Vini e film

A grande richiesta ripubblico un post di 4 anni fa. Con qualche modifica: i miei gusti in fatto di cinema non sono cambiati, in fatto di bottiglie qualche ripensamento c’è stato.

VERNACCIA DI SAN GIMIGNANO (denominazione di origine controllata e garantita) – Vitigno importante, capace di grandi risultati. Di profumo fine e intenso, al gusto si rivela equilibrato con una giusta freschezza, persistente. Ottimo con piatti a base di pesce, si abbina a film pieni di passione come IL GRANDE GATSBY, CASABLANCA, ORGOGLIO E PREGIUDIZIO, MOGAMBO, DONNA FLOR E I SUOI DUE MARITI.

RIESLING DELL’OLTREPO’ PAVESE (denominazione d’origine controllata) -Profumo delicato, fruttato, caratteristico. Sapore secco, fresco, sapido. Abbinato ad antipasti e a piatti di pesce. Lo consiglio per commedie frizzanti come UN MARITO DI TROPPO, QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA, NOTTING HILL, CRAZY STUPID LOVE.

FALANGHINA DEL SANNIO (denominazione di origine controllata) – Dal gusto persistente e vivace e profumi di vaniglia e melone. Accompagna molluschi, frutti di mare, piatti di pesce, bolliti e formaggi. Ottimo anche con film d’azione: DUNKIRK, SALVATE IL SOLDATO RYAN, L’IMPERO DEL SOLE, PLATOON, MOBY DICK (quello del 1956).

AMARONE DELLA VALPOLICELLA (denominazione di origine controllata) – Vino di antichissima tradizione, già cantato dal poeta Catullo. Si accompagna egregiamente con piatti forti e saporiti e a grandi western: L’UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE, MEZZOGIORNO DI FUOCO, DJANGO UNCHAINED, I MAGNIFICI SETTE, IL MUCCHIO SELVAGGIO

AGLIANICO DEL VULTURE (denominazione di origine controllata) – Un grande rosso. Sapore asciutto, caldo, armonico. Con l’invecchiamento diventa sempre più vellutato. Trova buoni accostamenti con carni cotte allo spiedo, selvaggina, formaggi molto stagionati e film grotteschi come IL GRANDE DITTATORE (C. Chaplin), OLTRE IL GIARDINO (H. Ashby), IL DOTTOR STRANAMORE (S. Kubrick), IL DITTATORE DELLO STATO LIBERO DI BANANAS (Allen), GRAND BUDAPEST HOTEL (W. Anderson).

Forse in un futuro post mi dedicherò alla birra. Cosa si potrebbe vedere sorseggiando una Adelscott ben ghiacciata, una robusta Guinness o una Corona Extra?

Nessun astemio è stato maltrattato nella ristesura di questo post.

and the winner is… MORTDECAI (chiavica del 2015)

Non ricordo molto di quello che è successo dopo la mezzanotte del 31 dicembre.

Avevo appena proclamato MORTDECAI (di D. Koepp, 2015) peggior film dell’anno (i particolari li potrete conoscere in fondo, dopo l’immagine) quando la vista cominciò ad annebbiarsi.

Forse qualcuno aveva versato nel narcotico nella vernaccia. Comunque mi ritrovai nella sede dell’MI6, accanto a sir Ian Fleming, ufficiale della Marina di Sua Maestà.
ian
-Ho saputo che lei -esordì Fleming- sta per scrivere un post in cui sosterrà che le avventure di Lord Mortdecai rappresentano una parodia del filone bondesco. La diffido ufficialmente dal farlo. Bond non è un santo, lo concedo, ma combatte i nemici dell’Inghilterra per patriottismo, non per pagare i suoi debiti col fisco!-

-Naturalmente, Mr. Fleming! -ho ribattuto- Non ha senso accostare questo buffoncello a 007! In realtà penso che gli autori di questa storiella si siano ispirati al personaggio comico di Bertie Wooster, un aristocratico balengo degli anni trenta, salvato sistematicamente dall’efficientissimo maggiordomo Jeeves…-

-Ancora peggio! -mi interruppe, togliendosi l’uniforme e rivelandosi per P. G. Wodehouse- Ancora peggio! Se c’è qualcosa di cui noi Britanni andiamo fieri è la raffinatezza del nostro humour! E le sembra davvero che chi proferisce battute come “non pensavo di essere tanto dentro il buco di sua maestà” abbia qualcosa in comune con i miei personaggi?-
jeev
Cercavo di ribattere qualcosa su Paul Bettany e su come il suo Jock avesse analogie con Jeeves. Ma credo di essere caduto dalle sedia.

Ciò detto, confermo il giudizio di cui al titolo. MORTDECAI è il VNAV dell’anno, il VORREI NON AVERLO VISTO indiscusso degli ultimi 12 mesi.
mort
VERBALE della Giuria del Premio VNAV – Anno 2016

Viene assegnato il premio VNAV al film MORTDECAI, chiavica colossale che sputtana contemporaneamente il cinema di Hollywood e la carriera di Johnny Depp.

Vengono altresì assegnati i premi di consolazione TPB (trama particolarmente balorda) e CS4S (colonna sonora da 4 soldi) al film LEFT BEHIND.

Premio speciale VNAV ITALIA alla chiavica MATRIMONIO AL SUD con la motivazione “una volta tanto che Debora Villa (la indimenticabile Patti di CAMERA CAFE’) fa del cinema la dovevate proprio coinvolgere in questa *&##§*@?”

Published in: on gennaio 2, 2016 at 8:55 pm  Comments (2)  
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