TANA LIBERA TUTTI, ovvero I delitti del Barlume all’epoca della pandemia

Le avventure di Massimo, Tiziana, del commissario Fusco e dei 4 terribili vecchietti del BarLume (e di tutta la compagnia) mi piacevano nei primi anni

Adesso un po’ meno.
balume
I primi episodi erano sostanzialmente dei “gialli” con qualche battuta fulminante (“se vuoi perdere peso tagliati una gamba! per quello che ti serve!”)

Poi, progressivamente, l’intreccio poliziesco è diventato un pretesto.

Contava più che altro l’intreccio erotico. Ad esempio Massimo è il padre del piccolo Ampelio, figlio di Tiziana (“mater certa est, pater mica tantum”)? E perché la Fusco non si è mai sposata? Le fanno schifo gli uomini? (vabbè, c’è stata una sveltina con il Viviani; ma poca roba)

E si arriva all’ultimo episodio, andato in onda lunedì sera: TANA LIBERA TUTTI

Dove si toccano argomenti più seri. Assistiamo all’inizio dell’epidemia. Tassone, capo della polizia, non prende sul serio la tosse insistente del suo autista. “Cosa vuoi che sia? Prendi un’aspirina e passa tutto…”

Poi Tassone abbraccia la Fusco e la frittata è fatta.
tasson

Finale ottimista. Arrivata l’estate anche al Barlume si tolgono la mascherina e servono cocktails ghiacciati ai tavolini.

Liberi tutti?

Era meglio esse più prudenti, maremma boia!
balume

Published in: on gennaio 20, 2021 at 12:15 pm  Comments (3)  

L’INGANNO PERFETTO, un anno dopo

Ieri era in programma THE GOOD LIAR (in italiano L’INGANNO PERFETTO) che avevo giudicato un bel film lo scorso 9/12/2019.

Non ho molto da aggiungere a quello che scrivevo 13 mesi fa. Se ci tenete posso spoilerare (dopo l’immagine) quale delle 10 ipotesi che avevo enumerato è veramente vera, in una storia dove tutti barano fin dal primo minuto.

Voglio esprimere questo concetto. Sembra passato un secolo dal dicembre del ’19.

  • andiamo in giro con mascherine di tutti i colori
  • niente più abbracci, strette di mano e, generalmente, la vita sociale è ridotta al minimo
  • le poche volte che incontro i vicini si parla unicamente di vaccinazioni
  • niente teatri, niente concerti, niente musei
  • la mia vita da cinefilo organizzato è cambiata da così a così (meno male che c’è sky)
  • in sintesi una vita di merda la qualità della vita è alquanto peggiorata

Auguro a te che leggi questo sfogo una buona giornata e, come promesso, rivelo nell’ultima riga il nocciolo della storia.
ingann

L’ipotesi 8 è giusta!

Published in: on gennaio 16, 2021 at 11:00 am  Lascia un commento  

Vorrei Non Averlo Visto

Signore e signori, il Premio VNAV 2020 è assegnato a (pausa ad effetto) GLI ANNI PIU’ BELLI di G. Muccino. Motivazione: “Deprimente descrizione di come è peggiorata l’Italia dal 1974 a oggi. Basti pensare a cosa cantano nel finale i protagonisti del capolavoro di Scola (MARCIAVAMO CON L’ANIMA IN SPALLA, canzone partigiana) e cosa cantano Giulio, Paolo e Riccardo (LA SOCIETA’ DEI MAGNACCION, inno delle osterie romane)”
scolbell

Ma non è solo questione di canzoni.

Mettete uno davanti all’altro i protagonisti dei 2 film:

    1. Gianni (interpretato da V. Gassman) è un avvocato che si arrampica rapidamente sulla scala sociale e sposa senza amore la figlia di un palazzinaro; ma si vergogna del suo cinismo e nasconde ai vecchi amici la sua ricchezza
    2. Giulio (P. Favino) ha fatto i soldi nella stessa maniera, sposando la figlia di un son-of-mignott; ma non si vergogna manco pe’ gnente della sua BMW superaccessoriata; finisce a tarallucci e champagne; basta che c’è la salute

Nota finale. Non ho trovato il vecchio modello della Fiat 600D che Nicola ha portato a casa (come premio di consolazione a LASCIA O RADDOPPIA). Comunque la foto a sinistra rende l’idea. Nella foto a destra una bmw nuova di pacca e destinata al garage di Giulio.

multipbww

Published in: on gennaio 12, 2021 at 9:59 am  Lascia un commento  
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HAPPY BIRTHDAY, STEVEN!!!!!

Oggi il magico Spielberg (“il monte del gioco”) compie 74 anni.

Ho già usato tutte le parole elogiative dello Zingarelli per dire quanto ammiro i suoi film: da DUEL a LINCOLN, passando per INCONTRI RAVVICINATI DEL 3° TIPO, ET, IL COLORE VIOLA, L’IMPERO DEL SOLE, SCHINDLER’S LIST, AMISTAD e via andare.

Voglio perciò andare alla ricerca dei passi falsi di SS (è impossibile che non sbagli mai)

Se chiedete a un americano (specialmente se vota Trump) vi dirà che passo falsissimo è stato 1941-ALLARME A HOLLYWOOD. Difatti gli incassi negli States furono miserelli.
1941Spielberg venne condannato per leso patriottismo e violazione di tabù: gli yankee fanno la figura dei fessacchiotti e chi alla fine ne esce meglio sono proprio i marinai giapponesi.

Ma a me 1941 è piaciuto moltissimo. Per cui la ricerca del passofalso mi guida verso INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIOecc

Premesso che tutto il filone indianagionesco mi è sempre sembrato sopravvalutato (prima o poi spiegherò il perché) il 4° episodio della saga è veramente fiacco. L’eroe col solito cappello e la solita frusta ormai non ci crede neanche lui e la storia è prevedibile come la colomba a Pasqua.

Bisogna essere preadolescenti per ammirare questo fritto misto di alieni, comunisti, formiconi e scorpioni. Io purtroppo non ho più dodici anni e quindi non riesco ad ammirarlo.

E non oso immaginare cosa sarà il prossimo episodio. Forse chiederanno a Indy di trovare una merendina a base di Nutella tra le rovine di Troia?

Published in: on dicembre 18, 2020 at 1:00 pm  Comments (10)  

Ficarra e Picone a Betlemme

Skycinema continua a programmare IL PRIMO NATALE. L’avevo visto un anno fa e recensito qui.

Film tutto sommato gradevole. Certe pagine hanno un sapore dolciastro, ma il finale rialza la media (gli Innocenti di Betlemme, insieme alle famiglie, sbarcano sulle coste siciliane alla faccia di Salvini)

Voglio comunque dedicare un applauso non tanto al film quanto al binomio Picone-Ficarra (una volta tanto sia sovvertito l’ordine alfabetico).

Sono bravi. Non sempre realizzano capolavori, ma sono attenti a non sprecarsi. In media appaiono sul grande schermo ogni 3 anni, diversamente dai conterranei Ciccio&Franco che viaggiavano alla media di dieci film all’anno.

N.B. Per chi si mettesse in questo momento in ascolto Salvatore Ficarra (a sinistra nella foto) è specializzato nel ruolo del cinico, mentre Valentino Picone è quello che sembra tonto, ma poi tanto tonto non è.
mes

Published in: on dicembre 10, 2020 at 9:40 am  Lascia un commento  

Premio VNAV 2020 – the nominations

Nel pomeriggio del 31 dicembre proclamerò, nel Salone delle Feste di casa mia, il peggior film dell’anno.

Più precisamente il peggiore tra quelli visti. VNAV sta per Vorrei Non Averlo Visto, perciò non è in gara ME CONTRO TE che (mi dicono) non merita nemmeno il nome di film.

Ecco le candidature (è improbabile che se ne aggiungano altre)

LACCI – Deprimente. Adatto più al teatro (dove si parla più che muoversi) che al cinema (dove parlare troppo rompe gli zebedei al pubblico), può essere considerato una celebrazione della legge Fortuna-Baslini, approvata 50 anni fa. Visto il 3/10
GLI ANNI PIU’ BELLI – Fasullo. Ogni accostamento a C’ERAVAMO TANTO AMATI di Scola vede il filmuzzo muccinesco scomparire nella nebbia. Visto il 15/2
ODIO L’ESTATE – Moscio. Quando l’abbiamo visto (il 22/2) non sapevamo che questo sarebbe stato un anno del tutto anomalo. Del trio AG&G salvo solo Aldo, per la sua vitalità.

E il film migliore? Ne parlerò dopo le immagini.
lacannodio

Da parecchi anni scelgo il mejo movie a fine luglio. Questo per aver modo di vedere i film esteri che da noi arrivano da gennaio in poi.

Esempi:

  • stagione 2019/20 JOKER
  • stagione 2018/19 GREEN BOOK
  • stagione 2017/18 3 MANIFESTI A EBBING, MISSOURI
  • stagione 2016/17 LA LA LAND

(non è colpa mia se questi magnifici 4 sono tutti americani e le 4 fetecchie citate sopra sono made in Italy)

Nella stagione presente, partendo dal 1/8/2020, non ho visto alcun capolavoro. Mi è piaciuto il giusto UN DIVANO A TUNISI (recensito qui), ma spero di trovare qualcosa di meglio entro la prossima estate.

Published in: on dicembre 6, 2020 at 12:37 am  Lascia un commento  
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Happy birthday, Woody!!!

Sapete chi oggi compie 85 anni, vero?
woo

Caro Woody, non so se proclamarti the best director di tutti i tempi.

La tentazione è forte (ma forse dovrei dire che sei un gradino più sotto di Lubitsch, Kubrick, Welles e Billy Wilder). Sei senz’altro formidabile nel genere comedy, mi chiedo se potresti fare di più nel dramma; magari affrontando l’argomento guerra…

Comunque, per onorare il tuo genio, elenco qui le attrici e gli attori che hanno lavorato per te. Sono davvero tante/i.

  1. Diane Keaton
  2. Meryl Streep
  3. Charlotte Rampling
  4. Mia Farrow
  5. Michael Caine
  6. Gena Rowlands
  7. Kathy Bates
  8. Jodie Foster
  9. Liam Neeson
  10. Anjelica Houston
  11. Helena Bonham Carter
  12. Mira Sorvino
  13. Murray Abraham
  14. Julia Roberts
  15. Goldie Hawn
  16. Billy Crystal
  17. Kenneth Branagh
  18. John Cusack
  19. Téa Leoni
  20. Uma Thurman
  21. Charlize Theron
  22. Christina Ricci
  23. Chloe Sevigny
  24. Scarlett Johansson
  25. Javier Bardem
  26. Anthony Hopkins
  27. Antonio Banderas
  28. Penelope Cruz
  29. Cate Blanchett
  30. Colin Firth
  31. Emma Stone
  32. Joaquin Phoenix
  33. Jim Belushi
  34. Kate Winslet
  35. Timothée Chalamet (nella foto)
  36. Selena Gomez (nella foto)

Chiedo scusa per le omissioni.

rainy

Published in: on dicembre 1, 2020 at 5:55 am  Comments (6)  

se tu che mi leggi sei profondamente commosso per la morte di Maradona te lo dico subito: NON LEGGERE QUESTO POST

Voglio essere sincero. Per questa morte non verserò lacrime. Maleditemi se volete (ad alcuni fa bene maledire, li fa sentire vivi) ma ci sono cose più importanti per me.

Ci sono tante donne e tanti uomini che negli angoli del mondo (da Lampedusa alla Siria) in questo momento soffrono le pene dell’inferno.

Lui (spero) ha smesso di soffrire.
ciaomors

Published in: on novembre 25, 2020 at 5:39 pm  Comments (7)  

La fantascienza non abita nel paese dei cachi. Me l’ha detto Philip K. Dick, american novelist.

Stavo rileggendo THE MAN IN THE HIGH CASTLE, capolavoro di Dick noto qui da noi col titolo LA SVASTICA SUL SOLE.
sun
A un certo punto mi sono rivolto all’autore (tramite un congegno che mi ha prestato “Doc” Brown) per chiedergli: perché in Italia non si scrivono storie così?
flussEcco la risposta, tradotta in italiese:

Chi scrive storie di fantascienza pensa al futuro.

Noi americani crediamo nel futuro, nel cambiamento. Voi sperate di vivere in un eterno presente.

    • ripetete all’infinito quella lagna del festival di sanremo
    • dipendesse da voi la Carrà vivrebbe in eterno
    • da 1500 anni pensate che qualsiasi cosa succeda (invasione degli Unni, bombe americane, virus cinesi) ci penserà il Papa a salvarvi il culo
    • il vostro più acuto politico ha scritto che il potere logora chi non ce l’ha; di conseguenza siete rassegnati a vedere la Juventus vincere altri 200 campionati
    • peggio ancora: dietro ogni frase, intelligente o banale, vedete allusioni ai giochetti della vostra politica; se sentite dire “ho visto i raggi B balenare nel buio davanti alle porte di Tannhauser” pensate che si alluda alle primarie per eleggere il sindaco di Bologna; e nella frase seguente “tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia” vedete un messaggio recondito di nostalgia del regime fascista

batty

Published in: on novembre 24, 2020 at 10:12 am  Comments (2)  
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Happy Birthday, Scarlett!!!! (sei ancora giovane, prima o poi l’Oscar lo danno anche a te)

Finora nemmeno un oscar!!! 

Eppure non sei una bella oca. Hai talento! (almeno io la penso così)

Comunque sei in buona compagnia. Marilyn Monroe, Greta Garbo, Rita Hayworth, Marlene Dietrich, Catherine Deneuve, Ava Gardner e Sigourney Weaver messe insieme totalizzano ZERO OSCAR.

Dopo l’immagine elencherò i film in cui mi sei piaciuta di più. Agli eventuali commentatori di questo postaccio il compito di aggiungere altri titoli.
perl

  • LOST IN TRANSLATION (2003; Charlotte è a Tokyo, dove incontra un attore sul viale del tramonto; lei è sposata con un coglione… chi si contenta gode? no, credo proprio di no!)
  • LA RAGAZZA CON L’ORECCHINO DI PERLA (2003; Griet è una servetta in casa Vermeer, che la ritrae in un quadro giustamente famoso; la signora Vermeer non apprezza, chissà perché…)
  • LE SEDUTTRICI (2004; Meg è ad Amalfi, in vacanza col ricchissimo marito; sospetta che detto marito faccia il cretino con una fatalona, ma alla fine scopre che… lo sapete già, vero?)
  • IN GOOD COMPANY (2004; Alex è la figlia del protagonista, un dirigente di alto livello che dall’oggi al domani viene scavalcato nella gerarchia aziendale per decisione del Megadirettoregalattico -interpretato da Malcolm McDowell, che dai tempi di Arancia Meccanica ha fatto molta carriera-)
  • THE ISLAND (2005; Jordan Due Delta è un clone -ma nessuno glielo dice- di una top model che si chiama Sarah Jordan; ne ho parlato giovedì scorso)
  • MATCH POINT (2005; Nola è un’attrice americana, al cui fascino è difficile resistere; rimasta incinta dell’ex tennista Chris, gli chiede di divorziare dalla moglie; non aspettatevi il lieto fine)
  • SCOOP (2006; Sondra vuol diventare una grande reporter e le capita un caso incredibile; alla fine le sarà utilissimo essere una brava nuotatrice)
  • THE PRESTIGE (2006; Olivia lavora per il Magoricco e cerca di scoprire i segreti del Magopovero; con chi andrà a letto? 1 con il Magoricco, 2 col Magopovero, x con tutti e due)
  • L’ALTRA DONNA DEL RE (2008; Maria Bolena, sorella di Anna, diventa l’amante di Enrico lo Sporcaccione; alla fine ha ancora la testa sul collo; come nei 3 film precedenti, l’azione si svolge a Londra)
  • VICKY CRISTINA BARCELONA (2008; questa volta non siamo a Londra; Cristina è una turista americana perennemente insoddisfatta; se non le bastano Bardem e il vino tinto temo che non abbia molte speranze)
  • LA VERITA’ E’ CHE NON GLI PIACI ABBASTANZA (2009; Anna è un’insegnante di yoga alquanto disinibita; perché non ti danno mai l’Oscar, Scarlett? è che non gli piaci abbastanza…)
  • THE AVENGERS (2012; interpreta Natasha, la Vedova Nera; non è la miglior interpretazione della tua vita, Scarlett, ma è la meglio pagata; è il mercato, bellezza…)
  • HITCHCOCK (2013; Janet Leigh è scelta dal Maestro della Suspence come protagonista di PSYCHO, quella che viene pugnalata nella doccia; lo scherzo che Hitch fa a Janet al termine delle riprese è davvero pesante)
  • AVE, CESARE! (2016; DeeAnna è una star nella Hollywood degli anni 50; a quell’epoca una gravidanza -senza sapere esattamente chi fosse il padre- era scandalosa; ma si trova sempre il rimedio)
  • JOJO RABBIT (2019; Rosie, berlinese, è antinazista per molti motivi e nasconde un’adolescente ebrea in casa; nel 1945 finirà impiccata in piazza davanti agli occhi del figlio)

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