a chi andrà l’Oscar per il miglior attore? (ritorno a parlare di JOKER, come promesso)

Vedo bene Joaquin Fenix (o come si scrive).
osca

Naturalmente non ci scommetto il collo (ne ho uno solo) perché non conosco gli altri concorrenti alla statuetta. 

Ma l’interpretazione di Joaquin (il progressivo sprofondare nella follia di Joker) è veramente maiuscola. Dopo aver rivisto i dvd degli altri suoi film, che ora elencherò, giudico che questo è il suo culmine.

  • GLADIATOR – J interpreta il bastardissimo imperatore Commodo (nomination all’Oscar)
  • SIGNS – J interpreta Merrill, fratello del rev. Hess (tutti e due con notevoli problemi)
  • THE VILLAGE – J interpreta Lucius, altro personaggio problematico
  • THE MASTER – J interpreta Freddie, reduce dalla WWII, sociopatico e col vizio di parlare tra i denti (altra nomination)
  • HER – J interpreta Theodore, innamorato di un’Intelligenza Artificiale (meno male che poi c’è Amy Adams…)
  • MARY MAGDALENE – J interpreta Gesù Cristo, personaggio senza dubbio molto complesso.

Insomma, un grande attore che finora non ha portato a casa la Statuetta Dorata.

Forse questa è la volta buona!

Ma, ripeto, bisognerebbe conoscere gli altri concorrenti. Come per prevedere il premio al Miglior Film bisognerebbe conoscere tutto quello che passa il convento anglosassone.

Come ho già scritto io applaudirei un Oscar a C’ERA UNA VOLTA A HOLLYWOOD, filmone (un po’ lungo) in cui si possono ammirare Al Pacino, Di Caprio, Brad Pitt e chi più ne ha più ne metta… ma contro la bravura di J. Phoenix (stavolta l’ho scritto bene) non c’è gara.
jokerupon

Published in: on novembre 4, 2019 at 9:29 am  Lascia un commento  
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DO e JB: due giganti della storia del cinema (nati entrambi nel 1974), ma chi è il più gigantesco? in appendice, qualche considerazione su IL GIOVANE FAVOLOSO

phoenixSe 7 città dell’Asia si contendevano il vanto di essere la patria di Omero, per stabilire chi abbia dato i natali a DO si dovrebbe combattere una guerra fratricida tra piemontesi. La data di tanta nascita è, comunque, il 12 luglio.

Nessun dubbio, invece, sui natali di Joaquin Bottom (in arte, J. PHOENIX). Nato a San Juan de Puerto Rico in una famiglia di artisti (il nome River Phoenix vi dice qualcosa?) che cambiò il proprio cognome dopo essere uscita da una setta chiamata “Bambini di Dio”.

Dario Oliviero (in arte, GABRIEL GARKO) ha illuminato la scena del cinema internazionale con capolavori come

  • PAPARAZZI (regia di Neri Parenti, 1998)
  • CALLAS FOREVER (regia di F. Zeffirelli, 2002)
  • SENSO 45 (regia di T. Brass, 2002)
  • UNA MOGLIE BELLISSIMA (regia di L. Pieraccioni, 2007)
  • INCOMPRESA (regia di A. Argento, 2014)

Joaquin non è da meno. Negli stessi anni in cui DO scalava l’Olimpo, JB interpretava

  • il patricida e incestuoso Commodo (IL GLADIATORE, 2000, regia di R. Scott)
  • lo strampalato Merrill Hess (SIGNS, 2002, regia di M. N. Shyamalan)
  • l’avventuroso Lucius Hunt (THE VILLAGE, 2004, regia di M. N. vedi sopra)
  • il favoloso cantante Johnny Cash (QUANDO L’AMORE BRUCIA L’ANIMA, 2005, regia di J. Mangold)
  • lo strampalatissimo Freddie (THE MASTER, 2012, regia di P. T. Anderson; qui l’esperienza familiare con i Bambinididio è stata utile)
  • il frastornato Theodore (LEI-HER, 2013, regia di S. Jonze)

Fino ad oggi JB ha ricevuto un Golden Globe, 3 nominations all’Oscar e una Coppa Volpi alla Mostra di Venezia.

Per motivi che mi sfuggono la raffinata arte interpretativa di DO non ha avuto ancora riconoscimenti adeguati.

Dopo l’immagine potrete leggere (se proprio non avete niente di meglio da fare) qualche riga sul film di Martone IL GIOVANE FAVOLOSO
garko
Siete ancora qui?

Premetto che il film mi è piaciuto (Elio Germano è tra i migliori attori italiani in circolazione, mica si chiama Garko), ma qualche difetto c’è.

Come ho scritto nell’altro blog IL GIOVANE FAVOLOSO ha una struttura teatrale in tre atti.

  • ATTO PRIMO, a Recanati; direi la parte migliore; bravo Germano, bravo Popolizio nel ruolo di Monaldo Leopardi.
  • ATTO SECONDO, a Firenze-Roma; molti (forse troppi) personaggi.
  • ATTO (lunghissimo) TERZO, a Napoli; Giacomo vede Napoli e, di conseguenza, muore; l’episodio del bordello allunga inutilmente la narrazione; che volete che vi dica? certamente Martone ha tantissimi amici a Napoli e vuol farli lavorare (quello è un ambiente dove, se non lavori spesso, sparisci).
Published in: on ottobre 17, 2014 at 4:18 pm  Comments (8)  
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