Tra GREEN BOOK e THE MULE: cosa succederebbe se la Cadillac di Tony e Donald e il pick-up nero partito da El Paso (Texas) si incrociassero? – (quesiti validi per il conseguimento della patente BE)

Per me (non solo per me) GREEN BOOK è il migliore della stagione 2018/19.

Ho dovuto pensarci bene, però. Era in ballottaggio con THE MULE, commovente odissea di un antieroe che solo a 90 anni suonati si rende conto di aver sbagliato tutto nella vita e tenta di rimediare a modo suo.
themuPremesso ciò, voglio far lavorare la fantasia e immaginare che Don e Tony, viaggiando tra la Pennsylvania e l’Alabama (passando per il North Carolina, il Kentucky e l’Arkansas) incontrino Earl Stone, corriere della droga.

Lo so che i due film sono ambientati in epoche diverse (il presidente è Kennedy in GREEN BOOK, Obama in THE MULE); ma al cinema tutto è possibile! Magari potrebbero passare di lì anche Marty McFly e “Doc” con la loro DeLorean.
grande

Primo quesito. La presenza di Donald Shirley (nero di pelle e gay) creerebbe problemi al vecchio Earl?

Direi proprio di no.

Earl è un tipo all’antica, ma non è né razzista né omofobo.

  • risolve brillantemente un problema di meccanica per un gruppo di motocicliste lesbiche (dykes on bikes) e le saluta con cortesia
  • toglie dai guai una famigliola di afroamericani; lui li chiama niggers; loro non ne sono entusiasti (preferiscono essere chiamati blacks) ma apprezzano moltissimo il suo aiuto: provate voi a rimanere a piedi nel deserto dove non c’è campo per chiamare i soccorsi…

biker

Secondo quesito. L’incontro tra due tipi ruvidi come Earl Stone e Tony Lip provocherebbe scintille?

Mah. Sia Earl che Tony sono imprevedibili. Forse nascerebbe simpatia, forse si insulterebbero coloritamente come usa nelle lingue latine.

Mo è arrivata chista capa tosta! Stevemo scars’ a fetenti! Vaffanculo! (“Lip” viene dalla Little Italy del Bronx)

La madre de los cabrones està siempre embarazada!!! (Stone mastica un po’ di spagnolo)
lipclin
Terzo quesito. Quando un corriere della droga con la pistola incontra un agente dell’FBI col fucile come va a finire?

Dipende. A distanza ravvicinata (meno di 3 metri) una pistola calibro 45 funziona benissimo e si applica la regola “chi spara prima spara due volte”; a più di 3 metri il corriere della sera è un uomo morto.
pist

Published in: on settembre 5, 2019 at 4:21 pm  Lascia un commento  
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2015… trenta anni dopo RITORNO AL FUTURO

In RITORNO AL FUTURO II Marty (con Doc e Jennifer) correva nel 2015 per rimediare i guai compiuti da… se stesso e dal figlio.

Beh, adesso ci siamo nel 2015. Non vedo le auto volanti (sarebbero un vero delitto contro l’ambiente), ma vedo molti altri oggetti.

Li vedo (e li sento) dappertutto.

Sulla Torre di Pisa e in piazza Navona, nei canali di Venezia e davanti alle chiese di Lecce, nella verde Irlanda, a Praga, nelle spiagge e nei rifugi alpini (se c’è campo), per strada, sull’autobus, al cinema, ai matrimoni e ai funerali, nelle mani di chi guida (ultima foto) e di chi sta parlando con te di cose importanti (ma c’è sempre uno che chiama, mortacci sua…)
motoroaiuto
taxnuovinokiacinano

Published in: on aprile 10, 2015 at 7:40 am  Comments (2)  
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come fu che io, viaggiando nel tempo, chiesi a un postero (accento sulla prima O) chi fosse stato eletto Presidente della Repubblica italiana e chi avesse vinto gli Oscar nel 2015

Dopo essere salito sulla De Lorean che Marty Mc Fly mi ha prestato a Natale (gliela devo restituire sabato, sennò mena) ho impostato la data di arrivo: 23 febbraio 2015.

Ma mi è slittata la frizione. Per cui mi sono ritrovato nel 9999 (la data però era giusta: 23 febbraio, ore 8 e 19) in una discarica puzzolente, simile alla sala d’aspetto della stazione di Milano Centrale.

Davanti a me c’era una specie di ammasso gelatinoso (immagino fosse un vigile urbano) che mi rivolse le seguenti parole: Mastianazz gerburg gurdulù, plim plum plà!

il che (secondo me) andava tradotto con: Anvedi ‘sto burino!      Qui non si può parcheggiare! Vada via subito o faccio rimuovere il suo veicolo dal carro attrezzi!

Risposi che sarei andato via, ma prima volevo sapere da lui (o lei?) chi fosse stato eletto Presidente in Italia nel 2015. E a chi nello stesso anno fossero andate le statuette dorate dell’Academy of Motion Picture Arts.

Smurg!

Traduco: Non so cosa voglia dire Presidente, ma la parola Italia è un termine oltremodo volgare (dal che deduco lei essere un gran villano) connessa al processo di escrezione. Invece ricordo perfettamente chi vinse gli Oscar nel 2015. Per limitarmi ai premi principali: BOYHOOD miglior film, R. Linklater miglior regista, E. Redmayne miglior attore, M. Cotillard miglior attrice, THE GRAND BUDAPEST HOTEL miglior sceneggiatura originale, THE IMITATION GAME miglior sceneggiatura non originale, LEVIATHAN miglior film in lingua non inglese. E adesso vada a rompere il cazz si allontani da codesto loco!

Sono tornato a casa, passando prima per l’ipermercato a comprare i grissini (costano davvero poco, nel futuro).

Ma, secondo voi, ci si può fidare delle parole di un gelatinoso?

Mah… comunque, vado a lavare la De Lorean. Quando qualcuno ti presta l’auto, il meno che puoi fare è restituirla pulita e col serbatoio pieno.

Published in: on gennaio 16, 2015 at 10:02 am  Comments (7)  
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aprenda Usted a viajar en el tiempo

Traduco: “Come si viaggia nel tempo”

Chiarisco: questo post è un omaggio alla trilogia di Zemeckis, la più apprezzata nel corso del Torneo delle Trilogie (torneo che da oggi passa nelle mani di Gegio).

Per viaggiar nel tempo occorre

  • conoscere “doc” Emmet Brown, uno scienziato un po’ schizzato che ogni tanto esclama GRANDE GIOVE (védasi l’allegato video) e ha fregato una carica di Plutonio a vendicativi terroristi libici;
  • procurare a un’auto DeLorean DMC-12 un’adeguata energia (1,2 gigawatt, mi sembra) dopo aver programmato la data (ora, giorno, mese, anno) in cui si vuole arrivare;
  • imprimere a detta DeLorean la velocità di 88 miglia orarie

Molto facile, no?

Considerazioni finali.

  1. Come ho già accennato, Marty McFly è l’esatto opposto di Edipo. Non uccide il padre, anzi lo virilizza. Non giace con la madre (che incontra quando lei aveva 18 anni) e fa sì che si innamori del padre di cui sopra.
  2. Nella trilogia NON MUORE NESSUNO (cosa che fa amare questa storia anche ai più piccini); più precisamente, muore “doc” Brown, ma (grazie all’avviso ricevuto nel 1955) si mette un giubbotto antiproiettile e non muore più.
  3. Occorre sempre allacciare le cinture di sicurezza, a meno che il viaggio avvenga nella Sicilia dei nostri tempi (nel qual caso l’uso della cintura è facoltativo).
Published in: on settembre 14, 2012 at 5:05 pm  Comments (4)  
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