Danielle Madam, atleta italiana

Questa donna è da ammirare. Studia in Italia (sta per laurearsi all’università di Pavia), lavora e lancia il peso (ha vinto molte gare e se non ha ancora raggiunto la misura di 18,50 che dà accesso alle Olimpiadi ci può arrivare)
madam

Ma non potrà rappresentare l’Italia ai Giochi Olimpici se non avrà al più presto la cittadinanza italiana.

Per motivi burocratici che non sto a raccontarvi (non voglio annoiare) la cittadinanza le è stata negata.

Lei, comprensibilmente, ha protestato scrivendo che a un calciatore uruguagio che a malapena sa spiccicare tre parole in italiano la cittadinanza sarà presto concessa, mentre lei “extracomunitaria di serie B” potrebbe diventare nonna prima di avere il passaporto.

(lo scudetto tricolore che vedete sulla maglia non è un abuso: la società Bracco Atletica è campione d’Italia)

Dopo che Danielle è stata sprezzantemente apostrofata da un tanghero “tu non sei e non sarai mai italiana!”, il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi l’ha ricevuta in municipio e le ha promesso che farà fuoco e fiamme per risolvere il problema.

Infatti ha chiesto ufficialmente al presidente Mattarella di concedere il passaporto italiano a Danielle.

Nel mio piccolo rivolgo anch’io la stessa richiesta.

Caro Presidente, lei ha il potere di concedere la cittadinanza per svariatissimi motivi (culturali, scientifici, sportivi et cetera).

Firmi questo decreto, per favore.

la befana riciclata

Questa notte mi sono ricordato che dovevo comprare i peperoni e sono andato dal pakistano di turno. Mentro ero per strada ho incontrato una strega.

Niente di strano, mi sono detto: è Halloween…

Ma mi sembrava una fisionomia nota. E poi quell’accento romanesco…

“MA TU SEI LA BEFANA! E COME SEI CAMBIATA!!!”

-Zitto, nun me rovinà! Me sò fatta la plastica per non essere riconosciuta! E ci ho speso una cifra, mortacci loro!!!-

-LASCIATI DIRE CHE STAI BENISSIMO! SEI UNO SCHIANTO!! MA PERCHE’….?-

-E’ il mercato, figlio mio! Come Befana non mi filava più nessuno! Adesso vanno di moda le donne vampiro, le streghe, gli zombi… Insomma, me sò riciclata! E vado fortissimo: mi vogliono in tutte le discoteche! Anzi, scusame tanto ma devo proprio annà…-

-MA DIMMI UN’ULTIMA COSA: NON SENTI UN PO’ DI NOSTALGIA PER LA GERLA DEI REGALI, PER IL CARBONE…-

-Neanche un po’, credimi! Ero diventata una babbiona dolciastra che non portava manco il carbone per non traumatizzare le creature! E pensa che io in origine ero proprio una stregacattiva: in Grecia mi chiamavano LAMIA e servivo a spaventare i bambini! “State bboni che sennò arriva Lamia e ve se magna!!!” Ma lassame annà che vado a fà un provino: forse ce rimedio una comparsata nel prossimo film di Tuailait!!!!-

A quel punto mi sono rigirato nel letto brontolando: “Che sogno scemo… lasciatemi dormire fino a fine Marzo, quando torna l’ora legale… io proprio non ci sto a vivere nell’illegalità…”

Published in: on ottobre 30, 2010 at 11:52 pm  Comments (2)  
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