Per gli italiani che devono imparare l’inglese, ecco le insegnanti migliori

Chi vorreste come insegnante?

Insegnanti donne per stavolta. Prima o poi una buona lista di prof, partendo da Robin Williams, Kevin Kline, Giorgio de Lullo, Roberto Herlitzka ecc

  • cominciamo con Doris Day che insegna giornalismo a NYC (TEACHER’S PET, 1958); una prof che sa riconoscere i propri errori, pregio raro
  • in un film inglese del 2006 (DIARIO DI UNO SCANDALO) gareggiano in bravura Judy Dench (insegna storia) e Cate Blanchett (Educazione Artistica); entrambe hanno sfiorato l’Oscar
  • Hilary Swank insegna “Literature” (noi diremmo Italiano) in una scuola molto difficile di Los Angeles (FREEDOM WRITERS, 2007)
  • Julia Roberts insegna Storia dell’Arte in MONA LISA SMILE (2004) e “Speech” (potrei tradurre con “eloquenza”) in L’AMORE ALL’IMPROVVISO (2011)
  • Emma Thompson è Sibilla Trelawney; insegna Divinazione alla scuola di Hogwarts
  • Maggie Smith è Minerva McGonagall; insegnava Trasfigurazione nella stessa scuola; attualmente è Preside; si dice che prima di arrivare a Hogwarts insegnasse Storia in un college di Edimburgo (THE PRIME OF MISS JEAN BRODIE, 1969, dove meritò il premio Oscar)
  • Jessica Tandy è Daisy Werthan; insegnava non so cosa in Georgia; so che la sua interpretazione in A SPASSO CON DAISY (1989) le ha procurato l’Oscar
  • Zooey Deschanel è miss Edmunds; insegna Educazione Musicale in Virginia; il titolo del film è UN PONTE PER TERABITHIA
  • non posso concludere senza citare una rappresentante delle “maestrine del west” (categoria affollatissima): Vera Miles insegna in L’UOMO CHE UCCISE LIBERTY VALANCE, film dove suscita la passione di James Stewart e di John Wayne (sapete già chi la sposa, vero?)

vera

MONEY MONSTER… mi aspettavo qualcosa di più

Film importante, MONEY MONSTER.

Bisogna vederlo e pensarci su. Più per l’argomento che per il valore estetico.

Sì, ve l’ho detto fin dal titolo. Una mezza delusione: ben recitato ma la regia non è un granché. Se volessi dare voto (ma non lo faccio mai) darei 8 all’interpretazione di O’Connell, 7emmezzo a quella di Clooney, 7 a quella della Roberts… e 6 – alla regista Jodie Foster. Ma non do mai voti, mai.

La trama ve la racconto alla fine (attenzione, pericolo spoiler!). Però anticipo un commento personale: qui da noi le fregature e i consigli fraudolenti ti arrivano in testa quando entri in una banca (vi ricordate quando consigliavano con tanto zelo di comprare le azioni della Parmalat?), negli USA è la tv a darti le dritte storte in programmi come questo, a metà strada tra STRISCIA LA NOTIZIA e HAPPY YUPPIE.

Succederà così anche da noi? 

La televisione in America è una vera droga (molto pesante) e mentre gli italieschi si limitano a cercare i numeri per il lotto, gli americaneschi (almeno alcuni) credono di imparare a navigare tra gli scogli delle fluttuazioni della Borsa ascoltando i consigli di un pirla inquadrato dalle telecamere.

Accettate un consiglio, comunque: il gioco in Borsa è come la guerra nucleare, l’unica mossa vincente è non giocare! money
TRAMA ESSENZIALE. Mentre il pirla di cui sopra dà consigli a casaccio, un poveraccio gli punta alla testa una pistola e gli fa indossare un giubbotto pieno di esplosivo (sarà vero?). La regista si guarda bene dal spegnere tutto: quando mai le capiterà una fortuna così? Però il pirla non è un cinico e capisce che il poveraccio ha mille motivi per avercela con lui e con la truffaldina IBIS (le cui azioni sono carta straccia). Finale: IBIS sputtanata in diretta, poveraccio kaputt e pirla che vuol vederci chiaro e smascherare le società dai bilanci non trasparenti. Anche perché l’audience salirà sempre di più.

 

Published in: on Mag 18, 2016 at 10:43 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

Dal TORNEO DELLE ATTRICI al PREMIO CHIAVICA 2013 (leggete attentamente: questo post è più complicato del regolamento delle Primarie)

Comincio dal PREMIO CHIAVICA. Quale sarà premiato come peggior film proiettato in Italia nel 2012? Gli eventuali lettori di questo bloggaccio hanno tempo fino al 5 GENNAIO per segnalare le ciofeche italiane e straniere (dopo viene l’Epifania che tutte le nominations si porta via).

Nelle 3 settimane successive sarà stilata la classifica. La sera del 26 genn, onomastico di mia moglie (che ci tiene moltissimo a onorare Santa Paola) saranno proclamati i vincitori nel salotto di casa mia.

Ecco le nominescion (provvisorie):

  1. TO ROME WITH LOVE
  2. BIANCANEVE E IL CACCIATORE  (non l’ho visto, ma mi fido della stroncatura di Sailor Fede)
  3. LA LEGGENDA DEL CACCIATORE DI VAMPIRI
  4. 100 METRI DAL PARADISO
  5. ALL’ULTIMA SPIAGGIA
  6. COM’E’ BELLO FAR L’AMORE
  7. OPERAZIONE VACANZE

Ripeto: chi vuol aggiungere aggiunga FIN D’ORA (che non è un prodotto Findus).

Punto e a capo.

TORNEO DELLE ATTRICI. Allego la classifica PROVVISORIA (c’è tempo fino al 31 dic per aggiungere eventuali voti) delle INTERPRETAZIONI MIGLIORI per ogni attrice.

  • Ad esempio, è stata votata come miglior performance di UMA THURMAN la Sposa (Kill Bill). Ha prevalso di poco su MIA (Pulp fiction). Sono state decisive le valutazioni di Anna Nihil, Cecilia, Lario3 e Margherita.
  • CATE BLANCHETT. Secondo i partecipanti a questo giochino la tua miglior interpretazione è stata Galadriel (il signore degli anelli)
  • GWYNETH PALTROW. Miglior interpretazione: Viola (Shakespeare in love)
  • NATALIE PORTMAN. Miglior interpretazione: Mathilda (Leon)
  • NICOLE KIDMAN. Miglior interpretazione: Satine (Moulin rouge)
  • KATE WINSLET. Miglior interpretazione: Clementine (Eternal sunshine of the spotless mind)
  • MERYL STREEP. Miglior interpretazione: Karen Blixen (la mia africa)
  • JULIA ROBERTS. Miglior interpretazione: Erin Brockovich (Erin ecc)
  • SANDRA BULLOCK. Miglior interpretazione: Leigh (the blind side)

Aggiungerò quanto prima i risultati relativi a

  • MARION COTILLARD
  • JODIE FOSTER
  • SCARLETT JOHANSSON
  • JUDI DENCH
  • RENE’ ZELLWEGER
  • HELENA BONHAM-CARTER
  • e mica è finita qui…

killbillelfaviola

Julia Roberts, tra filmoni e ciofeche (e si preannuncia una recensione dell’ultimo film di Virzì)

Decidano gli eventuali lettori su quale sia l’interpretazione migliore e (perché no?) la peggiore. Al solito ho elencato solo i film che ho visto.

  • FIORI D’ACCIAIO (1989; interpreta Shelby; nomination all’Oscar)
  • PRETTY WOMAN (1990; interpreta Vivian; nomination all’Oscar)
  • QUALCOSA DI CUI… SPARLARE (1995; interpreta Grace)
  • TUTTI DICONO I LOVE YOU (1996; interpreta Von Sidell)
  • MARY REILLY (1996; è la domestica del dr. Jeckyll)
  • IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO (1997; interpreta Julianne)
  • NEMICHE AMICHE (1998; interpreta Isabel)
  • SE SCAPPI TI SPOSO (1999; interpreta Maggie)
  • NOTTING HILL (1999; interpreta Anna)
  • ERIN BROCKOVICH (2000; è, ovviamente, Erin; premio Oscar)
  • MONA LISA SMILE (2003; interpreta Katherine Ann)
  • CLOSER (2004; interpreta Anna)
  • MANGIA, PREGA, AMA (2010; interpreta Elisabeth)
  • L’AMORE ALL’IMPROVVISO – LARRY CROWNE (2011; interpreta Mercedes)
  • BIANCANEVE (2012; interpreta la regina Clementianna)

Mercoledì scorso la ballotta ha discusso a lungo sul film di Virzì TUTTI I SANTI GIORNI.

A me è piaciuto, ad altri no (sarebbe una noia se tutti la pensassimo allo stesso modo), ma oggi non ho lo sbattimento di scrivere una recensione vera e propria.

Magari la volta prossima.

juliaclosererin

Published in: on ottobre 19, 2012 at 7:17 pm  Comments (14)  
Tags: , , , , , ,

Non ce la fai proprio a essere CATTIVA, eh?

Rivedo in tivvù una commedia (IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO) in cui l’amica dello sposo cerca con ogni mezzo di mandare a schifio le nozze. Gli invitati sono già lì e ancora non si sa come va a finire…

Tre parentesi, i matrimoni nelle commedie americane sono uno spasso. Succede di tutto. Da SCANDALO A FILADELFIA a UNA NOTTE DA LEONI, passando per IL LAUREATO, la vigilia della cerimonia e la cerimonia stessa sono piene di colpi di scena. Chi sposerà chi?

Da noi non è così. I matrimoni da noi sono noiosissimi. Per non parlare del banchetto che segue (mi ritrovo sempre a contatto con persone insopportabili). Meglio l’America, credete a me. Chiusa parentesi.

Premesso ciò, parliamo di Julia Roberts.

E’ lei la rubafidanzati di cui sopra. Dovremmo coprirla di biasimo e di uova marce (“non si fanno queste cose, sozzona!”), ma è troppo simpatica.

Lo stesso vale per MIRROR MIRROR. Julia interpreta la Regina cattiva (vuole la morte di Biancaneve e spreme di tasse i sudditi); ma non ce la fa a suscitare l’odio degli spettatori: è uno spasso vederla mentre si sottopone a grotteschi trattamenti cosmetici.

Julia è un’attrice non bellissima, non bravissima, ma la vedo sempre volentieri.

Anche quando il film è una fetenzia.

  • in EAT PRAY LOVE fa la turista intorno al mondo (a Roma si strafoga di spaghetti… col sottofondo di Mozart; ma che ci azzecca?)
  • in SOMETHING TO TALK ABOUT è una moglie tradita dal marito (vendetta, tremenda vendetta…)

Beh, hai fatto anche dei film di Prima Classe, Julia. Segue la mia personalissima classifica:

  1. NOTTING HILL (1999) – Sì, lo so, non piace a tutti: qualcuno lo trova sdolcinato. Io lo trovo delizioso.
  2. FIORI D’ACCIAIO (1989) – Drammatico. Si piange. Ma è tanto bello.
  3. ERIN BROCKOVICH (2000) – Molto attuale (il colosso industriale che diffonde il cancro in tutta la contea non vi suggerisce qualcosa?). Oscar ben meritato.
  4. MARY REILLY (1996) – Accanto a John Malkovich (Jekyll/Hyde) vive in una casa piena di mistero.

julia

Published in: on settembre 18, 2012 at 3:26 pm  Comments (3)  
Tags: , , ,

cosa diceva Woody Allen della Regina cattiva di Bancaneve?

Ci sono 2 considerazioni da fare sulla favola di Biancaneve.

La prima l’ho accennata nel titolo. Nel film ANNIE HALL (in Italia, IO E ANNIE) Woody confessa di essere sempre stato attizzato dalla cattivissima Grimilde più che dalla pallida Snow White.

E non aveva visto MIRROR MIRROR, dove tra Julia Roberts e tale Lily Collins (già vista in una fetecchia incredibile, intitolata PRIEST) il fascino sta tutto dalla parte di Julia.

L’ho visto a Malta (multisala Empire): v. o. senza sottotitoli (qui tutti understand english) e confesso che qualche battuta l’ho capita a metà, anche perché coperta dalle risate del pubblico.

Sì, è sostanzialmente un film comico. Pregevoli le gags della Regina che sbava per il “peloso torace” del principeazzurro e si sottomette a terrificanti cure di bellezza.

Adesso, comunque, vi dico quelle 3 o 4 cose che ho capito. La SECONDA CONSIDERAZIONE la metto in fondo.

  • la regina vanitosa spende e spande in un lusso che neanche Maria Antonietta; il terzo stato geme sotto la pressione fiscale; sa molto di NO TAXATION WITHOUT RAPPRESENTATION o di rivoluzione francese (anche se alla fine la monarchia è più forte di prima)
  • non è il principe a sciogliere l’incantesimo baciando Biancaneve; è l’esatto contrario!
  • i 7nani sono “bandits”, fuorilegge paciocconi (alla fine, dopo il balletto INDIA-STYLE, vedremo come si sono reinseriti nella società, ciascuno a modo suo)
  • non riconoscete l’attore che interpreta il cortigiano Brighton, quello che porta il cuore di Biancaneve alla Regina (in realtà sono salsicce comprate dal macellaio)? Tranquilli. Dopo vi dico chi è.

SECONDA CONSIDERAZIONE. Non occorre chiamarsi Sigmund Freud per sapere che la “matrigna” che odia la “figliastra” è solo un eufemismo.

In realtà questo mito (parallelo a quello di Edipo e Laio) risale al primordiale conflitto MADRE-FIGLIA.

Fatevi portare dalla macchina del tempo nel Neolitico (o anche prima) e osservate l’odio che la femmina adulta prova per la di lei figlia che ancora giovanissima attira le attenzioni dei maschi. E pensare che da poco tempo ha smesso di nutrirla e di pulirle il culo!

Alla fine, come insegna la favola, vince la figlia… (oggi naturalmente TUTTO E’ CAMBIATO: conosco cinquantenni che, grazie alla chirurgia estetica, sembrano -o credono di sembrare- adolescenti).

roberts
SIETE ANCORA QUI? E allora vi svelo il mistero: l’attore si chiama Nathan Lane, ottimo caratterista americano (era Bialystock, il furfantesco produttore, in THE PRODUCERS)

Published in: on aprile 8, 2012 at 2:55 pm  Comments (4)  
Tags: , , , , , ,

L’AMORE ALL’IMPROVVISO (Larry Crowne)

Premessa di fondamentale importanza. Alla fine dell’anno chiederò ai miei eventuali lettori di votare per IL PEGGIOR FILM DEL 2011.

Per il momento sono in ballottaggio l’americano PRIEST e il nostrano I SOLITI IDIOTI. I motivi per cui i detti film (vabbé, chiamiamoli film…) mi sono piaciuti così poco saranno esposti nel prossimo post. E comunque l’anno non è ancora finito. Fine della premessa ecc

Qualche gradino più in su si situa questa commediola interpretata, diretta e prodotta da Tom Hanks. Non è un granché, i due attori (Tom e la Roberts) non si impegnano alla morte, il finale è tirato un po’ via e la colonna sonora difficilmente vincerà l’oscar.

Però si presta a considerazioni SERIE che ora vado ad esporre

  • Quando si sente parlare di LIBERALIZZAZIONI, di MERCATO DI LAVORO MENO RIGIDO, di FLESSIBILITA’ ecc drizzate le orecchie: potrebbe capitare a chiunque quello che succede al protagonista che, convocato dai Grandi Capi (e credendo che anche questo mese sarà premiato come Dipendente Modello), si vede additare la porta. E non ha ancora finito di pagare la casa! E’ un’ottimista e non si butta nel fiume, ma è una gran brutta mazzata!!!!
  • Non gli servirà, per trovare un nuovo lavoro, l’aver prestato onorato servizio per 20 anni nella gloriosa U.S. NAVY né essere stato un capo commesso instancabile e onestissimo. La banca lo stringe alla gola e per avere qualche (debole) chance di sopravvivenza deve iscriversi ai corsi di un College, insieme a ragazzini che potrebbero essere suoi figli. L’unica soddisfazione: dopo qualche mese vedrà uno dei Capi di cui sopra ridotto a portare pizze a domicilio. Hanno sbattuto fuori anche lui! Flessibilità, mercato meno rigido eccetera…
  • Lui però non è uno scemo e sa trarre profitto dalle lezioni di un prof di Economia. Capisce che sforzarsi di pagare le rate alla banca è una politica suicida. Si presenta alla melliflua impiegata-vampiro e le consegna i documenti e la chiave di casa: prendetevi tutto e addio!!!!
  • Si chiama DEFAULT e si traduce in una sconfitta per la banca (infatti la vampira impallidisce: non se l’aspettava!!!), mentre lui si è tolto il cappio dal collo. LIBERO!!!!!