BUSSANO ALLA PORTA, regia di M. Night Shycomesiscrive

Immaginate che una famigliola (composta da Genitore 1, Genitore 2 e una figlia) vada in vacanza in una casa di legno in mezzo ai boschi del New England.

Apro parentesi. Che idea del cazzo! Non era meglio Malibu, in California? Chiudo parentesi.
cabin

Arrivano 4 personaggi che definire inquietanti è un eufemismo. I tre di cui sopra cercano di chiudersi in casa, ma vengono sopraffatti.
night
Detta così sembrerebbe una storia di testimoni di Geova. Ma invece no.

I 4 dicono in sostanza ai 3: “L’umanità sta per essere sterminata, ma voi 3 e soltanto voi 3 potete salvarla compiendo un sacrificio umano.”

Mentre Genitore 1 (che si chiama Andrew) e Genitore 2 (che si chiama Eric) si chiedono perché non sono andati a Malibu invece che finire in questo film la tv trasmette una serie di orribili tragedie in giro per il mondo: incidenti aerei, alluvioni, il festival di sanremo, Xfactor, ecc.

Vuoi vedere che l’Apocalisse sta arrivando davvero? E poi il film è diretto da M. Night Shylaminchia specialista in catastrofi, invasioni aliene e bambini che vedono la gente morta.

Ho promesso di non spoilerare troppo. Posso solo anticipare che i 4 muoiono tutti, il che dimostra che non sono Geovisti (non succede mai che muoiano tutti).

Quanto a Andrew, Eric e Wen (bambina che hanno adottato) provate a immaginare come finiranno:

se Andrew sarà vivo alla fine del film digitate #, se sarà morto digitate *

se Eric sarà vivo digitate # se sarà morto digitate *

se Wen sarà viva digitate # se sarà morta digitate *

Published in: on febbraio 5, 2023 at 11:08 PM  Comments (2)  

Ho visto AVATAR nel 2009, AVATAR 2 nel 2023. Mi toccherà vedere AVATAR 3 nel 2037?

Non era poi tanto male, per la verità. Bella l’ambientazione, strabilianti gli effetti speciali.

Ma 3 ore e dodici minuti a insistere sempre sullo stesso concetto sono troppe.

Concetto che ho già sintetizzato qui: da una parte i popoli primitivi che vivono in pace e in armonia con l’ambiente, dall’altra gli avidi imperialisti-capitalisti (da Bolsonaro a Trump a Xi Jinping); i buoni vincono sempre, mentre i cattivi finiscono nella merda.

Si può immaginare un gran numero di variazioni sul tema avataresco.

Gli indios sono invasi dai biechi conquistadores. Fuggono nella foresta e con l’aiuto degli dei amazonici e degli esquimesi ributtano i conquistadores nell’oceano.

Asterix e Obelix sono perseguitati dai legionari di Cesare. Con l’aiuto di Robin Hood, di Arsène Lupin e della Primula Rossa rompono il culo ai romani.

I briganti del Vulture sono aggrediti dalle truppe piemontesi. Con l’aiuto di Franco Franchi, Ciccio Ingrassia e di Ignazio La Russa passano al contrattacco e debellano il regno sabaudo.

Nel mondo delle carte il due di coppe si lamenta: “io non valgo niente e quando si parla di uno che non conta niente citano me, mentre il sette di denari lo chiamano settebello; perché lui sì e io no?”. Con l’aiuto del due di bastoni, degli alfieri degli scacchi e delle pedine della dama fanno la rivoluzione.astsettbellcoppelup

Published in: on gennaio 21, 2023 at 10:59 PM  Comments (3)  

LA CARTA PIU’ ALTA è un film o l’episodio di una serie tv?

O viandante che visiti questo sito forse l’interrogativo posto come titolo non ti sembrerà particolarmente importante con tutti i problemi dell’ora presente (la guerra, il buco dell’ozono, il covid, il prezzo dei carburanti, la promozione del Frosinone in serie A…)

Ma, rileggendo il mio post precedente, occorre un chiarimento.

I DELITTI DEL BARLUME è una serie tv o un ciclo di film?

barr Hard to say:

  • gli episodi non escono uno alla settimana ma due all’anno
  • non sono interrotti dalla pubblicità
  • durano dagli 80 ai 110 minuti (più di quello che dura normalmente un episodio di una serie tv)

Io li considero dei veri e propri film. E considero un bellissimo film LA CARTA PIU’ ALTA. L’ho registrato e lo rivedo spesso.

Ne ho parlato qui e invito tutti a vederlo. Qua sotto accludo un’immagine: quello sulla sedia a rotelle è Filippo Timi. Quello che si appoggia al bastone sulla destra è Carlo Monni, un bravissimo attore che purtroppo morì subito dopo aver interpretato la parte di Ampelio Viviani.
carta

Al suo posto è stato ingaggiato Alessandro Benvenuti.
benve
Sei bravo anche tu, Alessandro. Ma lasciati dire che devi mangiare ancora tanta ribollita per arrivare al livello di Monni.

Published in: on gennaio 16, 2023 at 12:33 am  Comments (4)  
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SHAKESPEARE IN LOVE (ovvero, quanto valeva una sterlina nel 1593?)

Questo è il film che ho visto più volte. Lo conosco a memoria e vi spiego il perché.

Dall’anno 2000 al 2008 io mi occupavo delle biblioteche delle scuole PEPOLI e ROLANDINO DE’PASSAGGERI (Bologna). Mi ero accordato col collega di inglese: la classe entrava, volente o nolente, nella biblioteca (un’ex sala da musica con acustica perfetta) e il dvd partiva.

Poi la classe tornava in aula e ciascun alunno riempiva il rituale foglio protocollo con un tema-questionario che serviva a valutarne sia la competenza linguistica che il livello di conoscenza storica.

  • what does it mean “in love”?
  • come erano considerati gli attori a quel tempo?
  • perché le donne non potevano recitare e quali conseguenze derivavano da questo divieto?
  • quanto valevano le 50 sterline che Will Shakespeare scommette (e vince) con Lord Wessex?
  • and so on

Dopo l’immagine elencherò le attrici e gli attori che affollano il cast.
love
Gwyneth Paltrow – è Viola, la protagonista; oscar per la miglior attrice; quale altra interpretazione vi viene in mente? EMMA del 1996? o AMORE A PRIMA SVISTA del 2001?

Judy Dench – la regina Elisabetta; oscar per la miglior attrice non protagonista; Judy vi è piaciuta più in IRIS del 2001, L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNEST del 2002 o in PHILOMENA del 2013?

Geoffrey Rush – l’impresario Henslowe; quale film lo ha visto più brillare (oltre a questo, dove ha sfiorato l’oscar): SHINE del 1996, IL DISCORSO DEL RE del 2010 o GENIUS del 2017 (dove interpreta Einstein)?

Colin Firth – è l’orgoglioso Lord Wessex; dove vi è piaciuto di più: nell’oscarizzato DISCORSO DEL RE (2010), nella trilogia su Bridget Jones (2001, 2004 e 2016) o in A SINGLE MAN (Coppa Volpi nel 2009)?

Ben Affleck – qui è Ned Alleyn; nella sua vetrinetta ci sono 2 oscar: uno per WILL HUNTING (1998) e uno per ARGO (2012); per non parlare di una Coppa Volpi come miglior attore in HOLLYWOODLAND nel 2006.

Imelda Staunton – è la nutrice di Juliet; a mio giudizio una grande interpretazione, come lo è stata quella di Alma Reville, la moglie di Alfred Hitchcock, in THE GIRL – LA DIVA (2013).

Tom Wilkinson – è uno spietato affarista, ma la possibilità di recitare in un’opera di Shakespeare lo affascina; ve lo ricordate in MICHAEL CLAYTON (2007) dove sfiorò l’oscar? o in SE MI LASCI TI CANCELLO (2004)?

E mi fermo qui. Tra questi attori e queste attrici si sommano 6 oscar, undici nomination e numerosissimi altri riconoscimenti. Non male.

 

Published in: on gennaio 13, 2023 at 12:05 am  Comments (4)  
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THE FABELMANS, film da Oscar

Premessa che non c’entra un cazzo col film di Spielberg.

Sto scrivendo un post su un film di 24 anni fa che, per motivi professionali, ho visto tante volte. E a voi che mi leggete chiedo: c’è un film che avete visto molte volte?

Fine della premessa che non c’entra un cazzo ecc
fabe

La trama non ve la racconto. La sanno anche i sassi.

Vi spiego solo perché mi ha colpito tanto.

Forse perché S. Spielberg e io siamo nati nello stesso anno?

Abbiamo attraversato gli anni Cinquanta in contemporanea e (a 6 anni) abbiamo visto THE GREATEST SHOW ON EARTH, compresa la scena del disastro ferroviario che tanto impressionò il piccolo Steven.

Nel 1962 abbiamo visto THE MAN WHO SHOT LIBERTY VALANCE. Però io l’ho visto a Bologna e lui a Phoenix. Lui ha vinto una carriolata di statuette dorate (a cui questo film ne aggiungerà altre, Golden Globes e Oscar).
osc

Né ho filmato i baci di mia madre con un amico di famiglia. E qui apro una parentesi sul divorzio: da noi negli anni ’50 e ’60 non si poteva divorziare e ci sembrava lunare che in USA bastasse l’incompatibilità di carattere per disfare un matrimonio; nella realtà trovare due caratteri perfettamente compatibili è rarissimo!

P. S. L’incontro tra John Ford e Steven Spielberg (allora 16enne) avvenne davvero negli studi della CBS a Los Angeles. In questo film Ford è interpretato da David Lynch (foto allegata).
joh

Published in: on gennaio 9, 2023 at 12:52 am  Comments (8)  
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Lo andremo a vedere oppure no?

Ci eravamo accordati per vedere il sequel di AVATAR. Avevamo programmato di andare al cinema tutti insieme oggi alle 16.45 (The Space) e poi tutti in pizzeria. Oltretutto era parecchio tempo che la ballotta non si riuniva al gran completo.vatar

E invece no, il diavolo ci ha messo la coda. La bimba di Mario è influenzata. Se ne riparlerà sabato prossimo?

A essere sinceri io non ero entusiasta. Un film che dura 3 ore e un quarto rischia di farmi addormentare in sala. E poi, per dirla tutta, anche il primo film, quello del 2009, non mi aveva fatto impazzire. Come osservò GC (uno dei miei più antichi commentatori) AVATAR sbalordì il mondo usando sofisticatissimi effetti speciali; più che la storia del cinema riguarda la storia della tecnologia.

Quanto al contenuto è lo stesso di BALLA COI LUPI. Gli uomini bianchi colonizzano degradano il mondo selvaggio; ma un militare passa dalla parte dei nativi e li salva. Come il tenente Dumbar ballava coi lupi, il caporale Jake balla coi pterodattili.
ballavtar
E stasera che si fa? Sono in ballottaggio LE OTTO MONTAGNE e THE FABELMANS. Tutti e due durano più di 2 ore (è la nuova moda?)

Published in: on gennaio 7, 2023 at 12:08 am  Comments (9)  

propositi per il 2023

  1. NON PERDERE TEMPO con oroscopi e fregnacce similari. Non ci azzeccano mai. Qualcuno aveva previsto il Covid il primo gennaio 2020? Qualcuno aveva previsto l’invasione dell’Ucraina 12 mesi fa?
  2. NON FARE LA FIGURA DEL CRETINO dando credito a leggende medioevali sugli auguri per il nuovo anno. Se gli auguri li fa una donna porta male ecc. Ripeto: non è che sei misogino se pensi queste cose, è che sei proprio cretino!
  3. NON ANNOIARE IL PROSSIMO con luoghi comuni tipo “una volta c’era più rispetto per gli obesi” Non è vero! ve lo dico per esperienza personale: alle elementari ero piuttosto cicciotto e mi sfottevano di continuo
  4. SIMILMENTE NON ANNOIARLO raccontando che stai bene, però il colesterolo così e i trigliceridi cosà… I tuoi problemi di salute interessano solo te: se i tuoi interlocutori non ti mandano esplicitamente a quel paese l’espressione del loro viso è più che chiara!
  5. EVITARE LE BANALITA’ NELLA CONVERSAZIONE del tipo “i ristoranti migliori sono dove si fermano i camionisti” “i briganti ti chiedevano la borsa o la vita, le donne le vogliono tutte e due” “arriverà il giorno in cui i computer domineranno l’uomo” (magari la prima volta ti sono piaciute, ma quanto le senti per la trecentesima volta che palle!)
  6. EVITARE BATTUTE SCURRILI sul cuneo fiscale, tipo “quando viene introdotto fa molto male”
  7. EVITARE CON CURA i canali tv strapieni di messaggi pubblicitari (tipo mediaset) che ci affliggono ossessivamente a tutte le ore. La pubblicità nuoce gravemente alla salute!

ann

Published in: on gennaio 1, 2023 at 3:04 PM  Comments (13)  

Soldato che scappa è buono per un’altra volta (Caporetto, Dunkirk, Stalingrado)

Mi hanno regalato l’ultimo saggio di Aldo Cazzullo.
cazz

Più che un saggio è una collana di 12 saggi storici (per un totale di 208 pagine). Tutti ben scritti, con un linguaggio giornalistico particolarmente brillante.

Sono 12 giornate particolari, in cui vennero prese decisioni cruciali.

  • il giorno in cui Vittorio Emanuele III rifiutò di firmare il decreto di Stato d’Assedio che avrebbe sbarrato la strada a Mussolini (1922)
  • il giorno in cui Colombo partì con tre gusci di noce diretto verso l’ignoto (1492)
  • il giorno in cui Artemisia Gentileschi testimoniò contro il mascalzone che l’aveva sverginata (1612)
  • il giorno in cui Napoleone fuggì dall’isola d’Elba (1815)
  • il giorno in cui Galileo abiurò davanti al tribunale ecclesiastico (1633)
  • il giorno in cui Giulio Cesare fu ucciso per mano di 10 congiurati (44 avanti Cristo)
  • ecc

Tre le altre c’è la data della Rotta di Caporetto: 24 ottobre 1917. In questo caso la narrazione non si ferma a quel giorno. Lo sfondamento dei nemici costrinse i nostri generali a prendere decisioni immediate (cosa a cui non erano abituati): resistere ad ogni costo e non arretrare di un metro (era l’idea di Luigi Cadorna)? o ripiegare sulla linea del Piave?

La storia non si fa con i “se”. Ma proviamo a immaginare come sarebbe finita la guerra se la Terza Armata (la migliore, quella destinata ad arrivare a Trieste) fosse stata accerchiata dai tedeschi…

Ci mancò poco. Riuscirono ad oltrepassare il Tagliamento e a raggiungere il Piave grazie al sacrificio della brigata di fanteria Venezia che (tra il 30 e il 31 ottobre) perse più della metà dei suoi effettivi ma riuscì a proteggere la ritirata italiana.

A questo punto (il libro di Cazzullo non c’entra più) prendo in considerazione due casi simili di armate accerchiate. Nel maggio del 1940 il Corpo di Spedizione britannico riuscì a reimbarcarsi dalle spiagge di Dunkerque e la Germania perse la sua grande occasione.

Nel 1942 la VI armata tedesca venne accerchiata a Stalingrado. Avrebbero potuto ritirarsi verso ovest (abbandonando i pezzi di artiglieria nella neve), ma quell’isterico criminale di Hitler proibì di cercare una via di fuga.

Conclusione.

  1. L’esercito italiano rischiò il collasso totale nel 1917 e si salvò fuggendo ritirandosi strategicamente.
  2. Gran parte dell’esercito britannico si salvò fuggendo ritirandosi in buon ordine nel 1940 (e chi vinse la guerra?)
  3. La sesta armata tedesca venne annientata a Stalingrado perché non fuggì (e chi perse la guerra?)
Published in: on dicembre 28, 2022 at 12:23 am  Comments (3)  

BUON NATALE!!!!!!!!!

A tutte e a tutti quelli che mi leggono auguro un felice Natale!
comet

Published in: on dicembre 24, 2022 at 12:11 am  Comments (3)  

i peggiori del 2022

(parlo dei film; se volessi alludere agli uomini l’elenco sarebbe troppo lungo)

Nel corso di questo drammatico 2022, tra missili, torture, droni e corruzione internazionale, non ho trascurato la mia passione per le sale cinematografiche.

Ho visto molti film così così (categoria del BAH), alcuni al di sopra del BAH (ne parlerò alla fine) e un quartetto tutto italiano al di sotto del BAH

blapatacolibrangeli

Giunti alla fine dell’anno sono lieto di conferire al SESSO DEGLI ANGELI l’ambito trofeo di CHIAVICA DELL’ANNO con la seguente motivazione:

“riesce ad essere contemporaneamente pruriginoso e dolciastro, scontentando sia chi voleva più sesso sia chi voleva soltanto ridere” (applausi)

Post Scriptum. Già da molti anni aspetto la fine della stagione (quest’anno aspetterò il luglio 2023) per scegliere the best of the year.

Qualche bel film comunque l’ho visto. Li nomino in ordine alfabetico.

  • DANTE (recensito qui)
  • GOOD LUCK TO YOU, LEO GRANDE (recensito qui)
  • LA SIGNORA HARRIS VA A PARIGI (recensito qui)
  • LA STRANEZZA (recensito qui)
  • MAIGRET (recensito qui)
  • OMICIDIO NEL WEST END (recensito qui)
  • STORIA DI MIA MOGLIE (recensito qui)

Sta per cominciare un nuovo anno.

Arriveranno gli Oscar e forse vedremo qualche film veramente bello.

 

Published in: on dicembre 20, 2022 at 6:11 PM  Lascia un commento