poesia di RILKE (a proposito delle donne del futuro)

12 anni fa recensivo un film di Enzo Monteleone

E citavo la poesia di Rilke che una delle protagoniste porta sempre con sé.
parti
La ripubblico oggi.

“Un giorno esisterà la fanciulla e la donna,

il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile,

ma qualcosa per sé,

qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine

ma solo a vita reale:

l’umanità femminile.

Questo progresso trasformerà l’esperienza dell’amore,

che ora è piena d’errore,

la muterà dal fondo

la riplasmerà in una relazione da essere umano a essere umano,

non più da maschio a femmina.

E questo più umano amore

somiglierà a quello che noi faticosamente prepariamo,

all’amore che in questo consiste:

che due solitudini si custodiscano,

delimitino e salutino a vicenda.”

P. S. Le due foto riguardano Lou Salomè e Rainer M. Rilke.

Published in: on marzo 8, 2021 at 8:58 am  Comments (1)  
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BRIGHT STAR

Un bel film, diretto da Jane Campion (oscar con Lezioni di piano) e dedicato agli ultimi 3 anni di John Keats.

Un po’ lento (poteva durare mezz’ora di meno) e con un personaggio alquanto inutile: l’amico di lui (Ch. Brown, ingravidatore di servette).

Però è bello, veramente bello e poetico. Curatissimi i costumi (nomination all’Oscar, ma l’ha spuntata The young Victoria) e la fotografia.

L’infelice poeta è interpretato da Ben Whishaw (già protagonista in Profumo), la sua casta amante è Abbie Cornish.

A lei, nei prati di Hampstead, Keats declama la romantica Ode su un’urna greca: “Beauty is truth, truth beauty… il Bello è vero, il Vero è bello; questo è tutto quello che sappiamo sulla terra, tutto quello che importa sapere”

P.S. A proposito del Bello e del Vero, ho appena ascoltato una canzoncina tedesca in cui si dileggia il calcio italiano e, in generale, l’Italia. Vabbé… rispetto la libertà di espressione e la dotta e romantica Germania. Ma preferisco Keats.

Published in: on giugno 22, 2010 at 1:05 PM  Comments (5)  
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piccole poetesse

Come dicevo il mese scorso, in questo periodo sono preso da Bookland (accludo in calce i risultati delle ultime gare) e da altre iniziative didattiche.

Ad esempio, esistono molti concorsi letterari riservati alle alunne o alunni della scuola dell’obbligo. Negli ultimi dieci anni della mia vita scolastica (e anche adesso, da pensionato) ho segnalato a molte classi delle scuole Rolandino de’ Passaggeri e Carlo Pepoli alcuni di questi concorsi.

Apro parentesi. Molte tra le mie ex-colleghe non amano questi concorsi, come ho riportato in

http://un-paio-di-uova-fritte.blog.kataweb.it/2009/09/o4/la-riunione-dei-letterati/

Secondo esse colleghe i premi letterari inducono all’individualismo, a una visione competitiva della cultura, e le nostre alunne se vincono SE LA TIRANO in modo indecente ecc.

Io rispondo che l’ambizione sarà anche una passione pericolosa (lo dice anche Shakespeare) ma è di fatto ineliminabile. Almeno cerchiamo di indirizzare detta ambizione verso mete più nobili che partecipare al grandefratello. E posso testimoniare che le nostre letterate in erba, anche quando hanno ottenuto il primo premio, non si sono insuperbite quanto si temeva. Chiusa parentesi.

Per la cronaca, ecco come si sono comportate oggi 4 nostre poetesse, finaliste nella Sesta edizione del PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “COLUCCIO SALUTATI”. 

Mia moglie ed io eravamo al teatro Gambrinus, a prendere appunti e a osservare il loro comportamento.

  •  Francesca Tamba (I F Rolandino) si è classificata venticinquesima con la poesia “VENTO”
  • Lavinia Corazzari (III F Pepoli) si è classificata ventunesima con la poesia “MENTRE MORIVA”
  • Eugenia Santandrea (II F Pepoli) si è classificata sedicesima con la poesia “LA MIA MAMMA HA UN CUORE DI LAVANDA”
  • Sara Fantuzzi (III F Rolandino) si è classificata decima con la poesia “OROLOGI” e ha ricevuto, come premio speciale, la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Nessuna delle menzionate poetesse ha manifestato fastidiosi effetti collaterali, quali Superbia, Invidia, Atteggiamenti divistici, Desiderio di rilasciare interviste, Crisi mistiche, Tentativo di avvelenare la prima classificata et similia.

Possiamo testimoniarlo.

Riguardo al gioco didattico Bookland, ecco i risultati delle ultime gare di Aprile:

  • III B pepoli – III A pepoli: 9-4
  • III C pepoli – III F pepoli: 9-6
  • II A pepoli – II B pepoli: 11-7
  • II A pepoli – II P pepoli: 10-7
  • II F zanotti – II D zanotti: 8-5
  • II B zanotti – II C zanotti: 10-6
  • II F zanotti – II B zanotti: 10- 6
  • II A rolandino – II A cerreta: 9-6
  • I A cerreta – I B rolandino: 11-8
  • I A pepoli – I B zanotti: 11-8

POESIA

Su richiesta di una persona a me molto cara, pubblico una sua poesia.

il Rischiatutto di Mike Bongiorno
Caro amico Mike,
re della TV,
tu fin dall’America
venisti qui tra noi.
Con gli indovinelli

ci hai fatto compagnia:
“Arrivi e partenze”,
“Lascia e raddoppia”
e il Rischiatutto, con la Signora Longari
Fabbricatore e il dottor Inardi.
Mi sembra ieri quando al tuo regista
per far partir la sigla dicevi…
“Fiato alle trombe, Turchetti! Allegria!”
Caro amico Mike,
dopo tanti anni
il tuo Rischiatutto
è andato in pensione,
ma anche nella vita
bisogna pur rischiare:
la nostra vita intera
è un grande rischiatutto…
Rischiamo tutto su Gesù Cristo:
la grande scommessa della vita!
Puntiamo tutto su Gesù Cristo:
la grande scommessa della…
nostra vita!

Frase’

Published in: on novembre 11, 2009 at 9:10 am  Comments (3)  
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