TEST: oggi è una giornata sfigata?

  1. Svegliandovi questa mattina avete scoperto che un Tyrannosaurus Rex si è seduto sulla vostra auto in cortile? (quanto puzza la merda del Tirannocoso…)
  2. La zia moribonda e stramiliardaria (di cui siete unico erede) è guarita improvvisamente? (questa sì che è mala sanità)
  3. Ieri avevate scommesso 50mila euro sulla Juve vincente a Genova?
  4. Avete ricevuto una comunicazione del Comune di Roma, notificante che l’auto di un vostro antenato parcheggiata in Piazza Venezia la mattina del 10 giugno 1940 è stata rimossa dai vigili? (indovinate per quale motivo? comunque la multa, compresi gli interessi maturati, è di 95.729,11 euro)

Se non è successo, in fondo in fondo la vostra giornata non è poi tanto brutta!

SORRIDETE!!!!!!!
smilAggiornamento del primonovembre: domani pubblicherò le immagini di grandi uomini (e una donna) che ci hanno lasciato negli ultimi 12 mesi; non ho inserito nella lista Giacomo Venturi (già omaggiato) perché se mettevo tutti quelli che ho salutato per sempre non finivo più…

Published in: on ottobre 30, 2014 at 1:11 pm  Comments (2)  
Tags: , ,

vite parallele di SAOIRSE e di DAKOTA (in allegato, qualche considerazione sulle attrici italiane…)

Dirò qualcosa di due giovani attrici (nate entrambe nel 1994); ma prima, come ho promesso a Cecilia, un’ipotesi per spiegare l’innegabile divario tra le nostre “minidive” e le loro.

Da noi, nella terra italiesca, non esistono scuole di recitazione per bambini. In America si fa teatro fin dalle elementari. Se poi hai fortuna incontri S. Spielberg e lui ti dà una parte a 6 anni (vi ricordate E.T.?)

Qui (ditemi voi se non è vero) attrice fa rima con zoccol donna di facili costumi. VADE RETRO, CINEMA…

Ma c’è la televisione.

In tv la rima di cui sopra non c’è. Dai piccoli schermi sono sempre arrivate immagini tranquillizzanti: Cristina d’Avena, Licia Colò (che presentava Bim bum bam a 19 anni), Anna Valle, Banderas, Topo Gigio…

Insomma, da noi le ragazze generalmente preferiscono la strada della televisione che del cinema. Oltre tutto è più facile (il pubblico è meno esigente).

Ora parliamo di Hannah Dakota Fanning (d’ora in poi indicata come D) e di Saoirse Ronan (d’ora in poi, S)
dakoron
D nasce a Conyers, in Georgia, il 23-2-1994.

S nasce a NYC (ma poi tutta la famiglia torna nella natìa Irlanda) il 12-4-1994.

Alla domanda quale sia stato il primo ruolo importante di D si risponde con le lettere E R. In un episodio della sesta serie (anno 2000) Delia Chadsey arriva all’ospedale dopo essere andata sotto un’auto. E’ grave, ma vivrà. Seguono altri piccoli ruoli in CSI, The practice e Spin City.

Coincidenza! Anche S debutta con una serie ospedaliera. THE CLINIC (2003-2004) è ambientato in un ospedale di Dublino. Niente di strano, a pensarci bene: una faccina sofferente commuove i telespettatori…

D appare sul grande schermo in ruoli sempre più impegnativi. Nel 2001 è la figlia di Sean Penn in IO SONO SAM. Nel 2005 suo padre è Tom Cruise in LA GUERRA DEI MONDI (la porta a spasso dal New Jersey a Boston). Poi la vediamo (2009-2012) nei panni vampireschi di Jane (crudele e gelida come usa nel clan dei Volturi)

ESPIAZIONE è del 2007. S è la 13enne Briony, che combina un guaio terribile (cercherà poi di espiare…). Nomination all’Oscar.

AMABILI RESTI è del 2009 (per me è un capolavoro, come ho già scritto). Nel 2011 S interpreta Hanna, che semina cadaveri per tutto il film (Jane, come assassina non sei nessuno!). Nel 2014, una parte in seconda fila in GRAND BUDAPEST HOTEL (vedi l’immagine di profilo… vi sembra strana quella voglia a forma di Messico? Ma siamo al cinema, mica in tv!!)

Presto vedremo D in un film con Richard Gere. Si dovrebbe intitolare FRANNY.

A sua volta S sarà la protagonista di BROOKLYN, una commedia romantica.

Aspetto entrambi i film.

Published in: on ottobre 28, 2014 at 7:10 pm  Comments (5)  
Tags: , ,

I GUARDIANI (abusivi) DELLA GALASSIA (ovvero, qualche consiglio ai produttori italiani)… in appendice, clamorose rivelazioni sulla prossima puntata delle VITE PARALLELE

Un filmuzzo come LUCY ha incassato più di 7 MILIONI di euro (più di 1.100.000 di biglietti staccati); la cosa non sorprende, essendo una storia di picchiapicchia sparaspara, adattissima agli adolescenti che infestan affollano le sale… e aspettate di vedere gli incassi dei GUARDONI DELLA GALASSIA…

IL GIOVANE FAVOLOSO, film pieno di difetti, ma comunque interessante, difficilmente arriverà a 3 milioni. E ti credo: lo vanno a vedere solo prof e prime/i della classe; neanche il tentativo di Martone di metterci un po’ di sesso (a un certo punto Giacomo Leopard corre in bagno e si fa una sega) acchiappa il grande pubblico.

Io, nel mio piccolo, avevo proposto uno script a Martone: la vita meravigliosa di GL, che potete leggere nell’altro blog. Ma pare che certe scene (come la sparatoria all’OK CORRAL di Tombstone e la discesa in deltaplano dalla cima della Tour Eiffel) fossero troppo costose.

Pazienza. Quando mancano i mezzi… Comunque, ecco qualche ideuzza per il futuro.

TRAMA. La terribile Merkelspread progetta di pietrificare tutti gli esseri viventi dell’Universo con una potentissima arma (potremmo chiamarla Legge di Stabilità, ma questi sono dettagli…).

Jack Leopard raduna la sua vecchia band, composta da

  • BEATRIX (che tanto gentile e tanto onesta appare); una volta combatteva in coppia con Dante, poi l’ha mandato all’inferno
  • CRAZY ORLANDO (detto il Furioso)
  • ANGELIQUE (la sua ex, ma forse si rimettono insieme); un’asiatica ci sta sempre bene in queste storie
  • RENZO “COUNTRYMAN” TRAMAGLINO
  • LUCY MONDELLA (che aveva chiesto alla Monza Monk di unirsi al gruppo, ma quella non rispose al telefono)
  • TRAVICELLO KING (non gli daresti 2 soldi, ma è uno che sta sempre a galla)
  • WILL “RADIOMAN” MARCONI

Patapim, patapum, patapam… e la cattivona è sconfitta (ma non uccisa: ci saranno numerosi sequel)
ange
Detto ciò (e sperando che Medusafilm o Raicinema mi chiamino) annuncio che nel prossimo postaccio riassumerò le vite parallele di due ventenni: Saoirse Ronan (12 aprile 1994) e Dakota Fanning (23 febbraio 1994).

E le italiane? Le attrici italiane ventenni?

Beh, lasciamo perdere…

Published in: on ottobre 24, 2014 at 1:12 pm  Comments (5)  
Tags: ,

vite parallele di OMAR SHARIF e di PAOLO VILLAGGIO; in particolare, possiamo definire Villaggio un APEG (Avrebbe Potuto Essere un Grande) o, semplicemente, un GRANDE?

Michael Chalhoub (che prese il nome arabo Omar Sharif dopo essersi convertito all’Islam) è nato ad Alessandria d’Egitto il 10 aprile 1932.

Paolo Villaggio non si è mai convertito a niente, ragion per cui non ha cambiato nome. E’ nato a Genova il 30 dicembre dello stesso anno.

Non ho lo sbattimento di ricordare qui tutte le interpretazioni di Omar nella sua lunga (e ancora non conclusa) carriera. Cito solo i ruoli di

    • lo sceicco Alì (LAWRENCE D’ARABIA, 1962); nomination all’Oscar
    • Yurij Zivago (IL DOTTOR ZIVAGO, 1965)
    • il principe Rodrigo Fernandez (C’ERA UNA VOLTA, 1967)
    • il pistolero Colorado (L’ORO DI MAC KENNA, 1969)
    • il capitano Nemo (L’ISOLA MISTERIOSA, 1973)
    • il ladro Dima (IL LADRO DELL’ARCOBALENO, 1991)
    • Ibrahim (MONSIEUR IBRAHIM E I FIORI DEL CORANO, 2003); vedi foto
    • l’apostolo Pietro (SAN PIETRO, 2005); alcuni fanatici dell’Islam lo hanno accusato di apostasia per questo ruolo cristiano

omar
Tra i personaggi interpretati da Villaggio non si può ignorare Ugo rag. Fantozzi.

A Fantozzi, nell’arco di 10 film, è successo di tutto: si è fatto di cocaina per vincere una corsa ciclistica, è morto ed è tornato sulla terra, ha copulato (una sola volta) con la sig.na Silvani, è stato usato come parafulmine e ha fatto carriera (la Proprietà lo ha scelto come “uomo di paglia” per scaricare i propri misfatti) e (chi non lo ricorda?) ha dato un giudizio non favorevole sulla CORAZZATA KOTIOMKIN.
ugo
Ma non è solo Fantozzi, né Fracchia, né Paolo Coniglio (il disegnatore di SOGNI MOSTRUOSAMENTE PROIBITI) né altri ruoli comici.

Villaggio ha interpretato anche

  • il prefetto Gonnella (LA VOCE DELLA LUNA, Fellini, 1990)
  • il maestro Sperelli (IO SPERIAMO CHE LA CAVO, Wertmuller, 1992)
  • il colonnello Procolo (IL SEGRETO DEL BOSCO VECCHIO, Olmi, 1993)
  • don Abbondio (RENZO E LUCIA, Archibugi, 2004)

Recentemente non ha girato film. Appare in TUTTO TUTTO NIENTE NIENTE (2012): è Berlusconi che, senza dire una parola e abbuffandosi di paste, presiede un surreale Consiglio dei Ministri.

Omar Sharif, invece, non ha gettato la spugna. Lo vedremo in VICTRIX, ambientato nel tramonto dell’impero romano.

nientevictrix

Published in: on ottobre 21, 2014 at 1:15 pm  Comments (4)  
Tags: , ,

Giacobazzi, Pizzocchi e Mister X (ovvero, quello che avvenne al teatro di via Libia…)

Prima di raccontare quello che è successo sabato sera al Dehon, un’anticipazione.

Nel prossimo postaccio riassumerò le vite parallele di 2 famosi attori, nati l’uno il 10 aprile del 1932 in una grande città all’estremità meridionale del Mediterraneo, l’altro il 30 dicembre dello stesso anno in una grande città all’estremità settentrionale dello stesso.

Detto ciò, ecco i fatti nudi e crudi.

Nome dello spettacolo: DUPLEX.

In scena il noto duo Giacobazzi&Pizzocchi.
duplex
Auncertopunto Pizzocchi Duilio (al secolo, Maurizio Pagliari) sta raccontando la storiella dell’allevatore che faceva mangiare bottiglie rotte alle pecore…

E’ VECCHIA!!! esclama qualcuno in platea.

(effettivamente è vecchia; la raccontò Noè sull’Arca e già allora gli dissero che la battuta su come ottenere la lana di vetro era vecchia; secondo alcuni biblisti l’avrebbe raccontata Abele a Caino, il che spiegherebbe quel che seguì…)

Comunque il Pizzocchi accusa il colpo. Balbetta che è troppo facile mettere in difficoltà l’attore nascondendosi nel buio della sala…

HO DETTO CHE E’ VECCHIA!! replica il disturbatore (la E di vecchia è molto romagnola) e un faretto lo illumina.

Risata generale. E’ Paolo Cevoli.
cevoli
Viene avanti col suo cranio lucente e stringe le mani delle signore.

Festa sul palco.

Poi il motivo della sua presenza viene svelato. Ha appena finito di girare un film, come protagonista e regista. Uscirà in primavera col titolo di SOLDATO SEMPLICE, ambientato nel 1917 sui ghiacciai alpini.

Tutto qui. E adesso mi rimetto a ridere, pensando alla storiella dei 2 bevitori che avevano trovato il modo di non pagare…

 

Published in: on ottobre 20, 2014 at 11:54 am  Comments (3)  
Tags: , ,

DO e JB: due giganti della storia del cinema (nati entrambi nel 1974), ma chi è il più gigantesco? in appendice, qualche considerazione su IL GIOVANE FAVOLOSO

phoenixSe 7 città dell’Asia si contendevano il vanto di essere la patria di Omero, per stabilire chi abbia dato i natali a DO si dovrebbe combattere una guerra fratricida tra piemontesi. La data di tanta nascita è, comunque, il 12 luglio.

Nessun dubbio, invece, sui natali di Joaquin Bottom (in arte, J. PHOENIX). Nato a San Juan de Puerto Rico in una famiglia di artisti (il nome River Phoenix vi dice qualcosa?) che cambiò il proprio cognome dopo essere uscita da una setta chiamata “Bambini di Dio”.

Dario Oliviero (in arte, GABRIEL GARKO) ha illuminato la scena del cinema internazionale con capolavori come

  • PAPARAZZI (regia di Neri Parenti, 1998)
  • CALLAS FOREVER (regia di F. Zeffirelli, 2002)
  • SENSO 45 (regia di T. Brass, 2002)
  • UNA MOGLIE BELLISSIMA (regia di L. Pieraccioni, 2007)
  • INCOMPRESA (regia di A. Argento, 2014)

Joaquin non è da meno. Negli stessi anni in cui DO scalava l’Olimpo, JB interpretava

  • il patricida e incestuoso Commodo (IL GLADIATORE, 2000, regia di R. Scott)
  • lo strampalato Merrill Hess (SIGNS, 2002, regia di M. N. Shyamalan)
  • l’avventuroso Lucius Hunt (THE VILLAGE, 2004, regia di M. N. vedi sopra)
  • il favoloso cantante Johnny Cash (QUANDO L’AMORE BRUCIA L’ANIMA, 2005, regia di J. Mangold)
  • lo strampalatissimo Freddie (THE MASTER, 2012, regia di P. T. Anderson; qui l’esperienza familiare con i Bambinididio è stata utile)
  • il frastornato Theodore (LEI-HER, 2013, regia di S. Jonze)

Fino ad oggi JB ha ricevuto un Golden Globe, 3 nominations all’Oscar e una Coppa Volpi alla Mostra di Venezia.

Per motivi che mi sfuggono la raffinata arte interpretativa di DO non ha avuto ancora riconoscimenti adeguati.

Dopo l’immagine potrete leggere (se proprio non avete niente di meglio da fare) qualche riga sul film di Martone IL GIOVANE FAVOLOSO
garko
Siete ancora qui?

Premetto che il film mi è piaciuto (Elio Germano è tra i migliori attori italiani in circolazione, mica si chiama Garko), ma qualche difetto c’è.

Come ho scritto nell’altro blog IL GIOVANE FAVOLOSO ha una struttura teatrale in tre atti.

  • ATTO PRIMO, a Recanati; direi la parte migliore; bravo Germano, bravo Popolizio nel ruolo di Monaldo Leopardi.
  • ATTO SECONDO, a Firenze-Roma; molti (forse troppi) personaggi.
  • ATTO (lunghissimo) TERZO, a Napoli; Giacomo vede Napoli e, di conseguenza, muore; l’episodio del bordello allunga inutilmente la narrazione; che volete che vi dica? certamente Martone ha tantissimi amici a Napoli e vuol farli lavorare (quello è un ambiente dove, se non lavori spesso, sparisci).
Published in: on ottobre 17, 2014 at 4:18 pm  Comments (6)  
Tags: ,

le vite di Alfonso e di Pasquale non potrebbero essere più diverse (in allegato, qualche considerazione su UN MEDICO IN FAMIGLIA…)

aldaALFONSO JOSEPH D’ABRUZZO (in arte, ALAN ALDA) è nato a New York il 28 gennaio 1936.

Nello stesso anno, il 9 luglio, nasce ad Andria PASQUALE ZAGARIA, in arte LINO BANFI.

ALAN inizia la sua lunga carriera recitando nei teatri. Successone a Broadway con IL GUFO E LA GATTINA (nel film che ne derivò il ruolo del Gufo andò a George Segal). Poi il trionfo in una serie tv: M*A*S*H (ispirata al film di R. Altman e andata in onda dal 1972 all’83), dove Alan interpretava il capitano medico Occhio-di-falco Pierce.

LINO, al contrario, inizia con il grande schermo. Chi non ricorda GLI INFERMIERI DELLA MUTUA (1969), L’ESORCICCIO (1975), KAKKIENTRUPPEN (1977), VIENI AVANTI CRETINO (1982), OCCHIO MALOCCHIO PREZZEMOLO E FINOCCHIO (1983) e soprattutto L’ALLENATORE NEL PALLONE (1984) vera pietra miliare nella storia del cinema?

Terminata l’esperienza di M*A*S*H, ALAN passa dalla tv al cinema dirigendo se stesso in SWEET LIBERTY (1986) e in A NEW LIFE (1988). Recita in 3 film con W. Allen (CRIMINI E MISFATTI nel 1989, MISTERIOSO OMICIDIO A MANHATTAN nel 1993, TUTTI DICONO I LOVE YOU nel 1996). Uno con M. Moore: OPERAZIONE CANADIAN BACON (1995) dove è il Presidente USA. Uno con D. H. Little: DELITTO ALLA CASA BIANCA (1997) dove cerca di uccidere il Presidente. Nel 2004 Martin Scorsese lo sceglie per il ruolo del sen. Brewster in THE AVIATOR (nomination all’Oscar). Attualmente è impegnato in ST. JAMES PLACE di S. Spielberg.

Negli stessi anni LINO passa dal cinema alla tv. Grazie a UN MEDICO IN FAMIGLIA (dal 1998 in poi) e ad altre fiction (ANGELO, IL CUSTODE nel 2001; UN POSTO TRANQUILLO, 2003-2005; IL PADRE DELLE SPOSE nel 2006; SCUSATE IL DISTURBO, nel 2009; IL COMMISSARIO ZAGARIA, nel 2011) ha raggiunto un’eccezionale popolarità.

In conclusione, lasciatemi dire qualcosa sui gusti dei telespettatori italieschi.

Mentre le serie USA più famose trasmettono sentimenti antimilitaristi (MASH era ambientato nella guerra di Corea, ma le allusioni alla tragedia del Vietnam erano evidenti), l’angoscia verso un mondo pieno di pericoli e misteri (TWIN PEAKS, LOST ecc) e l’amara consapevolezza del fatto che il capitalismo spinga alla guerra di tutti contro tutti (DALLAS, BEAUTIFUL, BREAKING BAD ecc), qui da noi si vuole un mondo rassicurante.

Storie dove i funzionari di polizia non perdono un colpo, i magistrati sono incorruttibili, le suore sono simpatiche e intelligenti, i giovani e i vecchi convivono serenamente, si capiscono e si aiutano in modo efficace, le famiglie (convenzionali o meno) funzionano sempre… e non piove mai!libero

Published in: on ottobre 14, 2014 at 7:35 am  Comments (3)  
Tags: , , ,

Congratulations, Malala

Malala Yousafzai ha 17 anni (compiuti il 12 luglio) ed è stata insignita del Premio NOBEL per la pace, insieme all’indiano K. Satyarthi.
malal
Se non sapete chi è Malala e perché è degna di questo riconoscimento VERGOGNATEVI e leggetevi la voce che Wikipedia le ha dedicato.

Mi limito a riportare alcune frasi pronunciate da Malala all’assemblea generale della Nazioni Unite (2013): …io non sono contro nessuno… non odio nemmeno il talebano che mi ha sparato; anche se avessi una pistola in mano e lui fosse davanti a me non gli sparerei… dobbiamo imbracciare i libri e le penne, sono le armi più potenti; un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”

Premesso ciò, due parole sui prossimi post.

Sono ancora incerto se dedicarmi alle VITE PARALLELE di due attoroni nati nel 1974 (uno in Piemonte, l’altro a Puerto Rico) o a quelle di due diversamente giovani (nati nello stesso anno, a Genova e ad Alessandria d’Egitto), di cui allego le foto.
omarpaolo

Published in: on ottobre 10, 2014 at 3:31 pm  Comments (3)  
Tags: ,

19 cose che LUCY non ha fatto (vi sconsiglio vivamente di leggere questo post; potrebbe turbare in modo grave il vostro equilibrio mentale; dopo non dite che non vi avevo avvisato)

Domanda: chi ha definito LUCY una “formidabile cazzata” e ha attribuito a Morgan Freeman la seguente dichiarazione “per soldi vengo pure a darti una rimbiancatura all’appartamento”?

La risposta a pag.130 di CIAK
lucy
Premesso ciò (e candidando questo Bessonfilm al premio CHIAVICA D’ORO) elenco 20 cose che la protagonista (trasformata in una specie di Wonder Woman da una serie di calci nella pancia) fa, oppure non fa.

(una sola di queste affermazioni è vera; se ne deduce che le altre sono false)

  1. Lucy si trasforma nel monolite di 2001 odissea ecc e appare alla tribù di Guarda-la-luna, insegnando ai pre-uomini a farsi le seghe; modifica così l’evoluzione della specie homo sapiens, ottenendo l’homo onanisticus, pacifista ed ecologista
  2. L. prende il posto di Buffon come portiere della nazionale; ovviamente la porta resterà inviolata per tutti i secoli seculorum e, anche se davanti non segnano neanche a piangere in turco, alla fine l’Italia vince sempre (ai calci di rigore)
  3. L. presenta il festival di Sanremo e, grazie al CPH4, riesce a farlo diventare divertente
  4. L. canta, mentre lucida l’argenteria col sidol, il corale di J.S. Bach Vater caghen fringhen franghen (BMW 750); alla rovescia
  5. L. incontra Dante nel paradiso dei poeti e riesce a capire, grazie alla sua superintelligenza, cosa voglia dire Papesatàn papesatàn aleppe!
  6. L. gioca a tennis contro se stessa, spostandosi alla velocità della luce; siccome non le piace perdere gli incontri finiscono sempre col punteggio di 7-6 6-7 99-99 (tie break alla coreana)
  7. L. realizza il remake di Casablanca con qualche modifica; interpretando Ilsa Lund sconfigge da sola la Germania nazista e infine prende l’aereo per Lisbona con Sam (interpretato da Louis Armstrong); e Rick si arrangi con Sasha, il barista…
  8. L. ricorda perfettamente le sensazioni che provava accarezzando il suo gatto (persiano) all’età di 11 mesi
  9. L. sostituisce Mazzarri sulla panchina dell’Inter (da cui la canzone LUCY A SAN SIRO); ma non ce la fa neanche lei…
  10. L. e Rocco Siffredi costituiscono un duo strumentale: lei suona il violino e lui la… no, questa è banale! aspetta che la riscrivo… Lucy e Rocco si mettono d’impegno e trovano la rima per osteria numero trenta
  11. L. fonde la sua mente con i muscoli di Chuck Norris: mens sana in corpore sano, rari nantes in gurgite femineo, de gustibus non est disputandum per terra, tantum va la gatta al lardum…
  12. L. si innamora di Joaquin Phoenix (il poverone è in crisi post matrimoniale e le fa veramente tenerezza); poi si arrabbia perché l’hanno doppiata con M. Ramazzotti e si allontana irrevocabilmente dal nostro universo
  13. L., rispondendo a Morgan Freeman se sia nato prima l’uovo o la gallina, se lo mangia fritto; l’uovo, non Morgan Freeman
  14. L. lancia un gavettone esagerato a Noè (erano compagni di banco alle elementari), provocando il diluvio universale
  15. L. viaggiando nel tempo uccide a Garlasco Chiara Poggi (contento, Alberto? ho già incassato il bonifico)
  16. L. riscrive i romanzi pottereschi; riuscendo a rendere Harry meno stucchevole e il regolamento del quidditch più comprensibile
  17. L. compare nel film SMETTO QUANDO VOGLIO (la sostanza isolata da Pietro è un sottoprodotto delle caramelle blu che Lucy porta nella pancia)
  18. L. viaggia nel tempo e cambia la vita di I. Kant; questi emigra da Konigsberg a Perugia e inventa cioccolatini al gusto di imperativo categorico
  19. L. spiega a Rocchi le regole Fifa sul fuorigioco passivo; ad esempio, il gol di Bonucci era regolare, perché Vidal non ostruiva la linea di visione di Skorupski (bonifico incassato…)
  20. L. convince gli italiani a pagare volentieri le tasse e, cosa ancor più meravigliosa, rende comprensibile il mod. F24 (soprattutto dove parla di “istituti conciliativi di avvisi di accertamento e irrogazione di sanzioni”)
Published in: on ottobre 8, 2014 at 11:02 am  Comments (5)  
Tags: , , , , , ,

Che differenza c’è tra Francia e Italia? Esaminiamo le VITE PARALLELE di Catherine e di Raffaella

Catherine Dorléac (in arte Deneuve) è nata a Parigi il 22 ottobre 1943.

Raffaella Pelloni (in arte Carrà) è nata a Bologna il 18 giugno dello stesso anno.
deucarr
C. ha iniziato la sua carriera cinematografica negli anni ’60. L’UOMO CHE VENDETTE LA TOUR EIFFEL (di Chabrol) è del 1963. E’ stata diretta da grandi maestri: Truffaut, Polanski, Bunuel, Lelouch, Ozon, De Oliveira, Monicelli, Bolognini, Dino Risi…

Anche R. ha dimostrato le sue eccezionali doti drammatiche con la direzione di Maghi del Cinema, come

  • Guido Malatesta (il suo VALERIA RAGAZZA POCO SERIA è del 1958)
  • Mario Caiano (regista del memorabile ULISSE CONTRO ERCOLE, del 1961)
  • Antonio Leonviola (MACISTE NELLA TERRA DEI CICLOPI, 1961)
  • Tanio Boccia (CESARE, IL CONQUISTATORE DELLE GALLIE è il capolavoro in cui R, per la prima volta, assurge al rango di protagonista)
  • Mariano Laurenti (IL VOSTRO SUPERAGENTE FLIT, del 1966, in cui l’aliena Aura soggiace al fascino di Raimondo Vianello)
  • Franz Antel (PROFESSIONE BIGAMO, del 1969, con il grande Lando Buzzanca)
  • Gino Landi (BARBARA è del 1980; alzi la mano chi non ha visto questa imperdibile gemma)

C. continua a girare film (si fermerà solo davanti alla morte). La vedremo presto in TRE CUORI, con Charlotte Gainsbourg e Chiara Mastroianni.

R. ha smesso di onorare i set cinematografici con la sua presenza (come a suo tempo fece Greta Garbo). Era sprecata. Si è dedicata alla musica, deliziando le platee internazionali con capolavori come CHISSA’ SE VA, MAGA MAGHELLA, FELICITA’ TA’ TA’ e A FAR L’AMORE COMINCIA TU, e nella danza classica (se vi dico TUCA TUCA non vi mettete a ballare anche voi?). Ma soprattutto il suo talento rifulge nello spettacolo televisivo. Milioni di italioti si affannarono a indovinare quanti fagioli fossero contenuti in un barattolo di vetro e quale bandiera africana avesse lo sfondo bianco.

C. non ha mai fatto ricorso alla chirurgia estetica.

R. ha subìto più restauri del Cenacolo di Leonardo da Vinci.

C. ha un tratto elegante, aristocratico. Se la cava alla grande persino nei ruoli di regina di Britannia (in un film del 2012 fa garbatamente il verso a Elisabetta II).

R. non è proprio la donna più fine che abbia mai visto. Mi stupisce che Umberto Eco non le abbia dedicato qualche riga, sul genere FENOMENOLOGIA DI MIKE BONGIORNO. E che Sorrentino non le abbia chiesto di apparire nella cafonissima festa di compleanno di Jep (però si sente la sua voce…)

C. ha fatto pubblicità a molti prodotti (carte di credito, profumi, acqua minerale…)

R. si è piegata a malincuore a ruoli di testimonial. Penso che l’abbia fatto per meglio cementare l’unità del nostro popolo. Ve lo ricordate lo slogan LA PIU’ AMATA DAGLI ITALIANI?

Ma davvero R. è stata “la più amata ecc”?

Questo spiegherebbe molte cose…flit

Published in: on ottobre 6, 2014 at 5:17 pm  Comments (4)  
Tags: , , , ,
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 112 follower