Libri da regalare

A Natale regalo libri (e chi mi conosce ricambia).

  • si spende poco
  • è un regalo che ti fa fare bella figura

Naturalmente sono da evitare i best seller (i primi che ti vengono in mente), altrimenti succede che una/o si ritrova inondata/o da uno tsunami di Elena Ferrante, Lilli Gruber, Liliana Segre, Fabio Volo e Antonio Scurati che, da quando ha vinto il premio Strega, è stato ristampato alla grande (così mi riferisce il mio libraio)
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Lasciando da parte i più venduti mi permetto di segnalare qualche piccola perla; cercando di non oltrepassare le 200 pagine, perché sennò potrei metterci anche I FRATELLI KARAMAZOV (se non altro per immaginare Marilyn Monroe nel ruolo di Grushenka), ma chi li regge oggi i romanzi di oltre 800 pagine?

  • IL CUOCO DELL’ALCYON di Andrea Camilleri. Ultimo gioiello (ahimè!) di un grande maestro. Non è necessario conoscere il vigatese per tradurre “il mari era in timpesta, lui si trovava assirragliato dintra alla cucina dell’Alcyon mentri che i marinari tintavano di sfunnari la porta…”

andre

    • CIALTRONI di Indro Montanelli. Montanelli, giunto nel 1997 alla fine del suo viaggio, diede sfogo alla sua amarezza con queste parole (riportate a pag.20): “ho smesso di credere all’Italia… l’Italia è finita; o forse, nata su dei plebisciti-burletta come quelli del 1860-61, non è mai esistita che nella fantasia di pochi sognatori, ai quali ho avuto la disgrazia di appartenere”

grill

    • ALIEN di Alan D. Foster. Se avete visto il film (primo di una lunga serie) non c’è bisogno che vi riassuma la storia. Se non la conoscete leggetevi prima il romanzo e poi potrete gustare le immagini. Riporto qualche riga. L’equipaggio della Nostromo (evidente riminiscenza conradiana) si avvicina a un’enorme astronave aliena. “Di qualunque metallo fosse composto lo scafo… riluceva in modo da non ricordare nessuna lega mai elaborata da mano d’uomo.  Niente che assomigliasse a una saldatura, a una giuntura o a qualsiasi altro metodo conosciuto per unire piastre o sezioni separate… dava l’impressione di essere cresciuta, piuttosto che di essere stata costruita” 

alie

  • FIORIRE D’INVERNO di Nadia Toffa. Eri una iena, eri un diavoletto, ora (dal 13 agosto) sei un angelo. “Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all’improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre…”

toff

Published in: on novembre 22, 2019 at 12:36 am  Lascia un commento  
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