brexit)
  • ecc

E’ una strategia, rinvio dopo rinvio, che ricorda quella dell’astuto Bertoldo.

Condannato a morte per impiccagione, chiese a re Alboino (come ultimo desiderio) di poter scegliere l’albero. Dopo molto tempo tornò con una piantina di ceci: “Quando sarà cresciuta andrà benissimo…”
brex

APPENDICE: le arguzie di Bertoldo.

Opera di G. C. Croce (1550-1609) che raccolse in forma letteraria un materiale antico, prevalentemente veneto. Bertoldo (vedi sopra, impersonato da Ugo Tognazzi) risponde alle domande del re longobardo Alboino con battute fulminanti, molte delle quali riguardano la fame, la cacca e i pidocchi.

Ma c’è anche una profonda e malinconica filosofia.

Alboino: Qual è il più gran pazzo che ci sia?

Bertoldo: Quello che si ritiene savio!

Alboino: Sono pronto a darti tutto quello che mi chiederai!

Bertoldo: Io vado cercando felicità; tu non l’hai e perciò non me la puoi dare!

Alboino: Non sono dunque felice io, sedendo sopra questo alto seggio?

Bertoldo: Colui che più in alto siede, più rischia di cadere al basso!

Published in: on aprile 12, 2019 at 8:57 am  Lascia un commento  
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Gatto, patrimonio comune dell’umanità

Spett. UNESCO – Parigi

con la presente propongo che il GATTO sia inserito nell’elenco dei Patrimoni Naturali dell’umanità.

Mi richiamo al Criterio VII, in quanto il GATTO rappresenta “un fenomeno naturale di importanza estetica eccezionale”.

Non siete d’accordo? Le isole Galapagos e le foreste di faggi dei Carpazi sì e il gatto no?

Inoltre il gatto ha sempre interagito positivamente con gli umani. Cleopatra, Richelieu, Churchill, la regina Vittoria sono soltanto alcuni esempi (allego in fondo una documentazione fotografica). L’importanza storica della gattitudine è testimoniata anche dalla linguistica: la radice antichissima del termine fa sì che in tutto il mondo il felino sia chiamato in modo simile. CAT in inglese, KATZE in tedesco, CHAT in francese, GATO in spagnolo, KOT in russo, GATTU in siciliano…

Per non parlare del contributo felino all’arte cinematografica (da COLAZIONE DA TIFFANY a IL PADRINO) che ho già illustrato.
audreyvitocaglgrint
gattchatchurcbag

Published in: on aprile 10, 2019 at 11:06 am  Comments (2)  

10 utilissimi spunti per APPARIRE infelici

E’ successo a Torino (provincia di Pinerolo).

Un ragazzo è stato sgozzato perché camminava con un’espressione serena, apparentemente felice. Magari la vittima aveva problemi e tristezze interiori (vai a sapere) ma non gli si leggevano in faccia.

Mi sembra utile, a questo punto, segnalare almeno 10 spunti per essere (o almeno sembrare) infelici. Così non vi tagliano la gola.

  • il ritorno di Raffaella Carrà in tv
  • i sondaggi (sempre più preoccupanti) sulla probabile rielezione di Trump
  • la fiat multipla
  • le suonerie del telefonino che rompono le scatole anche nei momenti meno opportuni (al cinema, nei musei, persino durante i funerali)
  • il suono della sveglia; anche se ho cercato con molta cura la sveglia meno sgradevole possibile il pensiero stesso di dovermi alzare da letto la mattina mi rende infelice
  • le telefonate (anche di domenica!) del tipo: “buongiorno, sono Sofonisba, la chiamo per farle sapere che la nostra compagnia..” (MA PORCA MISERIA!!! So che non sei cattiva, Sofonisba, che hai conseguito una laurea con 110-e-lode, che devi campare anche tu… ma porcamiseria lo stesso!)
  • la cacca dei piccioni sulla tua auto appena lavata
  • l’appuntamento col dentista
  • il conto del dentista
  • l’ossessiva presenza della cifra 9 nei prezzi del supermercato (praticamente tutto, dal miele d’acacia alla carta igienica, costa 4,99 o 9,99 o 19,99)

Li ho scritti alla rinfusa, senza stabilire graduatorie. Se avessi voglia di scriverne altri 100 li troverei facilmente.

infeliz

Se però volete rischiare… qui vi elenco 10 cose che mi rendono FELICE (ho impiegato molto più tempo per trovarne 10).

Published in: on aprile 3, 2019 at 8:36 am  Lascia un commento  

Ho preso il treno per Verona…

… e non ho pagato il biglietto!

E’ andata così. Quando è arrivato il Controllore l’ho fissato negli occhi.

-Sono un diplomatico! Rappresento uno stato extragalattico e quindi non sono tenuto a rispettare le arcaiche usanze terrestri!!!-

Preso alla sprovvista il controllore è andato a cercare un suo superiore. Ecco dunque il Controllore Capo: si avvicina, accenna un saluto militare e mi chiede i documenti.

-Vengo da un universo parallelo e da noi non usano i documenti. Comunichiamo tra noi telepaticamente, cosa che lei evidentemente non è in grado di fare!-

Sembra interessato. Chiede com’è fatto il nostro universo.

Gli faccio un disegno.

Come può vedere tutto poggia sulle schiene di tre titanici elefanti che a loro volta poggiano su un’enorme tartaruga che nuota eternamente in un oceano senza sponde-
cosmo
A questo punto si era formato un assembramento nel vagone. Un tale, presentatosi come docente di Cosmologia all’Università del Valpolicella, ha sostenuto che la Tartaruga avanza all’infinito su un Serpente Cosmico che si morde la coda.
serpente
-Niente affatto! Questa è una dottrina sconcia ed eretica e sto andando a Verona proprio per confutarla! interviene il Divino Otelma.
divin

La confusione aumenta. Tutti vogliono dire la loro, a cominciare da Will Shakespeare (non perde mai l’occasione per tornare a Verona). Intervengono anche Sergej Sergeevic Prokofiev (per via del balletto) e Omorzo Cactaceo, oste della Locanda del Puledro Impennato.
willprokopony

L’ipotesi del Serpente Cosmico è respinta a grande maggioranza. Anche perché i Controllori non saprebbero se far pagare il biglietto anche a lui (il regolamento non è chiaro a proposito dei serpenti).
controll

Shakespeare si domanda da dove venga l’acqua in cui nuota la Tartaruga.

-Where it comes from all that water? This is the question…-

La risposta viene da Bilbo Baggins (dimenticavo di dire che nel treno c’è una carrozza speciale per Hobbit)
bilbsam

-Avevo dato il compito di innaffiare il prato al mio giardiniere, Sam Gamgee; lui si è distratto un momento e l’universo è rimasto allagato; quando ripasserà Gandalf dalle mie parti ristabilirà l’equilibrio…-

Sam protesta. Dice che la colpa è del tubo di gomma che Mr. Baggins si ostina a non sostituire; e che lo sanno tutti che la gomma prima o poi si deteriora; e che comunque farà ricorso ai sindacati (ci sono i sindacati, anche nella Contea) per proteggere la sua reputazione…

Quando si butta in politica anche una questione seria come gli universi paralleli non se viene più fuori

  • salta fuori che c’è un Universo a 5 Stelle dove tutti sono onesti e le decisioni vengono prese on line
  • e c’è un Universo Democratico in cui hanno appena fatto le primarie
  • e c’è la Lega Universale dove però se non sei un settentrionale non fai carriera

Eccetera eccetera eccetera. Io però sono riuscito a non pagare il biglietto relativo alla tratta Bologna Centrale – Verona Porta Nuova.

Published in: on marzo 21, 2019 at 11:09 am  Comments (4)  

la somma Trinità (com’è cambiata dal 1921 a oggi)

Va riletto Giovanni Papini. Riletto e aggiornato.

La trinità che domina le stirpi umane è formata (dice Papini) da Wotan, dio della guerra, da Mammona, dio della ricchezza, e da Priapo, dio della carne. I templi dedicati a Wotan sono le caserme; le borse sono dedicate a Mammona; i bordelli a Priapo.
odinricchezzpriap

Dal 1921 (era appena finita la Grande Guerra, ma i cannoni continuavano a sparare dalla Polonia alla Cina) a oggi le cose sono cambiate, ma non troppo. E’ cambiata la gerarchia, ma non la sostanza.

Ci sono meno caserme oggi, ma se Trump decide di lanciare i suoi missili sulla Korea o sul Venezuela (non so se riesce a distinguerle sulla carta geografica) gli basta schiacciare un pulsante e rien ne va plus!

I bordelli (di cui Salvini pare aver nostalgia) sono diffusissimi in tutto il mondo, che ve lo dico a fa’?

Ma il posto supremo è di MAMMONA, il SISTEMA BANCARIO.
oro

Concludo leggendo ancora Papini: “L’ostentazione dei ricchi ha chiodato nella testa di tutti che ALTRO NON CONTA, sulla terra finalmente liberata dal cielo, CHE L’ORO e quel che si può comprare e sciupare con l’oro”
globalizz

Published in: on marzo 12, 2019 at 12:08 am  Lascia un commento