Risponde la segreteria telefonica della Lampada. Il Genio evocato non è al momento raggiungibile. Potete esprimere 3 desideri dopo il segnale acustico. BIIIIIIIIIIIIIIP

Desiderio n°1 – Vorrei che venissero subito trasferiti in un pianeta lontano lontano (almeno un milione di anni luce) tutti gli scocciatori telefonici, tipo “buongiorno, sono Ermengarda e voglio farle sapere che la nostra compagnia pratica tariffe molto basse per la fornitura di acqua calda, gas, energia elettrica, bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie, cibo per gatti…” Detto trasferimento dovrebbe comprendere tutta la gerarchia aziendale, non solo i poveri sfigati che stanno all’apparecchio a rovinarsi la vista davanti a uno schermo; dovrebbero scomparire dalla nostra terra tutti i dirigenti del settore, i vicedirigenti, i sotto vicedirigenti, i controllori, gli ispettori, i capi servizio, i vice capi servizio ecc

lamp
Desiderio n°2 – In un altro pianetino, ugualmente lontano, siano trasferiti i non più duchi Harry e Meghan (si scrive così, vero?) e con loro tutti i giornalisti, fotografi, commentatori ed esegeti che di quei due si stanno occupando; già che ci sono vorrei tanto che finissero lì tutte/i coloro che nutrono affezione al decrepito istituto della monarchia, fino al punto di interessarsi ai problemi dinastici savoiardi, borbonici e austrotirolesi.
lampadi
Desiderio n°3 – Altro giro, altro pianeta. Vorrei che in un pianeta ancora più lontano venisse trasferito tutto il circo sanremese: presentatori, presentatrici, cantanti, musicisti, clown e ballerine.

Nella misura del possibile siano trasferiti lì tutti quelli che attendendo ansiosamente l’inizio del festival passano il loro tempo a spaccare gli zebedei il capello in quattro su un testo scritto l’anno scorso da un rapper di cui non so il nome (più esattamente, non mi importa un fiko sekko saperlo).
alad

Nessuna lampada è stata maltrattata… beh, per la verità l’ho strofinata con una certa energia.

Published in: on gennaio 22, 2020 at 9:32 am  Lascia un commento  
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Buon Natale, buon Natale, buon Natale

Auguri a tutte e a tutti, a chi parte dall’Italia cercando fortuna all’estero e a chi arriva in Italia dall’estero per la stessa ragione, ai guelfi e ai ghibellini, ai nordisti ai sudisti e ai centristi, ai miopi ai presbiti e a chi ci vede benissimo, ai mancini agli ambidestri e ai maldestri, agli archimandriti ai maroniti ai sefarditi agli accaniti e agli ismailiti, agli ecumenici ai filatelici ai diabetici agli enigmatici ai glogolitici e ai bustrofedici…

Insomma BUON NATALE
cervmig

Published in: on dicembre 23, 2019 at 6:26 pm  Comments (2)  

Al pub due delusi cercano consolazione: Carlo e Jeremy

Al pub stasera c’è tanta gente allegra, ma anche facce tristi.

Ad esempio c’è Carlo Lorenzini (in arte, Collodi) che si lamenta.

“Ai bimbi il mio romanzo non piace più. Un ingenuo nonno l’aveva regalato al nipotino che gliel’ha tirato in testa (è successo a Prato). Anche il film che Matteo Garrone ne ha tratto incassa assai poco, molto meno di quella bischerata di Star Wars. Eppure io l’avevo scritto con tanta cura… ci avevo messo anche un terribile Pescecane lungo un chilometro e mezzo, anticipando il filone dei megasquali…”
collo

Provo a consolarlo. Pinocchio è un evergreen sempreverde. Piacerà alle generazioni future (altroché Baricco, che ormai è un dimenticato). Se magari prova a rammodernarlo, sostituendo il Pescecane con un’astronave aliena…
mucc
Ma mi accorgo che non mi ascolta. Credo che abbia cioncato troppo.

Intanto il mio amico Karl sta spiegando a Jeremy Corbyn che la sua analisi politica della classe operaia britannica è obsoleta.

“Ormai si sono troppo imborghesiti. Non vogliono più la rivoluzione. Vogliono un mega schermo ultrapiatto per seguire le partite dell’Arsenal, che poi gioca troppo in difesa…”

Ma il discorso diventa un po’ prolisso (tra i pregi di Karl non c’è la concisione). Magari lo riprenderò in altra occasione. Per oggi basta così.

Hasta luego.maw

Published in: on dicembre 21, 2019 at 1:11 pm  Lascia un commento  
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Quando un matrimonio finisce dispiace sempre… (tranne agli avvocati delle due parti)

Ho saputo di due tizi che si sono lasciati. Mi dispiace.

Un tizio (chiamiamolo Colin) e una tizia (Livia, altro nome di fantasia) sono stati insieme per molti anni, hanno avuto 2 figli, ora è finita.

Hanno chiesto di rispettare la privacy (cosa assolutamente impossibile in un mondo in cui i fotografi ti inseguono anche in bagno) e io rispetto i dettagli di questa storia.

Dico solo che sembra una metafora della Brexit.

(lo hanno già detto in molti, non sono particolarmente originale)

La Gran Bretagna e il Continente si erano riuniti (l’ultima volta era stata durante l’Impero Romano) e sembrava un’unione stabile. E poi puff… il re balbuziente se n’è andato e noi siamo restati sulla spiaggia.
berx

Published in: on dicembre 15, 2019 at 11:26 am  Comments (2)  

Tassare le merendine a scuola? Ma va là, ti dico io cosa si deve tassare!

Questa cosa di tassare le merendine non mi piace.

Andrebbero tassate a mio modesto parere tutte le affermazioni del tipo

  • io non sono razzista, ma…
  • io non sono favorevole alla pena di morte, però…
  • io non ho pregiudizi sull’omosessualità, ma…

Sento tantissimi discorsi che cominciano così.

Una premessa e subito dopo un dietro front. Non A ma poi A.
mamn
E delle merendine se ne occuperà Montalbano!
ladr

 

Published in: on ottobre 8, 2019 at 8:02 am  Lascia un commento  

ESAME TEORICO PER IL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE B12 – digitate V se è FALSO, F se è VERO, R se deciderà la piattaforma Rousseau

    1. L’assunzione del Viagra (o di farmaco equivalente) aiuta a concentrarsi nella guida, ma solo nelle regioni che cominciano per S
    2. Se un gatto attraversa sulle strisce pedonali puoi investirlo senza problemi se proviene da sinistra, ma ti tolgono due punti se proviene da destra
    3. Quando vedi sul tetto dell’auto della polizia un display con la scritta luminosa JUVE MERDA, sorridi: sei su Scherzi a parte!!!
    4. Sul lato sinistro di una carreggiata a senso unico possono parcheggiare solo i dentisti, i daltonici e quelli che hanno in casa l’opera omnia di A. Schopenhauer
    5. E’ autorizzata la sosta del carro funebre in sala operatoria, così risparmiamo tempo
    6. E’ sconsigliabile parcheggiare presso una scuola o un parco giochi frequentato da bambini a meno che trovare la carrozzeria rigata in più punti sia considerato divertente
    7. Quando sorpassi e il sorpassato invece di rallentare accelera sei autorizzato, affiancandolo, a muovere il dito medio verso l’alto, ma solo nelle autostrade
    8. Nelle gallerie a doppio senso di marcia è vietato l’uso intermittente dei fari abbaglianti, a meno che nella galleria sia entrato Godzilla
    9. Nelle strade extraurbane a carreggiate separate è obbligatorio portare l’orologio al polso sinistro, tranne che nella provincia di Fermo dove bisogna portarlo al polso destro nei giorni pari e in quello sinistro in quelli dispari
    10. Su una strada a due sensi di marcia se incontri un tanghero che ti acceca con i fari abbaglianti ti è consentito dubitare della castità della madre dell’abbagliante e sulla salvezza dell’anima de li mortacci sua
    11. Le astronavi aliene, per essere definite tali, devono essere munite di fari antinebbia
    12. Nelle autostrade a sedici corsie per ogni senso di marcia è vietato organizzare un barbecue vegano
    13. Attraversando un incrocio nelle regioni che cominciano per L è consentito cantare la canzone ZINGARA di Albertelli-Riccardi
    14. E’ vietato portare in un motel la moglie di un pastore metodista nei giorni senza la R (domenica, lunedì, giovedì e sabato)
    15. Durante la marcia se tu occupi il sedile posteriore è sconsigliabile mettere le mani sugli occhi del conducente chiedendogli “CHI SONO?”
    16. Se ti fregano il cellulare in un’area di servizio sulla E 45 non puoi chiedere alla Polizia Stradale di fermare e perquisire tutti i veicoli a motore da Cesena a Orte
    17. Un’autovettura può rimorchiare una petroliera di 450.000 tonnellate solo se il conducente ha compiuto 21 anni
    18. E’ vietato fare il gesto dell’ombrello agli autostoppisti, distaccando le mani dal volante, a meno che il conducente si chiami Aristarco Scannabue
    19. Dopo un incidente stradale chiedere al proprietario di un veicolo in fiamme se ti fa accendere un toscano è di cattivo gusto
    20. L’assicurazione per la Responsabilità Civile Auto (R.C.A.) copre i danni arrecati alle persone e alle cose se la Mafia è d’accordo
    21. Nelle aree pedonali possono transitare reggimenti di cavalleria al galoppo purché siano comandati dal generale George A. Custer
    22. A un posto di blocco su strade extraurbane secondarie è inopportuno raccontare barzellette ai Carabinieri, perché potrebbero considerarlo una mancanza di rispetto e, soprattutto, capirle durante la Messa domenicale ridendo come matti e turbando la solennità del Rito
    23. Soccorrere gli infortunati della strada è un dovere imposto dal Codice, ma prima occorre assicurarsi che l’infortunato sia di razza ariana
    24. La corsia è un percorso del supermercato, fiancheggiato da scaffali, dove è permesso sostare se il semaforo emette una luce gialla lampeggiante
    25. Alla velocità di 118 Km/h si impiegano 32” e 6 decimi per percorrere un kilometro (provate a spiegarlo al vostro tassista e vedrete come sarà contento)
    26. E’ pericolosissimo usare il telefono mentre si guida soprattutto se ti chiama ET che ha sbagliato numero

casa

Published in: on settembre 26, 2019 at 8:01 am  Comments (2)  
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Lettrice felice

Guardate qui che sorrisone fiorisce sulla faccia di un’anonima lettrice in un vagone padano.

(ringrazio fin d’ora PENDOLANTE che sa fotografare molto bene i passeggeri tra Modena e Reggio, soprattutto se tengono un libro tra le mani)

Ma i passeggeri con libro sono una netta minoranza. Oggi stiamo diventando schiavi dello smartcoso (non so se l’avete presente… quell’oggetto rettangolare che ci portiamo dietro anche al ristorante…)

Non dà gioia lo smartcoso. Anzi rende ansiosi, tesi, invidiosi (perché non mi rispondono? questa foto la condivido? perché Tizio e Sempronia hanno tante cose da condividere? non hanno nient’altro da dare quegli stron quegli smorfiosi? che senso ha la mia vita se non sono in grado di ottenere visibilità e autorevolezza?)
mart

Chiudo qui. Vado a scegliere un buon Camilleri. E ancora grazie a PENDOLANTE per le sue foto.

Published in: on settembre 20, 2019 at 10:25 am  Comments (7)  

gli alieni hanno cercato di uccidermi (sull’argomento circolano voci tendenziose)

Io sono di natura pacifica. Non farei mai male a una mosca, non faccio parte di alcun partito politico, evito gli scontri… mi muovo, come si suol dire, sott’acqua.

Ma quegli alieni mi danno la caccia da sempre. Mi inseguono dovunque, dal loro mondo arido e crudele. Forse è tutto quel sole che picchia sulla loro testa a incattivirli, chissà…

Ma perché ce l’hanno con me? Cosa vogliono?

Credo che vogliano mangiare la mia carne e utilizzare il grasso del mio corpo per chissà quali scopi… insomma mi perseguitano con i loro vascelli e con le loro superarmi.
arpi
Io mi difendo come posso. Mi difendo soprattutto da quel pazzo (si chiama Achab, credo) che raccontava a tutti di aver perso una gamba a causa mia.

Ma non è vero! Credete a me e non a quell’Ismael che, sopravvissuto alla mia legittima difesa, ha raccontato solo il suo punto di vista.
dick

Published in: on settembre 18, 2019 at 12:09 am  Comments (4)  

State attenti a quello che dite! Sotto il banco sono nascosti microfoni sensibilissimi! (in questo post, scritto sotto l’effetto del chinotto Sanpellegrino, si parla di eventi traumatici come il primo giorno di scuola e l’inizio del campionato italiano di calcio)

Comincia l’anno scolastico. E (mi dicono) è cominciato il circo della serie A.

Nella mia vita precedente sono stato un insegnante. Ricordo bene che il primo giorno entravo nelle nuove classi con una ben dissimulata dose di ansietà.

Cosa mi tocca quest’anno? Una mandria di quadrupedi (ciucci, pecore e bisonti) o qualcosa di buono, per cui è bello lavorare?bison

Affrontavo la classe recitando la parte del “duro” per il primo quarto d’ora (il momento dell’imprinting) e poi, negli ultimi dieci minuti, li lasciavo rilassare. A quel punto si cominciava a parlare di calcio. Era un argomento in cui dovevo essere ben preparato. Ancora oggi, a decenni di distanza, potrei rispondere a un programma di quiz:

  • “in che anno Ivano Bordon passò dall’Inter alla Sampdoria?”
  • “Chi allenava il Torino nel 1976 (anno dello scudetto)?”
  • e così via

Nel 1990 ho cambiato mestiere.

Non era più necessario aggiornarsi ogni anno sulle formazioni. Ma non dimentico certi colleghi marxisti di ferro che alla domanda “per quale squadra tifa, prof?” reagivano stizziti “cosa vuoi che me ne importi? il calcio è l’oppio dei popoli!!!”

Beh, secondo me sbagliavano. Avere qualche argomento frivolo come questo aiuta a socializzare con le classi. E di droghe ce n’è di peggiori.

P.S. La battuta nel titolo di questo post (se vi interessa saperlo) la usavo spesso nella famosa prima ora di lezione (minuti finali). Negli anni ’70 faceva ridere. Oggi credo che susciterebbe allarme.taci

Published in: on settembre 2, 2019 at 11:57 am  Comments (2)  
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Felice il paese che non ha bisogno di eroi…

Ho passato il cuore dell’Agosto in un paesino talmente piccolo che non aveva un Monumento ai Caduti.

Li conoscete questi monumenti, vero?
salaagazzano

Premesso che va onorata la memoria di chi ha dato la vita per la libertà e l’indipendenza della propria patria, io mi sento in sintonia con chi ha scritto

“Sventurata la terra che ha bisogno di eroi” (credo sia stato B. Brecht, nella Vita di Galileo)

e (quasi lo stesso concetto)

“Beati i popoli la cui storia è noiosa” (Montesquieu?): popoli senza guerre, senza fiumi di sangue e di retorica, senza monumenti ai Caduti.

Published in: on agosto 20, 2019 at 12:27 am  Comments (4)