Considerazioni sociopsicofilosofiche su Mary Poppins e sul duo boldesichesco

Parte la battaglia di fine anno. Nel superponte di fine dicembre gli incassi saranno divisi tra la Walt Disney Co (IL RITORNO DI MARY POPPINS) e la Medusa (AMICI COME PRIMA)

Una fettina (forse consistente) andrà alla Universal Pictures (LA BEFANA VIEN DI NOTTE). Ma della Cortellesi parlerò dopo aver visto il film.
befana

Prevedo che il pudding anglo-americano prevarrà sul panettone italiesco.

Intanto posso dire che

  • in MARY POPPINS RETURNS la protagonista ha poteri angelici (equivale alla francese Josephine); in più si chiama Mary; insomma siamo in un clima mistico
  • in AMICI COME PRIMA (e in genere nelle commedie italiane) di angeli o altri personaggi soprannaturali non ce n’è; il misticismo non abita più qui: l’ultima volta che ci siamo fidati dell’Uomo della Provvidenza è finita molto male
  • Emily Blunt è un’attrice coi fiocchi (a teatro è stata anche Juliet); in America ha recitato parti drammatiche (ve lo ricordate SICARIO?) ma se la cava bene anche nei ruoli brillanti; potrebbe portarsi a casa un Golden Globe proprio con questo film
  • Ch. De Sica ha dato il meglio di sé negli spot del prosciutto cotto e in film su cui è bene stendere il proverbiale velo (ne ho parlato qui); Boldi… Boldi… non ricordo bene… è scattato quel meccanismo chiamato rimozione che Freud ha descritto così bene; direi che la coppia percorre gli antichi solchi della Commedia dell’Arte: Arlecchino e Brighella, Totò e Peppino, Tognazzi e Vianello, Ciccio e Franco, Di Maio e Salvini
  • MARY POPPINS è un’eroina femminista, una donna che risolve i casini provocati dai maschi (come fa Josephine); i personaggi femminili sono al centro del film (c’è anche Meryl Streep)
  • mentre il cinema anglosassone le attrici spesso primeggiano (siano belle o meno), da noi hanno solo compiti decorativi e nel film boldesichesco non fa eccezione: poche attrici e in ruoli marginali
  • è lo specchio della nostra società: nel Regno di Jane Austen e delle sorelle Bronte, di Victoria e di Elisabeth II, di Beatrix Potter e di Florence Nightingale le donne non sono cittadini di serie B
  • qui avremo mai una Presidente?

ange

Published in: on dicembre 22, 2018 at 11:58 am  Comments (4)  
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Uomini nerovestiti hanno obbedito ai miei ordini; grazie a me Schwarzenegger è rimasto incinto; ho previsto il ritorno di Voldemort; una volta Anthony Hopkins mi ha sposata, un’altra volta no

Sono la vostra insegnante di Divinazione. Grazie a me imparerete a leggere il futuro, il passato e anche il gerundio.

Ad esempio, esaminate il fondo della tazza del vostro lemon scented tea: scoprirete che l’autore di questo blog non ha visto tutti i miei film.

Deplorevole, molto deplorevole.

Ma lo perdoneremo se inserirà alla fine del post qualche mia bella foto.

  • CASA HOWARD (1992) – Margaret Schlegel è intelligente e capace di compassione; Ruth Wilcox (Vanessa Redgrave) prima di morire le lascia un bel cottage; “Neanche per sogno!” i ricchi (e un po’ stronzi) Wilcox bruciano il testamento; dopo molti fattacci (compreso un omicidio) tutto troverà un nuovo equilibrio. Premio Oscar per Emma Thompson
  • MOLTO RUMORE PER NULLA (1993) – Beatrice irride sarcasticamente l’amore e soprattutto ce l’ha con Benedetto (Kenneth Branagh) che ricambia cordialmente; si sa come vanno a finire questi duelli… L’azione (secondo messer Shakespeare) si svolge a Messina, ma il film l’hanno girato a Greve in Chianti.
  • QUEL CHE RESTA DEL GIORNO (1993) – United Kingdom, anni ’30. Un imperturbabile maggiordomo (A. Hopkins) è talmente ingessato nel suo ruolo da non capire che Miss Kenton prova qualcosa per lui. Quando lo capirà sarà troppo tardi. Sceeemo sceeemo sceeemo. Nomination all’Oscar
  • JUNIOR (1994) – La dottoressa Diana Reddin ha donato un ovulo per un esperimento. Quando viene a sapere che detto ovulo (debitamente fecondato) non è stato impiantato in un utero femminile, ma nell’addome di un collega (Arnold Schwarzenegger) prova un forte sentimento omicida (poi il sentimento cambierà…)
  • RAGIONE E SENTIMENTO (1995) – Elinor Dashwood si è presa una cotta per Edward (Hugh Grant); poi crede che lui sia fidanzato con un’altra e si fa britannicamente da parte (non si rubano i fidanzati, almeno allora non si rubavano…); alla fine scoppia in un pianto liberatorio: “Oh, Edward, my love!” Emma è nominata per l’Oscar come miglior attrice e vince l’Oscar per la miglior sceneggiatura.
  • HARRY POTTER E IL PRIGIONIERO DI AZKABAN (2004) – Sybilla Cooman (nell’originale, Sybill Trelawney, ma i doppiatori italiani hanno trovato divertente alludere alla Sibilla di Cuma) insegna a Hogwarts. Strapazza Hermione: “Sei giovane, ma la tua anima è arida come i libri a cui sei così disperatamente devota”
  • NANNY McPHEE – TATA MATILDA (2005) – La tata Matilda arriva misteriosamente (come Mary Poppins, di cui rappresenta la versione moderna) in un casin in una famiglia piena di problemi. Tutto finirà bene e (per un fenomeno su cui sta indagando Giacobbo) l’aspetto repellente di Matilda migliora man mano che quegli stronz angioletti chiamati Brown imparano a darle retta.
  • HARRY POTTER E L’ORDINE DELLA FENICE (2007) – Sybill dice di prevedere il futuro, ma non aveva previsto di essere licenziata in tronco dall’arcistronza Dolores Umbridge (Imelda Staunton); non le mancherà fortunatamente l’aiuto della collega Minerva McGranitt (Maggie Smith).
  • AN EDUCATION (2009) – La preside Mrs. Walters litiga furiosamente con l’alunna Jenny (Carey Mulligan): “Hai perso un anno per correre dietro a quel poco di buono di ebreo! E adesso vorresti reiscriverti qui? No, no e poi no!!!” Riuscirà Jenny ad arrivare all’università di Oxford? Lo saprete… o non lo saprete.
  • I LOVE RADIO ROCK (2009) – Perché Charlotte ha fatto imbarcare il figlio su Radio Rock, che trasmette musicamusicamusica galleggiando nel freddo mare del Nord? Qualcuno di quei dj è suo padre!
  • MEN IN BLACK 3 (2012) – Agente O ha funzioni direttive nel Quartiergenerale dei MIB (località Manhattan). Un ruolo simile a M (Judi Dench) a Londra. Ma la Thompson è più simpatica… e poi si scopre che ha una storia con l’Agente K (Tommy Lee Jones).

elinor dashwood

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