Tassare le merendine a scuola? Ma va là, ti dico io cosa si deve tassare!

Questa cosa di tassare le merendine non mi piace.

Andrebbero tassate a mio modesto parere tutte le affermazioni del tipo

  • io non sono razzista, ma…
  • io non sono favorevole alla pena di morte, però…
  • io non ho pregiudizi sull’omosessualità, ma…

Sento tantissimi discorsi che cominciano così.

Una premessa e subito dopo un dietro front. Non A ma poi A.
mamn
E delle merendine se ne occuperà Montalbano!
ladr

 

Published in: on ottobre 8, 2019 at 8:02 am  Lascia un commento  

ESAME TEORICO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE B12 – digitate V se è FALSO, F se è VERO, R se deciderà la piattaforma Rousseau

    1. L’assunzione del Viagra (o di farmaco equivalente) aiuta a concentrarsi nella guida, ma solo nelle regioni che cominciano per S
    2. Se un gatto attraversa sulle strisce pedonali puoi investirlo senza problemi se proviene da sinistra, ma ti tolgono due punti se proviene da destra
    3. Quando vedi sul tetto dell’auto della polizia un display con la scritta luminosa JUVE MERDA, sorridi: sei su Scherzi a parte!!!
    4. Sul lato sinistro di una carreggiata a senso unico possono parcheggiare solo i dentisti, i daltonici e quelli che hanno in casa l’opera omnia di A. Schopenhauer
    5. E’ autorizzata la sosta del carro funebre in sala operatoria, così risparmiamo tempo
    6. E’ sconsigliabile parcheggiare presso una scuola o un parco giochi frequentato da bambini a meno che trovare la carrozzeria rigata in più punti sia considerato divertente
    7. Quando sorpassi e il sorpassato invece di rallentare accelera sei autorizzato, affiancandolo, a muovere il dito medio verso l’alto, ma solo nelle autostrade
    8. Nelle gallerie a doppio senso di marcia è vietato l’uso intermittente dei fari abbaglianti, a meno che nella galleria sia entrato Godzilla
    9. Nelle strade extraurbane a carreggiate separate è obbligatorio portare l’orologio al polso sinistro, tranne che nella provincia di Fermo dove bisogna portarlo al polso destro nei giorni pari e in quello sinistro in quelli dispari
    10. Su una strada a due sensi di marcia se incontri un tanghero che ti acceca con i fari abbaglianti ti è consentito dubitare della castità della madre dell’abbagliante e sulla salvezza dell’anima de li mortacci sua
    11. Le astronavi aliene, per essere definite tali, devono essere munite di fari antinebbia
    12. Nelle autostrade a sedici corsie per ogni senso di marcia è vietato organizzare un barbecue vegano
    13. Attraversando un incrocio nelle regioni che cominciano per L è consentito cantare la canzone ZINGARA di Albertelli-Riccardi
    14. E’ vietato portare in un motel la moglie di un pastore metodista nei giorni senza la R (domenica, lunedì, giovedì e sabato)
    15. Durante la marcia se tu occupi il sedile posteriore è sconsigliabile mettere le mani sugli occhi del conducente chiedendogli “CHI SONO?”
    16. Se ti fregano il cellulare in un’area di servizio sulla E 45 non puoi chiedere alla Polizia Stradale di fermare e perquisire tutti i veicoli a motore da Cesena a Orte
    17. Un’autovettura può rimorchiare una petroliera di 450.000 tonnellate solo se il conducente ha compiuto 21 anni
    18. E’ vietato fare il gesto dell’ombrello agli autostoppisti, distaccando le mani dal volante, a meno che il conducente si chiami Aristarco Scannabue
    19. Dopo un incidente stradale chiedere al proprietario di un veicolo in fiamme se ti fa accendere un toscano è di cattivo gusto
    20. L’assicurazione per la Responsabilità Civile Auto (R.C.A.) copre i danni arrecati alle persone e alle cose se la Mafia è d’accordo
    21. Nelle aree pedonali possono transitare reggimenti di cavalleria al galoppo purché siano comandati dal generale George A. Custer
    22. A un posto di blocco su strade extraurbane secondarie è inopportuno raccontare barzellette ai Carabinieri, perché potrebbero considerarlo una mancanza di rispetto e, soprattutto, capirle durante la Messa domenicale ridendo come matti e turbando la solennità del Rito
    23. Soccorrere gli infortunati della strada è un dovere imposto dal Codice, ma prima occorre assicurarsi che l’infortunato sia di razza ariana
    24. La corsia è un percorso del supermercato, fiancheggiato da scaffali, dove è permesso sostare se il semaforo emette una luce gialla lampeggiante
    25. Alla velocità di 118 Km/h si impiegano 32” e 6 decimi per percorrere un kilometro (provate a spiegarlo al vostro tassista e vedrete come sarà contento)
    26. E’ pericolosissimo usare il telefono mentre si guida soprattutto se ti chiama ET che ha sbagliato numero

casa

Published in: on settembre 26, 2019 at 8:01 am  Comments (2)  
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Lettrice felice

Guardate qui che sorrisone fiorisce sulla faccia di un’anonima lettrice in un vagone padano.

(ringrazio fin d’ora PENDOLANTE che sa fotografare molto bene i passeggeri tra Modena e Reggio, soprattutto se tengono un libro tra le mani)

Ma i passeggeri con libro sono una netta minoranza. Oggi stiamo diventando schiavi dello smartcoso (non so se l’avete presente… quell’oggetto rettangolare che ci portiamo dietro anche al ristorante…)

Non dà gioia lo smartcoso. Anzi rende ansiosi, tesi, invidiosi (perché non mi rispondono? questa foto la condivido? perché Tizio e Sempronia hanno tante cose da condividere? non hanno nient’altro da dare quegli stron quegli smorfiosi? che senso ha la mia vita se non sono in grado di ottenere visibilità e autorevolezza?)
mart

Chiudo qui. Vado a scegliere un buon Camilleri. E ancora grazie a PENDOLANTE per le sue foto.

Published in: on settembre 20, 2019 at 10:25 am  Comments (7)  

gli alieni hanno cercato di uccidermi (sull’argomento circolano voci tendenziose)

Io sono di natura pacifica. Non farei mai male a una mosca, non faccio parte di alcun partito politico, evito gli scontri… mi muovo, come si suol dire, sott’acqua.

Ma quegli alieni mi danno la caccia da sempre. Mi inseguono dovunque, dal loro mondo arido e crudele. Forse è tutto quel sole che picchia sulla loro testa a incattivirli, chissà…

Ma perché ce l’hanno con me? Cosa vogliono?

Credo che vogliano mangiare la mia carne e utilizzare il grasso del mio corpo per chissà quali scopi… insomma mi perseguitano con i loro vascelli e con le loro superarmi.
arpi
Io mi difendo come posso. Mi difendo soprattutto da quel pazzo (si chiama Achab, credo) che raccontava a tutti di aver perso una gamba a causa mia.

Ma non è vero! Credete a me e non a quell’Ismael che, sopravvissuto alla mia legittima difesa, ha raccontato solo il suo punto di vista.
dick

Published in: on settembre 18, 2019 at 12:09 am  Comments (4)  

State attenti a quello che dite! Sotto il banco sono nascosti microfoni sensibilissimi! (in questo post, scritto sotto l’effetto del chinotto Sanpellegrino, si parla di eventi traumatici come il primo giorno di scuola e l’inizio del campionato italiano di calcio)

Comincia l’anno scolastico. E (mi dicono) è cominciato il circo della serie A.

Nella mia vita precedente sono stato un insegnante. Ricordo bene che il primo giorno entravo nelle nuove classi con una ben dissimulata dose di ansietà.

Cosa mi tocca quest’anno? Una mandria di quadrupedi (ciucci, pecore e bisonti) o qualcosa di buono, per cui è bello lavorare?bison

Affrontavo la classe recitando la parte del “duro” per il primo quarto d’ora (il momento dell’imprinting) e poi, negli ultimi dieci minuti, li lasciavo rilassare. A quel punto si cominciava a parlare di calcio. Era un argomento in cui dovevo essere ben preparato. Ancora oggi, a decenni di distanza, potrei rispondere a un programma di quiz:

  • “in che anno Ivano Bordon passò dall’Inter alla Sampdoria?”
  • “Chi allenava il Torino nel 1976 (anno dello scudetto)?”
  • e così via

Nel 1990 ho cambiato mestiere.

Non era più necessario aggiornarsi ogni anno sulle formazioni. Ma non dimentico certi colleghi marxisti di ferro che alla domanda “per quale squadra tifa, prof?” reagivano stizziti “cosa vuoi che me ne importi? il calcio è l’oppio dei popoli!!!”

Beh, secondo me sbagliavano. Avere qualche argomento frivolo come questo aiuta a socializzare con le classi. E di droghe ce n’è di peggiori.

P.S. La battuta nel titolo di questo post (se vi interessa saperlo) la usavo spesso nella famosa prima ora di lezione (minuti finali). Negli anni ’70 faceva ridere. Oggi credo che susciterebbe allarme.taci

Published in: on settembre 2, 2019 at 11:57 am  Comments (2)  
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Felice il paese che non ha bisogno di eroi…

Ho passato il cuore dell’Agosto in un paesino talmente piccolo che non aveva un Monumento ai Caduti.

Li conoscete questi monumenti, vero?
salaagazzano

Premesso che va onorata la memoria di chi ha dato la vita per la libertà e l’indipendenza della propria patria, io mi sento in sintonia con chi ha scritto

“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi” (credo sia stato B. Brecht, nella Vita di Galileo)

e (quasi lo stesso concetto)

“Beati i popoli la cui storia è noiosa” (Montesquieu?): popoli senza guerre, senza fiumi di sangue e di retorica, senza monumenti ai Caduti.

Published in: on agosto 20, 2019 at 12:27 am  Comments (4)  

Stanotte sono morto

Mi sono presentato subito alla porta del paradiso (sono ottimista)

Ma ho trovato chiuso.
chius
Sono tornato a letto.

Published in: on agosto 18, 2019 at 12:22 am  Comments (1)  

Come ho cercato di vendere la via lattea a Trump… e cosa mi è stato risposto

Ero di passaggio a Biarritz. Ho saputo dei progetti di Donaldo sulla Groenlandia e mi sono presentato come Primo Ministro della Mesopotamia.
sales

“Ho un affare vantaggiosissimo per il Presidente! Vendo l’intera Via Lattea a un prezzo d’occasione! Aggiungo anche le costellazioni dello Zodiaco e una mountain bike con cambio Shimano…”

Non mi hanno lasciato finire.

Uno degli uomini dello staff era di Santa Maria Capua Vetere e mi ha accompagnato all’uscita con modi piuttosto bruschi:

-Paisà, arrivi tardi!! Da quando si è sparsa la voce qua c’è la fila! Si è presentata una morra di fetenti che voleva vendere di tutto! La Torre Eifel, il Colosseo, la costiera Malfitana, il Tropico del Capricorno e ‘a fess ‘e soreta! Ma sai come diciamo alla Casa Bianca? Here nobody is a STUPID! Ccà nisciun è fess!!!-

Published in: on agosto 16, 2019 at 9:23 pm  Lascia un commento  

L’alternativa al TAV (dalle Lettere di Silvio ai Vicepresidenti)

Carissimi, mi addolora assai che quel buco nelle montagne chiamato TAV crei tanti problemi.

Ascoltate dunque la mia proposta.

La galleria lasciatela così com’è, incompiuta! Potrà servire in futuro come location per film di fantascienza, tipo ORRORE NEL TUNNEL o IL MOSTRO DELLA VALLE.

Per il traffico dei viaggiatori VIP la vera alternativa è comprarsi qualche bel macchinone, tipo il Suv della Lamborghini o della Maserati. Perché (credete a me che so cogliere la qualità della vita) viaggiare in treno, veloce o meno, è roba da gente ordinaria!
uruslevante
(mi hanno raccontato che nei vagoni ferroviari si incontra gente molto ordinaria, che magari legge Repubblica…)

Per i barbon per quelli che ancora non hanno il SUV si utilizzerà (con qualche ritocco, tipo un’uscita a Chivasso) il tunnel di cui la mia impareggiabile Gelmini mi parla sempre…
gelm

Published in: on luglio 26, 2019 at 9:33 am  Lascia un commento  

Come un’influencer sconvolse la vita di un vecchio parroco

Don Quartino (che non si chiamava così all’anagrafe, ma ne parleremo poi) era un anziano prete di montagna. Viveva in una chiesetta in mezzo ai boschi, doveva non andava mai nessuno, e la domenica mattina scendeva nel paesello di Serravalle Traimonti a dir messa. Poi tornava su, non prima di aver fatto visita all’Oste della Malora.
chies

L’oste (d’ora in poi lo chiameremo O.d.M.) gestiva l’unico bar del paese. Era abituato a servire al parroco un quartino di bianco (qualche volta anche di più) tutte le domeniche. Ecco perché lo chiamavano Don Quartino (d’ora in poi D.Q.); ma il vero nome del parroco era Paolo.

Lunedì O.d.M. se lo vide davanti, visibilmente confuso.

Cos’era successo? Una signora che a D.Q. era sembrata molto giovane (ma quando hai 80 anni sembrano tutte giovani) era arrivata alla chiesetta, aveva scattato alcune foto e aveva insistito per fare un “selfi” (almeno a D.Q. era sembrata la parola giusta) con lei e il prete. Aveva chiesto che lui tenesse in mano il rosario. Poi era andata via.

Qualche ora dopo era arrivata una ragazzotta in motorino. Voleva anche lei un selfie con D.Q. e con QUEL rosario.

D.G., frastornato dalla sua insistenza, aveva finito col lasciarle il rosario. E si era trovato in mano 20 euro.

Mentre D.G. raccontava, O.d.M. osservava il suo portatile (o come si chiamava quel rettangolo di plastica). Alla fine commentò: “Amico mio, sei diventato famoso, ma non so se questo sia un bene per te”

Aggiunse che quella signora era una delle influencer più famose d’Europa. Quello che lei scriveva veniva letto istantaneamente da una folla di giovanissimi. La ragazzotta che aveva comprato il rosario era la prima di una lunghissima fila…

“Anzitutto questa sera dormi da me e non rispondere a nessuna telefonata! Poi sentiamo se i Carabinieri ti possono scortare alla tua chiesetta domattina. Avrai bisogno di loro, con la sirena e tutto”

Poi fece vedere quello che Lady Caviale (o il nome era un altro?) aveva scritto: “Questo è il mio amico Don Paolo! Simpaticissimo! Vive a contatto con la natura e prova grandi esperienze spirituali usando questa collana! Ho pregato con lui!”

D.Q. non ci capiva niente. Accettò comunque l’ospitalità di O.d.M.; il quale intanto si era accordato coi Carabinieri e aveva trovato un magazzino in città dove avrebbe comprato quella sera stessa tutti i rosari che c’erano.

“Stammi a sentire! La tua chiesa cade a pezzi! Ti servono soldi per ripararla e questo è il momento buono! Resta qui e non parlare con nessuno!!!”

Rimasto solo D.Q si mise a letto (dopo altri 3 quartini). Sognò di avere i mezzi per rifare la chiesetta dalle fondamenta e di innalzare al cielo un nuovo campanile. Sempre più alto, sempre più alto, sempre più alto…

La mattina seguente si ritrovò seduto accanto a O.d.M nella gazzella dei Carabinieri. Dietro seguiva il furgone con “la merce”.

Spiegò che non gli sembrava bello far pagare per i rosari. Ma O.d.M. lo zittì.

“D’accordo per i rosari gratis. Ma farai pagare (offerta libera!) per i selfie che ti chiederanno! Tu sei diventato celebre e loro vogliono che un po’ di celebrità si attacchi anche a loro! Non hai idea di quanta gente venderebbe l’anima al diavolo per diventare una star della rete!”

Man mano che si avvicinavano alla chiesetta D.Q. si accorse di quanto erano necessari i Carabinieri. La strada era ostruita da auto, moto, anche un camper. Tutti volevano D.Q. e i suoi rosari (fabbricati nella Repubblica Popolare Cinese).

“Ma non sono stati benedetti!”

“Non fare il pignolo! Benedici tu il furgone con tutto il contenuto! E fallo subito, perché siamo arrivati!!!”

E cominciò la catena di montaggio. Benedici, scatta, offerta libera, benedici, scatta, benedici scatta benedici…

Andò così per quel giorno e per i 4 successivi. Anche il Prefetto si informò su cosa stava succedendo. Il Consiglio comunale progettò una nuova strada, molto più larga, per evitare gli ingorghi.

Ma non ce ne fu bisogno.

Rapidamente come era iniziato il movimento “corona del rosario” si esaurì.

Lady Caviar aveva scoperto in una valle vicina un’Oasi di Meditazione Buddista. “Ho provato una profonda emozione spirituale nella meditazione buddista ecc ecc”

Così D.Q. si ritrovò di nuovo solo, con qualche euro in più e una scritta beffarda sul muro scrostato. “Budda batte Cristo 3 a 0”

“Beh, me lo sono meritato!” concluse il vecchio prete spennellando via la scritta.

E con gli euro che aveva messo in cassa ristrutturò la canonica dove ospitò negli anni a venire una famiglia di profughi siriani.
siri

Published in: on luglio 10, 2019 at 8:16 am  Lascia un commento