Preparatevi su Pasolini – lo chiederanno alla Maturità

Si avvicinano gli Esami di Maturità. Secondo voci insistenti P. P. Pasolini sarà tra i protagonisti.
ppp
Se ne parlerà come scrittore? Forse anche nella tipologia storico-politica?

Nel dubbio, elenco i testi che bisogna conoscere bene. Non si improvvisa su questo personaggio (morto il 2/11/1975, 40 anni fa)

  • i romanzi RAGAZZI DI VITA e UNA VITA VIOLENTA
  • la sceneggiatura del film ACCATTONE (pubblicata da Garzanti nel 93, con introduzione di Ugo Casiraghi)
  • le poesie; almeno quelle in italiano, a cominciare da L’USIGNOLO DELLA CHIESA CATTOLICA (poi vi cito qualche verso… provate a farne l’analisi)
  • gli SCRITTI CORSARI; leggete almeno l’articolo IL VUOTO DEL POTERE IN ITALIA, con la famosa metafora delle lucciole “…darei l’intera Montedison per una lucciola”
  • infine, IL PCI AI GIOVANI: poesia (in realtà è una prosa che va a capo ogni tanto) molto discussa dal ’68 in poi; secondo schemi marxisti piuttosto datati si contrappongono i poliziotti (i veri proletari) agli studenti (i borghesi); “Smettetela di pensare ai vostri diritti, smettetela di chiedere il potere: un borghese redento deve rinunciare a tutti i suoi diritti…”

Infine ecco i versi che ho promesso dieci righe fa:

(Pasolini si rivolge al Crocefisso)

“E a che ci avrebbero

brillato i pugni

e i neri chiodi

se il Tuo perdono

non ci guardava

da un giorno eterno

di compassione?”
chiesa

Published in: on maggio 28, 2016 at 7:07 pm  Lascia un commento  
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in memoria di Pier Paolo Pasolini

Voglio scrivere poche righe su Pasolini, morto 40 anni fa sul litorale di Ostia.
funereNon tutto quello che ha detto e fatto mi ha convinto. Ad esempio quello schema studentiborghesi contro celeriniproletari era, appunto, troppo schematico.

Già nel ’68 concetti come proletariato e borghesia andavano bene solo a scuola per un’interrogazione bignamesca su Marx. Figurati oggi.

Ma su altri temi PPP era veramente un profeta.

2 esempi.

A proposito della tv. Qualcuno brontolava, negli anni 60 e 70, perché c’era troppa religione sul piccolo schermo (il Concilio, il Papa, padre Mariano…). Pasolini spiegò in un articolo sul Corriere che più c’è televisione meno c’è religione.

La tv è consumista per definizione. Non solo per i messaggi pubblicitari; ma per tutto il resto (e non c’era ancora il Berlusca!!!!). Attraverso lo schermo passa un irrefrenabile messaggio: “macché sacrifici, macché fede, macché ascetismo, macché risparmio, macché severità di costumi… è stata la televisione il principale artefice della vittoria dei NO al referendum, attraverso la laicizzazione, sia pure ebete, dei cittadini”

(nota storica: l’articolo comparve sul Corriere della Sera del 22/9/74, pochi mesi dopo il referendum sul divorzio)

Altra profezia (sperando che il futuro non sia così nero)

Prevedo la spolicitizzazione completa dell’Italia; diventeremo un gran corpo senza nervi, senza più riflessi… La strada maestra, fatta di qualunquismo e di alienante egoismo, è già tracciata. Resterà forse, come sempre è accaduto in passato, qualche sentiero; non so però chi lo percorrerà, e come.

Infine, per chiudere con un tono meno cupo, mi chiedo cosa uscirebbe dalle labbra di Pasolini se vedesse le botteghe e i supermercati pieni di ciarpame halloweenesco. Cosa direbbe di questa cialtronaggine, di questa americanata senz’anima?

Non mi piace scrivere bestemmie nel blog; perciò taccio.
allo

Belarus (e P. P. Pasolini)

Qualcuna/o mi sta leggendo dalla Bielorussia.
belar
E’ una regione di cui non so molto.

So che il Nobel per la letteratura è stato assegnato a Svetlana Aleksievic (che però vive a Parigi) e che il Bate Borisov ha dato dispiacere alla Roma.

Approfondirò le mie conoscenze in merito. Ma ora sto preparando un post su Pier Paolo Pasolini, che morì il 2 novembre di 40 anni fa.

Non sarà facile: mi impegnerò al massimo.
ppp

Published in: on ottobre 25, 2015 at 12:03 pm  Lascia un commento  
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