Ciao Tonino…

Voglio ricordare Tonino Guerra con una citazione da STORIE DELL’ANNO MILLE.

E’ una specie di romanzo picaresco, utilizzato per molti anni nel gioco didattico Bookland.

TRAMA ESSENZIALE. Tre poveracci (Millemosche, Carestia e Pannocchia) si aggirano in uno scenario altomedievale. Sempre affamati, spesso in pericolo di morte, riescono comunque a sfangarla.

 In un episodio una banda di mercenari assedia un castello e i 3 si arruolano. Anche perché Millemosche (che si atteggia a veterano) spiega agli altri due che la condizione degli assedianti è invidiabile.

“-Un assedio è comodo. Magari va avanti degli anni… Si sta lì, si mangia, si beve E NON SI FA FATICA. Basta non avvicinarsi troppo alle mura. Io ho già fatto un assedio: è durato due anni! I più belli della mia vita…-

-Ho sentito dire che gli assediati ti tirano addosso l’olio bollente…- intervenne Carestia.

-QUESTE SONO BALLE che non so chi le ha inventate! Io sono pratico e ti dico che l’olio costa caro e se ne trova poco al giorno d’oggi. Gli assediati (se ce l’hanno) sta’ tranquillo che se lo tengono da conto!”
guerrguerra

Published in: on marzo 21, 2012 at 5:08 pm  Comments (4)  
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Sarum, romanzo di E. Rutherfurd

Mantengo la promessa fatta ieri l’altro.

Dopo aver letto con crescente perplessità La biblioteca dei morti ho ripreso SARUM dallo scaffale dei miei preferiti.

(Ri)leggere un libro così (dopo la ciofeca precedente) è come respirare l’aria fresca dei boschi sopra Vidiciatico dopo una settimana di smog cittadino.

SARUM, più che un romanzo, è una collana di romanzi brevi, tutti ambientati nella regione di Salisbury (Inghilterra meridionale)

Si comincia nel 7000 a. C. e si arriva ai giorni nostri, attraverso la costruzione di Stonehenge, l’impero romano, il medioevo, l’età elisabettiana, le guerre di Cromwell…

Gli episodi migliori?

    SORVIODUNUM (121 pagine): un giovane romano (Caius Porteius, dal cui nome derivano i tantissimi PORTER dell’odierna Salisbury) sposa la figlia di Tosutigus, il capo-tribù celta, e introduce l’allevamento delle pecore nella regione. Molto ben descritta l’evoluzione psicologica del protagonista, prima dominato unicamente dal senso del dovere, ma poi felice di integrarsi tra i britanni.
    LA MORTE (75 pagine): la terribile epidemia di peste bubbonica del 1348, che spopolò la città e il contado, consentendo al clan dei Wilson (l’oscura “gente del fiume”) di arricchirsi rapidamente e diventare nel giro di due generazioni la famiglia più potente di Salisbury.
    NUOVO MONDO (80 pagine): il tumultuoso periodo Tudor tra idealisti, fanatici, doppiogiochisti, allegre prostitute, avventurieri e roghi; la scaltra Abigail Mason, approfittando dei conflitti di religione, realizza l’uxoricidio perfetto.
    In sintesi, una serie di storie ben raccontate, tra Agatha Christie e Ken Follet (certe situazioni ricordano I PILASTRI DELLA TERRA, che però è stato pubblicato 2 anni dopo).
Published in: on giugno 1, 2010 at 7:38 am  Comments (2)  
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