quali provvedimenti adottare quando al cinema qualcuna/o parla vicino a te (ovvero De Scocciatorum Sanctionibus, di M. T. Cicerone)

Perché?

Perché il Male nel mondo?

Filosofi e teologi di grande spessore, da San Bonaventura a Sigieri di Brabante e a Groucho Marx, hanno cercato di rispondere a questo interrogativo.
marx
Perché il Male?

In particolare perché, quando andiamo al cinema, c’è sempre chi rompe gli zebedei nel momento peggiore, commentando o facendo domande idiote, tipo “chissà se lei lo ama, o gli la dà solo per fare un dispetto a sua cognata…”?

Non so a voi, ma a me càpita spesso.

Qualcuna/o che, invece di bersi un cappuccino da Zanarini, al Bricco d’Oro o in tanti bei posti, è finita/o proprio qui! “Con tanti cinema in tante città del mondo, proprio qui dovevate venire…” direbbe Rick Blaine.
rick

Comunque, ecco alcune misure da prendere:

  1. “Ssssst!”
  2. Procuratasi una tessera di funzionario di P. S. (a carnevale è facile) avvicinarsi e mormorare: “Sono il commissario Montalbano, seguitemi in Questura… immediatamente; non aggiungete anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale ai vostri misfatti” (poi li rinchiudete in cella insieme a una trentina di Testimoni di Geova)
  3. Grazie ai superpoteri conferitevi da Lucy introdurre nel loro apparato digerente i vibrioni di una forma acutissima di dissenteria, tale da provocare un incubo atroce: assistere all’infinito a un talk show sul tema “si rimetteranno insieme Albano e Romina?”
  4. Scaraventare i disturbatori in un universo parallelo (non ci vuol niente; basta acquistare uno Scaraventatore Beghelli) dove esiste solo un canale tv e trasmette unicamente FRANCO CICCIO E 50 SFUMATURE DI MAFIA

mafia

Published in: on febbraio 20, 2015 at 8:53 am  Comments (2)  
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i Simpson

Nessuno può far finta di non conoscerli, a meno che non sia vissuto 20 anni nella giungla del Borneo o non sia un Testimone di Geova.

Perciò non vi ripeterò quello che sanno tutti, cioè che

  • è una satira della società e della cultura americana (cosa che rende molto difficile a chi ammmericano non è afferrare al volo certi riferimenti)
  • il SARCASMO è la chiave permanente di lettura: non si salva nessuno, nè religioni, nè istituzioni, nè leaders politici (i più spernacchiati sono i repubblicani, ma anche Bill e Hillary Clinton hanno avuto la loro parte)
  • i personaggi FEMMINILI sono visti con più simpatia di quelli maschili (pur non essendoci donne tra gli autori): Lisa Simpson è la più saggia e politically correct, sua madre Marge tiene in piedi la famiglia con la sua dolcezza e tolleranza (ha perdonato al marito più di una scappatella) ecc
  • uno dei “cattivi” (noto come TELESPALLA BOB), ricercato dalla polizia si è rifugiato in Italia, dove è stato eletto sindaco di una cittadina dalle caratteristiche vagamente mafiose (questo per ribadire cosa pensino dell’Italia negli USA)

Essendo queste cose note a tutti, non ne parlerò. Invece mi permetto di aggiungere qualcosa di mio.

Nei primi anni il più importante (almeno qui in Italia) era Bart: il suo grido di battaglia “CIUCCIATI IL CALZINO!” era popolarissimo; sulle magliette e negli infiniti gadget era il più citato.

Adesso (correggetemi se sbaglio) il numero uno è suo padre Homer, il grassone.

“Pigro, ottuso, inetto, ingordo e irresponsabile” responsabile della sicurezza di una centrale nucleare (nella puntata di Halloween 1999 si predice che la sua incapacità di aggiornare la data del computer provocherà l’Apocalisse). Un anti-eroe, il più anti-eroe di tutti gli anti-eroi. Un misto di Fantozzi (con più fortuna) e Pecuchet.

Sulle magliette di tutto il mondo Homer ha sorpassato Bart. Un motivo ci sarà.

Forse è talmente goffo e cialtrone che “fa tenerezza”, nel senso che anche il più goffo e cialtrone di noi si accorge di non sfigurare al confronto.

Oppure (ipotesi più maliziosa) facciamo il tifo per lui, osservando i disastri e le atrocità causate da “quelli bravi”, dai furboni e dagli intelligenti, dai leader e dai maestri del pensiero.

Hurrah per Homer!

mafia