un anno, un film (da un’idea di FRANK MANILA, conosciuta tramite SAILOR FEDE… e, già che ci sono, vi confido i miei dubbi su Antonio Banderas, Colin Firth e Hugh Grant)

Premessa maggiore: Anteras, Colirth e Hugrant sono in testa ex aequo

Premessa minore: di Colin ho già scritto

Conclusione: Antonio e Hugh meritano entrambi un post, ma chi per primo?

ATTENDO COMMENTI CHE SPEZZINO LA PARITA’

Ciò detto, ecco 67 film, corrispondenti agli anni di mia vita mortale (in alcuni casi è stato quasi impossibile scegliere; perciò aggiungo tra parentesi i titoli che ho scartato all’ultimo secondo)

2012 ARGO

2011 THE TREE OF LIFE (the Artist)

2010 TOY STORY 3

2009 AMABILI RESTI

2008 WALL-E (Gran Torino)

2007 NON E’ UN PAESE PER VECCHI

2006 THE DEPARTED

2005 LA SPOSA CADAVERE

2004 SE MI LASCI TI CANCELLO

2003 CHICAGO

2002 IL PIANISTA

2001 IL SIGNORE DEGLI ANELLI – LA COMPAGNIA DELL’ANELLO

2000 FRATELLO, DOVE SEI?

1999 IL MIGLIO VERDE

1998 THE TRUMAN SHOW

1997 LA VITA E’ BELLA

1996 FARGO

1995 SEVEN (I soliti sospetti)

1994 PULP FICTION

1993 SCHINDLER’S LIST

1992 DRACULA DI BRAM STOKER

1991 IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

1990 EDWARD MANI DI FORBICE

1989 CRIMINI E MISFATTI

1988 NUOVO CINEMA PARADISO

1987 FULL METAL JACKET

1986 COMRADES UOMINI LIBERI

1985 RAN

1984 C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA

1983 SCARFACE

1982 BLADE RUNNER

1981 UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA

1980 SHINING

1979 APOCALYPSE NOW

1978 ANIMAL HOUSE

1977 QUELL’OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO

1976 TAXI DRIVER

1975 BARRY LYNDON

1974 IL PADRINO 2

1973 AMARCORD

1972 IL PADRINO

1971 ARANCIA MECCANICA

1970 INDAGINE SU UN CITTADINO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO

1969 LA VIA LATTEA

1968 C’ERA UNA VOLTA IL WEST

1967 BELLA DI GIORNO

1966 L’ARMATA BRANCALEONE

1965 FALSTAFF

1964 DOTTOR STRANAMORE

1963 GLI UCCELLI

1962 IL BUIO OLTRE LA SIEPE

1961 FANTASMI A ROMA

1960 PSYCHO (LA DOLCE VITA, L’APPARTAMENTO)

1959 A QUALCUNO PIACE CALDO

1958 LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE

1957 IL POSTO DELLE FRAGOLE

1956 L’ARPA BIRMANA

1955 ORDET

1954 I 7 SAMURAI (la finestra sul cortile, Sabrina)

1953 GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE

1952 CANTANDO SOTTO LA PIOGGIA

1951 UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO

1950 VIALE DEL TRAMONTO

1949 IL TERZO UOMO

1948 LADRI DI BICICLETTE

1947 LEGITTIMA DIFESA

1946 IL GRANDE SONNO (Paisà)

Published in: on settembre 25, 2013 at 10:30 am  Comments (8)  
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la generazione di mezzo (da chi cominciare?)

Nel post precedente ho dissertato su Christian Bale.

Un grande under 40. Ha sparato a Dillinger, ha trovato un tesoro su un’isola, è morto in croce, ha salvato Gotham City e tempo fa è stato visto bere un Fernet in un caffè di Firenze…

Adesso però mi chiedo: perché non dedicare qualche post agli attori tra la cinquantina e la sessantina? Insomma, ai diversamente giovani?

Qualche nome? Ora li elencherò in ordine alfabetico, chiedendovi di sceglierne qualcuno.

Comincerò da quelli che vi piacciono di più.

  • Rowan Atkinson
  • Alec Baldwin
  • Antonio Banderas
  • George Clooney
  • Kevin Costner
  • David Day-Lewis
  • Rupert Everett
  • Ralph Fiennes
  • Colin Firth (di lui, però, mi sono già occupato)
  • Hugh Grant
  • Mel Gibson
  • Tom Hanks
  • John Malkovich
  • Gary Oldman
  • Sean Penn
  • Mickey Rourke
  • Kevin Spacey
  • Stanley Tucci
  • Denzel Washington
  • Bruce Willis

Ho dimenticato qualcuno tra i 50 e i 60?

Segnalatemelo voi, amiche/amici miei. Colmerò la lacuna.

E poi passeremo alle attrici…

L’importanza di chiamarsi Christian (trovate qualche differenza tra Bale e De Sica?)

CHRISTIAN BALE non ha ancora 40 anni e un curriculum incredibile.

E’ che ha cominciato prestissimo.

  • Ha solo 13 anni quando Spielberg lo sceglie come protagonista de L’IMPERO DEL SOLE. Jim Graham sopravvivendo alle crudeltà della guerra diventa precocemente adulto. Successone.
  • Negli anni successivi fa di tutto: lo scudiero di Falstaff nell’ENRICO V di Branagh, Jim Hawkins nell’ISOLA DEL TESORO, Arthur Stuart in VELVET GOLDMINE, Gesù Cristo nell’omonimo film di K. Connor…
  • Dal 2000 in poi prova a fare il cattivo: è Patrick Bateman in AMERICAN PSYCO, poi ottiene la parte di Walter Wade in SHAFT.
  • Negli ultimi 10 anni Bale vola alto. E’ Alfred Borden in THE PRESTIGE,  John Preston in EQUILIBRIUM, J. Smith in THE NEW WORLD, Batman nella trilogia nolesca, Bob Dylan in IO NON SONO QUI, Melvin Purvis in NEMICO PUBBLICO…
  • Ma l’Oscar (miglior attore non protagonista) arriva solo per il ruolo di Dickie in THE FIGHTER. E a questo punto (avendo mantenuto la promessa fatta 2 anni fa) mi fermo qui: ho bevuto troppo Gutturnio e devo disintossicarmi con una passeggiata notturna. Aggiungano gli eventuali lettori di questo postaccio (post fattomale) altri film di CB che ho trascurato e diano un voto, da 1 a 10, alle sue interpretazioni.

Quanto al figlio di Vittorio De Sica, su di lui si stenda un italico pietoso velo.

Ha fatto anche un film con Pupi Avati, cavandosela decentemente? NON è un’attenuante; è un’aggravante. Vuol dire che, se volesse, potrebbe essere un vero attore e non un guitto vanzinesco.
baledesica

Published in: on settembre 18, 2013 at 11:06 pm  Comments (8)  
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Scola racconta Fellini (CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO…) e, a seguire, sensazionali rivelazioni sul prossimo post

scolaEro un po’ prevenuto.

Ma mi sbagliavo: è davvero un bel film. Spero (nell’interesse del cinema italiano) che concorrerà all’Oscar per il Best Foreign Language Film

In gran parte è un vero e proprio film. Gli attori rievocano gli inizi di Fellini (a Roma nel 1939 nel Marc’Aurelio) e la sua formidabile ascesa. Osservate in particolare la surreale figura del Narratore (l’ottimo Vittorio Viviani) che gode del privilegio di non pagare il caffè proprio perché è il Narratore.

In questa cornice si inseriscono gli spezzoni. Ad esempio i provini di Sordi, Tognazzi e Gassman per il ruolo di Casanova (nel film, per la verità non perfetto, del 1976; la parte andò poi a D. Sutherland). Bravi tutti e 3: piacione Sordi, sarcastico Tognazzi e grottesco Gassman.

Finale bellissimo. Scena (vera) della camera ardente nello Studio 5 di Cinecittà, con due impettiti carabinieri in alta uniforme (più 2 vigili urbani, in rappresentanza del Comune) intorno alla bara. E poi… non ve lo racconto per non guastarvi la sorpresa.

Andatelo a vedere, anche se non siete fan di Scola. E, se siete dei veri cinefili, godetevi le citazioni fellinesche (il più citato, direi, è AMARCORD; logico, trattandosi di una rievocazione).

Cambiando argomento, il prossimo post avrà come titolo L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI CHRISTIAN.

Metterò a confronto il Christian nonoscarizzato del 1951 con quello oscarizzato del 1974. Chiedendo agli eventuali lettori del bloggaccio quale interpretazione dell’uno e dell’altro sia da ricordare.

Published in: on settembre 16, 2013 at 10:11 am  Comments (2)  
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Omonimia…

…vuol dire avere lo stesso nome (devo chiarire il concetto, alle volte tra i miei lettori ci fosse Maurizio Gasparri).

Nel prossimo post metterò a confronto 2 celebri attori OMONIMI.

  • uno di loro ha interpretato più di 40 film, lavorando a fianco di John Malkovich, Christopher Lee, Michael Caine e tanti altri; ha vinto un Oscar
  • l’altro di film nel curriculum ne ha più di 60 (ma nessun Oscar, mondo birbone), nei quali si è trovato accanto a Teo Teocoli, Moana Pozzi e Jimmy il Fenomeno

jonjimmy

Sapete di quel Re che dichiarò guerra alla merda?

Si chiamava Cristiano VII di Danimarca.

Regnò dal millesettecento-qualchecosa al millesettecento-qualcosainpiù.

Negli anni della giovinezza, come si evince dal bel film ROYAL AFFAIR, affidò il governo del paese al medico di corte, J. F. Struntsee. royalSeguendo le indicazioni del quale dispose la vaccinazione obbligatoria contro il vaiolo, la costruzione di fognature nella capitale e altre misure igieniche.

Ma le teorie dello Strunzsee si spingevano a dichiarare che anche il matrimonio e la religione erano nocivi alla salute. Per cui il regale augello doveva essere affidato a esperte professioniste, non alla Regina.

Della quale Regina si occupava nottetempo il medico (ebbero una figlia).

Tutto funzionò bene finché la Matrigna del Re e gli aristocratici danesi (guidati dallo stramarchese Trakagnotten-Snikisgnossen) complottarono tra un minuetto e una tazza di the.

Alla fine la Matrigna offrì alla Regina una mela avvelenata… ehm, credo di aver confuso storie diverse…

Published in: on settembre 7, 2013 at 4:35 pm  Comments (6)  
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Film visti questa estate. Prima di parlarne, però, SMENTISCO UFFICIALMENTE di essere candidato alle Primarie del PD. Anche perché non ho capito se si deve scegliere il segretario del partito, il futuro presidente del consiglio o il presidente della giuria di MISS ITALIA. O tutte le 3 cose insieme.

jackmostriumanamoviesFinite le vacanze, si ricostituisce la cinefila ballotta.

Ci siamo trovati in pizzeria. Manca solo Mario, assente giustificato.

Alla domanda “avete visto qualcosa di bello?”

  • Dario e Pasqualina hanno risposto: “Niente di bello; abbiamo visto LA VARIABILE UMANA; delusione, grande delusione!!! Malgrado Silvio Orlando, è una storia mediocre e mal recitata”
  • Luciana ha visto MONSTER UNIVERSITY. Le è piaciuto. “Non è il solito cartone Disney. E’ spassoso anche per gli adulti. Anzi, soprattutto per gli adulti. Fa tornate alla mente certi episodi di ANIMAL HOUSE”
  • E noi (Paola e io) cosa abbiamo visto? ITALIAN MOVIES ci è piaciuto, anche se non azzarderei la parola capolavoro. Va consigliato ai razzisti (leghisti e leghistoidi): magari, vedendo questa storia potrebbero redimersi, provando una qualche simpatia per questi “stranieri”
  • Io ho visto THE WOLVERINE a Cambridge, su invito di mio figlio e della sua compagna. Loro entusiasti, io meno: il maggior pregio del film è la crisi interiore del protagonista, che si chiede se vivere in preda a rimorsi e rimpianti sia peggio della morte. Alla fine (con grande gioia dei produttori che già progettano il sequel) Amleto Wolverine non muore.
  • Ma la maxima goduria dell’estate è stato VOGLIAMO VIVERE (nella v.o. TO BE OR NOT TO BE) che Lubitsch girò nel 1941 (alla vigilia dell’entrata in guerra degli Usa). Per chi lo conosce non spreco parole. A chi mai lo vide dico solo CORRETE AL CINEMA (se lo danno ancora dalle vostre parti) E PREPARATEVI A GODERE!!!!!!!

lubitsch