mantengo la promessa a proposito dei 3 pifferi di montagna e, en passant, parlo di KATE WINSLET, bella giardiniera a Versailles

10 giorni fa mi sono occupato del trio garronmorettisorrentinesco. Non avevo ancora visto IL RACCONTO DEI RACCONTI e quindi non potevo dire quale mi fosse piaciuto di più. Ora, colmata la lacuna, posso.

Proprio al RACCONTOecc va la medaglia d’oro. Mi è piaciuto l’uso del colore. Mi sono piaciute le recitazioni di Salma Hayek (regina di Selvascura), di Toby Jones (re di Altomonte) e di Vincent Cassel (re di Roccaforte).

Mi è piaciuto MOLTO vedere come questi tre sovrani siano dipinti in tinte negative. Tutti e 3 travolti da passioni più o meno spregevoli.

All monarchs are bastard? Beh, forse non tutti (ma su questo tema bisognerà che torni).

Comunque, nel CUNTU DE LI CUNTI di G. Basile, che dà spunto a questo film (come lo diede a C’ERA UNA VOLTA di F. Rosi), c’è la sentenza “e principe so’ tutt’ malamente!”

Medaglia d’argento a MIA MADRE (già recensito nel blog della fragolina). Ben costruito e ben recitato (bravissima la Lazzarini, ma anche Turturro sa il suo mestiere). Certo Moretti non è Fellini, ma qualche merito il Maestro di Rimini glielo riconoscerà (quando si incontreranno…)

Medaglia di bronzo a YOUTH. Sorrentino è un bravissimo regista (chi dice di no?), filma bene le mucche svizzere, le palle da tennis e le rughe di Michael Caine (e degli altri 199 vegliardi dell’hotel). Ma YOUTH è di una lentezza esasperante. Troppi personaggi inutili, a cominciare dal grottesco sosia di Maradona!

Detto ciò (e aspettando di rivederli questa estate nelle rassegne sottolestelle) lasciatemi dire poche parole su THE LITTLE CHAOS (maltradotto con LE REGOLE DEL CAOS: se c’è caos non ci sono regole!!)

Bel film inglese, diretto da Alan Rickman. L’ho già recensito sull’altro blog (attenti allo spoiler!!!) e non voglio aggiungere altro se non un’osservazione.

Paolo D’Agostini (Repubblica) osserva che re Luigi nel 1682 aveva solo 44 anni e qui appare decrepito (soprattutto nella scena della serra, accanto a Kate Winslet).

E’ vero: appare vecchio e stanco. Ma a quell’epoca un 44enne era già vecchio (anche se era Re): i 44 di allora equivalgono ai 70 di oggi… e infatti Alan “Piton” Rickman (mio coetaneo) è veramente perfetto in quel ruolo.
chaos

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verso le finali di BOOKLAND… ma prima qualche considerazione sui 3 film italiani che a Canne sono stati sconfitti da Annibale

tenoriSapete già tutto di Bookland, vero?

Ma si vive bene anche senza sapere tutto… comunque, siamo arrivati alle finali di giugno:

  • mercoledì 3 se la giocano la III B delle Zappa (hanno battuto la III A per 6 a 1) e la III D delle Fabrizio De André (hanno battuto la III C per 7 a 3)
  • giovedì 4 tocca alla II C delle Irnerio e alla II A delle Zappa

Ora lasciatemi dire qualcosa sui 3 tenori italiani (Garrone, Moretti, Sorrentino) che in terra di Francia sono andati per suonare ecc

Meritata la loro esclusione dai premi? Mah, per dirlo avrei dovuto vedere tutti gli altri film.

E, per la verità, non ho visto neanche IL RACCONTO DEI RACCONTI. Lo andremo a vedere domenica e poi recensirò.

Ho recensito positivamente MIA MADRE di Nanni Moretti e YOUTH di Paolo Sorrentino.

Mi è piaciuto di più il morettesco tributo alla madre (che brava la Lazzarini!!), meno le malinconie alpine di Sorrentino.

Quando avrò completato il tris, tornerò sull’argomento. Adiòs.

Published in: on maggio 30, 2015 at 11:41 am  Comments (1)  
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