e una che, nell’arco di soli 14 anni, ha beccato un OSCAR e altre 5 volte ha avuto la nomination LA BUTTIAMO VIA?

Parlo ovviamente di Ambra Angiolin di Kate Winslet.

Non ci sono abbastanza aggettivi sul vocabolario per magnificare la sua bravura.

Perciò, bando alle ciance, cominciamo con:

  • RAGIONE E SENTIMENTO (1995; interpreta Marianne; nomination all’Oscar)
  • HAMLET (1996; interpreta Ofelia)
  • TITANIC (1997; interpreta Rose; nomination all’Oscar)
  • IRIS (2001; interpreta Iris Murdoch da giovane; nomination all’Oscar)
  • ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND (2004; il titolo italiano non lo scrivo neanche se mi pagate; interpreta Clementine; nomination all’Oscar)
  • NEVERLAND – UN SOGNO PER LA VITA (2004; interpreta Sylvia)
  • THE READER (2008; interpreta Hanna; premio Oscar)
  • REVOLUTIONARY ROAD (2008; interpreta April)
  • CARNAGE (2011; interpreta Nancy)

Dopo le immagini SE FATE I BRAVI vi ragguaglio sulle votazioni relative a NICOLE KIDMAN e NATALIE PORTMANofelianeverlandkate
Se la smettete di fissare gli occhi della Winslet vi dirò che tra i personaggi impersonati dalla Kidman il più votato (finora) è Satine (Moulin Rouge!) con 49 punti; sul podio anche Grace (43,5) e Alice (38,5).

Quanto alla Portman il personaggio più votato è Mathilda (LEON; 48 punti), seguita da Nina (CIGNO NERO; 47 punti) e da Jane (34,5)

Published in: on ottobre 12, 2012 at 8:02 am  Comments (8)  
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Box office di febbraio

Elenco dei 5 film più visti in Italia nel mese scorso.

  1. EX – Mi è piaciuto? Beh, diciamo che Notte prima degli esami è Citizen Kane e Giorgio Faletti è Orson Welles. Diciamo anche che Fausto Brizzi vive di rendita sul suo piccolo capolavoro del 2006, ma qui non ha la mano altrettanto felice. Gli attori sono bravi (soprattutto Silvio Orlando, Fabio De Luigi e Claudio Bisio), ma sembrano un po’ svogliati. Eppoi sono tutti ricchi e ben vestiti e non si vede una macchina usata che è una! Silvio Orlando (da poco single) organizza una festicciola e lo troviamo circondato da una ventina di fanciulle una più gnocca dell’altra! Le case sono tutte bellissime, Roma è da cartolina, Parigi è da cartolina, la Nuova Zelanda è da cartolina…
  2. ITALIANS – Vivamente sconsigliato da amici che coraggiosamente l’avevano visto. Perciò non l’ho visto.
  3. OPERAZIONE VALCHIRIA – Senza infamia e con qualche lode. Tom Cruise particolarmente inespressivo, però la benda nera sull’occhio gli dona.
  4. IL CURIOSO CASO DI BENJAMIN BUTTON – Bello. Magnifica Cate Blanchett (che invecchia scena dopo scena), un po’ meno Brad Pitt (che scena dopo scena ringiovanisce). Meritava qualche Oscar in più.
  5. REVOLUTIONARY ROAD – Mi è piaciuto, ma mica poi tanto. Vedasi il mio post del 4 febbraio.

Fonte: mensile CIAK.

A questi magnifici (?) cinque ne aggiungo altrettanti che ho visto a febbraio.

THE READER – Recensito il 21 febb. Meritatissimo OSCAR a Kate Winslet, un po’ troppo triste il finale del film. Anzi, i finali del film: ce ne sono tre. Uno ha a che fare coi lacci delle scarpe, l’altro si svolge a New York, nell’appartamento di una signora molto elegante e molto triste, nel terzo ci si aggira nei pressi di una tomba, in un piccolo cimitero della Selva Nera. Tutto sommato, un film adatto alla Quaresima.

IL DUBBIO – Bello, molto bello. L’ho recensito il 5 febb col titolo Don Milani nel Bronx o suor Di Pietro?

UN MATRIMONIO ALL’INGLESE – Commedia brillante, da Noel Coward. Una suocera aristocratica (Kristin Scott Thomas) detesta una nuora americana e fallofila (Jessica Biel), anche perchè le ha involontariamente ucciso il cagnolino con una culata.

I LOVE SHOPPING – Commedia un po’ surreale, a base di carte di credito esaurite e di implacabili esattori. Non è così male come pensavo. Tra le attrici di contorno brilla Kristin Scott Thomas. Non è colpa mia se la fanno lavorare tanto!

VALZER CON BASHIR (a Bologna lo danno ancora nei parrocchiali) Molto bello. Contro la guerra, prodotto in un paese che è in guerra da più di 60 anni!!! Provate a immaginare un film contro la jihad prodotto in un paese musulmano! L’operatore non riuscirebbe a girare una sola scena!

KATE WINSLET

Revolutionary Road mi è piaciuto, MA MICA POI TANTO.

Sarà che di coppie in crisi e di matrimoni che vanno a puttane ne ho visti troppi. Penso che lo rivedrò, magari insieme agli amici, e tornerò a valutarlo a mente serena. Per il momento SOSPENDO IL GIUDIZIO.

Mi è piaciuto molto di più IL DUBBIO, a cui dedicherò il prossimo post.

Ma ora, come promesso, traccio un breve ritratto di K. Winslet e delle sue 6 (diconsi sei) nominations.

K. W. (Reading, GB, 1975) è figlia d’arte. I suoi nonni, suo padre e le sue sorelle: tutti attori!

Comincia a lavorare in TV e a teatro (è Pandora in Adrian Mole), finchè a soli 20 anni è scelta da Ang Lee per interpretare Marianne Dashwood (chiedere per conferma a Leucosia) in Ragione e sentimento. Prima nomination come Attrice non protagonista.

L’anno successivo (1996) è Ophelia nell’AMLETO di Kenneth Branagh.

1997: Titanic. Seconda nomination (attrice protagonista).

Terza nomination nel 2001 per Iris (era Iris da giovane, naturalmente).

2003: Se mi lasci ti cancello. Ruolo brillante, a ribadire che (come ogni grande attrice) è capace di interpretare commedie o tragedie. Quarta nomination.

2005: Neverland. Era Sylvia e muore di tubercolosi tra le braccia di Jonnhy Depp.  2006: QUINTA NOMINATION per Little Children, in cui è Sarah, malmaritata che si innamora del vicino di casa.

Nello stesso anno L’amore non va in vacanza, commedia romantica. Qui K.W. all’inizio piagnucola che sembra Bridget Jones, ma alla fine ride.

Per Revolutionary road (parte drammatica) ha ricevuto il Golden Globe (che è quasi un Oscar).

The reader (non l’abbiamo ancora visto in Italia) le procura la SESTA NOMINATION e potrebbe essere, finalmente, Oscar!

Che t’aggi’a dì, Kate? BREAK A LEG! (=in bocca al lupo!)