2010-2019 – i magnifici 14 (tra i quali non comparirà LAST CHRISTMAS)

Ho già parlato delle cineschifezze degli anni 10.

Ora sto preparando una classifica dei film che, secondo me, vanno ricordati.

Non è facile. Li sto confrontando (ho rivisto alcuni dvd che si nascondevano nel fondo dell’armadio) e spero di dare un giudizio equilibrato.

Per il momento ho classificato a pari merito 7 capolavori assoluti e altri 7 li ho messi un gradino più sotto. Prometto di postare la classifica entro la prossima settimana.

Intanto ecco il primo film del decennio 2020-2029, visto nel pomeriggio del primo gennaio (cinema Chaplin).
last
Chi si commuove a Capodanno si commuove tutto l’anno? Se è vero dovrò comprare dei fazzoletti.

Non è un capolavoro a lettere maiuscole, ma sono contento di averlo visto.

TRAMA ESSENZIALE. La storia ha qualche analogia con quella di Bridget Jones.

  • Kate, la protagonista single, ha passato la trentina
  • vive a Londra
  • non è contenta del lavoro che fa
  • i suoi genitori sono sull’orlo del divorzio
  • trova l’amore alla vigilia di Natale

Ma ci sono anche differenze di notevole spessore. Anzitutto nelle avventure di Bridget ci muoviamo a livelli socialmente elevati, tra ceto medio-alto e ceto altissimo. Nessun barbone. Mentre qui i senzatetto ci sono e anzi sono un elemento decisivo. E c’è la xenofobia, “tornate a casa vostra!”… Insomma non è una favola sdolcinata.

Altra differenza, Ho detto che Kate trova l’amore, un amore coi fiocchi e i controfiocchi. Ma non il sesso.

Se Bridget le mutande se le toglie più di una volta (vi ricordate la storia dei mutandoni di Bridget, vero?), Kate non se le toglie.

Perché?

  • lui è gay? lei è lesbica? No, vi assicuro di no.
  • lui è sposato? No
  • Lui è un extraterrestre, biologicamente incompatibile? No

Ho fatto il proposito di non spoilerare più (ma si sa che i propositi dell’anno nuovo non sono sempre mantenuti…)

Facciamo così. Dopo l’immagine di Londra a Natale svelerò un segreto.

Se non volete sapere troppo ci salutiamo qui.
london

Sappiamo fin dall’inizio che Kate ha avuto gravi problemi cardiaci. Nel petto ha un cuore nuovo. E quel giovane che la segue e la aiuta in un momento particolarmente difficile è proprio quello che ha donato il cuore.

In poche parole è un sorridente angelo custode, invisibile a tutti ma non a lei.

Published in: on gennaio 4, 2020 at 1:17 pm  Comments (1)  
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