sorprendenti analogie tra LA FRODE e un altro film americano che provvisoriamente chiamerò X

LA FRODE (2012) – Robert, il protagonista, è un uomo d’affari diversamente giovane (diciamo sulla 60ina); in passato sembrava onnipotente, ma adesso c’è la crisi…

X (2014) – Anche qui il protagonista è sulla sessantina e ha un passato importante nello showbiz; ma adesso è in crisi (fateci caso, i protagonisti a Ollivud NON sono mai dei piccolo-borghesi o dei marginali; quella è roba da teatro o da cinema europeo)

LA FRODE – Robert ha un rapporto difficile con la figlia

X – Riggan ha un rapporto difficile con la figlia

LA FRODE – Robert è sul filo del rasoio; si gioca tutto nel giro di poche ore

X – Riggan è sul filo del rasoio; si gioca tutto in pochi giorni

LA FRODE – Robert ha un nemico particolarmente incarognito: un detective del New York Police Departement (interpretato da Tim Roth)

X – Riggan si deve difendere da una vera carogna: una giornalista del New York Times (interpretata da Lindsay Duncan)

LA FRODE – Finale poco chiaro; la moglie di Robert divorzierà? Robert manterrà qualche potere decisionale o sarà completamente esautorato?

X – Finale poco chiaro; Riggan si getta davvero dalla finestra dell’ospedale (volando via tra i grattacieli) o tutto avviene solo nella sua mente sconvolta?

Per oggi è tutto, gente. Nel prossimo post annuncerò ufficialmente chi NON vincerà la statuetta dorata (miglior film, miglior regista, miglior attrice…)

Published in: on febbraio 16, 2015 at 11:33 am  Comments (3)  
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Non solo CROODS (film visti a Marzo)

Nel scorso piovoso mese ho visto 5 film di cui almeno 3 di buon livello.

  • AMICHE DA MORIRE – Più che commedia, la definirei una pochade. Qualcuno muore ammazzato, qualcuna diventa ricca, qualcuna/o vede troppi telefilm polizieschi. Se siete deboli di stomaco NON MANGERETE PIU’ TONNO IN SCATOLA dopo aver visto cosa ci può finire dentro. La Capotondi e la Impacciatore si sforzano di parlare con accento siciliano.
  • IL LATO POSITIVO – Già recensito il 13 ultimoscorso. Un gran bel film, mi accatterò il divvuddì. Aggiungo qui che mi ha particolarmente divertito il personaggio dello psichiatra (il Dott. Patel, interpretato da Anupam Kher): è bravo, dà buoni consigli al protagonista… e poi lo vediamo tra gli ultras degli Eagles, con la faccia dipinta di verde.
  • LA FRODE – Niente male. R. Gere squalo della finanza rischia il tutto per tutto (20 anni di galera, tra falso in bilancio e omicidio colposo) in un mondo in cui tutti bluffano. All’inizio sembra WALL STREET, poi la tensione aumenta. Alla fine le prove del poliziotto risultano fasulle, ma qui in Italia sarebbe bastato accusare la magistratura di “comunismo” e chiamare Verdini.
  • LA CUOCA DEL PRESIDENTE – Partiamo dalla fine. La protagonista cucina (benissimo) per gli scienziati in Antartide (le scene sono state girate in Islanda, per risparmiare). Flashback a Parigi, Palais de l’Elysée. Lei (interpretata da Catherine Frot) cucinava per il Presidente e per i suoi ospiti. Contro di lei si scatenò la cagnara dei colleghi (la chiamavano “la Du Barry”) e alla fine lei mollò. Non vedetelo se dovete seguire una dieta.
  • I CROODS – Scordatevi i Flintstones. Questo è un gran film. Piace ai bambini per i magnifici colori e le buffe invenzioni (dal popcorn alle scarpe). Piace agli adulti per la contrappposizione (molto americana) tra il “vecchio” ultraconservatore Grug (“tutto ciò che è nuovo è pericoloso… solo la paura ci salverà”) e il paleoadolescente Guy, che conduce tutto il clan verso il paese di Tomorrow, dove le idee sono più importanti dei muscoli.

Dopo le immagini vi farò sapere (se proprio vi interessa sapere) cosa ne è stato di Leonardo Dicaprio.

latofrodecroodsQuale interpretazione di LDC ha finora (si può votare ancora) avuto più consensi?

FRANK ABAGNALE (Prova a prendermi, Spielberg) punti 57,5

COBB (Inception, Nolan) punti 52

TEDDY (Shutter Island, Scorsese) punti 48

AMSTERDAM (Gangs of New York, Scorsese) punti 47,5

To Gere or not to Gere? Questo dubbio amletico turberà per molte notti il mio sonno… e intanto vi racconto qualcosa sul film LA FRODE

Finora nella GALLERY DEGLI ATTORI mi sono occupato solo di UNDER 50 (Gosling, Di Caprio, Smith e Pitt). I “grandi vecchi” possono aspettare.

Quindi può aspettare Riccardo Ghiro (64 anni ad Agosto). Tuttalpiù posso dedicare questo post al suo ultimo film, visto dalla combriccola al cinema Jolly sabato sera.

LA FRODE non è una commedia brillante. I sorrisi e il perfetto smoking sono solo la maschera che nasconde un SON OF A BITCH (=filius mignottae) di proporzioni epiche.

In confronto, il Gordon Ghekko di WALL STREET era un sentimentale.

E la PRETTY WOMAN (in questo caso è Letitia Casta) non solo non lo sposa, ma muore dopo pochi minuti.

Come va a finire il film lo potrete leggere dopo le immagini.

Qui voglio solo riassumere il dibattito che si è acceso tra noi mentre sullo schermo scorrevano i credits (e proseguito in pizzeria). La parte femminile della ballotta definiva il protagonista un SIMPATICO furfante (negli affari bisogna essere spietati, gli altri sono anche peggio, ha fatto anche della beneficenza… e poi è così cariiiino!!!).

Io, spalleggiato tiepidamente da Mario, trovo il suddetto protagonista un FURFANTE (per cui si può al limite provare simpatia, ma sempre furfante resta).

IN SINTESI: dopo aver causato un buco di più di 400 milioni di dollari con un’incauta speculazione sul rame russo, cerca di vendere tutta la baracca a una mega banca con un BLUFF spericolato (se va male lui va in galera e gli azionisti perdono praticamente tutto). Inoltre, avendo provocato l’incidente di 16 righe fa, dà fuoco al corpo del reato e sparisce nella notte (se si scopre che guidava lui e lei era strafatta di cocaina l’affarone va in vacca, la compagnia fallisce, gli azionisti ecc).

Per cui, quanto il S.O.B. si gioca tutto in una scena da brivido con il superbanchiere, tifiamo per S.O.B.

Ma quando (nel finale) la moglie passa al contrattacco io e Mario tifiamo per lei.

VI HO DETTO L’ESSENZIALE. Se volete saperne di più oltrepassate le immagini. Se non amate Mr. Spoiler GIRATE PAGINA e arrivederci alla prossima.miller

Come finisce il film?
LEI – So cosa hai fatto e sono disposta a perdonare la tua infedeltà (non è la prima…). Ma ora tutto il tuo capitale sia trasferito a una fondazione benefica, di cui NON avrai il controllo. Questo non solo per impedirti di perdere tutto ancora una volta, ma soprattutto per dare un senso ETICO al tuo continuo arraffare. Sennò dico tutto alla polizia e poi non ti porto neanche le arance a Sing Sing.

LUI – Vile ricatto! Non oserai…

LEI – Ah, no?

LUI – (censura)

IO – (tra me e me) Che bello pensare che esistono paesi in cui il falso in bilancio è punito con 20 anni di carcere senza guardare in faccia a nessuno. Qui da noi il S.O.B. corrompe, imbroglia, inquina le prove, ricusa i giudici, fonda un partito politico, fa votare una legge che depenalizza, invoca il legittimo impedimento, ricorrompe, ri-imbroglia, ri-ricusa, ri-fonda un partito…

Published in: on marzo 18, 2013 at 6:39 pm  Comments (4)  
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