Milena Vukotic, una grandissima piccola attrice

Da Bunuel a Fantozzi, da Fellini a nonno Libero, da Tognazzi a Wilde.

Sono così tante le interpretazioni di questa minidiva (nel senso che è piccola di taglia) dalla classe eccelsa, che non so da che parte cominciare.

Beh, limitandomi a una brevissima sintesi, la ricorderò nei ruoli di

  • una domestica di Giulietta Masina, in Giulietta degli spiriti
  • l’isterica Camilla Tettamanzi in Venga prendere il caffè con noi
  • la sofisticata Inès, nel Fascino discreto della borghesia
  • la moglie sottomessa e rassegnata del conte Mascetti (Ugo Tognazzi) in Amici miei
  • la moglie (incredibilmente sottomessa e rassegnata) di Fantozzi rag. Ugo
  • la moglie di Lino Banfi (a cui regala un orgiastico paio di corna, diventando l’amante di Gianni Cavina) in Cornetti alla crema
  • la moglie di Lino Banfi (era destinata, evidentemente…) in Occhio, malocchio, prezzemolo e…

Ma ho elencato troppi ruoli di moglie; per cui (saltando Scola, Monicelli, Zeffirelli, Bolognini, Lizzani e Ozpetek) concludo con il personaggio della contessa Lucchino (in Le seduttrici, film tratto moooolto liberamente da una commedia di Oscar Wilde) che non è sposata, ma ha abbastanza esperienza della vita per dare il seguente consiglio a Scarlett Johansson:

“le mogli stupide, quando il marito le tradisce, fanno scenate; le mogli sagge fanno shopping”

In allegato, un saggio di recitazione. Da imparare a memoria per le aspiranti attrici/attori, soprattutto per quelle/quelli che si credono tali perchè sanno sbraitare “mavaffanculo!!!” con o senza inflessioni dialettali.