il mistero del DOPPIO MASCHILE (dramma in 3 atti)

Atto primo scena prima

Sherlock Holmes: Vi siete chiesto, Mr. Renzi, come mai l’autore di questo blog non abbia contrapposto la coppia più famosa del cinema comico italiano alla coppia statunitense Deanmartin-Jerrylewis?

Matteo Renzi: Infatti non ci dormo la notte, caro Holmes. Sarebbe un match interessantissimo: la coppia Totò-Peppino ha lavorato insieme in una decina di film, da TOTO’ E LE DONNE (1950) a TOTO’ CONTRO I QUATTRO (1963), alternando vere delizie (come LA BANDA DEGLI ONESTI o CHI SI FERMA E’ PERDUTO) a prodotti mediocri. Nello stesso periodo (1946-1956) Dean e Jerry conquistarono le platee di tutto il mondo con film come ARTISTI E MODELLE. Forse il bloggatore di cui sopra non vuole causare una crisi internazionale, schierando un doppio italiano contro un doppio USA.

S. H. Niente di tutto ciò, sir Renzi. La crisi l’abbiamo rischiata quando quel pirla di Berlusconi ha fatto cucù alla Merkel (stava per scattare l’Operazione Alarico, con l’invasione della riviera romagnola da parte delle Camperdivisionen).

M. R. Per quale ragione dunque non si è chiesto al rispettabile pubblico quale delle 2 coppie sia da considerarsi più divertente?

S. H. Ve lo dico subito, lord Renzi. Si tratta di una comicità molto diversa. Totò e Peppino erano i degni eredi della grande tradizione della Commedia dell’Arte (erano lo spavaldo Arlecchino e il lamentoso Pulcinella), mentre Dean voleva fare il Marlonbrando (e infatti concluse la sua carriera come attore drammatico) e Jerry era un clown eccezionale, che univa una mimica inimitabile a battute surreali. Perciò il confronto è impossibile. E’ come chiedersi se è più geniale Leonardo o più ninfomane Savita Bhabhi.
jerry dean
Atto secondo

il cane di Sherlock Holmes Arf arf arf; bau bau bau bau bau (bau bau) bau? Bau bau bau! Bau bau bau bau (arf arf arf) bauuuuu!

il cane di Matteo Renzi Bau bau (arf arf arf arf arf arf) bau bau bau: bau bau bau bau…
peppino
Atto terzo

il computer di Sherlock Holmes 01101010111010001010110000101010110000100100101

il computer di Matteo Renzi 10111010101010110111001101011100101100001010110

Published in: on marzo 23, 2014 at 1:14 pm  Comments (1)  
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Non solo SCEMO

Mi chiamo Carrey.

James Eugene Redmond Carrey. Chiamatemi pure Jim

Mi sono fatto un nome (e anche un conto in banca con molti zeri) recitando ruoli di SCEMO.

Ma non me ne pento.  In un mondo come questo, pieno di tristezza e di catastrofi, un clown che faccia un po’ ridere la gente ci vuole. Credetemi. Lo ha dimostrato anche il grande Jerry Lewis.

E poi ho fatto bene anche in ruoli drammatici, come ora potrete vedere.

Come al solito, il curatore di questo blog (più scemo di me) ricorda solo alcuni dei miei film. Aggiungete voi quello che manca.

  • LE RAGAZZE DELLA TERRA SONO FACILI (1989) – Sono un extraterrestre rosso e mi chiamo Wiploc; faccio da spalla a Mac (Jeff Goldblum) che è blu e perciò è il capo. Tutti e tre, comunque, abbiamo successo con le ragazze della San Fernando Valley. Se fossimo capitati a Manhattan non so come ci avrebbero accolti i Men in Black.
  • THE MASK (1994) – Sono Stanley, un bancario particolarmente sfigato; grazie a una maschera di legno vichingo assumo ultrapoteri e uno stile strafottente che mi fanno conquistare l’amore di Tina (Cameron Diaz). Grazie a questo film e alla computergrafica Cameron e io siamo diventati divoni (nel senso di grandi divi).
  • SCEMO & PIU’ SCEMO (1994) – Sono Lloyd; insieme al mio amico Harry concorriamo al titolo mondiale di cretineria; in confronto a noi Forrest Gump è Einstein.
  • BATMAN FOREVER (1995) – Ho molti nomi; potete chiamarmi E. Nygma, l’intelligentissimo Enigmista; odio Wayne, di cui ero un dipendente, e lo sfido con i miei indovinelli; finisco in un manicomio criminale e d’altra parte, con un vestito tutto verde e cosparso di punti interrogativi, dove potevo andare?
  • BUGIARDO BUGIARDO (1997) – Sono l’avvocato Fletcher (non parente della Signora in giallo) e ho la deplorevole abitudine di mentire a tutti; mio figlio rivolge una preghiera al cielo “Vorrei che mio padre per un giorno non dicesse bugie”; qualcuno lo ascolta e io da mentitore compulsivo divento un sincero compulsivo, cosa che per un avvocato può essere disastrosa…
  • THE TRUMAN SHOW (1998) – Vivo da 30 anni nella finzione, nel senso che intorno a me tutto è finto. Come ho fatto a non capirlo prima? Sono un po’ scemo anche qui. Ma quando comincio a capire, la storia diventa angosciosa; tanto è vero che il Golden Globe Award me lo hanno dato come miglior attore drammatico.
  • IO, ME & IRENE (2000) – Interpreto due parti: Charlie (un poliziotto onesto, fantozzianamente deriso da tutti) e Frank (il mio alter-ego, aggressivo e sboccato); questa schizofrenia crea molti problemi, ma alla fine la bella Irene (Renée Zellweger) si innamora di… entrambi; se qualcuno trova delle assonanze con IL VISCONTE DIMEZZATO di Calvino non è scemo!
  • UNA SETTIMANA DA DIO (2003) – Sono Bruce; mi incazzo con Dio, ma Lui (Morgan Freeman) mi vuol dimostrare come sia complessa la faccenda (non ogni desiderio deve essere realizzato…) e mi concede una temporanea onnipotenza. Alla fine la mia ragazza mi ama per quello che sono normalmente… però ammette che in quella settimana la baciavo da dio!
  • SE MI LASCI TI CANCELLO (2004) – Sono Joel e non amo più Clementine (Kate Winslet); disamore ricambiato; può riuscire una surreale Agenzia Lacuna a cancellare il ricordo dell’amore? comunque alla fine la cancellazione è cancellata.
  • DICK E JANE. OPERAZIONE FURTO (2006) – Sono Dick e vengo promosso vicepresidente dal megabastardo Presidente (Alec Baldwin); in realtà è un pacco colossale: dalle stelle alle stalle (finisco sul lastrico in un amen); tento persino di rapinare i clienti del bancomat; ma troverò il modo di punire il mascalz farabutt figl di putt con un finale travolgente.
  • A CHRISTMAS CAROL (2009) – In questo quasi-cartone-animato sono Scrooge, l’avaro più famoso della storia; ma do la mia voce anche ai 3 Spiriti del Natale e a Scrooge bambino (che tenerezza, povero bimbo tutto solo…) e al ventenne Scrooge, già sufficientemente stronzo per essere piantato dalla fidanzata.

Date un voto (se volete) alle mie interpretazioni. Ma soprattutto non mancate di leggere il prossimo post.

Sarà dedicato a una meravigliosa attrice (mi dispiace tanto di non aver mai lavorato al suo fianco!!!). Capace di commuovere e divertire dal Regno Unito a New York, dalle vigne del Chianti a Hogwarts.