CARLO DELLE PIANE un mese fa passava a miglior vita. Celebrando la sua memoria ecco alcune considerazioni sul mestiere di attrice/attore

Caro Carlo, come sai ci sono attrici e attori che devono il loro successo anche al loro bel faccino.

La Bardot, ad esempio, o Rossano Brazzi.bardobrazz

E ci sono quelli come te o come Tina Pica, come Anna o Walter. Capaci di grandi interpretazioni (dopo ne citerò una) ma non baciati dalle divinità preposte alla bellezza apollinea. Diciamo che la vostra è una bellezza romantica, incurante di piccole o grandi imperfezioni.
carpicamagngchiar

Diciamo che quando non si è bellissimi si deve essere bravissimi.

Caro Carlo, te la ricordi quella GITA SCOLASTICA con Tiziana Pini? (regia di Pupi Avati, 1983)
git

I due prof sopra effigiati concluderanno una gita molto movimentata uscendo a braccetto dal Liceo Galvani con un finale che ricorda TEMPI MODERNI.
charlot

Ti ho paragonato a Charlot, caro Carlo, sei contento?

(che poi è il tuo nome francesizzato…)

Già che ci sono concludo con un’altra coppia: Franca e Sophia
vener

Con tutto il rispetto dovuto alla Dea Sophia il suo ruolo in IL SEGNO DI VENERE è puramente decorativo, mentre la Valeri è grandissima. Veniva dal teatro, non dal concorso di Miss Italia.

(ovviamente tutti andavano a vedere quel film per vedere Sophia, non per ammirare il talento di Franca Valeri)

Published in: on settembre 24, 2019 at 8:13 am  Lascia un commento  
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PETER SELLERS: un GRANDE o un APEG? (il dubbio vi sembra scandaloso? adesso vi spiego…)

Richard Henry Sellers (in arte Peter). 1925 – 1980.
strangelove
Indimenticabile interprete di

  • Dr. STRANAMORE (Kubrick, 1964): veste 3 ruoli diversissimi (scienziato nazista, presidente americano e militare inglese); ascoltatelo nella v. o. dove anche le sue voci sono diversissime
  • HOLLYWOOD PARTY (Edwards, 1966): è Bakshi, un cataclisma vivente
  • OLTRE IL GIARDINO (Ashby, 1979): è un surreale messia nell’America dei videodipendenti
  • e mettiamoci anche l’ispettore Clouseau: LA PANTERA ROSA (Edwards, 1963) introduce il buffo personaggio; numerosi i sequels (però meno riusciti)

Purtroppo questo bravissimo attore non fu diretto solo da maestri come Stanley Kubrick e Blake Edwards. Per sbarcare il lunario furono girate decine di filmuzzi, alcuni dei quali elencherò alla fine del postaccio, e fatalmente il grande talento di Sellers venne sprecato.

Perché questo significa essere APEG: avere immense potenzialità ma esprimerle solo in poche occasioni. Così come Sordi fu grandissimo con Fellini, Comencini, Scola, Monicelli, Nanni Loy ecc; ma si rese colpevole di ignobili pellicole (leggete questo elenco, se osate)

Lo stesso dìcasi per Walter Chiari: nelle mani di Orson Welles se la cavò alla grande col personaggio shakespeariano di Silence, ma la maggior parte della sua filmografia è fatta di oscenità come PASSI FURTIVI IN UNA NOTTE BOIA

Cosa avrebbe potuto fare Walter se avesse scelto di fare l’attore drammatico?

Cosa avrebbe potuto fare Peter se non fosse stato dominato dall’alcool?

Come promesso elenco qui qualche nefandezza tra quelle che ho visto (se volete bene a Peter Sellers non cercatele; se le avete viste mi darete ragione):

IL BRACCIO SBAGLIATO DELLA LEGGE (Cliff Owen, 1963)

M’E’ CADUTA UNA RAGAZZA NEL PIATTO (Roy Boulting, 1970)

DIMMI DOVE TI FA MALE (Rod Amateau, 1972)

IL GRANDE MAC GONAGALL (Joseph McGrath, 1974) in cui PS interpreta (male) la regina Vittoria

IL DIABOLICO COMPLOTTO DEL DR. FU MANCHU (Piers Haggard, 1979)
pete

Published in: on settembre 6, 2015 at 3:29 pm  Comments (3)  
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