Sono stato fascista e comunista, cardinale, sindaco, commissario di polizia e senatore, Jean Valjean, Cyrano e Renzo Tramaglino

Pensierini ha lamentato la mia assenza nell’elenco dei grandi attori italiani, compilato da sgrunt 2 settimane fa.

Provvedo a colmare la lacuna, parlando immodestamente di me. Ho interpretato più di cento ruoli nell’arco di 40 anni, recitando accanto a Richard Burton e Ava Gardner, doppiando Laurence Olivier, Clark Gable, Alec Guiness, Orson Welles… si, vabbé, ho sulla coscienza molti film di scarso spessore e la pubblicità di un brandy che “crea un’atmosfera”; ma l’abbiamo fatto tutti! Anche Gassman, Dario Fo, Giorgio Albertazzi, ecccervginopepplambjean

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Published in: on settembre 20, 2017 at 6:37 am  Lascia un commento  

Vini e film

A grande richiesta ripubblico un post di 4 anni fa. Con qualche modifica: i miei gusti in fatto di cinema non sono cambiati, in fatto di bottiglie qualche ripensamento c’è stato.

VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO (denominazione di origine controllata e garantita) – Vitigno importante, capace di grandi risultati. Di profumo fine e intenso, al gusto si rivela equilibrato con una giusta freschezza, persistente. Ottimo con piatti a base di pesce, si abbina a film pieni di passione come IL GRANDE GATSBY, CASABLANCA, ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, MOGAMBO, DONNA FLOR E I SUOI DUE MARITI.

RIESLING DELL’OLTREPO’ PAVESE (denominazione d’origine controllata) -Profumo delicato, fruttato, caratteristico. Sapore secco, fresco, sapido. Abbinato ad antipasti e a piatti di pesce. Lo consiglio per commedie frizzanti come UN MARITO DI TROPPO, QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA, NOTTING HILL, CRAZY STUPID LOVE.

FALANGHINA DEL SANNIO (denominazione di origine controllata) – Dal gusto persistente e vivace e profumi di vaniglia e melone. Accompagna molluschi, frutti di mare, piatti di pesce, bolliti e formaggi. Ottimo anche con film d’azione: DUNKIRK, SALVATE IL SOLDATO RYAN, L’IMPERO DEL SOLE, PLATOON, MOBY DICK (quello del 1956).

AMARONE DELLA VALPOLICELLA (denominazione di origine controllata) – Vino di antichissima tradizione, già cantato dal poeta Catullo. Si accompagna egregiamente con piatti forti e saporiti e a grandi western: L’UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE, MEZZOGIORNO DI FUOCO, DJANGO UNCHAINED, I MAGNIFICI SETTE, IL MUCCHIO SELVAGGIO

AGLIANICO DEL VULTURE (denominazione di origine controllata) – Un grande rosso. Sapore asciutto, caldo, armonico. Con l’invecchiamento diventa sempre più vellutato. Trova buoni accostamenti con carni cotte allo spiedo, selvaggina, formaggi molto stagionati e film grotteschi come IL GRANDE DITTATORE (C. Chaplin), OLTRE IL GIARDINO (H. Ashby), IL DOTTOR STRANAMORE (S. Kubrick), IL DITTATORE DELLO STATO LIBERO DI BANANAS (Allen), GRAND BUDAPEST HOTEL (W. Anderson).

Forse in un futuro post mi dedicherò alla birra. Cosa si potrebbe vedere sorseggiando una Adelscott ben ghiacciata, una robusta Guinness o una Corona Extra?

Nessun astemio è stato maltrattato nella ristesura di questo post.

TRE FILM (al di sopra del BAH) all’inizio di settembre

Questa è una bella stagione. Almeno per i buoni film.

In 15 giorni ne ho visto 3 veramente interessanti

    • del primo ho parlato qui
    • del secondo ho parlato qui
    • del terzo (visto sabato sera al cinema Odeon) ecco la locandina e la trama (senza spoiler)

profi
TRAMA ESSENZIALE. Parigi. Un ottantenne scorbutico e stanco della vita impara a chattare.

Contatta una 30enne belga e le manda (comprensibile debolezza) la foto del suo giovane insegnante di informatica (e aspirante sceneggiatore cinematografico). La belga e l’insegnante si incontrano e i nodi vengono al pettine…

A chi non piacerà?

A chi vuole storie verosimili. Che il vecchio impari così rapidamente e rinasca a nuova vita non sta né in cielo né in terra.

A chi piacerà?

A chi apprezza la finezza dei dialoghi e la suspense. Alla fine i 3 protagonisti si ritrovano insieme per la “resa dei conti” (niente spoiler, l’avevo promesso; vi dico solo che l’intreccio si scioglie tra le risate del pubblico, quando si viene a sapere grazie a quale trama l’aspirante sceneggiatore viene assunto)
profilo

Published in: on settembre 14, 2017 at 7:04 am  Lascia un commento  

Cattivissimo me 3

Ve li ricordate i film di Totò?

tot
La trama era solo un pretesto. Serviva a incastonare gag irresistibili, come quella in Piazza del Duomo o la lettera “Veniamo noi con questa mia…”
letter
Lo stesso si può dire del terzo episodio della serie Despicable me. La trama è solo un pretesto per una serie di gag, soprattutto riguardanti i Minions.

Comunque la storia dei 2 gemelli separati dalla nascita che si incontrano solo in età matura non è originalissima (era già in una commedia di Plauto)

Insomma… mi è piaciuto il giusto. Ma il successo di CATTIVISSIMO ME 3 (gli incassi continuano a salire, presto saranno superati i 15 milioni di euro) ripropone la solita domanda:

Qui in Italia i “film per famiglie” non li sappiamo fare?

Proverò a rispondere dopo l’immagine.

min
Sarebbe meglio dire che i produttori italieschi non vogliono investire i loro soldacci sul pubblico dei bambini. In passato (ai tempi di Budspencer & Terensill) non era così: il target under 12 interessava.

Oggi i giovanissimi sono visti solo come divoratori di merendine (mamme, attente agli asteroidi!) e precocissimi maniaci del selfie. E al cinema possono scegliere solo tra la produzione straniera (tra poco arriva CARS 3) e le farse sianesche e zalonesche di casa nostra.

P.S. La settimana prossima arriva nelle sale LA GATTA CENERENTOLA, film italiesco d’animazione ambientato a Napoli. Chissà com’è…

Published in: on settembre 8, 2017 at 6:48 am  Comments (3)  
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Ciao, Gastone

Sei stato mafioso, cardinale, deputato, architetto, Jean Valjean, fascista e leader del Partito socialista italiano.

Non ti dimenticheremo.
mosc
cardinafascio

Published in: on settembre 6, 2017 at 8:24 am  Comments (5)  
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DUNKIRK

Davanti a un film come questo si resta (quasi) senza parole.

Si possono usare vocaboli come

  • epico
  • grandioso
  • commovente

Si può lodare l’uso magistrale della macchina da presa.

Si può applaudire l’interpretazione di attori come Mark Rylance, Kenneth Branagh, Ton Hardy, Harry Styles ecc.

Si può apprezzare la coralità dell’intreccio: non esiste un solo protagonista e nessun personaggio occupa la scena più dello stretto necessario.

Ma lo hanno fatto già in tanti. Perciò dedicherò le prossime righe a elencare le categorie di spettatori a cui DUNKIRK non piacerà.

Poi ci schiaffo un’immagine e infine riassumo la trama (ma tanto la conoscete già)

DUNKIRK non piacerà ai ragazzini under 21 (ormai sono la maggior parte del pubblico) che vogliono l’eroe spaccaculi e lo sterminio dei cattivi.

Non piacerà ai fanatici del pacifismo, a quelli che non amano le uniformi militari; provate voi a trovare una soluzione pacifica con Hitler? (bisognava schiacciarlo subito, prima ancora degli accordi di Monaco)

Non piacerà (temo) ai giurati dell’Academy. Non ci sono attori americani nel cast (Nolan vive a Los Angeles, ma è inglese che più inglese non si può) e questo pesa al momento della votazione…
dun
TRAMA ESSENZIALE

Giugno 1940. Centinaia di migliaia di anglofrancesi sono costretti a fuggire dalle spiagge di Dunkerque, incalzati dai tedeschi apparentemente invincibili.

Dal punto di vista materiale è una disfatta (tutti i cannoni e i carri armati sono abbandonati), ma soldato che scappa è buono per un’altra battaglia e 4 anni dopo i vari Tommy e Alex traverseranno la Manica in senso inverso.

Published in: on settembre 4, 2017 at 7:40 am  Comments (9)  
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Alla stazione (chi è la viaggiatrice misteriosa?)

chi
Bellissima foto. La riproduco col permesso di Pendolante, che l’ha scattata in una stazione padana (Modena? Reggio? Sassuolo?).

Convinto come sono dello strettissimo rapporto esistente tra il cinema e i treni, azzardo qualche ipotesi sull’identità della Viaggiatrice.

E’ Anna Karenina in partenza per San Pietroburgo? Beh, non ce la vedo Anna in sandali…

Hermione Granger in partenza per Hogwarts? Non impossibile, ma opino che si tratti di una storia italiana.

La butto lì. Stanno girando un remake di LA RAGAZZA CON LA PISTOLA (in questo caso l’attrice che avrà il ruolo di Monica Vitti sta partendo per Milano Malpensa dove prenderà il volo per Gatwick).

Oppure è il remake di IO LA CONOSCEVO BENE (l’attrice avrà il ruolo che fu di Stefania Sandrelli e va a Roma).

Ci devo pensare. E comunque assicuro che nessuna viaggiatrice è stata maltrattata nella stesura di questo post.

 

Published in: on agosto 24, 2017 at 12:20 pm  Comments (1)  
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Tra la torre nera e il mulino bianco

Atto primo.

C’è questo Jake (interpretato da T. Taylor). Essendo stato vaccinato contro tutte le malattie (dal morbillo alla polisemia, dalla litote al cimurro) ha acquisito una mira infallibile e doti straordinarie di preveggenza. Infatti azzecca un 6 al superenal8 e vince un fantastiliardo di megadollari.

Va dal Tabaccaio Nero (interpretato da M. Maccomesiscrive) e chiede di incassare la vincita. Ma il fetentone risponde picche: “Anzitutto sei minorenne e non ti diamo i soldi se non in presenza di un Tutore. E poi per cifre così alte devi andare alla Direzione della Sisal presso la Torre Nera, in via dei Gatti Spelacchiati numero 666.”
jak
Atto secondo.

Noi che abbiamo letto il romanzo sappiamo che Jake incontrerà un Pistolero.

Ma per motivi pubblicitari il Pistolero è diventato il Molinero (interpretato da A. Banderas) che si è stufato di dialogare con una gallina e decide di partire con Jake per riscuotere i soldi (faranno a mezzo?). Jake insiste perché il Molinero impari a usare la pistola; “quando un uomo con un biscotto incontra un uomo con la pistola l’uomo col biscotto è un uomo morto!”
mulino
Atto terzo.

Banderas e il ragazzino si aggirano nel deserto dove incontrano tipi stranissimi.

  • Due tizi da Pescarenico (Lecco) che intimano “questa ricerca non s’ha da fare, né domani né mai!” (ma El Molinero li fa secchi)
  • Wile Coyote che insegue Beep Beep
  • il conte Gentiloni che insegue Furia cavallo del west
  • i Cavalieri Neri che inseguono Arwen

arwen
Gira e rigira, i due ritornano a NYC e affrontano il Fetentone nero, spalleggiato dai suoi Minions.
western
Banderas lo riempie di buchi e finalmente arrivano alla Torre.

Delusione! C’è scritto CHIUSO PER FERIE.

Conclusione (dopo i titoli di coda)

“Che facciamo adesso?” si chiede il ragazzino “Aspettiamo il sequel?”

“Claro que no!” risponde el Molinero “Tanto più che esta repugnante chapuza è stata un flop al botteghino! Giochiamo ancora al Superenalcoso”

Published in: on agosto 22, 2017 at 9:18 am  Lascia un commento  
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Ciao, Jerry

Ero un marmocchio e mi facevi ridere in ARTISTI E MODELLE e nel NIPOTE PICCHIATELLO.

Andavo alle medie e tu eri IL CENERENTOLO.

Andavo al liceo e ti facevi applaudire in TRE SUL DIVANO.

RE PER UNA NOTTE è stato il primo film che ho visto con mia moglie.

Che devo dirti, carissimo Jerry?

Buona notte e arrivederci!

lewis

Published in: on agosto 20, 2017 at 11:25 pm  Comments (6)  

Vorrei Non Averlo Visto (ovvero, il film che non deve essere nominato)

Se tu che, per puro caso o per deliberata scelta, hai visto il film non occorre che ti dica niente.

Se non lo hai visto risparmia i soldi!

A meno che…

  • non ti piacciano le profanazioni, tipo riscrivere IL SIGNORE DEGLI ANELLI mettendo i Puffi al posto degli Hobbit o descrivere il fatale andare per i gironi infernali del Pulcino Pio
  • il Gran Muftì di Casal Pusterlengo ti abbia convinto che chi vede il film va direttamente in Paradiso dove sarà allietato da un numero imprecisato di sventolone (consiglio però di leggere bene le clausole del contratto)

Dopo la foto rivolgerò a mr. King una domanda CLITCT (che lascia il tempo che trova)
kin
Domanda CLIecc: Signor King, capisco che i $ piacciono a tutti; ma lasciar profanare un vero capolavoro in codesta guisa non le sembra troppo?

Non sarebbe stato meglio un remake di SHINING?

Donald Trump nel ruolo che fu di Jack Nicholson, la Casa Bianca al posto dell’Overlook Hotel, Melania al posto di Wendy…
shining
P. S. Nessuno è stato maltrattato nella stesura di questo post (chi ha visto LA TORRE NERA ha sofferto troppo e non è il caso di infierire)

Published in: on agosto 18, 2017 at 10:08 am  Lascia un commento  
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