Box office italiesco (in assenza di Zalone)

L’anno del Signore 2017 non è ancora finito. Ma qualche considerazione sugli incassi si può già fare.
box

Globalmente gli italici che comprano il biglietto sono diminuiti. Non è strano, con tanti film trasmessi dalla tv e con il prezzo dei biglietti in aumento…

Ma colpisce il flop dei film italieschi.

Nella classifica dei 25 migliori incassi sono presenti solo 2 titoli italiani, al 9° e al 10° posto.

Usciti a gennaio, L’ORA LEGALE (si può vedere in tv, ma vale poco) e MISTER FELICITA’ (anche peggio) hanno approfittato della stagione propizia. Da capodanno in poi le sale si riempiono ancora (“chi ride a capodanno ride tutto l’anno”). Checcozalone intanto ha rimandato al 2019 l’uscita della sua commedia (descriverà l’ascesa politica di un pugliese che per sfondare si iscrive a tutti i partiti, Lega compresa).

A parte i 2 suddetti nessun italiesco ha raggiunto la quota di 5mln di Euro. THE PLACE, il migliore degli ultimi mesi, si è fermato a 4.300.000.

Provo un piacere amaro nel constatare la fine dell’epoca dei panettoni desicheschi e boldeschi.

Mi dispiace molto, ma proprio molto, vedere film veramente interessanti come THE STARTUP – ACCENDI IL TUO FUTURO e GATTA CENERENTOLA con incassi risibili (rispettivamente 226.000 e 246.000).

Che dire? Auguro al cinema italiano un 2018 che sappia accoppiare alta qualità e ricchi incassi.

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Published in: on dicembre 26, 2017 at 12:36 am  Lascia un commento  
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MISTER FELICITA’ al di sotto del BAH

Mi ha incuriosito il successo di pubblico. MISTER FELICITA’ è il solo film italiesco di quest’anno ad aver superato il milione di spettatori (probabilmente arriverà a 2mil).

Sono andato a vederlo.

Cattiva idea.

Riassumo la trama dopo l’immagine, aggiungendo qualche considerazione personalissima. Se avete tempo da perdere, leggetela.
siani
Un disoccupato cronico, affetto da pessimismo acuto (“non c’è niente che valga la pena di essere fatto”), si ritrova per una serie di bizzarre circostanze a lavorare come “motivatore” di una campionessa di pattinaggio particolarmente depressa. Lei tornerà a gareggiare. Evviva gli sposi.

Storia esile e già sfruttata in molti altri film (mi torna in mente Ricky Memphis in una vanzinata del 2011); se vi piace Diego Abatantuono vi avverto che ha una parte secondaria e appare sullo schermo per poco più di 15′; se vi piace il lago di Braies (e Bolzano e il Tirolo ecc) vedrete qualche bella immagine.

Ultima considerazione. Appaiono molti personaggi inutili, ad es una banda di camorristi capaci di falsare i risultati di una squadra di calcio.

Perché ce li hanno messi?

  • per far lavorare qualche amico (e amica)? quello è un mondo in cui se non metti qualcosa di nuovo nel curriculum dopo un po’ sparisci…
  • per allungare il film, che comunque arriva con fatica a 90′

Ai posteri l’ardua sentenza.

Published in: on gennaio 12, 2017 at 10:55 am  Comments (1)  
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