Specchio, specchio dalla voce glaciale, chi è la PEGGIOR attrice internazionale? Prima di elencare le pretendenti al titolo, un attore molto versatile parlerà di sé…

Sono molto vecchio, sapete, ma non ho perso la speranza di ricevere un Oscar. Se c’è riuscito Plummer, che ha 2 anni più di me, perché io no?

Basta aver pazienza…

Se non vi annoio troppo, vi ricordo qualche mio personaggio.

  • Sono stato Napoleone (più volte), aiutato dal fatto di avere la statura giusta
  • Sono stato Re Lear, Polonio e Thénardier
  • Sono stato Giovanni Senzaterra, Goebbels, Himmler e Ben Gurion
  • Sono stato Vito Cornelius, monaco del XXIII secolo
  • Sono stato un androide e un hobbit
  • Ho studiato glaciazioni, allenato velocisti, e discettato sulle ghiandole mammarie di Jane Russell…

Ma basta parlare di me. Ho l’onore di elencare alcune “attrici” che i lettori di questo blog sono invitati a valutare in base alla ormai nota SCALA DI CAGNAGGINE

In ordine alfabetico

  1. ALBA JESSICA – Premiata col Razzie Award (Worst Supporting Actress) nel 2010 per THE KILLER INSIDE ME, VI PRESENTO I NOSTRI, MACHETE,  APPUNTAMENTO CON L’AMORE
  2. BELLUCCI MONICA – Non ha ancora ricevuto il Razzie (a Hollywood sono così miopi…), ma spero proprio che questa vergognosa lacuna sia presto colmata
  3. CICCONE VERONICA (nota come MADONNA) – Ben 7 volte premiata, 5 volte come Peggior Attrice Protagonista e 2 come Non Protagonista. Impossibile citare tutti i suoi capolavori (SHANGHAI SURPRISE, BODY OF EVIDENCE, TRAVOLTI DAL DESTINO…)
  4. DEREK BO – Questa grande attrice drammatica ha lasciato le scene all’apice del successo (come Greta Garbo), ma come dimenticare TARZAN L’UOMO SCIMMIA, BOLERO EXTASY, I FANTASMI NON POSSONO FARLO?    Premiata da 3 Razzie Awards.
  5. LOHAN LINDSAY – Esordisce come bimba acquaesapone per la Disney e partecipa a un filmone diretto da Altman; colleziona 2 Razzie in un film solo (IL NOME DEL MIO ASSASSINO); inoltre partecipa, mancando l’obiettivo per un soffio, al concorso per la peggior attrice del periodo 2000/2009. Sarà la peggiore di questo decennio?
  6. MOORE DEMI – Bravina in GHOST, decise di inseguire il Razzie Award con un impegno degno di miglior causa; sfiorò il premio con NIENT’ALTRO CHE GUAI, PROPOSTA INDECENTE e LA LETTERA SCARLATTA, centrando finalmente il bersaglio con IL GIURATO, STRIPTEASE e SOLDATO JANE.
  7. STEWART KRISTEN – Appena 23enne ha già un lusinghiero curriculum: nomination nel 2010 con il secondo episodio della Twilightdiarrea e nel 2011 con il terzo; nel 2012 il trionfo, con BIANCANEVE E IL CACCIATORE e con BREAKINGeccetera
  8. STONE SHARON 3 Razzie Awards per “quella che accavalla”: per TRAPPOLA D’AMORE (1994), per THE SPECIALIST e per BASIC INSTINCT 2 (2006); oltre a una nomination come Peggior Attrice Non Protagonista in CATWOMAN (2004).

Volete sapere cosa penso di queste “attrici”? Un’immagine dice più di molte parole…https://i0.wp.com/cdn.bmx-forum.com/6/67/900x900px-LL-67b63b9d_bilbo-bilbo-baggins-9578038-678-392.jpeg

La lettura di questo post potrebbe urtare la vostra sensibilità SE VOLETE LEGGERLO LO FARETE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO (dopo non dite che non vi avevo avvertito). In particolare parlerò degli stereotipi del linguaggio giornalistico, dell’ultimo romanzo di Stefano Benni, del ritorno all’ora solare, delle attrici italiane, delle primarie del PD e di altri disastri

benniPerché mi sono occupato finora solo di attrici straniere?

  • esterofilia?
  • scarsa considerazione delle attrici italiane?

Mah… La verità è che le prime che mi vengono in mente sono GRANDIOSE ma appartengono al passato: Sophia Loren, Claudia Cardinale, Monica Vitti…

Al loro confronto non riesco a chiamare DEE le contemporanee Sandrelli, Guerritore, Rocca, Morante, Impacciatore, Buy, Isabella Ferrari eccetera

E poi c’è da dire che molte nostre attrici preferiscono la tivvù al cinema. Si guadagna di più e si lavora di meno.

Barbara De Rossi, Elena Sofia Ricci, Caterina Sylos Labini, Veronica Pivetti… Tutte brave, per carità. Ma preferirei vederle sul grande schermo piuttosto che nello sbrodolamento televisivo.

PROMETTO di dedicare un post alle attrici italiane. Ma adesso cambio discorso.

Cosa dire di DI TUTTE LE RICCHEZZE, romanzo breve di Stefano Benni?

Stefano, ti ho sempre apprezzato come narratore fin da quando andavamo a scuola insieme (Scuola Media GUINIZELLI; allora si entrava da via S’Isaia). Ho lodato in questo blog molti tuoi RACCONTI… ma devo confessare che questa volta sono molto imbarazzato.

Devo proprio recensirlo?

Forse sì. La descrizione di alcuni personaggi (tipo Vudstok, quello che “pensa di assomigliare a Keith Richards… a me ricorda una mia bisnonna”) merita un approfondimento.

Facciamo così. Me lo rileggo con calma la sera di Halloween e poi se avrò gli INCUBI saprò chi accusare.

Già che parliamo di incubi, due parole sulle PRIMARIE del PD. 

In America le primarie funzionano. Avvicinano gli elettori ai candidati e viceversa.

Ma qui no.

Là sono competizioni sportive, come i trials per andare alle Olimpiadi. Chi vince va, chi perde no.

In Italia le primarie sono una guerra feroce. Sgambetti, colpi bassi, coltellate.

Anzi, una GUERRA DI RELIGIONE. Non si sceglie il candidato al posto di presdelcons. Si deve scegliere tra il MESSIA e l’ANTICRISTO. So di gente che sta facendo novene a Santa Rita perché Vendola non arrivi al ballottaggio e di altri che piuttosto che vinca Bersani eleggebbero il pulcino Pio.

pioSopravviverà il PD o bisognerà rifarlo da capo?

Concludo con l’imminente ritorno dell’Orasolare. Ligio agli ordini come sono attenderò le 3 di notte di domenica 28 e RIMETTERO’ INDIETRO LE LANCETTE.

Essendo affetto da insonnia non mi costerà molto. Se mi vien sonno SCRIVERO’ QUALCOSA (come negli anni scorsi): forse sugli stereotipi e le espressioni enfatiche di cui abusano i giornalisti.

  • Duro scontro in Parlamento (qualcuno ha votato sì qualcuno no; che c’è di strano? sarebbe strano se tutti fossero sempre d’accordo)
  • Le indagini proseguono a 360° (siamo in alto mare; non abbiamo la più pallida idea di cosa e dove cercare)
  • Le località di villeggiatura sono state PRESE D’ASSALTO dai turisti (espressione militaresca; dà l’idea di una sanguinosa battaglia, combattuta casa per casa, tra gli invasori delle CAMPERDIVISIONEN e gli eroici paesani)
  • Crollo in borsa (le solite manovre al ribasso, i soliti speculatori che vendono per ricomprare il giorno dopo guadagnandoci qualche milioncino… se volete sapere cos’è un vero CROLLO digitate Parmalat)

e di GWYNETH PALTROW non vogliamo parlare?

Premessa di notevole spessore. In questa gallery sto evitando con cura le star italiane.

C’è più d’una ragione (posterò, posterò…). Anticipo soltanto che la prima sarà la SANDRELLI. E poi? Monicabellucci? Però in questo caso più che elencare i nomi dei personaggi mi sembra meglio scrivere con chi va a letto (Fabrizio Bentivoglio, Depardieu, Elio Germano, De Niro, ecc). Fine della premessa di notevole spessore.

Ecco dunque la filmografia di una DEA quarant (non si dice l’età, screanzato!)

  • JEFFERSON IN PARIS (1995; interpreta Patsy J.)
  • SEVEN (1995; interpreta Tracy)
  • EMMA (1996; interpreta, ovviamente, Emma)
  • SLIDING DOORS (1997; interpreta Helen)
  • SHAKESPEARE IN LOVE (1998; interpreta Viola; premio OSCAR)
  • IL TALENTO DI MR. RIPLEY (1999; interpreta Marge)
  • I TENENBAUM (2001; interpreta Margot)
  • AMORE A PRIMA SVISTA (2001; interpreta Rosemary)
  • PROOF – LA PROVA (2005; interpreta Catherine)
  • INFAMOUS – UNA PESSIMA REPUTAZIONE (2006; interpreta la cantante Kitty Dean)
  • IRON MAN (2008; interpreta Pepper)
  • CONTAGION (2011; interpreta Beth)

So long.

lovepaltrowdoors

N – io e Napoleone

Film di Paolo Virzì (2006).

Non è l’opera migliore di Virzì. Daniel Auteuil fa di Napoleone all’Elba una macchietta e certe battute tipo “questo è un miracolo elbano!” non fanno ridere nessuno. Però l’ho inserito nella mia raccolta di DVD e ogni tanto lo rivedo. Ammiro l’ottima interpretazione di Sabrina Impacciatore e Elio Germano, che hanno dovuto imparare il dialetto locale, e anche Ceccherini e la Bellucci sono bravi.

E apprezzo molto lo sforzo organizzativo. Realizzare un film storico richiede mezzi economici notevolissimi e grande precisione nei dettagli. Le armi, le imbarcazioni e i costumi sono perfetti (per la nave inglese si è utilizzata l’Amerigo Vespucci, opportunamente “truccata”) e Portoferraio è stata ricostruita in un paesino toscano, con l’aiuto del computer.

Purtroppo l’incasso è stato modestissimo (è andato meglio in Francia, dove Napoleone “tira” sempre) e temo che questo sconsiglierà i futuri produttori da rischiare i loro soldacci in questo genere.

Per De Laurentiis, Medusa e Raicinema il film ideale è sempre in ambiente contemporaneo, possibilmente usando gli ultimi modelli della Lancia, Bmw, Mercedes, Toyota ecc che strapagano per queste marchette pubblicitarie.

Ah, dimenticavo di raccontare la TRAMA. Per chi non la conoscesse, la riassumo dopo il video.

Cerca ripetutamente di uccidere Napoleone (“tiranno sanguinario che ha tradito gli ideali della rivoluzione”) l’intellettuale foscoliano Martino, ma senza riuscirci. Anzi, frequentandolo come bibliotecario e scrivano personale, subisce il fascino della sua personalità. Alla fine Napoleone fugge di notte, nella sua illusoria riconquista del potere, e il tirannicida mancato si consola sposando la sua servetta (non s’era mai accorto, da vero intellettuale, di quanto lei lo amasse) e lavorando nell’impresa commerciale dei fratelli.