Come il figliol profugo venne in Italia cercando un padre e come venne accolto dal Ministro degli Interni

(dal Vangelo secondo Matteo Salvini)

In un paese lontano venne una grande carestia e un giovane si trovò nel bisogno.

Voleva nutrirsi con le carrube che mangiavano i porci, ma nessuno gliene dava. Allora partì per l’Italia dove forse avrebbe trovato un padre.

Appena sbarcò il Ministro degli Interni gli corse incontro con un grosso bastone gridando : “Ohé, pirla! Dove cazzo credi di andare?”

il profugo disse che veniva a lavorare come bracciante, citando il vangelo secondo Luca (XV, 19)

Ma venne subito interrotto.

“Io quel Luca lì non lo conosco. E poi che cazzo di nome è? Finisce per A e quindi è un nome da donna! Sarà mica un culattone?”

-Ma io…-

“Zitto! Zitto e a cuccia! Io li conosco quelli come te! Piangete disgrazie e ci rubate il lavoro! Adesso entra subito in quel recinto e non sognare di uscire tanto presto! Dobbiamo metterci d’accordo col nostro amico Putin se smistarvi in Siberia o sul mar Caspio. Ci vorrà tempo!”
prof

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Published in: on giugno 10, 2018 at 9:03 am  Lascia un commento  
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come Matteo Salvini influì sulla decisione di Gesù Cristo di lasciare questo mondo

Immaginate la scena. Siamo sulle rive del fiume Giordano.

Un giovane ricco ha chiesto al Maestro come si fa per andare in Paradiso e si sente dire: Vendi tutto e dallo ai poveri…
ricco
Mentre il giovane se ne va triste il Maestro commenta “E’ molto difficile che un ricco entri nel Regno dei cieli… è più facile che un cammello passi per la cruna ecc”

A questo punto un tizio lo interrompe
salv

Ah, ecco, insomma, il vero problema sono i poteri forti che poi ci ricattano con lo spread che impedisce la sovranità e ci rubano i soldi e, insomma, come fa uno a dare i soldi ai poveri se i soldi non li ha perché, insomma, li hanno presi i poteri forti? E poi, ecco, bisogna distinguere tra i poveri italiani e quei clandestini di merda che vengono qui a rubarci il pane perché sono d’accordo con i poteri forti, insomma…

Uno sguardo del Maestro lo ammutolisce (purtroppo non in modo permanente).

“L’umanità non è ancora pronta per il mio messaggio: è meglio rimandare di un 3.000 anni”

Agita la mano.

“Ciao belli! Starò via per un po’… nel frattempo cercate di non comportarvi troppo male!”

E sale in cielo che neanche il teletrasporto di Star Trek
star

Published in: on giugno 1, 2018 at 10:33 am  Comments (3)  
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