L’importanza di chiamarsi Christian (trovate qualche differenza tra Bale e De Sica?)

CHRISTIAN BALE non ha ancora 40 anni e un curriculum incredibile.

E’ che ha cominciato prestissimo.

  • Ha solo 13 anni quando Spielberg lo sceglie come protagonista de L’IMPERO DEL SOLE. Jim Graham sopravvivendo alle crudeltà della guerra diventa precocemente adulto. Successone.
  • Negli anni successivi fa di tutto: lo scudiero di Falstaff nell’ENRICO V di Branagh, Jim Hawkins nell’ISOLA DEL TESORO, Arthur Stuart in VELVET GOLDMINE, Gesù Cristo nell’omonimo film di K. Connor…
  • Dal 2000 in poi prova a fare il cattivo: è Patrick Bateman in AMERICAN PSYCO, poi ottiene la parte di Walter Wade in SHAFT.
  • Negli ultimi 10 anni Bale vola alto. E’ Alfred Borden in THE PRESTIGE,  John Preston in EQUILIBRIUM, J. Smith in THE NEW WORLD, Batman nella trilogia nolesca, Bob Dylan in IO NON SONO QUI, Irving Rosenfeld in AMERICAN HUSTLE…
  • Ma l’Oscar (miglior attore non protagonista) arriva solo per il ruolo di Dickie in THE FIGHTER. E a questo punto (avendo mantenuto la promessa fatta 2 anni fa) mi fermo qui: ho bevuto troppo Gutturnio e devo disintossicarmi con una passeggiata notturna. Aggiungano gli eventuali lettori di questo postaccio (post fattomale) altri film di CB che ho trascurato e diano un voto, da 1 a 10, alle sue interpretazioni.

Quanto al figlio di Vittorio De Sica, su di lui si stenda un italico pietoso velo.

Ha fatto anche un film con Pupi Avati, cavandosela decentemente? NON è un’attenuante; è un’aggravante. Vuol dire che, se volesse, potrebbe essere un vero attore e non un guitto vanzinesco.
balechrist

Published in: on settembre 18, 2013 at 11:06 pm  Comments (9)  
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