Pizzocchi-Giacobazzi al teatro Fanin

Al teatro Giuseppe Fanin di San Giovanni in Persiceto ci sono quasi 600 posti a sedere. L’altra sera non c’era una sedia vuota. Avevano riempito anche il palcoscenico, lasciando solo pochi metri quadrati e due poltroncine per il duo PIZZOCCHI (al secolo, Maurizio Pagliari) – GIACOBAZZI (al secolo, Andrea Sasdelli).

Spettacolo affascinante quello di questi due cabarettisti. Lavorano insieme da una vita (anche se non hanno avuto lo stesso successo mediatico) e sono affiatatissimi.

Per chi non ha mai sentito Giacobazzi dal vivo, lascio qui un filmato che ne dà un’idea. Ma vi assicuro che in coppia con Duilio Pizzocchi è ancora meglio.

Poche righe per testimoniare la nostra (mia e di mia moglie) ammirazione.

Due grandi artisti, dicevo. Pizzocchi è irresistibile nella gag del camionista o in quella dello scippatore balordo che, messo in riga per un confronto all’americana, E’ LUI CHE RICONOSCE LA VECCHIETTA SCIPPATA: “è lei, è lei, la riconosco!”

Quanto al biancovestito Giacobazzi, ha caratteristiche uniche: è talmente simpatico che gli perdoni il vezzo di ridere delle sue stesse battute (è bello vedere uno che si diverte!) e, anche se certe gag le sai a memoria, il suo modo di porgere travolge gli spettatori a risate DA STAR MALE.

Ed è l’unico, in tutto il teatro italiano (credo), che non esorta a spegnere i telefonini.

“Mettiamo il caso che, mentre sei qui, RAMONA ti invia un sms e ti invita a una notte infuocata. Se hai il cellulare spento tu perdi un’occasione irripetibile E MI ODIERAI PER TUTTA LA VITA!!!! Preferisco vederti saltare in piedi gridando YUUUUUU e correre verso l’uscita: almeno tu serberai un buon ricordo di me….”

 

Published in: on marzo 23, 2009 at 9:16 am  Comments (1)  
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