la pupa e il secchione

Quando bloggai per la prima volta, nel settembre 2008, mi chiesi se ci fosse qualcosa di peggio del Grandefratello.

La risposta è SI’.

GF veicola il concetto “tu vai in TV e ti fai notare per qualsiasi minuzia, magari per la sonorità dei rutti, e DIVENTI FAMOSO”.

Qui è peggio: il messaggio è Studiare? Imparare qualcosa a scuola? Macché!!! Tu, donna, impara a provocare un’erezione nei maschi presenti: è tutto quel che ti serve! E tu, maschietto, non perdere tempo sui libri! I secchioni sono ridicoli e antipatici! Impara a rimorchiare, piuttosto!”

Tutto ciò è funzionale alla filosofia del nostro “miglior statista degli ultimi 150 anni” che ancora non riesce a distinguere la Camera dei Deputati dalla sua camera da letto.

E si inserisce perfettamente nella linea politica dell’attuale governo: “ABBASSO SCUOLA, VIVA PAESE DEI BALOCCHI, URCA!!!!!”

COME SILVIO RISOLSE OGNI PROBLEMA

(dal vangelo secondo Emilio Fede)

In quel tempo Silvio attraversando la Samaria si fermò presso il pozzo di Sichar.

Mentre i discepoli erano andati a fare shopping, si avvicinò una donna piangente.

Perchè sei così triste, donna?- Egli le chiese.

Lei rispose: –Sono stata cacciata dalla città! Nessuno mi vuole bene! Non voglio più fare il ministro dell’Istruzione della Repubblica di Samaria!!!-

Silvio stava per concedersi una delle raffinate facezie per cui andava famoso (tipo Samaria, Samaria, la più troia che ci sia), ma vide il dolore di lei e ne ebbe compassione.

Le disse: Donna, i tuoi peccati sono perdonati! Ora va’ e non fare più il ministro! Lo farò io, ad interim!-

Infatti risolse tutti i problemi della scuola samaritana nel modo seguente:

  1. Non fece alcun taglio al personale, anzi assunse una turba di precari (creando così un altro milione di posti di lavoro in vista delle elezioni europee);
  2. Gli edifici scolastici furono adeguatamente ristrutturati e diventarono carceri (soprattutto CPT) adempiendosi così la profezia-slogan di FORZA SAMARIA: più carceri e meno extracomunitari in circolazione;
  3. I tagli ci furono, naturalmente, ma non quelli previsti dalla sventurata: FURONO TAGLIATI GLI ALUNNI e si ottenne così un enorme risparmio di libri, banchi, cattedre, lavagne, gessetti, carta igienica… ; e Silvio disse: Se possiamo avere la birra senza alcool e le sigarette senza nicotina, la scuola sia senza alunni, che sono un elemento nocivo alla salute-

Ma dove andarono le giovani samaritane e i giovani samaritani, esclusi dalla scuola? Ve lo dirò dopo la pubblicità…

SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT-SPOT… E SPOT!!!

Per loro Silvio creò una megadiscoteca, chiamata TOYSLAND (il paese dei balocchi), circondata da sale giochi, palestre per arti marziali, e da ben forniti pornoshop (solo per maggiorenni, si capisce, sennò il Papa si incazza…). Così smisero di confondersi la mente con problemi inutili e diventarono dei tranquilli e mansueti CONSUMATORI.

Silvio completò la Sua opera affidando il Ministero dell’Istruzione a Valeria Marini, mentre nelle mani di Mariastella concentrò il Ministero delle Pari Fregature, quello degli Oroscopi e quello dei Sudoku (quelli facili, si capisce).

Published in: on ottobre 26, 2008 at 10:59 pm  Comments (1)  
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