Enya

Chi già conosce l’arte di questa straordinaria irlandese NON HA BISOGNO CHE NE PARLI.
nya
Mi rivolgo quindi solo a chi ne ha sentito parlare, ma non la conosce benissimo.

Non sono il più sfegatato dei suoi fans. Non ho nemmeno tutti i suoi dischi (vergogna!), ma quando mi sento un po’ giù ascolto Trains and winter rains, Orinoco Flow (Sail away! Sail away! Sail away!…) o The celts… e mi sento rinascere.

Questa incantevole cantautrice (e ottima strumentista: pianoforte, chitarra, flauto…) ha composto canzoni in inglese, irlandese-gaelico, latino, spagnolo (Soy la sognadora) e perfino nelle lingue degli elfi tolkieniani: il Sindarin (Anìron) e il Quenya (May it be, bilingue: è sui titoli di coda della Compagnia dell’Anello).

Due sole pecche:

  1. è venuta a cantare a Sanremo qualche anno fa (Wild child, mi pare) 
  2. le sue arie sono talmente orecchiabili che finiscono troppe volte negli spot pubblicitari.

Vabbè, nessuno è perfetto.

Published in: on giugno 8, 2022 at 9:33 am  Comments (8)  
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se io fossi Sarkozy…

… mi presenterei alla tv, o comunque mi rivolgerei all’opinione pubblica in questi termini:

“A tutti piace vincere. Ma non c’è solo il successo sportivo, c’è anche lo stile. C’è una cosa chiamata ONORE. E noi siamo francesi, sappiamo che l’onore viene prima di tutto. Non è giusto andare ai campionati in Sudafrica in questo modo. L’autorità sportiva è certamente autonoma, ma io invito ufficialmente i dirigenti della FFF (Federation Francaise de Football, nota del traduttore) a RINUNCIARE alla partecipazione ai Mondiali. Al nostro posto vadano gli amici irlandesi, con augurio di buona fortuna. E il mondo intero sappia (e sappiano soprattutto i nostri giovani) che la Francia ha stile. Viva lo sport, viva la Francia!”

A questo punto gli eventuali lettori si metteranno a ridere.

“In che mondo vivi? Pierre De Coubertin è morto nel 1937 e il suo spirito è ormai tradito a tutti i livelli! Lo sai quanti sono gli sponsor della nazionale francese? Hai un’idea del giro di miliardi che implica la partecipazione della Francia ai Mondiali? Sai quanti alberghi e casinò sudafricani si arricchiranno per via delle migliaia di ricconi francesi che arriveranno laggiù? E le agenzie di viaggio, l’AIRFRANCE, il merchandising? Mentre gli irlandesi sono pochi e non hanno tanto da spendere?”

D’accordo, d’accordo. Come non detto.

Era solo un’esercitazione retorica.

Viva lo sport!

Published in: on novembre 21, 2009 at 3:51 PM  Comments (8)  
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