CHE PALLE ‘STO ALLOUIN…..

Detesto questa americanata chiamata Hallowen.

Colleghi più dotti di me mi hanno spiegato che è una cosa seria: il capodanno celtico, il demonico in Platone e in Eric Pryzwara, il timore della morte che viene esorcizzato…

Ma a me sembra soltanto una bieca drittata dei commercianti per vendere la loro paccottiglia a un target particolarmente indifeso.

Un po’ come San Valentino e la festa della mamma. Anzi peggio, perchè l’amore (anche se estremamente banalizzato) merita rispetto. Ma qui si fa leva su istinti particolarmente torbidi: la paura (e insieme il fascino) della morte, il culto dell’irrazionalità, il sadismo.

Già, il sadismo: si vendono dei ragni di plastica o di stoffa molto realistici che, gettati all’improvviso sui vestiti o sul banco di bimbe o bimbi, non mancano di un certo effetto. E così via.

Non voglio fare il moralista. Ma se penso che negli anni sessanta i cartoni di TOM E JERRY erano stati messi fuori legge in Svezia (c’era troppa violenza, dicevano) mi sembra che siamo passati da un eccesso all’altro.
hallo

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sui motivi per cui le attrici, d’ora in poi indicate con la sigla PD (Prime Donne), molto raramente girano insieme più di un film (da una lettera di Irene Adler a Sherlock Holmes)

Caro amico, come sai mi hanno fatta morire in S. HOLMES: A GAME OF SHADOWS.

Aspetto qui, nel paradiso dei personaggi fittizi, che mi richiamino in servizio.

Mi diverto a giocare a poker. Siamo in molti a giocare bene: Henry Gondorff, Ringo Kid, il mago Splendini, Hatchet Harry, Eric Stoner, James Bond…

Ma ti racconterò un’altra volta delle mie avventure al tavolo di gioco.

Voglio invece rispondere alla tua domanda. Perché le PD non amano girare insieme più di un film?

Per la verità, questa regola ha qualche eccezione. Le elencherò in fondo…

Ma, in generale, va così. E’ più facile che Renzi e D’Alema facciano un governo insieme che 2 (o più) PD lavorino stabilmente fianco a fianco.

Ai 3 tenori (pavarottidomingocarreras) che hanno imperversato per più di 15 anni non corrispondono coppie o quartetti di artiste altrettanto affiatate.

Ti chiedi perché, caro Sherlock? Non conosci abbastanza le donne…

Forse hai visto troppe volte THELMA & LOUISE, con la loro amicizia che arriva fino al martirio. Ma, credimi, Susan Sarandon e Geena Davis non erano tanto amiche come sembrava. E non hanno più fatto film insieme.

Per lo più i rapporti tra le PD assomigliano a quelli tra Elisabeth I of England e Mary Stuart of Scotland.

Le conosco bene: sono qui in paradiso con noi. Voglio dire che sono qui i personaggi creati da Schiller; la vera Elisabeth e la vera Mary non sappiamo dove siano finite…

Come dicevo, qualche eccezione alla regola c’è. Anzitutto nel porno. Cicciolina e Moana si sono sdraiate hanno interpretato più film di Franco e Ciccio (non sai chi sono Franco e Ciccio, caro amico? poco male…)

E poi ci sono le 4 di SEX AND THE CITY (non conosci neanche loro? non ti sei perso niente…). Ma sono personaggi televisivi.

Almeno la saga di Harry Potter la conosci? I film che ne derivano hanno visto una lunga coabitazione tra (for example) Maggie Smith e Emma Watson. La prof e l’allieva.

Però non compaiono quasi mai nella stessa scena. E’ come la coppia Gina Lollobrigida e Tina Pica (compaiono in 3 film, ma si muovono sempre su piani diversi).

Forse tra le giovani le diversamente vecchie sarà diverso. Ci sarà più affiatamento e meno rivalità. Potrei citarti l’esempio di Dakota Fanning e Kristen Stewart, che hanno lavorato insieme in THE RUNAWAYS e nella Twilightsaga.

Però questo presuppone che Kristen Comesichiama sia una vera attrice e NEW MOON, ECLIPSE e BREAKINGDAWN siano veri film…
maggisexandjane

Published in: on marzo 26, 2014 at 4:43 pm  Comments (3)  
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misteri

Nel primo mistero luminoso si contemplano Edward e Bella che discorrono prolissamente in un bel prato fiorito. Prato offerto dalla Walt Disney Company, che era disposta a fornire (con un adeguato sovrapprezzo) Bambi e altri graziosi animaletti. Ma l’offerta era troppo alta e poi Edward (per via della sua dieta) se li sarebbe mangiati crudi.

I fedeli considerino la complessità dei dialoghi. Edward continua a elencare i lati negativi del Vampire way of life (“vedrai invecchiare e morire tutti quelli che ti sono cari: mamma, papà, gli amici… e non potrai mangiare le bruschette col gorgonzola…”), mentre Bella ripete con la sua consueta inespressività “ti-amo ti-amo ti-amo” e intanto pensa “chissenefrega se muoiono tutti mentro io rimango eternamente 19enne… anzi ci godo un casino a pensare che quella smorfiosa di Jessica diventerà una rugosa 80enne e poi morirà!”

Nel secondo mistero ringhioso si contempla il clan dei licantropi. Sono uno più ottuso dell’altro, spesso litigano tra loro e quando si incazzan si emozionano diventano delle bestie: andrebbero bene in una Ronda padana. Però hanno un fisico palestrato che neanche i California Dream Men e questo è molto apprezzato dal pubblico femminile (l’80% del totale).

I fedeli considerino il fatto che i Lycans vanno in giro con addosso dei jeans tagliati al ginocchio e nient’altro. E che i detti jeans spariscono nel momento in cui i palestrati si trasformano in canilupo grossi come buoi. La domanda è: “se li devono procurare nuovi tutte le volte? oppure i jeans rispuntano magicamente quando avviene la trasformazione inversa?” (nel primo caso immagino le lamentele delle rispettive mamme: “ancora??? ma guarda che io i soldi non li trovo mica per la strada!!!”, nel secondo caso bisogna riconoscere che è molto più realistico il mondo di Harry Potter, dove il povero prof Lupin manda in pezzi i suoi vestiti quando diventa lupo).

Nel terzo mistero permaloso si contempla Jacob che ci prova con Bella. “Edward è un gelido fighetto, ha la fissa del pianoforte, parla di filosofia e altre fregnacce e va in giro con macchinone argentometalizzato (da fighetto, appunto); sai che palle stare eternamente con uno così? io sono uno vero, ho un cuore caldo che batte solo per te e vado in motocicletta: vuoi mettere?” Poi la bacia.

I fedeli considerino la reazione di Bella. Mentre Jacob si accalora lei resta impassibile come sempre (in 2 ore e passa, con tutto quello che le succede, non versa una lacrima che è una); propone di essere solo buoni amici (quando ti dicono così, capisci che è finita…) e intanto elabora mentalmente il seguente sillogismo: “Edward suona da Dio, corre da Dio, guida da Dio… ergo scopa da Dio!” E quando Jacob la bacia a tradimento, gli dà un pugno in faccia. Lui non fa una piega (mica si è licantropi per niente) e lei si sloga il polso.

(continua al prossimo numero)

Published in: on luglio 9, 2010 at 12:25 pm  Comments (8)  
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i film più visti del primo semestre (e che dire di Eclipse?)

Copio da TELEVIDEO RAI (pag 546) la graduatoria dei film più visti in Italia dal primo gennaio.

  1. AVATAR (7.478.000 presenze)
  2. ALICE IN WONDERLAND (5.506.000 presenze)
  3. IO, LORO E LARA (2.533.000 presenze)
  4. SHERLOCK HOLMES (1.893.000 presenze)
  5. ROBIN HOOD (1.744.000 presenze)

Prevedo che Eclipse (nelle sale dal 30 giugno) si inserirà presto in questa top five. Scalzerà Robin Hood in 2 o 3 settimane.

Sui motivi del successo della serie Twilight mi sono già dilungato:

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2008/11/17/dracula-co/

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/11/17/esattamente-un-anno-fa/ 

Voglio aggiungere che (come romanzo) ECLIPSE è un cesso.

Magari il film verrà meglio…

Published in: on giugno 28, 2010 at 1:05 pm  Comments (13)  
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Tra le nuvole …NON è una commedia!

Questo film (diretto da Jason Reitman) è stato catalogato da alcuni (D’Agostini, Mereghetti e Lietta Tornabuoni, ad es.) come commedia.

Mi permetto di dissentire. Questo è un dramma, altrochè commedia!

  • dramma di chi perde il lavoro (sentendosi dire “il suo posto non è più disponibile” o altri eufemismi): c’è chi scoppia in lacrime, c’è chi mormora “e adesso cosa dirò ai miei figli?”, c’è chi promette di gettarsi dal ponte (e lo farà), c’è chi minaccia vie legali… Può essere interessante sapere che negli USA ci sono squadre di specialisti (un po’ psicologi, un po’ truffatori) che si spostano da un’azienda all’altra per dare queste belle notizie “indorando la pillola” perchè i dirigenti delle aziende “non hanno le palle per affrontare i loro dipendenti”
  • dramma della solitudine: il protagonista di questo film (uno degli specialisti di cui sopra) non vuole legami, non vuole figli, non ha una casa vera e propria… e teorizza la propria “teoria dello zaino vuoto” in applaudite “conferenze motivazionali”; il solo ideale della sua vita sembra essere quello di superare i 10milioni di miglia di volo (che la riconoscente compagnia aerea premierà con un superbonus); solo alla fine della storia sentirà il desiderio di “riempire lo zaino”, ma… (se proprio volete sapere come va a finire, aspettate dopo il video)

 TRA LE NUVOLE è candidato a 6 OSCAR

  1. miglior film (non credo che abbia chanches contro il pompatissimo Avatar)
  2. miglior regia (perchè no?)
  3. miglior attore (Clooney è molto bravo e ha una bella voce, ma contro Jeff Bridges, Colin Firth e Morgan Freeman sarà moooolto dura)
  4. miglior attrice non protagonista (Vera Farmiga, già vista nel BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE, è brava ma non da Oscar)
  5. miglior attrice non protagonista (Anna Kendrick è una giovane promettente -ha avuto una parte secondaria in Twilight-: magari potrebbe essere premiata a sorpresa)
  6. miglior sceneggiatura (perchè no?)

Beh, se proprio volete saperlo… il protagonista si ritrova a SALVARE IL MATRIMONIO della sorella, spiegando al potenziale cognato che vivere soli sarà bello, ma nella vita “ci vuole un copilota”; è talmente eloquente che convince anche se stesso, per cui corre a Chicago in cerca della sua ultima fiamma (ma lei è sposata con prole: lo aveva usato per “una botta e via”…). In conclusione, il povero Clooney si trova solo e triste, con i suoi (ormai inutili) 10.000.000 di miglia, 40 volte il viaggio Terra-Luna. E tutto ciò… PERCHE’?

Esattamente un anno fa….

…questo blog si occupava per la prima volta di vampiri. Non immaginavo, il 17 novembre scorso, che l’argomento sarebbe diventato tanto di moda.

Introducendo il torneo BOOKLAND per l’anno 2008/2009 segnalavo il Dracula di Bram Stoker come uno dei romanzi più apprezzati dai partecipanti e, en passant, davo un giudizio su una new entry, un romanzo intitolato TWILIGHT proposto dalle alunne di due classi come “testo jolly”.

Ho giudicato TWILIGHT degno di entrare nella lista. Poi ho visto il film e l’ho recensito. Poi ho letto NEW MOON.

Mi sono divertito a parodiare NM

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/08/11/new-moon-misteri-e-inquietanti-interrogativi/

https://ilbibliofilo.wordpress.com/2009/08/11/new-moon-continuazione-e-fine/

ma non sono stato abbastanza cattivo! Molto meglio di me ha scritto NONCICLOPEDIA, che così sintetizza il suo giudizio

“è davvero una storia piena di pathos e sentimento, anche se certo non ancora al livello de I tre porcellini

Comunque, preparatevi. Domani, mercoledì 18, prima mondiale del film. Gli esperti prevedono incassi da record in tutto il mondo. Solo in Italia, dai 16 ai 20 milioni di euro.

Ecco la trama, perchè vi possiate spiegare tanto successo.

La protagonista 18enne è stata mollata; prima si dispera, poi si guarda intorno e trova un bel licantropo alto 2 metri (insomma un figone).

Per cui, se tu sei X e sei stata lasciata da Y, puoi sempre sperare di trovare Z. Ma anche gli adolescenti sfigati possono apprezzare questa situazione: se sbavano per una irraggiungibile X, possono sempre sperare che Y se ne vada… e subentrare in quanto Z

Concludo con una citazione. Una (presa a caso) tra le fans: “ewwai non vedo l’ora che viene novembre… e non vedo l’ora che esce Eclipse ansi non vedo l’ora che si sposano…”

Da cui si può dedurre che:

  1. il congiuntivo è evitato con la massima cura tra le twilightfans (più o meno come l’aglio per Dracula)
  2. questo autunno i ministri berlusconeschi (in particolare la Gelmini) possono dormire tra due guanciali; niente agitazioni, né autogestioni, né occupazioni… c’è NEW MOON.

NEW MOON: continuazione e fine

NEL QUARTO MISTERO RISPETTOSO si contempla Bella Swan che, insieme a Edward e Alice, si presenta al palazzo dei Volturi a Volterra (Italy).

La scena ricorda molto il romanzo IL PADRINO, quando don Vito Corleone, attorniato dal suo stato maggiore, riceve l’omaggio dei picciotti della mafia. Motivo del viaggio “mordi-e-fuggi” a Volterra: a causa di una serie di equivoci, Edward ha creduto che Bella fosse morta, per cui chiede la morte ai supervampiri etruschi (il suicidio è impossibile ai vampiri) e Bella con Alice lo devono fermare.

La domanda è: se persino io (nella mia pocaggine) riesco a inviare sms e foto, ci voleva tanto a mandare un messaggio di Bella “sono viva, amore mio!” e così evitare ‘sto casino?

RISPOSTE:

A. Edward non sa usare il suo i-Phone.

B. Semplicemente, EDWARD E’ UN COGLIONE. Bellissimo, ma coglione. Ciò permette a moltissimi raga di immedesimarsi in lui.

C. La gita a Volterra è indispensabile per l’economia del romanzo; introduce una bella strage di turisti americani e questo piace molto agli estimatori del genere horror.

D. L’Italia ci sta sempre bene in una storia che gronda sangue e sesso; al pubblico americano piace immaginare l’Italia come la terra di Cagliostro, Machiavelli e Lucrezia Borgia (e naturalmente della mafia) perciò i vampiri ci stanno benissimo.

NEL QUINTO MISTERO DISPETTOSO si contempla Bella Swan che vuole diventare vampira, mentre Edward la prega di aspettare qualche anno.

L’equivoco è stato chiarito, i Volturi hanno decretato che Bella sarà la benvenuta nella comunità dei vampiri (lasciando alla famiglia Cullen la scelta sul come e il quando morderla), ma Edward non è contento.

La domanda è: perché?

RISPOSTE:

A. Edward è altruista: non vuole che Bella rinunci ai sapori dell’esistenza umana (il gorgonzola, ad esempio, o i tortellini in brodo o il recioto amarone) in cambio di una monotona dieta di sangue; sarà anche saporito il sangue, ma ci pensi nutrirsi di solo sangue PER L’ETERNITA’?

B. Edward ritiene Bella troppo immatura. Deve crescere, acquistare col tempo la saggezza e l’equilibrio di una vera donna. Magari tra vent’anni… (il guaio è che lei non vuole aspettare: vuole scopar abbracciarlo subito)

C. Edward è GAY (so che in America lo sospettano da tempo) o almeno ha forti tentazioni in tal senso; questo spiegherebbe il viaggio a Volterra: “se proprio non volete uccidermi, almeno accoglietemi nel vostro gruppo…”

 

D. Edward è semplicemente uno scapolone che sta bene da solo; da oltre un secolo ha le sue abitudini (il pianoforte, il baseball, ecc) e non è entusiasta della vita di coppia; l’amore è l’amore, certamente, ma vivere per l’eternità con una ragazzina che ti chiederà continuamente “MI AMI? MA QUANTO MI AMI? E MI AMI SEMPRE COME LA PRIMA VOLTA?”  non è il massimo(diciamo così); e non avrai neanche il sonnellino post-coitum (“ti è piaciuto, amore?” RON-RON-RON) perchè i vampiri non dormono mai…

IN SINTESI: questo romanzo è un cesso e non l’ho inserito nell’elenco di BOOKLAND (mentre TWILIGHT ce l’ho messo); spero che il film venga meglio.

 

NEW MOON: misteri e inquietanti interrogativi

Prima di formulare un giudizio globale su questo capolavoro della letteratura mondiale, è opportuno analizzarne i momenti topici.

Dunque, vediamo un po’…

NEL PRIMO MISTERO DOLOROSO si contempla Bella Swan che viene mollata.

Per celebrare il suo 18° compleanno si lascia invitare a casa della famiglia Cullen, vampiri in fase di astinenza (ma basta l’odore del suo sangue per attizzarli): sarebbe come festeggiare una formica in una famiglia di formichieri. Evitato a fatica il patatrac, il bel vampiro Edward dice papale papale a Bella: “Non siamo fatti uno per l’altra, addio per sempre!” E sparisce, riprendendosi anche il CD che le aveva regalato: “ti farebbe pensare troppo a me…” NAAAAAAA, non si fa così, Edward!!!

La domanda è: Se i Cullen sono così intelligenti (Alice sa prevedere il futuro, ecc), non era meglio pensarci prima, nelle centinaia di pagine di TWILIGHT?

RISPOSTE:

A. Senza questi interminabili tira-e-molla col cavolo che l’Autrice poteva riempire tante pagine…

B. L’Autrice è stata (a suo tempo) mollata e doveva superare il trauma raccontando cosa si prova; molti analisti lo consigliano vivamente…

C.  L’Autrice voleva dare il suo contributo al dibbbattito sul tema: I REGALI DI FIDANZAMENTO (in caso di rottura) VANNO RESTITUITI?

D. L’Autrice usa i Cullen come metafora dei puritani USA: morigerati, monogami, cantano gli inni in chiesa… ma sperano segretamente che in Cielo troveranno le conigliette di Playboy!

NEL SECONDO MISTERO MISTERIOSO si contempla Bella Swan che, dopo qualche mese di catatonia (il padre si è talmente rotto le palle di convivere con un’automa che la invita ad andarsene), comincia a guardarsi intorno.

E intorno c’è Jacob Black, della tribù dei Quileute. Sedicenne, alto quasi due metri… insomma un gran ficone. L’amicizia tra Bella e Jacob tende a straripare: a pag301 arriviamo a un centimetro dal point-of-no-return.

La domanda è: Che significato ha (nell’economia del romanzo) questa love story?

RISPOSTE:

A. Alza il morale delle ragazzine, perchè imparano che se X le mollerà, un Y che le consoli lo troveranno facilmente…

B. Alza il morale dei ragazzini perchè imparano che, se Z sta con X, c’è sempre speranza di essere Y

C. Alza il morale dei 16enni, perchè possono immaginare di avere una storia con una 18enne (evento rarissimo, ma non impossibile: basta essere capaci di aggiustare vecchie moto)

D. L’Autrice (a suo tempo) ha fantasticato a lungo sul tema: Se Giulietta fosse stata mollata da Romeo, si sarebbe accontentata di Paride? E adesso ci ricama sopra.

NEL TERZO MISTERO CONTAGIOSO si contempla Bella Swan che si accorge che il bel Jacob è diventato un lycantropo.

Ma in fondo, sembra suggerire l’Autrice, i lycans non sono così male. Vanno in giro ad ammazzare vampiri, quando si incazzan si emozionano diventano delle vere bestie, ogni tanto si menano tra di loro, non sembrano molto intelligenti… INSOMMA, SEMBRANO UNA RONDA PADANA.

La domanda è: Bella non farebbe meglio a cercarsi un ragazzo un po’ meno pericoloso?

RISPOSTE:

A. BELLA è una CRETINA INTEGRALE con spiccata tendenza all’AUTOLESIONISMO. Si getta dall’alto di una scogliera nell’oceano in tempesta, i suoi tentativi di salire sulla nuova moto si concludono all’ospedale, ecc. Perciò tutte le raga CRETINE e AUTOLESIONISTE si possono identificare in lei.

B. BELLA non è nata sotto una buona stella (famiglia sfasciata, goffaggine congenita ecc). Diciamo pure che è una SFIGATA. Perciò tutte le raga SFIGATE si possono identificare ecc.

C. Anche nella popolazione maschile la percentuale degli sfigati è altissima. Anche loro sono affascinati dalla storia di Bella, magari sperando che un giorno la + gnocca della scuola…

D. Se non ci fossero vampiri e lycans questa storia sarebbe più melensa di High School Musical

E mi fermo qui, per oggi. Rinvio al prossimo post gli altri misteri (mistero permaloso, mistero dispettoso, mistero mafioso ecc) e il giudizio sintetico finale.

(RI)letture estive

Nella mia valigia ci sono molti romanzi. Per lo più da rileggere, nel senso che li ho già letti (ma frettolosamente, come sono stato costretto a fare per anni) e adesso (disponendo di molto più tempo) li riprendo in mano.

Cominciamo con STABAT MATERah, dimenticavo che ne ho parlato nel post del 2 luglio!

Comunque ribadisco quanto già detto: l’inizio è truculento (da bambina, Cecilia è rimasta scioccata vedendo un’altra orfana partorire nel cesso; non è una scena per stomaci deboli) ma col passare delle pagine l’atmosfera si fa meno cupa.

Lo consiglio a chi ama la musica di Vivaldi o semplicemente la musica.

Secondo romanzo: LA DONNA DI PARIGI di Donato Bendicenti. La donna del titolo è un’italiana (Ludovica Ferradini) dalla vita sentimentale molto movimentata: è scomparsa la vigilia di Natale e a pag 255 la troveremo cadavere (un cavatappi le ha bucato la nuca) in una cella frigorifera.

Nel frattempo si occupano di lei un commissario francese (una specie di Maigret quintalesco, tendente alla depressione e amico delle bottiglie) e l’ex amante di lei (un italiano che ha fatto i soldi, ma triste come il francese e bevitore più del francese). C’entra una setta tipo Scientology, trafficanti di cocaina e avventure galanti.

La conclusione è piuttosto balorda (ditemi voi: come fa uno a cancellare dalla memoria la morte del “grandeamore”, a ricordarsene improvvisamente perchè ha rischiato di finire sotto un TIR e a dimenticarsi tutto pochi secondi dopo?), però è interessante la tecnica narrativa: tutto è raccontato in prima persona dall’italiano e (alternativamente) dal francese, come pagine di due diari paralleli che vanno dal 24 dicembre al 5 gennaio.

Può piacere a chi ama i “gialli” complicati o va a Parigi sognando avventure di vario genere.

IL BAR SOTTO IL MARE è una grandinata di racconti, comici (il pornosabato dello Splendor) surreali (Matu-Maloa) filosofici (il destino sull’isola di San Lorenzo) o fiabeschi (i quattro veli di Kulala), lunghi dalle 5 righe alle 30 pagine.

A mio modesto parere dopo Dino Buzzati non c’è stato nessun narratore spumeggiante come Stefano Benni. Alcuni romanzi del quale mi hanno deluso (ne riparlerò), ma questo libro è una goduria. Credetemi.

Apro parentesi. Dal racconto Achille ed Ettore ho tratto l’elenco di insolenze bolognesi che trovate qui.

Chiusa parentesi.

Ho letto anche (por la primera vez) NEW MOON. Non mi è piaciuto, neanche un po’.

Mentre avevo apprezzato (vedi post del 17 giugno) TWILIGHT, questo fricandò di licantropi e vampiri mi è sembrato insipido.

Però mi fermo qui. Per massacrare adeguatamente un romanzotto come questo CI VUOLE IMPEGNO E CONCENTRAZIONE e oggi fa troppo caldo.

Prometto di occuparmene al più presto. Magari alla prossima lunapiena.

gentile navigatrice/navigatore…

…che questa mattina hai visitato il mio bloggaccio, GRAZIE DELLA VISITA e SALUTE A TE.

Non so e non saprò mai (credo) come ti chiami, che faccia hai e se sei capitata/o qui per un puro caso o per un motivo preciso.

So che sei il numero 10.000: stamattina ho dato un’occhiata alla posta e ho annotato il numero 9997; ora ho riacceso il PC e il numero delle visite è 10002.

Mi dispiace: NON VINCI NIENTE.

Però ti ringrazio di cuore e con te tutti gli altri. Fa sempre piacere ricevere visite.

Già che sono in argomento, elenco i post che (sempre secondo Worpress) hanno ricevuto più visite dal settembre scorso.

  1. Marcovaldo al supermarket (postato il 15/9/2008); 563 visitecommenti zero: credo che SUPERMARKET sia la parola magica che ha attirato tanta gente. Boh.
  2. IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE, il libro e il film (21/1/2009) 345 visite – commenti sette. Tra i miei post “cinematografici” è di gran lunga il più visitato.
  3. il computer è una macchina stupida o sono stupido io? (19/1/2009) 300 visite – commenti otto: forse, ripensandoci bene, sono vere entrambe le cose…
  4. il Gabibbo (2/5/2009) 275 visite – commenti quattro. Personaggio televisivo, notorietà assicurata…
  5. THE IMPORTANCE OF BEING EARNEST (7/1/2009) 198 visite – commenti tre; chissà come sarà contento il vecchio Wilde…
  6. Eulalia Torricelli di Forlì (11/2/2009) 145 visite – commenti tredici; un post che ha avuto più successo di quanto pensassi…
  7. AUSTRALIA, il film (27/1/2009) 131 visite – commenti quattro. Due film in uno.
  8. TWILIGHT, il (brutto) film (22/11/2008) 127 visite – commenti dieci. Film meno che mediocre, commenti più che polemici.
  9. Cos’è mai la vita? Da G. Carducci a R. Arbore (2/4/2009) 124 visite – commenti quattro. Argomento da riprendere.
  10. PRINCIPESSA, film di Giorgio Arcelli (16/5/2009) 117 visite – commenti dodici. Uno dei film meno visti della storia, però ha portato fortuna alla pallavolo piacentina. Aspetto con ansia il sequel.

Grazie ancora della visita e ALLA PROSSIMA.