Ogni mattina a Roma sorge il sole…

romaOgni mattina a Roma sorge il sole. Mattarella si sveglia e sa che se non si muove bene la crisi peggiorerà (al peggio non c’è mai fine).

Ogni mattina a Roma sorge il sole. Mentana si sveglia e sa che se non sceglie bene chi invitare al suo maratonashow il pubblico si annoierà e cambierà canale.

Ogni mattina a Roma sorge il sole. Luca Telese si sveglia e sa che se non sceglie bene chi invitare a In Onda… (vedi sopra)
mattmentluca

Ogni mattina a Roma sorge il sole. Non importa se ti chiami Mattarella, Mentana o Telese.

L’importante è che ti concentri e scegli bene.

Published in: on agosto 22, 2019 at 7:57 am  Lascia un commento  
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a che serve il muro del Brennero?

La prima cosa da dire è che chi si beccherà l’appalto metterà in tasca una bella cifra.

Fate voi un conto: quasi 300 metri di cemento armato, impianti di sorveglianza elettronica, eventuali reticolati…

Ci guadagnerà anche (in voti) il cancelliere Werner Faymann. Una fetta considerevole dell’elettorato austriaco scatta ad applaudire ogni volta che sente la parola Nationalsicherheit (Sicurezza Nazionale).

Un po’ come i leghisti che odiano i meridionali. Ho conosciuto dei veneti che sognavano di far saltare i ponti sul Po.

Infatti Matteo Salvini è entusiasta. Altri non la pensano come lui: Mattarella, il Papa, Dimitris Avramopulos ecc.

Io, nel mio piccolo, aggiungo qualche esempio storico.

  • la Grande Muraglia avrebbe dovuto difendere i cinesi dai loro vicini del Nord. Non bastò.
  • il Muro di Berlino servì solo a far morire qualche migliaio di tedeschi, in fuga dall’Est.
  • la Linea Maginot non impedì alla Francia la più spettacolare sconfitta della sua storia.
  • l’Impero Romano costruì muraglie (dalla Britannia al Mar Nero) per fermare i barbari…

In sintesi, le strategie difensive sono sempre state un fallimento. Se pensi di fermare il nemico con i muri… vuol dire che sei in decadenza e non hai idee nuove!

Oggi la muraglia cinese è solo un’attrazione turistica. Chissà, forse un giorno passando per il Brennerpass scatteremo una foto pensando “che koglioni erano…”muri

13 cose che Giulio Verme non ha fatto (ovvero, come vivere con un cervello utilizzato al 2% delle sue potenzialità)

Tempo fa avevo cazzegg dissertato sul caso di LUCY, la quale utilizzò il 100% delle sue potenzialità.

Dopo aver visto un filmuzzo non privo di arguzia, provo a elencare cose assurde che il protagonista (Giulio Verme) fa o non fa. Una delle 14 è presente nel film, le altre 13 no.

Film italiano, naturalmente. Infatti parla di risorse inutilizzate (mentre LUCY, diretto da un francese con enfasi americana, è decisamente più ottimista)

Dunque parliamo di Giulio (l’itagliano medio) il quale

  • convinto che i Medjugorie siano un complesso folk che si esibisce con Madonna, da tempo cerca di procurarsi on line un biglietto del loro concerto (ma non ci riesce: “come sono disorganizzati!!!”)
  • si presenta a un convegno di femministe con 50 SFUMATURE DI GRIGIO in mano dicendo “Questo romanzo mi ha fatto capire che a voi donne piace essere schiavizzate…”
  • propone di raddoppiare lo stipendio e la pensione ai parlamentari (“se sono ricchi non hanno bisogno di rubare”)
  • racconta al presidente Mattarella la storiella della siciliana che rimase incinta guardando la foto del fidanzato
  • quando chiama un taxi dà sempre un indirizzo sbagliato per poi potersi lamentare (“non arrivano mai questi scemi…”)
  • confondendo Antonio Conte con Carlo Conti, nota un conflitto di interessi (“come può allenare il festival di sanremo e contemporaneamente presentare la nazionale di calcio?”)
  • va da Maxim’s e ordina hamburger e Cocacola
  • entra in una discoteca dicendo di essere Ruud Gullit
  • investe i suoi risparmi in titoli di stato greci (“lo so,  i greci sembrano in difficoltà; ma una notte entreranno nella Banca Europea nascosti in un cavallo di legno fregandosi tutti i soldi”)
  • ricevendo una telefonata spaccamaroni (tipo “se lei cambia compagnia telefonica le regaliamo una batteria di pentole e una mountain-bike con reggisella placcato oro…”) si impegna in un’approfondita discussione sulla dialettica essere-divenire nei filosofi presocratici
  • compra un cane e ogni giorno lo chiama in modo diverso: l’altro ieri Nabucodonosor, ieri Precipitevolissimevolmente, oggi Neuroendocrinoimmunologia… domani il cane ha una seduta dal suo psichiatra
  • raccoglie firme per un referendum “volete sostituire l’euro con il gelato al pistacchio?”
  • consiglia ai dirigenti della RAI di piazzare potenti cariche di dinamite sotto il palcoscenico del teatro Ariston per ottenere un BOOM di ascolti
  • invita Schettino all’Università per spiegare agli studenti come si gestisce il panico… ah, dimenticavo, questo l’hanno già fatto…
Published in: on febbraio 12, 2015 at 10:49 am  Lascia un commento  
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