Intervista su L’ULTIMA ESTATE DI JOAN (Marco Goi) e su DI TUTTE LE RICCHEZZE (Stefano Benni)

Intervistatore: Da cosa cominciamo?

Io: Dal libro di Marco Goi. Anche se la B precede la G in ordine alfabetico HO I MIEI MOTIVI per occuparmi prima di Goi e poi di Benni.

Sentiamo questi motivi.

Anzitutto perché si chiama Marco e noi Marchi siamo una specie di mafia. Ci spalleggiamo. E perché è un esordiente e gli esordienti vanno incoraggiati.

Cosa ci dici di questo esordio?

L’ULTIMA ESTATE ECCETERA è una serie di racconti, l’ultimo dei quali, IL PAESE DELLE MERAVIGLIE, si può definire romanzo breve per la complessità dell’ordito (in 46 pagine succedono veramente molte cose). Genere horror, quasi sempre. Mi ricorda Ammaniti.

L’Ammaniti di IO E TE?

Anche. Soprattutto i racconti di Ammaniti. Ad esempio ALBA TRAGICA (dove il protagonista è divorato da un mostro che assume via via l’aspetto di Albaparietti, di Cocciante e di Bruce Springcoso) o LA FIGLIA DI SHIVA (la protagonista esplode letteralmente). Cose così. Cose allegre.

Tornando ai racconti di Goi, quale ti è piaciuto di più?

Direi A LA PLAYA, dove il ruolo del narratore è affidato… beh, non voglio rivelare la sorpresa. Mi è piaciuto anche APOCALYPSO dove la fine-del-mondo ha come premessa la scomparsa di tutti i giornalisti, seguiti dai politici (scomparsa che nessuno nota, tanto inutile è la loro presenza) e che contiene una massima lapidaria: DIO CREA. IO, UOMO, DISTRUGGO.

Cosa vorresti dire a Marco Goi?

Se fossi in confidenza con lui, gli direi NON AZZARDARTI PIU’ a usare la parola SORTA (una sorta di gioco… pag 23). Lasciala all’Accademia della Crusca. Non ha senso mettere SORTA sulle labbra di una teenager… Ma non siamo così amici da poterci dire tutto. Perciò gli dico solo CONTINUA A SCRIVERE e magari trovi una casa editrice seria… Magari cerca di usare meno nomi come Jeremy, Franklin, Amy, Krispin e Bob. Se una storia funziona può avere personaggi che si chiamano Nicola.

Sarà che gli italiani sono provinciali e non vogliono nomi casarecci?

Sarà. Gli italiani hanno molti difetti, molto peggiori di questo. Ma poi CHI HA DETTO CHE GOI NON ARRIVI UN GIORNO A UN PUBBLICO INTERNAZIONALE? Agli occhi di un lettore russo, ad esempio, nomi come Luigi o Paola o Piero sono esotici come Joan per noi. E ambientare un racconto a Chivasso fa figo come ad Harlem o a Coruscant.

E questo ci porta a Stefano Benni, un autore veramente internazionale. Da quello che hai scritto tempo fa abbiamo dedotto che DI TUTTE LE RICCHEZZE non sia il tuo romanzo preferito.

E’ vero, a una prima lettura non mi era piaciuto un granché… ma l’ho riletto altre 2 volte (mai fermarsi alla prima impressione) e ora sono pronto a una palinodia…

Stop! Se cominciamo con le parole difficili l’intervista finisce qui!

Hai ragione, mi scuso… Diciamo che ho cambiato prospettiva e sono pronto ad elencare CINQUE MOTIVI PER AMARE QUESTO ROMANZO

Elenca.

  1. Cita molti autori a me cari: Poe, Dostoevskij, Melville, Borges, Flaubert, Gadda.
  2. Parla (bene) del rugby.
  3. Ricrea in diverse pagine lo stile inconfondibile del Bar Sport: nel ristorante chez Bollini (con il vendicativo Re dei Cinghiali), nel bar Marlon (approfitto per inviare i saluti di Scheggia junior e Scheggia senior, elettricisti molto noti in via Andrea Costa) e nella Sagra del Cavaliere Incerto, che riecheggia la festa di inaugurazione del Give Me More di Barsport2000
  4. Contiene ricette “filosofiche” come la Pasta alla Separati, il Vitello Souviens-moi e il Vitello tonnato (quando hai dimenticato la fettina sul fuoco carbonizzandola, puoi aprire una scatola di tonno).
  5. Descrive un personaggio divertente: si chiama Vudstok; fricchettone attempato, ostenta “…una lunga coda cavallina di capelli biancastri e una bandana sulla fronte… pensa di assomigliare a Keith Richards, a me ricorda una mia bisnonna…”

A proposito della Sagra del Cavaliere, a un certo punto arriva il ministro Biondello. Pensi che si alluda all’ex-ministro Bondi?

Non lo so. Forse. Ma mi sembra più probabile identificarlo con il sen Berselli (già sottosegretario di qualchecosa) che non manca mai a certe sagre paesane. Però vorrei andare al nocciolo del problema.

Vale a dire?

Mi chiedo come un brillante scrittore come Benni abbia costruito una storia così deprimente. Sarà l’età, saranno i dispiaceri… Ma come fa Martin (il protagonista, proiezione dell’Autore) a chiudersi in una stamberga tra i boschi, lontano dal consorzio umano, a parlare con tassi, corvi, volpi, istrici, grilli ecc? Senza pensare che quei posti sono molto mal frequentati di questi tempi (circolano dei balordi che ucciderebbero per un motorino). Quanto all’occhiglauca Michelle (attrice trentenne in cerca di scritture) QUANTO MAI SI E’ VISTA UNA BELLONA SIMILE IN MEZZO AI CASTAGNI? Tipe così non le vedrai mai alle sagre di paese. Frequentano i corridoi della RAI, i salotti che contano, i festival di Cannes o di Berlino eccetera. Hanno troppo da fare per suscitare platoniche cotte a misantropi 70enni (mollandoli). Facciamo così: E’ STATO UN SOGNO, UNA FANTASIA DI UN VECCHIO SOLITARIO CHE FAREBBE BENE A TORNARE IN CITTA’. Dico davvero, Martin, torna tra noi…

benni

Published in: on ottobre 31, 2012 at 12:14 am  Comments (5)  
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ELENA BUONPROSCIUTTO COPRICATENA

In lingua inglese, HELENA BONHAM CARTER

Londinii in vico suburbano Golders Green die 26 Maii 1966 nata, cum Timotheo Burton incolit, et saepe in pelliculis eius agit… ehm, scusate: mi succede nelle notti di luna piena, ma poi mi passa.

Al solito elenco solo i film che ho visto.

Se qualcuno è riuscito a seguire le capriole della mangiamorte Bellatrix negli ultimi film pottereschi (complimenti per la resistenza) ce le metta pure…

    • CAMERA CON VISTA (Ivory 1985; interpreta Lucy)
    • LADY JANE (Nunn 1986; interpreta Jane, che fu regina per 9 giorni)
    • FRANCESCO (Cavani 1989; interpreta S. Chiara)
    • HAMLET (Zeffirelli 1990; interpreta Ofelia)
    • CASA HOWARD (Ivory 1992; interpreta Helen)
    • LA DEA DELL’AMORE (Allen 1996; interpreta Amanda)
    • LE ALI DELL’AMORE (Softley 1997; interpreta Kate; nomination all’Oscar)
    • IL PIANETA DELLE SCIMMIE (Burton 2001; interpreta Ari, la scimpanzé buona)
    • BIG FISH (Burton 2003; interpreta Jenny, la strega)
    • LA FABBRICA DEL CIOCCOLATO (Burton 2005; interpreta la sig.a Bucket, la madre di Charlie)
    • HARRY POTTER E L’ORDINE DELLA FENICE (Yates 2007; interpreta Bellatrix)
    • SWEENEY TODD – IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET (Burton 2007; interpreta Nellie)
    • ALICE IN WONDERLAND (Burton 2010; interpreta la Regina Rossa)
    • IL DISCORSO DEL RE (Hooper 2010; interpreta Elizabeth Bowes-Lyon, prima duchessa poi regina; nomination all’Oscar)
    • DARK SHADOWS (Burton 2011; interpreta la dott. Julia)

Dopo le immagini ragguaglierò sulla classifica PROVVISORIA relativa alle migliori interpretazioni di Julia Roberts e di Sandra Bullock.

carteraribellatrix
Tra le interpretazioni di JULIA ROBERTS la migliore è finora ERIN BRONCKOVICH (43 punti), seguita da ANNA (NOTTING HILL) 40,5 punti e da VIVIAN (PRETTY WOMAN) 33 punti.

La peggiore è ELISABETH (MANGIA PREGA AMA): Antoniofalcone le dà 5, Sailor Fede le dà 3, Armakuni 5+ (media 4,7)

Tra le interpretazioni di SANDRA BULLOCK è in testa LEIGH (THE BLIND SIDE) con 21,5 punti. Seguono ANNIE (SPEED) con 20 punti e KATE (LA CASA SUL LAGO) con 18.

MARGARET (RICATTO D’AMORE) è finora la peggior interpretazione (decisivo il 5 di cecilia).

come la Valdisopra fu presa d’assalto dai villeggianti (ovvero, la battaglia del Ponte)

Fin da Gennaio, quando la neve e il ghiaccio impedivano la circolazione tra la Valdisotto e la Valdisopra, il Consiglio della Valle proclamò che MAI PIU’ il piede del villeggiante si sarebbe posato sui loro sacri prati e sui loro sacri sentieri.

Venne in quel contesto decretato di minare il ponte di Serravalle. Senza quel ponte l’ingresso nella valle era praticamente impossibile.

E così, all’alba di sabato 31 maggio, quando le avanguardie dell’Invasione avanzavano dalla Val di Sotto, l’assessore Pietro Micca si immolò dando fuoco personalmente alle mine (perché, diceva, non ci si poteva fidare del telecomando made in China).

Distrutto il ponte, il generale Patton lanciò un attacco suicida con la sua Divisione Camper lungo il sentiero Casserini, ma fu respinto con forti perdite.

Contemporaneamente, però, gli ardimentosi deltaplanisti del Battaglione Weekend si lanciarono dalla Cresta del Drago e planarono nella Piana di Marcesina, cogliendo di sorpresa i difensori.

Di conseguenza, nel corso della mattinata, i paracadutisti della Brigata Picnic occuparono l’intera Piana, compresa la chiesetta di Santa Brunechilde.

Don Brufolon, il parroco, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla popolazione civile, si offriva come intermediario e accompagnava il plenipotenziario Darcy Osborne dal sindaco, rag. Pietro Badoglio.

Alle ore 14 venne diramato, dai microfoni di Radio Altipiano, il seguente comunicato: “IL CONSIGLIO COMUNALE riconosciuta l’impossibilità di proseguire l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria HA CHIESTO UN ARMISTIZIO AL GEN. EISENHOWER comandante in capo delle FAV (Forze Alleate Villeggianti). La richiesta è stata accolta”

Subito dopo l’armistizio veniva firmato sul bancone del bar DA BEPI, in località Costa.

Nell’entusiasmo della vittoria il feldmaresciallo Diaz, comandante del 5° Corpo d’Armata PONTE, dettava questo BOLLETTINO.

I resti di quello che fu uno degli eserciti più tosti delle Alpi Erciniche ritornano in disordine e senza speranza sulle malghe da cui erano discesi con tanta orgogliosa sicurezza.”

Ma sui muri delle case e dei fienili che conducono alle dette malghe per tutta l’estate comparvero le scritte degli Irriducibili: TURISTI GO HOME, BOIA CHI MOLLA (qualche volta con una L sola) e PADRONI A CASA NOSTRA.altipiano

Published in: on ottobre 28, 2012 at 2:21 am  Comments (1)  
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Alle 3 di domenica le lancette torneranno indietro di un’ora: L’ORA CHE VISSE DUE VOLTE

Nell’ora che vivrà 2 volte dedicherò un post a un’espressione enfatica MOLTO usata dai giornalisti: le valli alpine PRESE D’ASSALTO dai villeggianti.

Tutti gli anni è così. I gitanti del weekend PRENDONO D’ASSALTO (come i bersaglieri di Lamarmora) spiagge, valli e città d’arte.

E i telegiornali ci informano tempestivamente della cosa. Cosa faremmo senza telegiornali?

Preannuncio che presto parlerò di una brava e bella attrice.

Un’attrice british che così si presenta: “sono stata ricchissima, poverissima, fedelissima, infedele, santa, strega, regina, pazza e psichiatra”

Capito chi è, no?

Infine preannuncio che, ai primi di Novembre, uscirà un postone che riguarderà CONTEMPORANEAMENTE i parti delle menti malat le ultime fatiche di Stefano Benni e di Marco Goi.esodo

Published in: on ottobre 26, 2012 at 9:20 am  Comments (3)  
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Drammi e commedie di Meryl

Ho visto IL MATRIMONIO CHE VORREI, un film così così… e ho ripensato alla carriera plurioscarizzata della Streep.

Sono quasi 40 anni che la vedo sullo schermo. Solo Andreott solo K. Hepburn ha fatto di più.

streep
Ecco i film che ho visto.

  • IL CACCIATORE (1978; interpreta Linda; nomination all’Oscar)
  • MANHATTAN (1979; interpreta Jill)
  • KRAMER CONTRO KRAMER (1979; interpreta Joanna; premio Oscar)
  • LA SCELTA DI SOPHIE (1982; interpreta Sophie; premio Oscar)
  • SILKWOOD (1983; interpreta Karen Silkwood; nomination all’Oscar)
  • LA MIA AFRICA (1985; interpreta Karen Blixen; nomination all’Oscar)
  • I PONTI DI MADISON COUNTY (1995; interpreta Francesca; nomination all’Oscar)
  • THE HOURS (2002; interpreta Clarissa)
  • PRIME (2005; interpreta Lisa)
  • RADIO AMERICA (2006; interpreta Yolanda; nomination all’Oscar)
  • IL DIAVOLO VESTE PRADA (2006; interpreta Miranda; nomination all’Oscar)
  • MAMMA MIA! (2008; interpreta Donna)
  • IL DUBBIO (2008; interpreta sorella Aloysius; nomination all’Oscar)
  • JULIE&JULIA (2009; interpreta Julia Child; nomination all’Oscar)
  • E’ COMPLICATO (2009; interpreta Jane)
  • THE IRON LADY (2011; interpreta Margaret Tatcher; premio Oscar)
  • IL MATRIMONIO CHE VORREI (2012; interpreta Kay)

mammamia

ISSO, ISSA e ‘O MALAMENTE nell’ultimo film di Paolo Virzì (TUTTI I SANTI GIORNI)

ISSA è siciliana, di Cefalù (almeno stando alle inquadrature del finale).

Ha un notevole talento musicale. Ancora più notevole è il suo talento nel mettersi nei guai. Vuole un figlio a tutti i costi (forse per competere con una vicina che ne ha anche troppi) e si incazz si adombra quando il ginecologo la definisce primipara attempata (scientificamente è così, bellezza: a 33 anni sei attempata). Si autodefinisce SCEMA INCOSCIENTE.

ISSO è toscano (dall’accento, direi maremmano)

E’ (a parere unanime della ballotta) UN SANTO. Non tanto perché sa tutto sui martiri dell’età di Diocleziano (gli hanno offerto una cattedra di storia a Princeton) ma perché sopporta ISSA. La quale lo lascia. Lui la cerca e si becca un cazzottone (ISSA frequenta gente borderline). Inoltre le è sorprendentemente fedele nonostante la vicina di cui sopra e bellissime hostess tedesche gli facciano l’occhiolino. Sarà premiata questa commovente fedeltà?

‘O MALAMENTE non è una persona specifica. Diciamo che è l’agglomerato urbano, l’immensa periferia di Roma (città a cui Virzì dedica un intenso odio-amore). Meglio ancora, è l’intera società italiana, spesso violenta, ignorante e trucida, in cui anche ai giovani più promettenti (ISSA e ISSO sono, ciascuno nel suo genere, dei fuoriclasse) si offrono impieghi precari e poco remunerati.

Comunque, a me il film è piaciuto.

E ammiro il coraggio di Virzì che questa volta non ha voluto star famose.

Niente Sandrelli, Bellucci, Ferilli, Buy, Castellitto, Santandrea, Amendola, Germano, Auteuil ecc Conoscevo soltanto Luca Marinelli (ISSO), molto bravo.paolofuoriserie

Published in: on ottobre 22, 2012 at 1:50 pm  Lascia un commento  
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Julia Roberts, tra filmoni e ciofeche (e si preannuncia una recensione dell’ultimo film di Virzì)

Decidano gli eventuali lettori su quale sia l’interpretazione migliore e (perché no?) la peggiore. Al solito ho elencato solo i film che ho visto.

  • FIORI D’ACCIAIO (1989; interpreta Shelby; nomination all’Oscar)
  • PRETTY WOMAN (1990; interpreta Vivian; nomination all’Oscar)
  • QUALCOSA DI CUI… SPARLARE (1995; interpreta Grace)
  • TUTTI DICONO I LOVE YOU (1996; interpreta Von Sidell)
  • MARY REILLY (1996; è la domestica del dr. Jeckyll)
  • IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO (1997; interpreta Julianne)
  • NEMICHE AMICHE (1998; interpreta Isabel)
  • SE SCAPPI TI SPOSO (1999; interpreta Maggie)
  • NOTTING HILL (1999; interpreta Anna)
  • ERIN BROCKOVICH (2000; è, ovviamente, Erin; premio Oscar)
  • MONA LISA SMILE (2003; interpreta Katherine Ann)
  • CLOSER (2004; interpreta Anna)
  • MANGIA, PREGA, AMA (2010; interpreta Elisabeth)
  • L’AMORE ALL’IMPROVVISO – LARRY CROWNE (2011; interpreta Mercedes)
  • BIANCANEVE (2012; interpreta la regina Clementianna)

Mercoledì scorso la ballotta ha discusso a lungo sul film di Virzì TUTTI I SANTI GIORNI.

A me è piaciuto, ad altri no (sarebbe una noia se tutti la pensassimo allo stesso modo), ma oggi non ho lo sbattimento di scrivere una recensione vera e propria.

Magari la volta prossima.

juliaclosererin

Published in: on ottobre 19, 2012 at 7:17 pm  Comments (14)  
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casto, eternamente casto!

Cari amici, lasciatemi sfogare un po’…

Io sono dotato di sani appetiti sessuali, credetemi. Sono anche quel che si dice un “bell’uomo” (accludo foto, in fondo al post).

Ma vado sempre in bianco.

Fin da quando ero giovane.

Per impedirmi di avere una normale vita sessuale si misero insieme un principe siciliano e un nobiluomo lombardo.

Fu soprattutto quest’ultimo che, scegliendomi per la parte del conte Cavriaghi, mi indirizzò verso una carriera di ferrea castità. Ricordate la storia?

Ero ricco, circonfuso di garibaldesca gloria… e spasimavo per la principessina Concetta. Che rispose picche.cavriaghi

Sì, certo, competere con Alain Delon (che faceva Tancredi) era dura. Ma almeno un valzer quella smorfiosa me lo poteva concedere!

Fu così che emigrai nel selvaggio West. Ero ancora giovane. Potevo rifarmi.

Ma, sapete com’è, nei western si ciula poco.

Io, NIENTE.

Qualche sguardo femminile incrociò qualche volta i miei occhi blu… e tutto finì lì.

Torno in Italia. Mi faccio prete (non è strano: in America mi chiamavano Trinità).

L’episodio più erotico: quando mi getto col paracadute con Philippe Leroy.

Che è anche più vecchio di me.

Mi tolgo la tonaca di don Matteo, rivesto l’uniforme della Forestale e faccio la pubblicità alle mele Marlene. Mi capita a tiro una trentenne (ucraina? bielorussa? vai a sapere…) e quando arrivo finalmente ad abbracciarla… BANG!

Un incognito marrano (forse un mafioso) l’ha ammazzata sul più bello.

MA ALLORA DITELO!!!!! (cito Marco Columbro)

Vostro, castamente, Mario Girotti

(in arte, Terence Hill).passo

è arrivato un bastimento carico di… Sandra Bullock

E’ famosa per aver ricevuto nello stesso anno l’OSCAR come miglior attrice (per THE BLIND SIDE) e il RAZZIE AWARD come peggior attrice (per A PROPOSITO DI STEVE).

Com’è notoSandra wurde 1964 als tochter der deutschen Opernsangerin Helga Meyer. 

Ihre ersten zwolf Lebensjahre verbrachte sie uberwiegen in Nurnberg… (ma che minchia sto scrivendo?)

Dopo le immagini, il solito elenco dei film che ho visto. Se qualcuno ha visto A PROPOSITO DI STEVE ce lo metta pure.

blindsandra

Dove ti ho vista, Sandrona mia?

  • MISS DETECTIVE (2000; interpreti Gracie e rischi di essere eletta Miss America)
  • TWO WEEKS NOTICE (2002; interpreti Lucy)
  • CRASH – CONTATTO FISICO (2004; interpreti Jean)
  • INFAMOUS – UNA PESSIMA REPUTAZIONE (2006; interpreti Nelle Harper Lee)
  • RICATTO D’AMORE (2009; interpreti Margaret)
  • THE BLIND SIDE (2009; interpreti Leigh Anne Tuohy; premio Oscar)
  • MOLTO FORTE INCREDIBILMENTE VICINO (2011; interpreti Linda)

Concludo AGGIORNANDO LA CLASSIFICA delle interpretazioni di K. Winslet.

Il personaggio di Clementine (ETERNAL SUNSHINE ecc) ha totalizzato finora 44 punti.

Seguono Rose (TITANIC) con 43,5, Hanna (THE READER; 40 punti) e Nancy (CARNAGE; 37,5 punti).

Published in: on ottobre 16, 2012 at 6:39 pm  Comments (5)  
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La lettura di questo post potrebbe urtare la vostra sensibilità SE VOLETE LEGGERLO LO FARETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO (dopo non dite che non vi avevo avvertito). In particolare parlerò degli stereotipi del linguaggio giornalistico, dell’ultimo romanzo di Stefano Benni, del ritorno all’ora solare, delle attrici italiane, delle primarie del PD e di altri disastri

benniPerché mi sono occupato finora solo di attrici straniere?

  • esterofilia?
  • scarsa considerazione delle attrici italiane?

Mah… La verità è che le prime che mi vengono in mente sono GRANDIOSE ma appartengono al passato: Sophia Loren, Claudia Cardinale, Monica Vitti…

Al loro confronto non riesco a chiamare DEE le contemporanee Sandrelli, Guerritore, Rocca, Morante, Impacciatore, Buy, Isabella Ferrari eccetera

E poi c’è da dire che molte nostre attrici preferiscono la tivvù al cinema. Si guadagna di più e si lavora di meno.

Barbara De Rossi, Elena Sofia Ricci, Caterina Sylos Labini, Veronica Pivetti… Tutte brave, per carità. Ma preferirei vederle sul grande schermo piuttosto che nello sbrodolamento televisivo.

PROMETTO di dedicare un post alle attrici italiane. Ma adesso cambio discorso.

Cosa dire di DI TUTTE LE RICCHEZZE, romanzo breve di Stefano Benni?

Stefano, ti ho sempre apprezzato come narratore fin da quando andavamo a scuola insieme (Scuola Media GUINIZELLI; allora si entrava da via S’Isaia). Ho lodato in questo blog molti tuoi RACCONTI… ma devo confessare che questa volta sono molto imbarazzato.

Devo proprio recensirlo?

Forse sì. La descrizione di alcuni personaggi (tipo Vudstok, quello che “pensa di assomigliare a Keith Richards… a me ricorda una mia bisnonna”) merita un approfondimento.

Facciamo così. Me lo rileggo con calma la sera di Halloween e poi se avrò gli INCUBI saprò chi accusare.

Già che parliamo di incubi, due parole sulle PRIMARIE del PD. 

In America le primarie funzionano. Avvicinano gli elettori ai candidati e viceversa.

Ma qui no.

Là sono competizioni sportive, come i trials per andare alle Olimpiadi. Chi vince va, chi perde no.

In Italia le primarie sono una guerra feroce. Sgambetti, colpi bassi, coltellate.

Anzi, una GUERRA DI RELIGIONE. Non si sceglie il candidato al posto di presdelcons. Si deve scegliere tra il MESSIA e l’ANTICRISTO. So di gente che sta facendo novene a Santa Rita perché Vendola non arrivi al ballottaggio e di altri che piuttosto che vinca Bersani eleggebbero il pulcino Pio.

pioSopravviverà il PD o bisognerà rifarlo da capo?

Concludo con l’imminente ritorno dell’Orasolare. Ligio agli ordini come sono attenderò le 3 di notte di domenica 28 e RIMETTERO’ INDIETRO LE LANCETTE.

Essendo affetto da insonnia non mi costerà molto. Se mi vien sonno SCRIVERO’ QUALCOSA (come negli anni scorsi): forse sugli stereotipi e le espressioni enfatiche di cui abusano i giornalisti.

  • Duro scontro in Parlamento (qualcuno ha votato sì qualcuno no; che c’è di strano? sarebbe strano se tutti fossero sempre d’accordo)
  • Le indagini proseguono a 360° (siamo in alto mare; non abbiamo la più pallida idea di cosa e dove cercare)
  • Le località di villeggiatura sono state PRESE D’ASSALTO dai turisti (espressione militaresca; dà l’idea di una sanguinosa battaglia, combattuta casa per casa, tra gli invasori delle CAMPERDIVISIONEN e gli eroici paesani)
  • Crollo in borsa (le solite manovre al ribasso, i soliti speculatori che vendono per ricomprare il giorno dopo guadagnandoci qualche milioncino… se volete sapere cos’è un vero CROLLO digitate Parmalat)