Omonimia…

…vuol dire avere lo stesso nome (devo chiarire il concetto, alle volte tra i miei lettori ci fosse Maurizio Gasparri).

Nel prossimo post metterò a confronto 2 celebri attori OMONIMI.

  • uno di loro ha interpretato più di 40 film, lavorando a fianco di John Malkovich, Christopher Lee, Michael Caine e tanti altri; ha vinto un Oscar
  • l’altro di film nel curriculum ne ha più di 60 (ma nessun Oscar, mondo birbone), nei quali si è trovato accanto a Teo Teocoli, Moana Pozzi e Jimmy il Fenomeno

jonjimmy

TOMBOY batte BAR SPORT 5 a 3

La scorsa settimana ho visto due film. Uno italiano e uno francese.

Uno sgangherato e farsesco, uno delicato e realistico. Collegate con apposite freccette gli aggettivi alle nazionalità.

Comincio da TOMBOY.

TRAMA ESSENZIALE. LEI ha 10 anni e sembra un maschio (capelli corti, pelle e ossa, ecc). Fa amicizia con un gruppetto di coetanei facendosi chiamare Michael (tributo a MJ?). Lisa, una coetanea, lo (cioè, la) corteggia. Ma i nodi vengono fatalmente al pettine. Nell’ultima scena Lisa le chiede: “Ma insomma, come ti chiami?” Diventeranno amiche, credo.

Al di là della freschezza delle scene, al di là dell’ammirazione per i giovanissimi attori, il film mi ispira uno struggente ricordo della mia infanzia senza televisione, quando giocavamo nei prati e nei boschi delle colline bolognesi.

Anche qui siamo in una imprecisata periferia e NON APPARE MAI LA TV.

Beati quelli (e quelle) che non si rincretiniscono findapiccoli davanti al piccolo schermo, proseguendo poi il rincretinimento con Feisbuc e altre vaccate. Amen.

Che dire di BAR SPORT?

Tentativo coraggioso, ma non riuscito, di tradurre in immagini un testo notevolissimo.

Qualcuno potrebbe fare un film delle OPERETTE MORALI? Certo che no… 

Stefano, ti ho accostato a Leopardi! Contento?

Comunque si salvano Battiston (anche se molti di noi, leggendo del grottesco Onassis, se l’erano figurato diversamente), Angela Finocchiaro e Teocoli (66 anni portati da dio, però ormai lo sappiamo a memoria).

Bella la location, cioè S. Agata Bolognese e gli immediati dintorni.

Andateci. Con la sua piccola piazza e i suoi portici, credete a me, S. Agata riassume tutta l’Emilia.

postscriptum: il punteggio si spiega così

  • 5 sono i componenti della famiglia al centro della storia: un papà intelligente che educa senza gridare, una mamma solare (ma energica quando serve), la protagonista, la sorellina (come fanno i francesi a trovare un’attrice di 6 anni così brava?) e il neonato; una famiglia meravigliosa dove (come ho già detto) LA TV E’ SEMPRE SPENTA
  • 3 sono gli attori di BARSPORT che ho lodato 10 righe fa

Published in: on ottobre 25, 2011 at 10:44 am  Comments (4)  
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