un uomo per tutte le stagioni (Zinnemann 1966)

6 Oscar hanno premiato questo dramma storico: miglior film, miglior regia, miglior attore, fotografia, costumi e sceneggiatura.

Il film si ispira alla figura di Sir Thomas More, Cancelliere di re Enrico VIII e decapitato per alto tradimento nel 1535. Illustra con grande efficacia il funzionamento della monarchia assoluta: quando il Re ride tutti devono ridere, quando il Re giudica che una musica è bella tutti devono applaudire, quando cambia religione tutti devono seguirlo. Pena la morte.

Eccellenti le interpretazioni di Orson Welles (Wolsey) Robert Shaw (il Re) Wendy Hiller (Alice More) e Paul Scofield (Thomas More).

Nella versione italiana Shaw è doppiato da Oreste Lionello. Se quando il Re si arrabbia vi sembra di ascoltare Hitler non è un caso: Lionello aveva doppiato Chaplin nella sua celebre parodia del dittatore nazista.

Se poi ascoltate la versione tedesca, quando sentirete urlare il Re le analogie saranno ancora più evidenti.

POST scriptum: nel Torneo di Gegio (http://torneodeifilm.blogspot.com/ ) sono stato sfidato da Pensiericannibali… ACCETTO LA SFIDA

vinca il migliore…

Published in: on settembre 14, 2010 at 10:09 am  Comments (6)  
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Frankenstein Junior

Film diretto da Mel Brooks (nel 1974) e interpretato da Gene Wilder e Marty Feldman.

E’ la parodia di uno dei “classici dell’orrore”, ma è soprattutto una COMMEDIA STREPITOSA. Dopo aver visto Frankenstein Junior è difficile apprezzare un’altra commedia: sembrano tutte insipide.

Per i pochi che non la conoscono, riassumo la Trama.

Scettico inizialmente, poi entusiasta, il nipote del famoso barone Von Frankestein decide di proseguire l’esperimento del nonno e di dare vita a un collage di membra umane. Purtroppo la creatura ottenuta ha una forza fisica incredibile, ma un cervello difettoso. Cosa che crea situazioni incresciose.

Un secondo esperimento risolve tutto: il “mostro” diventa intelligentissimo (Frankenstein gli ha ceduto parte della sua genialità) e in cambio… (beh, forse lo avete già capito).

In sintesi, è un capolavoro!

E, una volta tanto, la versione italiana è ottima. Gene Wilder è doppiato (benissimo) da Oreste Lionello, Marty Felman (Igor) da Gianni Bonagura e sono salvati con abilità i vari giochi di parole della versione originale.

P.S. Se poi siete convinti che un film in bianco e nero valga sempre meno di un film a colori, Dio vi perdoni… ma potete ancora cambiare idea.

junior 

ciao oreste…

Eri bravissimo. Anche nelle guittate del Bagaglino dimostravi una professionalità e una classe ineguaglibili.

Hai interpretato decine di film, nei ruoli più diversi (da Licio Gelli a Seneca), facendo il buono e il cattivo (nell’ultimo film, NO PROBLEM, avevi un personaggio particolarmente odioso, il sig. Paino); ma un vero attore deve saper fare di tutto.

Soprattutto rimarrai indimenticabile come doppiatore di Woody Allen.

Ma prima di lui avevi dato la voce a Charlie Chaplin. E nel video sentirò ancora la tua voce. Una voce da grande attore.

Published in: on febbraio 19, 2009 at 3:39 pm  Comments (3)  
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