a proposito di MALEFICENT e del suo (inspiegabile?) successo

In questa stagione sono più pigro del solito.

In particolare non ho lo sbattimento di recensire i film che abbiamo visto.

Bisogna rimediare. Entro la settimana elencherò i migliori (“al di sopra del BAH”) i BAH e le fetecchie.

Tra i BAH (=occasione mancata, qualche lode e qualche infamia) annovero MALEFICENT, la storia (loffia) della strega che lanciò la malapasqua sulla figlia del re (in seguito nota come Bella addormentata in the wood).

Sono sicuro che sia un BAH? Yes, I am.

Come spiegare il successo al botteghino? I quasi 13milioni di incasso, in una stagione moribonda come questa?

  • il pubblico femminile? nella storia, quasi totalmente stravolta rispetto alla tradizione, i maschietti sono una delusione; il bacio del vero amore (l’unico che può svegliare la principessa) NON è quello del Principeazzurro (un vero babbeo), ma proprio quello della Maleficenta.
  • il buonismo di fondo, in base al quale i “cattivi” non sono mai del tutto cattivi? per la verità, anche a me ogni tanto vengono i “cinque minuti” di incazzatura (durante i quali stramaledico principi e principesse) ma poi mi calmo; possibile che a questa qui i cinque minuti durino 16 anni?
  • c’è guerra e un bel po’ di morti? ai brufolosi adolescenti che hanno popolato le sale per LO HOBBIT (con annesso drago) piace qualsiasi storia dove muore tanta gente…

Morale della favola: quasi 2 milioni di biglietti staccati.

Superando Bilbo, il Lupo di WS, Spiderman, Verdone, Christian “colpi di fortuna” Desica e la Cortellesi.