LA CAVALCATA DELLE VACCATE – 2

Riprendo l’elencaccio dei VNAV (Vorrei Non Averli Visti; ma purtroppo li vidi)

TROY (2004) – Chi me l’ha fatto fare? Perché mi avevano avvisato, sapete… “è una ciofeca che non finisce mai!” Eppure ho pagato il biglietto. Sarà stata la nostalgia di quando andavo alle medie; sarà che il genere epico era tornato di moda dopo IL SIGNORE DEGLI ANELLI (e infatti parte del cast si era trasferito dalla Terra di Mezzo: chi aveva interpretato Legolas adesso è Paride, chi era stato Boromir interpreta Ettore, ecc). Premio FSLFPJVM (Forse Se Lo Faceva Peter Jackson Veniva Meglio)
troia
DRACULA MORTO E CONTENTO (1995) – A Mel Brooks dedico il premio APEG (Avrebbe Potuto Essere Grandissimo) alla carriera. L’autore di FRANKENSTEIN JUNIOR (e altri pregevoli film) è deragliato; e proprio in una trama che, parodiando il romanzo di Stoker, poteva essere un capolavoro… e invece è una farsa da 4 soldi.

CRISTOFORO COLOMBO. LA SCOPERTA (1992) – Sconcertante pastrocchio storico in cui M. Brando (ho detto Marlonbrando, capito? tra i più grandi attori della storia!) diede il peggio di sé interpretando un quintalesco Torquemada (che in realtà era mingherlino). Aveva molto bisogno di soldi, tra mogli e figli… Premio KSDFPC (Kessaddafà Peccampà)

TRE METRI SOPRA IL CIELO (2004) – Circa 10 anni fa i partecipanti al gioco didattico Bookland mi chiesero di inserire il romanzo nell’elenco dei testi; mi toccò leggerlo (si è visto di peggio…) e poi ho avuto la cattiva idea di vedere il film; al quale film conferisco il premio SLVVDMST (Scamarcio Lo Vedrei Volentieri Due Metri Sotto Terra)

TUTTA COLPA DEL VULCANO (2014) – Anche i franciosi fanno queste cose? Bien sur! Normalmente solo i film migliori traversano le Alpi; molte nefandezze prodotte là non arrivano qua (e viceversa); questa farsa sgangherata purtroppo ce l’ha fatta. Premio speciale MPLHVMPMP (Ma Perché L’Ho Visto? Ma Perché? Ma Perché?)

VAN HELSING (2004) – Premio TPB (Trama Particolarmente Balorda); immaginate che nei sotterranei di San Pietro ci sia il quartier generale dei Servizi Segreti del Vaticano, con M (un cardinale) che affida a Bond (il cacciavampiri Van Helsing) armi segrete per lo scontro decisivo con Dracula; immaginate che la Bondgirl sia una principessa gitana e che nel finale salga in paradiso…; in sintesi una vaccatona, con l’aggravante di aver coinvolto attori veri (H. Jackman, K. Beckinsale, R. Coltrane, A. Armstrong ecc)

Published in: on aprile 12, 2016 at 5:33 pm  Lascia un commento  
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ci sono film che stravolgono il romanzo e film che, invece, restano fedeli all’originale; qualche esempio…

Sia R un romanzo famoso e sia K il produttore che investe un fantastiliardo per acquisirne i diritti.

K può scegliere:

  • il film sarà sostanzialmente fedele al testo
  • il film rovescerà il testo come un calzino
  • una via di mezzo

Sia dunque A l’insieme dei film che hanno imbroccato la prima via, sia B l’insieme di quelli che hanno operato la scelta opposta, sia C l’intersezione di A e B.

A comprende i classici, destinati a non subire variazioni nei secoli dei secoli. Provate voi a cambiare IL SIGNORE DEGLI ANELLI (Frodo si infila l’Anello e diventa l’Imperatore di Arda, con gli Hobbit trasformati in Pretoriani) o l’ILIADE (Ettore uccide Achille con l’aiuto della pozione di Asterix e conduce i Troiani alla conquista di Micene, Sparta e Itaca) oppure immaginate che Voldemort si innamori di Hermione e insieme fuggano nell’Isola che non c’è (aggiungete interminabili tornei di briscola con Rossella O’Hara e Rhett Butler).

No, non si può fare… (e poi chi la sente la Rowling?)

Nell’intersezione C posso inserire Visconti e la sua versione de L’INNOCENTE. Magari la volta prossima lo metterò sotto il microscopio per dimostrare come il film del 1976, pur rispettando lo schema generale del romanzo, lo modifica clamorosamente nel finale (tanto per dirne una, Tullio Hermil mica si spara…).

Per questa volta scelgo un altro esempio.

Ho visto su SKY una surreale versione de IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI (regia di F. Coraci, anno 2004). C’è Fogg (ma è molto più strampalato del protagonista del romanzo), c’è la scommessa, c’è l’arrivo a Londra all’ultimo momento. Ma il francesissimo Passepartout è sostituito da un guerriero cinese, al posto di Auda c’è una improbabile pittrice e la posta in gioco è di natura scientifica: la libertà di insegnare le teorie di Darwin (che per la verità erano già diffusissime nel 1870). Nel romanzo, invece, Fogg (simbolo dell’intraprendenza e dell’ottimismo borghese) è mosso da moventi molto più materiali.
verne
Adesso dovrei esemplificare come un film può stravolgere il testo su cui si basa (insieme B).

Ho in mente 3 testi classici (roba fina: autori come Hawthorne, Irving e Asimov) messi nel frullatore e trasformati in film… infedeli.

Ne riparliamo a Maggio, ok?