Come tutti noi, RUSSELL CROWE ha i suoi su e i suoi giù; alterna grandi interpretazioni a robetta da poco. Riusciranno gli eventuali commentatori di questo post a mettersi d’accordo su quali sono i SU e quali i GIU’? Nel qual caso sono sono tutti invitati a piazza Monte Citorio lunedì 15 p. v. per decidere su una questione di una certa importanza.

Non ho visto molti film di RC… ma sono ancora in tempo per approfondire.

Ho una mia personalissima opinione su quale sia il suo capolavoro. Ve la dirò (forse) tra un paio di settimane.

Adesso ditemi voi cosa pensate di

  • INSIDER – DIETRO LA VERITA’ (1999) – Da una storia vera. Jeffrey Wigand può dire molte cose sugli imbrogli delle multinazionali del tabacco. Le dice anche in tv, a una specie di Santoro americano (Al Pacino). Lotta dura senza paura!!! Nomination all’Oscar
  • IL GLADIATORE (2000) – Maximus Decimus Meridius è il miglior generale dell’Impero, tanto che Marco Aurelio progetta di designarlo come erede. Commodo (Joaquin Phoenix) uccide il padre e, già che c’è, stermina la famiglia di Maximus. Vendetta, tremenda vendetta. Premio Oscar
  • A BEAUTIFUL MIND (2001) – John Nash è un brillante matematico. Insegna a Princeton. Le sue incredibili capacità (che gli procureranno un premio Nobel molti anni dopo) convivono con una grave forma di schizofrenia: vede gente che non c’è, si immagina complotti e persecuzioni. Lo guarirà l’amore? Nomination all’Oscar
  • MASTER AND COMMANDER (2003) – Jack Aubrey comanda una fregata di Sua Maestà contro la francese Acheron (siamo nell’epoca napoleonica). Lo scontro decisivo avverrà nell’arcipelago delle Galàpagos: l’idea vincente (ispirata al mimetismo di certi insetti) sarà suggerita dal medico di bordo (Paul Bettany). E non dite che lo studio delle scienze naturali è inutile!
  • UN’OTTIMA ANNATA (2006) – C’era una volta Max, che viveva in Provenza con lo zio. Poi Max diventa un bastard gran farabutt uomo d’affari a Londra; ma scoprirà di avere un cuore, anche grazie a una francese tutta pepe (Marion Cotillard).
  • ROBIN HOOD (2010) – Tornando dalle Crociate, Robin (semplice arciere, senza quarti di nobiltà) assume l’identità di Robert Loxley. Ha successo oltre ogni aspettativa: il vecchio padre di Robert (Max von Sydow) sgama, ma è contento lo stesso, per non parlare di Lady Marian (Cate Blanchett). Ci sarà un sequel?
  • LES MISERABLES (2012) – L’ispettore Javert passa la sua vita a perseguitare Jean Valjean. Quando si accorge che il diavolo non è così brutto come lo si dipinge (nessuna allusione al Milan) va in crisi e si butta nella Senna.
  • Mi dicono che il prossimo ruolo sarà Noè in un film omonimo. Andrò a vederlo senz’altro: come tutti i bevitori sono particolarmente devoto all’inventore del vino…

Tutto qui, gente. Nel prossimo post avanzerò qualche ipotesi sul perché quest’anno i film italiani incassano meno del solito.

gladiomasterjavert

Published in: on aprile 9, 2013 at 11:35 pm  Comments (12)  
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Anna e Emma

No, non è un nuovo episodio della GALLERY DELLE ATTRICI.

(anche perché, tenendo conto del vostro parere sul fondamentale quesito del post precedente, ho deciso di lasciar perdere le attrici; a marzo comincerò a postare sugli attori)

Stavolta non parlerò di cinema. Voglio solo parlarvi di due o tre cose che so su Anna Karenina, intesa come risposta russa a Emma Bovary.

In attesa di vedere il film della premiata ditta Knightley, Macfadyen & Wright, mi sono riletto sul Kindle questo bel romanzo.

L’avevo letto nei lontani anni del liceo. Adesso (se fate i bravi) ve lo riassumo.

  1. Anna ha un marito noiosissimo. Anche Emma. Commento di mia moglie: “Se tutte le mogli che hanno un marito noioso si dovessero ammazzare se ne vedrebbero poche in giro”.
  2. Anna in Russia si innamora del conte Vronsky (che però non è un granché), mentre Emma colleziona avventure. Si nota il diverso livello sociale: Anna è straricca (gioielli, pellicce, feste sfarzose); ha in sostanza tutto quello che Emma sogna nella sonnacchiosa provincia francese; ma “i milioni non impediscono di essere molto infelici”.
  3. Quello di Anna è un GAR (Grande Amore Romantico) e Tolstoj la segue con profonda simpatia. Emma si fa corteggiare per sfuggire alla noia (Flaubert la descrive con compassione, ma sottolinea realisticamente come lei si copra spesso di ridicolo).
  4. Mentre nel mondo meschino che circonda madame Bovary NON C’E’ NIENTE DA SALVARE, Tolstoj affianca alla tragica storia di Anna un matrimonio felice (tra Kitty e Konstantin Levin) in cui raffigura il proprio con Sonja Andreevna (o meglio, come avrebbe voluto che fosse: Tolstoj e sua moglie vissero insieme 48 burrascosissimi anni, “tra terribili uragani e meravigliose bonacce”).

E adesso andiamo tutti a vedere il film.

A proposito di film, dopo le immagini parlerò delle MIGLIORI INTERPRETAZIONI di Marion, Jodie, Scarlett, Judi, Renèe e Helena.

bovaryanna
Marion Cotillard – Best Performance as Adriana (MIDNIGHT IN PARIS)

Jodie Foster – BP as Clarice (IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI)

Scarlett Johansson – BP as Nola (MATCH POINT)

Judi Dench – BP as Queen Elizabeth (SHAKESPEARE IN LOVE)

Renée Zellweger – BP as Roxie (CHICAGO)

Helena Bonham-Carter – BP as Elizabeth Bowes-Lyon (IL DISCORSO DEL RE)

Dal TORNEO DELLE ATTRICI al PREMIO CHIAVICA 2013 (leggete attentamente: questo post è più complicato del regolamento delle Primarie)

Comincio dal PREMIO CHIAVICA. Quale sarà premiato come peggior film proiettato in Italia nel 2012? Gli eventuali lettori di questo bloggaccio hanno tempo fino al 5 GENNAIO per segnalare le ciofeche italiane e straniere (dopo viene l’Epifania che tutte le nominations si porta via).

Nelle 3 settimane successive sarà stilata la classifica. La sera del 26 genn, onomastico di mia moglie (che ci tiene moltissimo a onorare Santa Paola) saranno proclamati i vincitori nel salotto di casa mia.

Ecco le nominescion (provvisorie):

  1. TO ROME WITH LOVE
  2. BIANCANEVE E IL CACCIATORE  (non l’ho visto, ma mi fido della stroncatura di Sailor Fede)
  3. LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI
  4. 100 METRI DAL PARADISO
  5. ALL’ULTIMA SPIAGGIA
  6. COM’E’ BELLO FAR L’AMORE
  7. OPERAZIONE VACANZE

Ripeto: chi vuol aggiungere aggiunga FIN D’ORA (che non è un prodotto Findus).

Punto e a capo.

TORNEO DELLE ATTRICI. Allego la classifica PROVVISORIA (c’è tempo fino al 31 dic per aggiungere eventuali voti) delle INTERPRETAZIONI MIGLIORI per ogni attrice.

  • Ad esempio, è stata votata come miglior performance di UMA THURMAN la Sposa (Kill Bill). Ha prevalso di poco su MIA (Pulp fiction). Sono state decisive le valutazioni di Anna Nihil, Cecilia, Lario3 e Margherita.
  • CATE BLANCHETT. Secondo i partecipanti a questo giochino la tua miglior interpretazione è stata Galadriel (il signore degli anelli)
  • GWYNETH PALTROW. Miglior interpretazione: Viola (Shakespeare in love)
  • NATALIE PORTMAN. Miglior interpretazione: Mathilda (Leon)
  • NICOLE KIDMAN. Miglior interpretazione: Satine (Moulin rouge)
  • KATE WINSLET. Miglior interpretazione: Clementine (Eternal sunshine of the spotless mind)
  • MERYL STREEP. Miglior interpretazione: Karen Blixen (la mia africa)
  • JULIA ROBERTS. Miglior interpretazione: Erin Brockovich (Erin ecc)
  • SANDRA BULLOCK. Miglior interpretazione: Leigh (the blind side)

Aggiungerò quanto prima i risultati relativi a

  • MARION COTILLARD
  • JODIE FOSTER
  • SCARLETT JOHANSSON
  • JUDI DENCH
  • RENE’ ZELLWEGER
  • HELENA BONHAM-CARTER
  • e mica è finita qui…

killbillelfaviola

MARION COTILLARD… (quale tra le tue interpretazioni sarà incorniciata come la migliore?)

Ho scoperto tardi questa bravissima attrice. Ma ora chi la molla più?

E, già che siamo in argomento, perché non dedicare un post al cinema francese degli ultimi anni?

Parbleu, che bravi!!!! Altro che cinepanettoni! Ci bagnano il naso sia nelle commedie che nel dramma!

Posterò, posterò presto. Ma adesso torno a Supermarion. Chiedendo scusa se trascuro molti film (imperocché non li ho visti)

  • UN’OTTIMA ANNATA (2006; Fanny, proprietaria di un bistrot, ammorbidisce il cuore di uno squalo della finanza; beh, non è solo merito suo: c’entrano anche i ricordi dell’infanzia e di Provenza il vino e il suol)
  • LA VIE EN ROSE (2007; impersonare Edith Piaf è impresa da far tremar le vene e i polsi; vi immaginate, qui da noi, un’attrice che si azzarda a interpretare Maria Callas o Anna Magnani?; premio Oscar)
  • NEMICO PUBBLICO (2009; Mary “Billie” Frechette era mezza indiana, mezza francese;  era la sweetheart di J. Dillinger, ma gli sopravvisse)
  • INCEPTION (2010; Mal è cattiva -dal latino malus, mala, malum– e l’interpretazione della Cotillard è stupenda; il che conforta la teoria che i “cattivi” sono più affascinanti dei buoni: dico bene, Jago?)
  • MIDNIGHT IN PARIS (2011; Adriana è stata modella di Modigliani, Braque e Picasso, ma giudica i ruggenti anni ’20 un’età decadente; alla fine sale su una carrozza e si ritrova tra Gauguin, Degas e Toulouse-Lautrec; cose che succedono a Parigi dopo la mezzanotte)
  • CONTAGION (2011; la dottoressa Leonora parte per la Cina; scoprirà che l’origine del terribile virus ha a che fare con una banana e il battito d’ali di un pipistrello?)
  • IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO (2012; premesso che questo titolo non allude a Silvio Berlusconi, vi rivelo che Miranda nasconde una doppia identità -ovvio: in questo film tutti nascondono qualcosa-; non è la cosa migliore di Marion, secondo me, però ha beccato un fantastilione di fantastiliardi)

marionpiafparis