Sandra Milo, APEG

Qualche anno fa (dal sett 2012 al 2013) ho postato su attrici, nostrane e foreste, chiedendo a lettrici e lettori di indicarmi in quale ruolo avessero convinto di più.

Penso proprio che tornerò sul tema.

Anche perché molte delle dee in questione hanno aggiunto perle alle loro collane. Devo, assolutamente devo, ritornare sulle carriere di M. Cotillard, C. Blanchett, C. Mulligan, K. Winslet, S. Johansson, Ch. Theron ecc

Lo farò. Promesso.

Nell’attesa vogliate gradire qualche riga su un’attrice (almeno Wikipedia la definisce così) che in questi giorni riappare sul grande schermo con un filmazzo (che non vedrei neanche se me lo prescrivesse il dottore) e che merita il titolo di APEG come poche altre.

Avrebbe Potuto Essere Grande (come avrebbe potuto A. Sordi) se si fosse fatta dirigere solo da maestri come

  • FELLINI (8emezzo, Giulietta degli spiriti)
  • PIETRANGELI (Fantasmi a Roma, Adua e le compagne)
  • ROSSELLINI (Il generale Della Rovere)
  • AVATI (Il cuore altrove)

Invece era più facile fare televisione o comunque “lavorare” con Steno, Gregoretti, Festa Campanile ecc in filmetti che non nomino neppure sennò mi guasto l’umore.

Cali dunque il sipario… con questa immagine felliniana.
milo

Published in: on maggio 13, 2016 at 11:19 am  Comments (2)  
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