IT – Capitolo secondo

Sono uno dei 200.000 italici che giovedì non hanno resistito alla tentazione di vederlo subito.
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Valeva la pena di aver tanta fretta? Sì, sostanzialmente sì.

E’ un bel film, ispirato a un grande romanzo di SK. Ho già parlato dell’ottimismo americano che lo pervade: il Male è potentissimo, ma non bisogna lasciarsi schiacciare dalla paura (se il regista fosse stato Avati, IT i Perdenti se li mangiava tutti).

Ci sono però almeno 3 motivi per impedirmi di gridare al capolavoro:

  1. il film è verboso; in certi momenti vorresti avere in mano un telecomando e correre in avanti, verso l’epico finale in cui la demoniaca entità (né maschio né femmina: IT è neutro) verrà cancellata per sempre; d’altra parte è comprensibile che un testo letterario (di 1300 pagine!) richieda molti dialoghi
  2. l’interpretazione sotto tono di J. Chastain; forse mi aspettavo troppo da JC (di cui mi dichiaro sfegatato fan); forse il regista Muschietti le ha concesso meno spazio di quello che aveva nel romanzo (che adesso mi tocca rileggere, mannaggia!); ho apprezzato molto, invece, B. Hader nel ruolo di Richie
  3. la colonna sonora è un po’ tirata via (anche qui siamo nel soggettivo); e pensate che B. Wallfisch ha firmato cose pregevoli, come Blade Runner 2049… si vede che stavolta non era in vena

Nonostante ciò ve lo consiglio. Naturalmente se non siete allergici al genere horror e non vi spaventare per la durata (quasi 3 ore).

Perciò tirate fuori dalla saccoccia i vostri euri e pagate il biglietto.
fals

Published in: on settembre 6, 2019 at 2:23 pm  Lascia un commento  
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buon compleanno, Jessica!!

Jessica Chastain nasce il 24 marzo…. (non si dice l’anno!)

Tra le sue prime interpretazioni fa scalpore il ruolo di Salomé in WILDE SALOME (2011); la sensuale danza dei 7 veli sconvolge re Erode (Al Pacino, anche regista)
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Nello stesso anno Jessica passa da un ruolo infernale a uno angelico.

In THE TREE OF LIFE (diretto da T. Malick) è la dolce signora O’Brien, che insegna ai figli come la Grazia permetta di sopportare le crudeli leggi della natura.
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Non tralasciamo il ruolo di Celia Foote in THE HELP (2011, diretto da T. Taylor). Non è la protagonista di quel bellissimo film, ma si fa notare per la sua bravura e per la sua bellezza (per esigenze di copione è diventata più carnosa del solito).
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Nel 2012 arrivano il Golden Globe e la candidatura all’Oscar per il ruolo di Maya, giovane analista della CIA, nel film ZERO DARK THIRTY.zero

2013. LA MADRE è un horror prodotto da uno spagnolo (B. Del Toro) e diretto da un argentino (di Andy Muschietti tornerò a parlare alla fine di questo postaccio). La Chastain interpreta Annabel, uno dei pochi personaggi che alla fine restano in vita.
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INTERSTELLAR (2014, regia di Ch. Nolan) è un bel film di fantascienza. Qui sotto potete ammirare Murph: grazie a lei (e a suo padre J. Cooper) il genere umano potrà sopravvivere.
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Ancora fantascienza? Sì, Jessica si trova bene nello spazio. In SOPRAVVISSUTO (diretto da R. Scott nel 2015) è Melissa Lewis e comanda un’astronave partita per il pianeta Marte.
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Concludo questo breve elenco (se ci mettevo tutte le parti che ha interpretato il post veniva ancora più noioso) con una anticipazione.

Vi ricordate di Beverly Marsh? Abitava a Derry (Maine)…
bev
27 anni dopo gli avvenimenti raccontati da IT (diretto da A. Muschietti) Beverly è cresciuta ed è diventata più tosta. Indovinate a chi hanno dato la parte?

Quanto al regista è sempre Muschietti. Ve l’avevo detto (16 righe fa) che sarebbe spuntato fuori!

Published in: on marzo 24, 2019 at 10:18 am  Comments (3)  
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IL LATO POSITIVO (best of 2013)

E’ stato realizzato nel 2012, ma io l’ho visto nel marzo 2013 DOPO la consegna degli Oscar.

Mi chiedevo allora: “Se NON hanno premiato Jessica Chastain (avevo visto ZERO DARK 30 a Londra) che prestazione dev’essere quella della vincitrice?”

A domanda rispondo. Jennifer Lawrence è davvero BRAVISSIMA nel suo difficile ruolo, un po’ commedia un po’ dramma.

A parte lei, questo film (80% commedia, 20% dramma) è un piccolo capolavoro. Molto bravo Cooper, eccellente la sceneggiatura…

Beh, forse non tutti l’hanno visto. Perciò ecco la TRAMA ESSENZIALE (chi invece sa già la storia può saltare le prossime 8 righe):

LUI ha problemi seri. L’hanno lasciato uscire dal manicom dalla clinica a patto che lasci in pace la ex moglie. Neanche una lettera le può scrivere. Quindi chiede a LEI di aiutarlo. LEI (invece di dirgli “ma lasciala perdere, quella là”) accetta di scrivere la lettera; in cambio LUI dovrà fare coppia con LEI in una gara di ballo. Arriveranno ultimi, ma va bene lo stesso. Kiss kiss.
lato
Se qualcuno mi chiedesse (ma tanto non me lo chiederete) cosa significa SILVER LINING PLAYBOOK gli spiegherei che ha a che fare con gli effetti luminosi di un nuvolone che eclissa temporaneamente il sole dopo un temporale. Metafora cara agli ottimisti americani (le cose sono andate da schifo, ma la luce prevarrà).

Aggiungo, ma lo avevo già detto, che se un soggetto simile fosse stato realizzato in Italia SAREBBE VENUTA FUORI UNA FARSACCIA. Pensate che, al posto di De Niro tifoso del Philadelphia, avremmo avuto Mattioli tifoso della Roma. E la gara di ballo sarebbe stata un pretesto per mostrare un po’ di cosce.

Concludo citando altri film molto belli visti nel 2013

  • ZERO DARK THIRTY – Crudo, feroce. Forse tagliando un 20 minuti non peggiorerebbe.
  • DJANGO UNCHAINED – Altrettanto feroce, anche se ha scene che definirei comiche (il personaggio del bounty killer tedesco, gli incappucciati, l’incontro con Franco Nero)
  • PHILOMENA – Film indimenticabile. Forse si esagera nel patetico, ma l’interpretazione di Judi Dench è veramente da Oscar.

Continuerò a occuparmi delle attrici? O volterò pagina, dedicando qualche post agli attori? (con qualche previsione per gli Oscar… e per il Papa)

22 orizzontale: SI SPAZZA PERCHE’ TIRI (sei lettere).

Ma questo non c’entra una cippa con la domanda: i lettori di questo blogghino si sono stufati di attrici straniere e italiane?

Preferite parlare di ATTORI? Ditemi voi…

Nel qual caso confronterò gli italiani ai colleghi d’oltreconfine? NAAAAA… lotta troppo impari!

  • Sarà bravo Castellitto, ma con Sean Connery non c’è gara.
  • Sarà simpatico Abatantuono, ma vuoi mettere Robin Williams?
  • Villaggio avrà lavorato anche con Fellini (non solo con Neri Parenti), ma Anthony Hopkins se lo mangia vivo.

Vorrei conoscere la vostra opinione, careamiche/cariamici.

Dopo le immagini (se vi interessa) potrete leggere le mie previsioni sulle statuette e sul futuro conclave.
rob

conneryanton

  • FILM: Lincoln o Argo? Very hard to say… direi Argo. E’ patriottico (i buoni sono USA, i bastardi sono iraniani) e soprattutto satireggia bonariamente Hollywood (“anche un macaco può dirigere un film…”)
  • REGIA: Spielberg o Ang Lee? Premieranno Spielberg (in assenza di Affleck).
  • ATTORE PROTAGONISTA: Daniel Day-Lewis (non ho visto Flight, ma non credo che ci saranno sorprese)
  • ATTRICE PROTAGONISTA: Jessica Chastain o Jennifer Lawrence? Direi Jessica (ha una parte veramente complessa). L’86enne Emmanuelle Riva sarebbe la menogiovane premiata della storia, ma ci credo poco.
  • ATTORE NON PROTAGONISTA: Ch Waltz o Alan Arkin? Certamente Waltz.
  • ATTRICE NON PROTAGONISTA: il Golden Globe porta spesso all’Oscar, perciò dico Hathaway. Ma non mi stupirebbe una statuetta a Sally Field.
  • PAPA: Francesco Coccopalmerio. Non so neanche chi sia, ma mi piace troppo il cognome. Mi ricorda i fumetti di Jacovitti.